Biodiversità

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Per biodiversità si intende l'insieme di tutte le forme, animali o vegetali, geneticamente dissimili presenti sulla terra e degli ecosistemi ad essi correlati. Quindi biodiversità implica tutta la variabilità genetica e ecosistemica.

Indice

[modifica] Significato del termine

La traduzione italiana del termine inglese biodiversity modifica, leggermente, ma in modo determinante il significato. In inglese diverse significa vario, molteplice, mentre in italiano diverso ha un significato quasi negativo, poiché indica qualcosa o qualcuno che devia dalla norma o differisce da uno standard di riferimento; una traduzione più fedele sarebbe biovarietà o varietà della vita presente sul pianeta. Ciò nonostante, il termine biodiversità, anche se nato come calco linguistico spontaneo, si è ormai consolidato e viene comunemente utilizzato nei diversi ambiti scientifici e culturali.

[modifica] L'importanza della Biodiversità

Esistono vari motivi per mantenere un'elevata biodiversità. La perdita di specie, sottospecie o varietà comporta infatti un danno:

  • ecologico, perché comporta un degrado della funzionalità degli ecosistemi.
  • culturale, perché si perdono le conoscenze umane legate alla biodiversità;
  • economico, perché riduce le risorse genetiche potenziali.

[modifica] Dal punto di vista biologico

L'importanza della biodiversità è data principalmente dal fatto che la vita sulla terra, compresa quella della specie umana, è possibile principalmente grazie ai cosiddetti servizi forniti dagli ecosistemi che conservano un certo livello di funzionalità. Questi servizi sono generalmente raggruppati nei seguenti gruppi

Servizi di fornitura
ad es. cibo, acqua, legno e fibre
Servizi di regolazione
ad es. stabilizzazione del clima, assesto idrogeologico, barriera alla diffusione di malattie, riciclo dei rifiuti, qualità dell'acqua
Servizi culturali
ad es. i valori estetici, ricreativi e spirituali
Servizi di supporto
ad es. formazione di suolo, fotosintesi, riciclo dei nutrienti

La visione moderna del rapporto fra uomo e ambiente è quindi quella che riconosce la diversità biologica come elemento chiave del funzionamento dell'ecosistema Terra.

La diversità biologica è considerata non solo la varietà delle specie e sottospecie esistenti ma anche la diversità genetica e la diversità degli ecosistemi.

[modifica] Dal punto di vista filosofico

Henri Bergson è il filosofo che nella prima metà del Novecento si è occupato delle strategie evolutive e degli impulsi vitali (élan vitale) degli organismi viventi, e della loro tendenza allo sviluppo e alla differenziazione.

[modifica] Legislazione internazionale

Gli anni Novanta del secolo scorso sono stati un decennio importante dal punto di vista della tutela della Biodiversità: il decennio dell'ambiente[1]. Le Nazioni Unite e la Comunità Europea hanno adottato diverse iniziative per la salvaguardia delle specie viventi e degli habitat naturali, anche se le basi erano state poste già a partire dai decenni precedenti; le principali iniziative internazionali a favore della biodiversità sono state:

  • la Convenzione sulla Diversità Biologica
  • la Direttiva Habitat 92/43/CEE
  • la Convenzione di Bonn
  • la Convenzione di Berna del 1979
  • la Convenzione di Barcellona del 1978, emendata nel 1995, che diventa la Convenzione per la protezione dell'ambiente marino e la regione costiera del Mediterraneo
  • il Protocollo ASP
  • la Convenzione di Washington, disciplinata in Europa dal Regolamento UE 338/97

[modifica] La Convenzione sulla Diversità Biologica

Per approfondire, vedi la voce Convenzione sulla Diversità Biologica.

Nell'ambito dei trattati sviluppati dalle Nazioni Unite esiste anche la Convenzione sulla Diversità Biologica, o CBD, adottata a Nairobi, Kenya, il 22 maggio 1992 e che è stata ratificata ad oggi da 188 paesi. La Convenzione è stata aperta alla firma dei paesi durante il Summit Mondiale dei Capi di Stato tenutosi a Rio de Janeiro nel giugno 1992 insieme alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ed alla Convenzione contro la Desertificazione, per questo denominate le tre Convenzioni di Rio.

[modifica] Legislazione italiana

L'Italia ha ratificato la Convenzione sulla Biodiversità con la legge 124/1994.

[modifica] Note

  1. ^ Così iniziava il rapporto annuale del 1990 dell'Atlanta Botanical Garden. Fonte: Peter Davis, Musei e ambiente naturale, Bologna, Clueb, 2001, p. 292.

[modifica] Bibliografia

  • Peter Davis, Musei e ambiente naturale. Il ruolo dei musei di storia naturale nella conservazione della biodiversità, Bologna, Clueb, 2001

[modifica] Voci correlate

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