Provincia di Lecco

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Provincia di Lecco
provincia
Provincia di Lecco – Stemma Provincia di Lecco – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Amministrazione
Capoluogo Lecco
Presidente Flavio Polano (PD) dal 14/10/2014
Data di istituzione 1995
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°51′00″N 9°24′00″E / 45.85°N 9.4°E45.85; 9.4 (Provincia di Lecco)Coordinate: 45°51′00″N 9°24′00″E / 45.85°N 9.4°E45.85; 9.4 (Provincia di Lecco)
Superficie 814,58[1] km²
Abitanti 340 537[2] (31-05-2014)
Densità 418,05 ab./km²
Comuni 89 comuni
Province confinanti Bergamo, Como, Monza e Brianza, Sondrio
Altre informazioni
Cod. postale 23900 Lecco, 23801-23899 provincia
Prefisso 031, 0341, 035, 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097
Targa LC
Cartografia

Provincia di Lecco – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Lecco (pruincia de Lecch in dialetto lecchese, laghée e brianzolo) è una provincia italiana della Lombardia di circa 340.000 abitanti, il cui capoluogo è la città di Lecco. È compresa all'interno della regio Insubrica, di cui rappresenta l'appendice orientale, e della regione storica insubre.

Confina a nord e a ovest con la provincia di Como, a est e a nord con la provincia di Sondrio, a est con la provincia di Bergamo e a sud con la provincia di Monza e Brianza.

La Provincia di Lecco è stata istituita con decreto del Presidente della Repubblica n°250 del 6 marzo 1992. Le elezioni per la nomina del 1º Presidente della Provincia di Lecco si sono tenute il 23 aprile 1995 (1º turno) e il 7 maggio 1995 (ballottaggio). La proclamazione del 1º Presidente, avv. Mario Anghileri è avvenuta il 9 maggio 1995.

Preistoria e storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce dell'uomo della provincia di Lecco sono i ritrovamenti della Valle del Curone tra i comuni di Montevecchia e Rovagnate, reperti attribuibili all'uomo di Neanderthal e risalenti addirittura a 62.000 anni fa.

Nell'Alto Medioevo divenne il centro di un importante sistema fortificato, posto a difesa di Mediolanum su cui gli archeologi hanno condotto importanti campagne di scavo sul Monte Barro, a Galbiate, a Garlate e a Civate. Feudo degli Attonidi nel X secolo a partire dal XII secolo il territorio lecchese fu gradatamente incorporato nel distretto del Comune di Milano, rimanendo suddiviso in due Comitati, quello di Lecco e quello della Martesana.

Dal 1528 al 1532 costituì un feudo direttamente dipendente dal Sacro Romano Impero affidato al conte Gian Giacomo Medici.

Nel 1797 la Repubblica Cisalpina istituì il dipartimento della Montagna, con capoluogo Lecco, che coincideva quasi completamente con l'attuale provincia. Ma il dipartimento ebbe vita breve, e il territorio venne aggregato l'anno successivo al dipartimento del Serio, con capoluogo Bergamo.

Con la proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 il Lecchese fu aggregato al nuovo dipartimento del Lario, poi divenuto la provincia di Como.

Anche sotto il Regno d'Italia il territorio fece parte della provincia di Como, costituendone un circondario, soppresso nel 1927.

Da allora datano i tentativi di ottenere una provincia staccata da quella di Como ma soltanto nel 1992 il risultato fu raggiunto con lo scorporo di numerosi comuni delle province di Como e Bergamo. Fino alla nascita della provincia di Lecco, 84 dei 90 comuni che inizialmente la costituirono erano situati appunto in territorio comasco. Sei (Calolziocorte, Vercurago, Monte Marenzo, Torre de' Busi, Erve e Carenno) si sono invece staccati dalla provincia bergamasca.

Referendum consultivi sulla fusione di comuni[modifica | modifica wikitesto]

La tabella riepiloga i referendum consultivi per la fusione di comuni tenutisi a partire dal 1º dicembre 2013. In grassetto sono indicati i comuni che hanno approvato il quesito.

