Provincia di Catanzaro

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Provincia di Catanzaro
provincia
Provincia di Catanzaro – Stemma Provincia di Catanzaro – Bandiera
Palazzo di vetro, sede della Provincia.
Palazzo di vetro, sede della Provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Amministrazione
Capoluogo Catanzaro
Presidente Enzo Bruno (centrosinistra) dal 12/10/2014
Territorio
Coordinate
del capoluogo
38°54′36″N 16°35′15″E / 38.91°N 16.5875°E38.91; 16.5875 (Provincia di Catanzaro)Coordinate: 38°54′36″N 16°35′15″E / 38.91°N 16.5875°E38.91; 16.5875 (Provincia di Catanzaro)
Superficie 2 415,45 km²
Abitanti 363 979[1] (31-13-2013)
Densità 150,69 ab./km²
Comuni 80 comuni
Province confinanti Reggio Calabria, Vibo Valentia, Cosenza, Crotone
Altre informazioni
Cod. postale 88020-88021, 88024-88025, 88040-88044, 88050-88051, 88054-88056, 88060-88062, 88064-88070, 88100
Prefisso 0961, 0967, 0968
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079
Targa CZ
Cartografia

Provincia di Catanzaro – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Catanzaro (pruvincia e Catanzaru in dialetto catanzarese) è una provincia italiana della Calabria di 363 979 abitanti[1], con capoluogo Catanzaro.

Confina a ovest con il mar Tirreno, a nord con la provincia di Cosenza, a nord-est con la provincia di Crotone, a est con il mar Ionio, a sud con la provincia di Reggio Calabria e a sud-ovest con la provincia di Vibo Valentia.

I confini della provincia di Catanzaro ricalcano, in parte, quelli della Calabria Ulteriore Seconda, provincia del Regno delle Due Sicilie che includeva anche i territori delle province di Vibo Valentia e Crotone; mentre i suoi simboli corrispondono alle armi della provincia di Calabria Ultra, istituita in età normanno-sveva.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Istmo di Catanzaro, Piana di Sant'Eufemia, Golfo di Sant'Eufemia e Golfo di Squillace.
CZpanorama2mari.jpg
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Panorama dei due mari visto da Catanzaro nord
Mappa della provincia di Catanzaro

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Catanzaro con una superficie di 2.391 km² occupa il 15,9% del territorio regionale e la parte centrale della Calabria. È delimitata a ovest dal mar Tirreno, a nord dalla Sila, a est dal mar Ionio e a sud dalle Serre calabresi. La parte centrale del territorio è costituita dal cosiddetto istmo di Catanzaro, stretta valle allungata di 30 km circa che unisce le due coste dal golfo di Squillace al golfo di Sant'Eufemia e che è il punto più stretto dell'intera penisola italiana. In alcune giornate particolarmente limpide, da alcune zone della provincia, è possibile vedere contemporaneamente il mar Tirreno, il mar Ionio, le isole Eolie e anche la cima dell'Etna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Calabria Ultra e Calabria Ulteriore Seconda.

L'attuale territorio provinciale era in antichità la terra abitata dai Vituli, popolazione che adorava il simulacro del vitello. I greci chiamavano "Italoi" gli abitanti della terra compresa tra gli attuali golfi di Squillace e di Sant'Eufemia in riferimento al loro re Italo che secondo la leggenda era fratello di Dardano progenitore della stirpe troiana. Sotto l'imperatore Augusto il nome Italia, venne esteso a tutta l'attuale Calabria e in seguito a tutta la penisola.

La provincia di Catanzaro deriva dalla provincia di Calabria Ulteriore II (Calabria Ulteriore Seconda), istituita da Ferdinando IV di Napoli con la Legge riguardante la circoscrizione amministrativa delle Provincie dei Reali Domini di qua del Faro del 1º maggio 1816. La provincia abbracciava i distretti di Catanzaro (nominata Capoluogo), Cotrone (oggi Crotone), Nicastro (oggi Lamezia Terme) e Monteleone (oggi Vibo Valentia). In questo periodo, cominciarono ad assumere consistenza fra la popolazione ideali progressisti e liberali, soprattutto nella città di Catanzaro, che divenne uno dei più importanti centri della Carboneria nel Regno.

Gli anni che vanno dal 1830 al 1850, furono caratterizzati da diversi moti insurrezionali, soprattutto a Monteleone (Vibo Valentia) e Catanzaro, dove fecero proselitismo anche Luigi Settembrini e Benedetto Musolino, fondatore della Giovine Italia.

