Ambientalismo

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Fotografia nota come La biglia blu (The Blue Marble), una storica immagine scattata dall'Apollo 17 che ha contribuito a costruire una coscienza ambientalista ed ecologista globale

Per ambientalismo si intende il concetto fisosofico ed i movimenti sociali che operano la difesa ed il miglioramento dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile.

I temi principali toccati dall'ambientalismo sono:

Indice

[modifica] Storia

Sulla spinta degli effetti inquinanti dello sviluppo industriale nacquero negli anni sessanta i primi dibattiti politici. Nel 1962 Rachel Carson pubblicò il libro Silent Spring (Primavera silenziosa) che criticava l'uso indiscriminato che si faceva allora dei pesticidi, destò notevoli polemiche e interesse fra la gente comune, e stimolò il nascere di una legislazione - fino ad allora assente - orientata alla tutela dell'ambiente.

I primi movimenti ambientalisti cominciarono ad organizzarsi politicamente negli anni settanta. Il primo Partito verde della storia nacque in Australia nel 1972, precisamente in Tasmania, era il "Gruppo Tasmania Unita" (United Tasmania Group, U.T.G.) mentre in Europa il primo partito ambientalista fu fondato in Gran Bretagna nel 1973 (dapprima nominato People, poi Ecology Party ed infine Green Party).

La coscienza ambientalista ricevette una spinta propulsiva dopo la pubblicazione, nel 1972, del Rapporto sui limiti dello sviluppo a cura del Club di Roma che prediceva pessime conseguenze sull'ecosistema terrestre e sulla stessa sopravvivenza della specie umana a causa della crescita della popolazione mondiale e dello sfruttamento di risorse correlato.

Il colore più usato dai movimenti ambientalisti è il verde, che fu utilizzato dai "Grünen" (il partito dei verdi tedesco nato negli anni ottanta).

In Italia il partito dei Verdi fece la sua comparsa nel 1985 trasformandosi, dopo varie vicissitudini, in Federazione dei Verdi, pur senza potersi dire effettivamente rappresentante delle associazioni ambientaliste.

Diverso è stato il rapporto dei movimenti ambientalisti con la politica istituzionale. Non è stato significativo per la prima associazione ambientalista italiana, Pro Natura, sorta nel 1948 su iniziativa di alcuni naturalisti. Successive associazioni hanno cercato di assumere un approccio di pressione in qualche modo lobbistica, come il WWF, altre fin dall'inizio hanno propugnato, come Legambiente, la necessità di incidere sulla grande politica. Alcuni militanti ambientalisti sono stati eletti in Parlamento.

Gli sforzi dei movimenti ambientalisti hanno portato a grandi risultati nelle politiche ambientali, come la creazione dell'Ufficio Europeo dell'Ambiente, lo sviluppo e l'applicazione di norme sulla protezione ambientale, lo sviluppo di aree protette, o l'introduzione di sistemi di tassazione dei rifiuti o emissioni basato sulla quantità effettivamente prodotta (ad esempio la carbon tax). Da ricordare, inoltre, che con le pressioni degli ambientalisti e del mondo scientifico sono stati adottati a livello mondiale due importanti protocolli: quello di Montreal per la protezione dello strato di Ozono e quello di Kyoto per combattere il riscaldamento globale.

[modifica] L'ambientalismo oggi

Ormai molti governi del mondo occidentale ammettono l'importanza dei temi ambientali, l'utilità di strategie economiche sostenibili e rispettose dell'ambiente.

Tuttavia i problemi che la nostra epoca ci pone (il riscaldamento globale, lo sviluppo demografico, la carenza di risorse energetiche, l'instabilità e l'incertezza socio-economica, lo sviluppo incontrollato di Cina e India) sono molto complessi e controversi.

Gli ambientalisti dovranno consolidare le proprie forze allo scopo di continuare nel lavoro di pressione politica all'interno dei parlamenti e nella società. Sarà necessario anche confrontarsi e trovare la collaborazione delle frange più estreme del movimento ecologista e del "popolo di Seattle".

Dovranno anche confrontarsi con le numerose perplessità sulla consistenza intellettuale e scientifica di alcuni risvolti del movimento ambientalista: infatti - se è vero che i principi di difesa dell'ambiente sono oggi in gran parte ritenuti validi - alcune soluzioni proposte da una parte degli ambientalisti sono, secondo alcuni, di dubbia razionalità ed utilità.

Contributi utili alla discussione sulla valenza della difesa dall'ambiente stanno giungendo anche da settori della società che fino a poco tempo fa non consideravano questo aspetto, come i grandi fondi d'assicurazione statunitensi, la Banca Mondiale, l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) e recentemente anche il Governo Inglese, che ha prodotto il rapporto Stern nel quale si sostiene la necessità di spendere ingenti quote di PIL per evitare dissesti finanziari dovuti alle emergenze ambientali [1]

[modifica] Correnti

All'interno della filosofia ambientalista si possono identificare varie correnti distinte, sia in merito agli obbiettivi che si prefiggono, sia in merito al grado di accettazione della situazione attuale:

  • Ambientalismo moderato: Come la corrente socialdemocratica dentro la filosofia socialista è la parte moderata del movimento, così questa corrente è la parte moderata della filosofia ambientalista. Rappresenta tutte quelle correnti che portano avanti una trasformazione lenta e graduale della società al fine di arrivare ad una società ecocompatibile senza strappi eccessivi rispetto all'attuale situazione. Sono spesso rappresentati nei parlamenti dai partiti verdi.
  • Animalismo: Questa corrente si prefigge soprattutto l'obbiettivo della tutela degli animali. Gli animalisti identificano uno dei maggiori problemi della società attuale nel rapporto che la specie Homo Sapiens Sapiens tiene con le altre specie; loro maggiore motivo di impegno è la protezione dei diritti animali.L'animalismo può assumere diverse gradazioni in quanto a estremismo o metodi di lotta. Esiste l'animalismo legale, rappresentato dalla galassia di associazioni e ONG del settore come legambiente e il wwf; esiste poi anche un animalismo più estremo, che può essere riconosciuto per esempio nell'associazione ALF, che si batte per la tutela degli animali con azioni dirette e spesso illegali.
  • Ambientalismo estremo: Rappresenta una galassia intera di opinioni, tendenze, e filosofie, le cui caratteristiche generali sono una interpretazione estrema delle idee ambientaliste. Possiamo trovare, all'interno di questa corrente, posizioni come quelle del Movimento per l'estinzione umana volontaria, la cui azione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica circa la necessità di una estinzione volontaria del genere umano; oppure quelle dei medievalisti ambientalisti, che sostengono la necessità di tornare ad uno stile di vita medioevale per poter salvare il pianeta.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Stern Review on the Economics of Climate Change "Stern Review executive summary", Nicholas Stern, ottobre 2006, (PDF)

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

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