Data del referendum Comuni Iscritti Percentuale Elettiva Favorevoli Contrari Denominazione
nuovo comune
Data di istituzione
1º dicembre 2013[3][4] Verderio Inferiore-Stemma.png Verderio Inferiore
Verderio Superiore-Stemma.png Verderio Superiore
2.323
2.098
46,2%
44,7%
76,2%
83,5%
23,8%
16,5%
Verderio 4 febbraio 2014
30 novembre 2014[5][6] Perego-Stemma.png Perego
Rovagnate-Stemma.png Rovagnate
1.401
2.232
52,9%
50,1%
58,5%
76,4%
41,5%
24,6%
La Valletta Brianza -

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia della Provincia di Lecco.
Vista del Lago di Pusiano dal Monte Cornizzolo diviso a metà con la Provincia di Como.

La provincia di Lecco ha una superficie di soli 814,58 km². Ben più di 600 km² si trovano oltre il fiume Adda, nella Valsassina. I rimanenti sono situati nell'Oggionese, nel Casatese e nel Meratese. Inoltre vi sono 16 km² appartenenti al comune di Oliveto Lario che, anche se situati sull'altra sponda del Lago di Como, in Vallassina, rientrano nell’area prealpino lariana pre Lecchese. Nel territorio non è presente per niente la pianura. La Provincia è per più del 70% montuosa, mentre per il 30% è collinare. I principali rilievi montuosi sono:

La provincia è una zona molto lacustre, è bagnata infatti dal Lago di Como e contiene nel territorio il Lago di Annone, di Garlate e di Olginate. A ovest i comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Cesana Brianza si affacciano sul Lago di Pusiano. Anche i fiumi sono numerosi, i principali: il fiume Adda a Lecco, il fiume Lambro a Costa Masnaga, Rogeno e Nibionno. Altri fiumi minori sono il Molgora, la Bevera, affluente del Lambro, il Pioverna che scorre in Valsassina e il Varrone che scorre nella Val Varrone.

Flora e fauna[modifica | modifica wikitesto]

Esemplari di cardo

In tutta la Provincia vi sono ancora numerose zone boschive, soprattutto nella Valsassina dove troviamo numerose foreste ad aghifoglie e fiori anche rari come le genziane. Sul fiume Lambro la vegetazione è ridotta a foreste di latifoglie, pioppi, querce e numerosi fiori. Le montagne, a parte sulle pendici si presentano comunque piuttosto spoglie con esclusivamente estese zone di prati adatti al pascolo. La fauna è cambiata parecchio da quella di alcuni secoli prima, ad esempio il cinghiale che prima era numeroso ora si è piuttosto ridotto e lo si trova sul Cornizzolo o in Valsassina. Sono presenti caprioli, volpi, lepri, falchi e poiane, aironi.[7]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Demografia della provincia di Lecco.

La popolazione della Provincia di Lecco è in continua crescita, non per un comune saldo naturale tra nati e morti, ma per l'alta immigrazione da altri comuni o da altri stati. Basti pensare che nel 2001 la popolazione era di 311.000 abitanti ed è ora di 341.000, ben 30.000 abitanti in più. I comuni sono 89, e solo sei di essi superano i 10.000 abitanti. La Provincia è quindi caratterizzata da un'altissima frammentazione amministrativa in Comuni, soprattutto nella Brianza Lecchese, dotati di un'estensione territoriale minima, in alcuni casi inferiore ai 2 km2. Questo determina, tra l'altro, un marcato disordine urbanistico, in particolare nell'agglomerazione urbana monocentrica di Lecco[senza fonte].

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Appartengono alla provincia di Lecco i seguenti 89 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Lecco ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31-05-2014):

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Lecco-Stemma.png
Lecco 48 163 45,14 1067 214
Merate-Stemma.png
Merate 14 916 11,06 1349 292
Calolziocorte-Stemma.png
Calolziocorte 14 115 9,10 1551 210
Casatenovo-Stemma.png
Casatenovo 12 914 12,66 1020 356
Valmadrera-Stemma.png
Valmadrera 11 821 12,60 938 237
Mandello del Lario-Stemma.png
Mandello del Lario 10 458 43,33 241 200
Oggiono-Stemma.png
Oggiono 8 879 7,96 1115 268
Missaglia-Stemma.png
Missaglia 8 788 11,52 763 326
Galbiate-Stemma.png
Galbiate 8 603 15,64 550 371
10º
Colico-Stemma.png
Colico 7 719 35,06 220 218

Distretti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della Provincia di Lecco divisa in distretti. In verde quello di Casatenovo, in blu quello di Merate, in giallo quello di Oggiono, in viola quello di Calolziocorte, in rosso quello di Lecco, in arancio quello della Valsassina e in azzurro quello di Bellano.

