Resilienza (biologia)

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In ecologia e biologia la resilienza è la capacità di autoripararsi dopo un danno.

La resilienza di un ecosistema indica la sua capacità di tornare ad uno stato simile a quello iniziale dopo avere subito uno stress. Lo stress può essere dovuto ad un evento di tipo antropico (ad es inquinamento, disboscamento, cambiamento climatico, l'invasione da parte di una o più specie aliene) o di tipo naturale (ad es. un evento atmosferico, un incendio, una frana).

Gli ecosistemi mediterranei di tipo naturale (ad es. la macchia mediterranea), caratterizzati da forte variabilità di molti fattori ambientali, hanno evoluto una forte resilienza ad eventi naturali quali gli incendi, le forti mareggiate, il crollo di costoni rocciosi e le specie tipiche di questi ambienti riescono a ricolonizzare velocemente le aree distrutte o fortemente degradate da questo tipo di eventi.

Di contro, molti ambienti tropicali (ad es. la foresta pluviale o le barriere coralline), i cui parametri ambientali sono rimasti quasi immutati per millenni, non hanno la capacità di rigenerarsi a seguito di stress anche molto meno degradanti di quelli descritti sopra.

In generale si pensa che in un ecosistema ad una maggiore variabilità dei fattori ambientali corrisponde una alta resilienza delle specie che vi appartengono.

In caso di specie animali e vegetali, quando queste presentano alti tassi di resilienza vengono definite specie r-strateghe.

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