Il territorio provinciale rimase intatto fino al 6 marzo 1992, quando venne ridimensionato (circa del 50%) con l'istituzione delle due nuove province di Crotone e Vibo Valentia.

Di seguito le variazioni amministrative della provincia:

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone della Provincia di Catanzaro
Stemma della Provincia di Catanzaro

Lo stemma[2], approvato con regio decreto del 28 marzo 1938, ha la seguente descrizione:

« Inquadrato a croce di Sant'Andrea al primo e al terzo d'oro a quattro pali di rosso, al secondo e al quarto d'argento alla croce di nero potenziata. »

La descrizione del gonfalone, approvato con regio decreto del 14 settembre 1939 è la seguente:

« Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d'oro caricato dallo stemma provinciale con l'iscrizione centrato in oro: "Provincia di Catanzaro". Le parti di metallo e i nastri saranno dorati. L'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia è rappresentata lo stemma della provincia e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dei colori menzionati e fregiati d'oro. »

Lo stemma condivide gli stessi elementi presenti su quello della provincia di Reggio Calabria in quanto ambedue le provincie anticamente costituivano la provincia di Calabria Ulteriore successivamente distinta in Calabria Ulteriore Prima e Calabria Ulteriore Seconda.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Catanzaro.
Vedute panoramiche dei tre comuni più popolosi della provincia di Catanzaro

Appartengono alla provincia di Catanzaro i seguenti 80 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

I comuni con più di 5.000 abitanti[3] della provincia di Catanzaro sono:

# Comune Abitanti
1 Catanzaro-Stemma.png Catanzaro 91.028
2 Lamezia Terme-Stemma.png Lamezia Terme 70.452
3 Soverato-Stemma.png Soverato 9.143
4 Borgia (Italia)-Stemma.png Borgia 7.591
5 Sellia Marina-Stemma.png Sellia Marina 7.361
6 Curinga-Stemma.png Curinga 6.789
7 Girifalco-Stemma.png Girifalco 6.078
8 Chiaravalle Centrale-Stemma.png Chiaravalle Centrale 5.877
9 Davoli-Stemma.png Davoli 5.579
10 Montepaone-Stemma.png Montepaone 5.142

Società[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione e lingua[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dialetto catanzarese e Dialetto calabrese.

L'idioma più parlato nella Provincia di Catanzaro è senza dubbio il Dialetto catanzarese. Di origine siciliana, si distingue da quello reggino, che oltre la anch'essa origine siciliana, presenta vari caratteri linguistici di stampo greco.

Il dialetto catanzarese racchiude anche molti comuni situati sul versante ionico di demarcazione con le altre provincie, fatta eccezione per una ristretta area della costa tirrenica della provincia stessa. Essendo parlato nell'Istmo di Catanzaro, che funge da confine naturale tra due aree linguistiche ben distinte, nella sua pronuncia è influenzato sia dal Dialetto reggino, idioma principale della Calabria meridionale, che dal Dialetto cosentino, che spicca nella Provincia di Cosenza ed è di chiare origini napoletane.

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Anno Qualità della Vita (Sole 24 Ore) Tenore di vita (Sole 24 Ore) Ecosistema Urbano (Legambiente) Ordine pubblico (Sole 24 Ore)
2007 99ª posizione[4] 83ª posizione[5] 95ª posizione[6] 36ª posizione[7]
2008 86ª posizione[8] 82ª posizione[9] 95ª posizione[10] 31ª posizione[11]
2009 83ª posizione[12] 92ª posizione[13] 93ª posizione[14] 25ª posizione[15]
2010 89ª posizione[16] 99ª posizione[17] 88ª posizione[18] 32ª posizione[19]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Catanzaro ha il reddito pro-capite più elevato della regione con 10.907 €/ab. Le maggiori attività economiche riguardano il terziario a Catanzaro, il commercio a Lamezia Terme e il turismo a Soverato. Ben affermata è anche la vocazione turistica montana della Sila catanzarese, soprattutto nell'area del Parco nazionale della Sila, dove si registra la presenza di vari villaggi attrezzati.

