Angora (fibra)

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Coniglio d'angora

L'angora è un tipo di lana pregiata prodotta con il pelo del coniglio d'angora[1]. Questo coniglio, di corporatura grossa, è di colore bianco e coperto da un pelo lungo e morbido; originario della Turchia, si diffuse in Europa nel XVIII secolo. Il suo pelo cresce velocemente, la tosatura avviene ogni tre mesi e produce circa 250 g. di lana.

Il maggior produttore di lana d'angora è, attualmente, la Cina.

Il mohair, la lana prodotta dalla capra d'angora, non è lana d'angora.

Ha fatto discutere l'opinione pubblica il video della PETA sul metodo di scuoiamento e tosatura negli allevamenti in Cina, dove mancano leggi di tutela degli animali da inutili sofferenze e metodi considerati cruenti (da una certa parte dei consumatori e delle aziende che curano l'aspetto della social responsibility).[senza fonte]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La lana d'angora ha una mano gonfia, scivolosa, calda, soffice, ed ha aspetto lucente. Lo spessore della fibra va da 10 a 12 micron. Non avendo molta resistenza all'usura ed al lavaggio, viene usata per produrre filati solamente in mescola con lana fine, mohair, alpaca o seta. La mescola, oltre a dare corpo al filato, serve a mitigarne il costo comunque alto.

Viene utilizzata per produrre capi pregiati, sia con la maglieria che con la tessitura, la grande morbidezza e delicatezza la rendono indicata per abbigliamento infantile e femminile, o biancheria intima calda.

L'angora si può prelevare anche direttamente dai conigli d'angora, dopo la tosatura. La fibra viene anche usata per calze.

Etichettatura tessile: WA

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.agraria.org/conigli/angora.htm

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