La Provincia di Lecco è divisa in sette distretti:

Questa suddivisione ricalca una suddivisione storico-geografica preesistente, salvo per il caso del Casatese che alcuni ritengono parte integrante del Meratese.

(Sono comuni della Brianza lecchese: Airuno, Annone di Brianza, Barzago, Barzanò, Bosisio Parini, Brivio, Bulciago, Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Castello di Brianza, Cernusco Lombardone, Cesana Brianza, Civate, Colle Brianza, Costa Masnaga, Cremella, Dolzago, Ello, Galbiate, Garlate, Garbagnate Monastero, Imbersago, Lomagna, Merate, Missaglia, Molteno, Montevecchia, Monticello Brianza, Nibionno, Oggiono, Olgiate Molgora, Olginate, Osnago, Paderno d'Adda, Perego, Robbiate, Rogeno, Rovagnate, Santa Maria Hoè, Sirone, Sirtori, Suello, Valgreghentino, Verderio, Viganò).

Parchi e aree d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nella Provincia troviamo il Parco regionale della Valle del Lambro (Cesana Brianza, Bosisio Parini, Rogeno, Costa Masnaga, Nibionno), il Parco regionale di Montevecchia e della Valle di Curone, il Parco dell'Adda Nord, il Parco naturale del Monte Barro (Galbiate), la Riserva regionale del Lago di Sartirana e numerose zone che non essendo parchi, sono comunque posti ben tenuti e soprattutto ricchi di vegetazione e fauna. Tra le aree di interesse troviamo niente meno che il Lago di Como, che da Lecco dove prende l'omonima denominazione arriva a Colico, i vari laghi di Annone, Pusiano, Olginate, il piccolo lago di Sartirana (vedi Merate), il Monte Barro, le Grigne, la Valsassina e la zona collinare della Brianza (Cassago Brianza, Casatenovo, Monticello Brianza). Molto conosciuto è anche il fiume Adda che forma una specie di piccolo canyon nel Meratese, caratterizzato dalla presenza lungo il suo corso dell'Ecomuseo Adda di Leonardo, dove in particolare si trova a Paderno d'Adda, il caratteristico Ponte San Michele in ferro, a Robbiate le dighe leonardesche e ad Imbersago il traghetto.

Lago di Como visto dal lungolago di Varenna

Strade e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Cartello Stradale sulla SS36 a Lecco

La rete stradale, sebbene sprovvista di autostrade, è ben sviluppata.

Le strade statali che attraversano la Provincia sono:

Le principali strade provinciali sono

La rete ferroviaria è di 86 chilometri, suddivisa nelle linee:

Di questi solo 13 km sono a doppio binario, i restanti sono a binario semplice. Inoltre, 62 km sono elettrificati.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

  • Emittente televisiva della provincia di Lecco
  • Giornale online della provincia
  • La Provincia di Lecco
  • Giornale online del Meratese
  • Giornale online del Casatese e Oggionese
  • Giornale online di Lecco e circondario
  • Giornale online della Valsassina
  • Giornale online di Ballabio, Morterone e Resinelli
  • Quotidiano Il Giorno
  • Radio Cristal
  • Radio Rete 104 (ex Radio Superlecco)
  • Radio Città Lecco Continental
  • UNICA Tv

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Lecco troviamo un polo universitario (distretto distaccato del Politecnico di Milano - Facoltà di Ingegneria). È in fase di realizzazione il nuovo Campus universitario nella sede del vecchio Ospedale civico presso l'area detta della "Piccola". Troviamo numerose scuole secondarie superiori (Licei e Istituti tecnici) sia nel capoluogo, che nella Brianza Lecchese (Oggiono, Merate, Casatenovo), che nell'Alto Lario Orientale (Colico) e nella Valle San Martino (Calolziocorte).

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

Nella Provincia di Lecco troviamo tre ospedali pubblici: Il nuovo ospedale A.Manzoni nel capoluogo, l'ospedale Umberto I di Bellano, sul lago di Como e l'ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. Sul territorio sono però presenti numerose cliniche private, centri Asl, centri di ricerca, ecc.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i settori, primario, secondario e terziario sono molto sviluppati. Il primo, come d'altronde in quasi tutte le province italiane ha pochi addetti. Vengono prodotti soprattutto frutta e verdura, ma anche grano, frumento sebbene in minor parte. Sulle sponde del lago non è difficile incontrare inoltre uliveti e vigneti. Le risorse minerarie non sono numerose, anche se in Brianza e in Valsassina troviamo di frequente delle cave. L'allevamento di animali lo troviamo in tutto il territorio (bovino, ovino, avicolo, equino). Zone industriali si trovano in quasi tutti i comuni. Nel passato la provincia era molto ricca di industrie tessili tanto che parte dell'economia provinciale era gestita da esse. Il terziario, tra l'altro in costante espansione è dovuto in particolare modo ai servizi quali le banche. Il turismo non è molto sviluppato, anche a causa di mancanza di adeguate strutture oltre che per via del fatto che i luoghi veramente turistici della zona sono solo Lecco e il Lago di Como.

