Provincia di Lodi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Segui progetto.png
Provincia di Lodi
Portale:Portali Visita il [[Portale:{{{portale}}}]]
[[Image:{{{immagine}}}|300px|]]
{{{didascalia}}}
Provincia di Lodi-Stemma.png
Stato: bandiera Italia
Regione: bandiera Lombardia
Capoluogo: Lodi
Superficie: 782 km²
Abitanti:
224.864 31-07-2009[1] 
Densità: 287,55 ab./km²
Comuni: Elenco di 61 comuni
Sigla: LO
CAP: 26900, 26811-26867
Pref. telefonico: 0371, 0377, 02
Codice ISTAT: 098
Presidente: Pietro Foroni (Lega Nord)  08.06.2009
Note: {{{note}}}
Map Province of Lodi.svg
Sito istituzionale

La Provincia di Lodi è una provincia della Lombardia di 224.864 abitanti[1], con capoluogo a Lodi. Confina a nord con la provincia di Milano, ad est con la provincia di Cremona, a sud con l'Emilia-Romagna (provincia di Piacenza), ad ovest con la provincia di Pavia e con l'exclave di San Colombano al Lambro (MI).

Fu istituita il 6 marzo 1992, a seguito dello scorporo di 61 comuni dalla provincia di Milano[2][3].

Nella Provincia di Lodi quattro comuni si fregiano del titolo di città: Lodi, Codogno, Casalpusterlengo e Lodi Vecchio.

Indice

[modifica] Geografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lodigiano.

Il territorio lodigiano si estende per circa 780 km2 ed è quasi interamente delimitato dalla riva destra dell'Adda, dalla sponda sinistra del Lambro e dalla riva sinistra del Po. Gli elementi tipici sono proprio i corsi d'acqua naturali e artificiali, e una regolare pianura inclinata leggermente da Nord a Sud-Est(declivio circa dell'1.5 per mille). Unica eccezione, il limitato rilievo delle colline di San Colombano al Lambro, che raggiungono l'elevazione massima di 144 metri sul livello del mare. Il terreno è tipicamente alluvionale, generalmente composto di arena o siliceo calcarea, o argilloso silicea e calcarea che unita a strato di calce carbonata, mista spesso ad allumina, forma la crosta vegetale o arabile.

[modifica] Storia

Sebbene istituita di recente, le origini storiche di questa provincia ben inserita in una tipologia ambientale omogenea di bassa pianura e delimitata da grandi fiumi, risalgono almeno a 2 millenni fa. Il suo riconoscimento giuridico si ebbe nell'89 a.C. con Gneo Pompeo Strabone e nel 49 a.C. con Giulio Cesare che concesse la cittadinanza romana.

La Diocesi di Lodi sorgerà nel 374, garantendo anche nei tempi più calamitosi la coesione di tutto il territorio.

Il chiostro di Palazzo San Cristoforo, sede della Provincia di Lodi

Nel Basso medioevo ci fu un'eccezionale opera di bonifica dei vasti luoghi paludosi del territorio attraverso uno splendido lavoro di ingegneria idraulica, che rese il Lodigiano una delle terre più fertili d'Europa.

Nei secoli successivi all'età dei Comuni, al territorio venne riconosciuta dai vari dominatori una certa libertà amministrativa. Fu però con l'avvento degli austriaci nel XVIII secolo che si ebbe il riconoscimento pieno del Lodigiano; il territorio infatti assunse forma di Provincia nel 1757 e poi, in maniera più precisa e definitiva, nel 1786 con la riforma di Giuseppe II.

Dopo la tumultuosa parentesi napoleonica (con l'effimera costituzione del Dipartimento dell'Adda nel 1797, poi annesso al Dipartimento dell'Alto Po con capoluogo Cremona), nel 1816 fu ripristinata la Provincia, che acquisì anche il Territorio Cremasco e prese il nome di Provincia di Lodi e Crema.

La Provincia venne abolita nel settembre 1859 dal governo del regno di Sardegna, dopo soli tre mesi dalla conquista della Lombardia (Decreto Rattazzi). Da allora furono avanzate richieste al Governo per la ricostruzione della Provincia, ma il tutto inutilmente.