Stemma Comuni con reddito pro-capite annuo più alto Reddito annuo pro-capite in Euro[20]
Catanzaro-Stemma.png Catanzaro 18.786
Soverato-Stemma.png Soverato 16.042
Montepaone-Stemma.png Montepaone 12.368
Settingiano-Stemma.png Settingiano 11.946
Squillace-Stemma.png Squillace 11.473
Lamezia Terme-Stemma.png Lamezia Terme 11.361

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del lungomare di Catanzaro Lido
Spiaggia di Caminia
Scogliera di Copanello

La provincia di Catanzaro punta molto sul turismo marittimo ma il suo territorio comprende anche la Sila. I comuni più importanti dal punto di vista turistico sono: Taverna e Tiriolo, situati alle pendici della Sila, Chiaravalle Centrale sulle Serre calabresi, Girifalco sulle pendici delle Serre settentrionali, Nocera Terinese, Falerna, Gizzeria e Lamezia Terme sulla fascia costiera tirrenica e soprattutto Soverato, Catanzaro, Stalettì, Montepaone, Squillace, Sellia Marina, Davoli, Badolato e Botricello sulla fascia costiera ionica.

La costa ionica è molto più sviluppata rispetto a quella tirrenica per quanto riguarda strutture e organizzazione, sviluppo dovuto a una maggiore presenza del turismo per via della bellezza naturale e artistica dei luoghi. La zona più rinomata è quella situata nel centro del golfo di Squillace tra Catanzaro Lido e Soverato, si può dire che la zona in questione vive a 360° il periodo estivo, di giorno con la rara bellezza che caratterizza la costa del golfo di Squillace dove si vedono alternate splendide scogliere a lunghi tratti di spiaggia con sabbia bianca e finissima, e la notte con la presenza di molti locali notturni che animano l'intera costa trovando in Catanzaro Lido e soprattutto Soverato le località principali di tali attività.

Principali località turistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Soverato: situata sulla costa ionica soprannominata "La perla dello Ionio" è la prima città turistica della Calabria, si distingue per la movida e le decina di locali che caratterizzano le sue notti estive;
  • Catanzaro: è situata al centro del Golfo di Squillace. Sul lungomare del quartiere costiero, molto popolato nei mesi estivi si trovano numerosi bar, caffè, ristoranti e pizzerie. Inoltre durante la stagione estiva presso l'area Magna Graecia, vengono organizzati numerosi eventi musicali, con la partecipazione di cantanti nazionali e internazionali;
  • Lamezia Terme: terza città della Calabria per popolazione, situata tra il mar Tirreno e il monte Reventino, è un punto storicamente strategico. È un comune ricco in tutti i sensi, sono infatti da visitare i numerosi scavi archeologici tra cui, la città greca di Terina, l'abbazia benedettina di Santa Maria e il castello Normanno-Svevo. Grande rilevanza turistica hanno le antiche terme di Caronte, dal punto di vista storico ma soprattutto curativo. La città è dotata di tre centri storici colmi di storia e cultura estremamente diversi tra di loro;
  • Stalettì: comune che si trova nello stupendo golfo di Squillace sulla Costa dei Saraceni o Costa degli Aranci, tra Catanzaro Lido e Montepaone Lido, ospita nella sua fascia costiera tre delle zone più importanti a livello turistico della provincia di Catanzaro; Caminia, Copanello e Pietragrande, la sua costa si distingue sia per la presenza di tratti con meravigliose scogliere che per spiagge con sabbia finissima e bianca;
  • Squillace: paese antichissimo che dà il nome al noto golfo, si estende fino al mar Ionio e rientra nella fascia costiera presente tra Catanzaro e Soverato nel centro storico del paese, situato in una zona collinare, sono presenti un castello Normanno detto anche "Dei Borgia" e diverse chiese monumentali risalenti a epoche diverse, fu fondata nella Magna Graecia con il nome di Skylletion (parco archeologico nella vicina Roccelletta di Borgia) per poi diventare colonia romana denominata Scolacium successivamente conquistata dai Saraceni, Bizantini e per ultimi dai Normanni, proprio per vie delle diverse invasioni il borgo antico è ricchissimo di storia e cultura;
  • Montepaone Lido: località marittima del comune di Montepaone che si affaccia sulla costa dei Saraceni o Costa degli Aranci situata nel golfo di Squillace, fa parte della fascia costiera che va da Catanzaro a Soverato ed è contigua con Caminia e Pietragrande di Stalettì insieme ad esse è una delle zone balneari più belle e frequentate della provincia di Catanzaro;
  • Roccelletta di Borgia: località marittima del comune di Borgia al confine con il comune di Catanzaro situata nel golfo di Squillace e bagnata dal mar Ionio è famosa per il sito archeologico Scolacium ove sono presenti i resti dell'abitato preromano di Skylletion, tra essi vanno segnalati gli avanzi delle strade lastricate, degli acquedotti, dei mausolei e di altri impianti sepolcrali, della basilica, di un impianto termale, di un teatro e di un anfiteatro;
  • Girifalco: antica cittadina situata sulle pendici del monte Covello. Presenta importanti luoghi d'interesse tra i quali la chiesa di San Rocco del XVII secolo, dove al suo interno è custodita la statua di San Rocco risalente al XVI secolo realizzata in legno massiccio. Nella stessa piazza Vittorio Emanuele II si trovano la Fontana Barocca realizzata nel XVII secolo per volere del sindaco dell'epoca Carlo Pacino, e il Palazzo Ducale;
  • Cortale: è situato nel punto più stretto della Calabria, tra i due mari, paese natale del grande pittore ottocentesco Andrea Cefaly, ha una secolare e importante tradizione artistico-musicale. È inoltre rinomato per i suoi fagioli e per la seta pregiata, conserva uno dei più antichi centri storici della regione. Oggi, a Cortale, è attivo il primo parco eolico della Calabria.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Autostrada A3 (Italia), Strada statale 18 Tirrena Inferiore, Strada statale 106 Jonica e Strada statale 280 dei Due Mari.

