Provincia di Catanzaro

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Provincia di Catanzaro
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Provincia di Catanzaro-Stemma.png
Stato: bandiera Italia
Regione: bandiera Calabria
Capoluogo: Catanzaro
Superficie: 2.391 km²
Abitanti:
367.386 03/2008 
Densità: 153,7 ab./km²
Comuni: Elenco di 80 comuni
Sigla: CZ
CAP: 88020-88021, 88024-88025, 88040-88044, 88046, 88050-88051, 88054-88056, 88060-88062, 88064-88070, 88100
Pref. telefonico: 0961, 0967, 0968
Codice ISTAT: 079
Presidente: Wanda Ferro  28.04.2008
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Sito istituzionale

La provincia di Catanzaro è una provincia della Calabria di 367.386 abitanti[1].

Affacciata ad est sul Mar Ionio e ad ovest sul Mar Tirreno, confina a nord con la provincia di Cosenza, a nord-est con la provincia di Crotone, a sud con la provincia di Reggio Calabria, a sud-ovest con la provincia di Vibo Valentia.

Indice

[modifica] Geografia

La provincia occupa la parte centrale della regione ed è delimitata a nord dalla Sila, a sud dalle Serre Calabresi, ad ovest dal mar Tirreno e ad est dal mar Ionio. La parte centrale del territorio è costituita dal cosiddetto istmo di Catanzaro la stretta valle allungata di 30 km circa che unisce le due coste dal golfo di Squillace al Golfo di Sant'Eufemia e che è il punto più stretto dell'intera penisola italiana.

[modifica] Territorio

La provincia di Catanzaro occupa una superficie di 2.391 km², conta 80 comuni e 369.578 abitanti (il 18,4% della popolazione calabrese) e occupa il 15,9% del territorio regionale. Proprio a per la sua posizione centrale e per la vicinanza delle due coste è divenuta negli anni sede di importanti nodi infrastrutturali: ferroviario, autostradale e aeroportuale. È attraversata dall'Autostrada A3 che percorre la costa Mar Tirrenica e dalla SS 106 (la Statale Jonica) che sviluppa il suo tracciato lungo la costa Jonica da Taranto a Reggio Calabria. Le due coste sono collegate tramite la Strada Statale 280 dei Due Mari che taglia la provincia orizzontalmente attraversando l'intero istmo di Catanzaro e si raccorda alla SS 106 all'altezza del comune di Catanzaro. Grandi arterie di comunicazione sono anche la S.S.109 che da Catanzaro attraversa la Sila e la S.S.182 che da Soverato attraversa l'altopiano delle Serre. Infine importanza notevole ha avuto nel passato, quando non esisteva ancora l'Autostrada A3, l'ex S.S. 19 delle Calabrie che attraversa ancora oggi, diventata strada provinciale, le zone interne della provincia da Soveria Mannelli a Catanzaro e rappresentava l'unica arteria di collegamento tra Cosenza e Catanzaro. Le stazioni ferroviarie più importanti sono quella di Lamezia Terme Centrale per la costa tirrenica e quella di Catanzaro lido per la costa ionica. A Lamezia Terme è situato l'aeroporto internazionale più importante della Regione. Importanza notevole continua ancora a conservare, per un gran numero di utenti, la linea Cosenza-Catanzaro delle Ferrovie della Calabria, già Ferrovie Calabro Lucane.

[modifica] Comuni principali

Stemma Comune Popolazione
(ISTAT 2009)
Catanzaro-Stemma.png Catanzaro 93.572
Lamezia Terme-Stemma.png Lamezia Terme 70.674
Soverato-Stemma.png Soverato 10.034
Borgia (CZ)-Stemma.png Borgia 7.049
Curinga-Stemma.png Curinga 6.777
Girifalco-Stemma.png Girifalco 6.200
Montepaone-Stemma.png Montepaone 5.303
Settingiano-Stemma.png Settingiano 3.424
Squillace-Stemma.png Squillace 3.191

[modifica] Storia

L'attuale territorio provinciale era in antichità la terra abitata dai Vituli, popolazione che adorava il simulacro del vitello. I greci chiamavano "Italoi" gli abitanti della terra compresa tra gli attuali golfi di Squillace e Sant'Eufemia in riferimento al loro re Italo che secondo la leggenda era fratello di Dardano progenitore della stirpe troiana. Sotto l'imperatore Augusto il nome Italia, venne esteso a tutta l'attuale Calabria ed inseguito a tutta la penisola.