Nel dopoguerra il Lodigiano, che nel ventennio fascista aveva subito un periodo di stasi, cerca di recuperare le tradizioni: alla fine degli anni 40 sorge l'ATSIL, associazione di tutela e sviluppo del Lodigiano. Nel 1959 si prende la decisione di far nascere un consorzio tra i Comuni lodigiani pur nell'ambito della Provincia di Milano; questo consorzio verrà costituito il 4 maggio 1965 con decreto prefettizio.

L'ipotesi di una maggiore autonomia si ebbe a partire dal 1970, quando vengono istituite le regioni.

Lo stemma provinciale
Provincia di Lodi-Stemma.png
« Partito: nel primo, di verde, alla sbarra diminuita, di argento; nel secondo, di rosso, alla banda diminuita, d'oro. Ornamenti esteriori da Provincia»

Il 6 marzo 1975 viene istituito il Circondario di Lodi da parte della Regione Lombardia. È il riconoscimento di fatto che, per la Regione, il territorio lodigiano ha i requisiti del livello provinciale.

Tra il 15 gennaio e il 16 gennaio 1992 la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica esprimono parere favorevole all’istituzione della Provincia di Lodi. Il 27 febbraio 1992 il Consiglio dei Ministri ne delibera l’approvazione. Il giorno dopo arriva anche il consenso della Regione Lombardia.

Con decreto legislativo del 6 marzo 1992 il Presidente della Repubblica istituisce ufficialmente la Provincia di Lodi.

Nel 1992 a Codogno è stato indetto un referendum popolare sull'adesione alla nascitura Provincia di Lodi. L'89% dei cittadini ha votato "no", testimoniando la volontà dei codognesi a restare nella Provincia di Milano. Nonostante ciò, il referendum di Codogno, così come quello della vicina Fombio, non ha avuto un'applicazione, e la città è stata inserita all'interno della nuova Provincia. Altri comuni, come San Colombano al Lambro, Cerro al Lambro, San Zenone al Lambro e Dovera sono invece riusciti a vedere applicata la volontà popolare, restando nelle province di appartenenza (Milano e Cremona)[5].

[modifica] Comuni principali

Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Lodi ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 30/04/2009):

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Lodi-Stemma.png
Lodi 43.808 41 1052 87
Codogno-Stemma.png
Codogno 15.570 20 769 58
Casalpusterlengo-Stemma.png
Casalpusterlengo 15.103 25 595 60
Sant'Angelo Lodigiano-Stemma.png
Sant'Angelo Lodigiano 13.313 20 657 73
Lodi Vecchio-Stemma.png
Lodi Vecchio 7.378 16 459 82
Zelo Buon Persico-Stemma.png
Zelo Buon Persico 6.740 18 365 95
Tavazzano con Villavesco-Stemma.png
Tavazzano con Villavesco 6.022 16 367 82
Mulazzano-Stemma.png
Mulazzano 5.745 15 374 91
Castiglione d'Adda-Stemma.png
Castiglione d'Adda 4.894 13 372 60
10°
Borghetto Lodigiano-Stemma.png
Borghetto Lodigiano 4.307 23 182 68

[modifica] Personaggi celebri

[modifica] Originari del Lodigiano

[modifica] Vissuti nel Lodigiano

[modifica] Note

  1. ^ a b Bilancio demografico mensile: popolazione residente al 31-07-2009. Istituto Nazionale di Statistica, 21-12-2009. URL consultato il 21-12-2009.
  2. ^ Decreto legislativo 6 marzo 1992, n. 251. ItalgiureWeb - Centro elaborazione dati della Corte di Cassazione. URL consultato il 27-01-2009.
  3. ^ Cenni storici della Provincia di Lodi. Provincia di Lodi. URL consultato il 27-01-2009.
  4. ^ Stemma provinciale di Lodi. comuni-italiani.it. URL consultato il 28-12-2008.
  5. ^ Codogno volta le spalle a Lodi. 9 cittadini su 10 contrari alla nuova Provincia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Bandiera della regione Lombardia Italia | Province della regione Lombardia Bandiera della regione Lombardia
Bergamo | Brescia | Como | Cremona | Lecco | Lodi | Mantova | Milano | Monza e Brianza | Pavia | Sondrio | Varese
Strumenti personali