È attraversata dall'Autostrada A3 che percorre la costa tirrenica, dalla strada statale 106 Jonica che sviluppa il suo tracciato lungo la costa ionica da Taranto a Reggio Calabria e dalla strada statale 18 Tirrena Inferiore che percorre tutta la costa tirrenica da Salerno a Reggio Calabria.

Le due coste sono collegate tramite la strada statale 280 dei Due Mari che taglia la provincia orizzontalmente attraversando l'intero istmo di Catanzaro e si raccorda alla strada statale 106 Jonica all'altezza del comune di Catanzaro.

Grandi arterie di comunicazione sono anche la strada statale 109 della Piccola Sila che da Lamezia Terme attraversa la Sila e la SS 182 che da Soverato attraversa l'altopiano delle Serre.

Infine importanza notevole ha avuto nel passato, quando non esisteva ancora l'Autostrada A3, l'ex strada statale 19 delle Calabrie diventata strada provinciale, che attraversa ancora oggi, le zone interne della provincia da Soveria Mannelli a Catanzaro e rappresentava l'unica arteria di collegamento tra Cosenza e Catanzaro.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Lamezia Terme Centrale e Stazione di Catanzaro Lido.

Le stazioni ferroviarie più importanti sono quella di Lamezia Terme per la costa tirrenica e quella di Catanzaro Lido per la costa ionica. Importanza notevole continua ancora a conservare, per un gran numero di utenti, la linea Cosenza-Catanzaro delle Ferrovie della Calabria, già Ferrovie Calabro Lucane.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di Lamezia Terme.

A Lamezia Terme è situato l'aeroporto più importante della regione. Attualmente lo scalo lametino, gestito da un'impresa mista pubblico-privata (S.A.CAL. S.p.A.), funziona con collegamenti di linea sia per voli nazionali che per voli internazionali e con collegamenti organizzati dai tour operator per voli intercontinentali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013
  2. ^ Articolo 2 dello statuto della provincia
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013
  4. ^ Dati Qualitàdellavita 2007 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  5. ^ Dati Tenoredivita 2007 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  6. ^ Dati Ecosistema urbano 2007 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  7. ^ Dati Ordinepubblico 2007 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  8. ^ Dati Qualitàdellavita 2008 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  9. ^ Dati Tenoredivita 2008 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  10. ^ Dati Ecosistema urbano 2008 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  11. ^ Dati Ordinepubblico 2008 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  12. ^ Dati Qualitàdellavita 2009 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  13. ^ Dati Tenoredivita 2009 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  14. ^ Dati Ecosistema urbano 2009 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  15. ^ Dati Ordinepubblico 2009 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  16. ^ Dati Qualitàdellavita 2010 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  17. ^ Dati Tenoredivita 2010 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  18. ^ Dati Ecosistema urbano 2009 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  19. ^ Dati Ordinepubblico 2010 .pdf. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  20. ^ Ricchezza dei Comuni

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