Comunità Montane[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio sono presenti la Comunità montana della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera e la Comunità Montana Lario Orientale - Valle San Martino.

Il dialetto Lecchese[modifica | modifica wikitesto]

I dialetti parlati in Provincia di Lecco appartengono al gruppo lombardo occidentale o Insubre. In Valle San Martino si parla però un dialetto con influssi bergamaschi. Il dialetto Lecchese di città è una variante del Milanese, molto simile sia per la grammatica, che per la pronuncia ed il vocabolario. Esso è parlato nel circondario di Lecco. Nella Brianza Lecchese è più diffuso il Brianzolo (dialetto Lecchese-Comasco-Monzese). Nella Valsassina, la parlata locale è decisamente più gutturale, con delle varianti nell'abitato di Premana.

Riti Ambrosiano e Romano della Chiesa Cattolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rito ambrosiano e Rito romano.

Nella giurisdizione ecclesiastica della Chiesa cattolica, la maggior parte del territorio della provincia di Lecco ricade nell'arcidiocesi di Milano e segue il rito ambrosiano. Vi sono tuttavia delle eccezioni particolari: alcune parrocchie che si affacciano sul lago di Como (Abbadia Lariana, Colico, Lierna, Mandello del Lario) sono di rito romano, e fanno parte della diocesi di Como; Oliveto Lario, invece, è un'entità amministrativa comunale che unisce tre località distinte: Vassena, Limonta ed Onno ed è diviso tra due diocesi diverse: la diocesi di Milano e quella di Como. Mentre Vassena fa parte della diocesi di Como e segue il rito romano, Onno e Limonta appartengono all'arcidiocesi di Milano e seguono il rito ambrosiano; le parrocchie di Civate e Varenna seguono il rito romano pur appartenendo alla diocesi di Milano; mentre le parrocchie di Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Torre de' Busi e Vercurago, pur essendo di rito ambrosiano appartengono al vicariato di Calolzio-Caprino, che fa capo alla diocesi di Bergamo.

Cucina tipica[modifica | modifica wikitesto]

La cucina tipica è costituita soprattutto da cibi come la salsiccia e la polenta (oncia o taragna, entrambe ricche di formaggio locale). Sul lago non mancano piatti a base di pesce, come il persico (risotto con pesce persico), gli agoni o il lavarello. Altri piatti tipici e sostanziosi sono la cassoeula e la trippa (che si consumano alla vigilia di Natale). Sempre in riva al lago, favorito dal clima mite, si ha la produzione di un olio d'oliva molto particolare. Per quanto riguarda i dolci, da ricordare la torta meascia, il paradell (dolce tipo frittella ricoperta di zucchero), i caviadini (biscotti di pasta frolla e zucchero a grani) e gli scapinàsch, ravioli dal ripieno dolce (uvette, ecc.), entrambi tipici della Valsassina. Enologicamente parlando, merita un cenno dovuto il nustranell, vino tipico della Val Curone. Dal 2008 i vini lecchesi, insieme a quelli comaschi, hanno ottenuto il riconoscimento della Indicazione Geografica Tipica "Terre Lariane"; il territorio enologico abbraccia le sponde del Lario a nord, spingendosi a sud fino alle colline di Montevecchia e della Valle del Curone.

Personaggi illustri e/o legati alla zona[modifica | modifica wikitesto]

Galleria immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  2. ^ Dato ISTAT al 31-05-2014
  3. ^ Quotidiano.net - Risultati percentuali comune per comune
  4. ^ IlGiorno.it - Referendum per la fusione dei piccoli comuni: a Verderio vince il sì
  5. ^ PEREGO E ROVAGNATE SONO UN SOLO COMUNE, VINCE IL SI. SCELTA LA DENOMINAZIONE: LA VALLETTA BRIANZA
  6. ^ Perego e Rovagnate votano Sì al referendum consultivo sulla fusione
  7. ^ Natura e paesaggio della provincia di Lecco. URL consultato il 18 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

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