Mappa della provincia di Catanzaro

La provincia di Catanzaro deriva dalla provincia di Calabria Ulteriore II (Calabria Ulteriore Seconda), istituita dai Borboni con la legge del 1816, che abbracciava i comprensori di Catanzaro (nominata Capoluogo), Crotone, Nicastro (oggi Lamezia Terme) e Monteleone (oggi Vibo Valentia). Nonostante il passivo ossequio al regime borbonico, cominciarono ad assumere consistenza fra la popolazione ideali progressisti e liberali, soprattutto nella città di Catanzaro, che divenne in questo periodo uno dei più importanti centri della Carboneria nel Regno. Gli anni che vanno dal 1830 al 1850, furono caratterizzati da diversi moti insurrezionali, soprattutto a Monteleone (Vibo Valentia) e Catanzaro, dove fecero proselitismo anche Luigi Settembrini e Benedetto Musolino, fondatore della Giovine Italia. Il territorio provinciale rimase intatto fino al 6 marzo 1992, quando venne ridimensionato (circa del 50%) con l'istituzione delle due nuove province di Crotone e Vibo Valentia.

Di seguito le variazioni amministrative della provincia:

[modifica] Economia

La provincia di Catanzaro ha il reddito pro-capite più elevato della regione con 10.907 €/ab. Le maggiori attività economiche riguardano il terziario soprattutto nella città di Catanzaro, il commercio particolarmente sviluppato nell'area lametina e il turismo molto sviluppato lungo la costa ionica e in particolar modo nel Soveratese. Ben affermata è anche la vocazione turistica montana della Sila Catanzarese, soprattutto nell'area del Parco nazionale della Sila, dove si registra la presenza di vari villaggi attrezzati.

Stemma Comuni con reddito pro-capite annuo più alto Reddito annuo pro-capite in Euro[2]
Soverato-Stemma.png Soverato 16.042
Catanzaro-Stemma.png Catanzaro 15.973
Montepaone-Stemma.png Montepaone 12.368
Settingiano-Stemma.png Settingiano 11.946
Squillace-Stemma.png Squillace 11.473

[modifica] Stemma e gonfalone

Stemma della Provincia di Catanzaro

Lo stemma[3], approvato con Regio Decreto del 28 marzo 1938, ha la seguente descrizione:

« Inquadrato a croce di Sant'Andrea al primo e al terzo d'oro a quattro pali di rosso, al secondo e al quarto d'argento alla croce di nero potenziata»

La descrizione del gonfalone, approvato con Regio Decreto del 14 settembre 1939 è la seguente:

« Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d'oro caricato dallo stemma provinciale con l'iscrizione centrato in oro: "Provincia di Catanzaro". Le parti di metallo e i nastri saranno dorati. L'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia è rappresentata lo stemma della provincia e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dei colori menzionati e fregiati d'oro»

Lo stemma condivide gli stessi elementi presenti su quello della provincia di Reggio Calabria in quanto ambedue le provincie anticamente costituivano la provincia di Calabria Ulteriore successivamente distinta in Calabria Ulteriore Prima e Calabria Ulteriore Seconda.

[modifica] Turismo

Scorcio del lungomare di Catanzaro
La costa tra Soverato e Montepaone
Caminia di Stalettì - Veduta costiera (CZ).
Copanello di Stalettì (CZ) - Spiaggia).

La provincia di Catanzaro punta molto sul turismo marittimo ma il suo territorio comprende anche la Sila. I comuni più importanti dal punto di vista turistico sono: Cortale, Taverna, Tiriolo, situati alle pendici della Sila, Chiaravalle Centrale sulle Serre Calabresi, Falerna, Gizzeria sulla fascia costiera Tirrenica e soprattutto Catanzaro, Soverato, Montepaone, Stalettì, Squillace, Santa Caterina dello Ionio, Montauro, Sellia Marina, Simeri Crichi, Davoli, Badolato e Botricello sulla fascia costiera jonica.

La costa jonica è molto più sviluppata rispetto quella Tirrenica per quanto riguarda strutture e organizzazione, sviluppo dovuto ad una maggiore presenza del turismo per via della bellezza naturale e artistica dei luoghi. La zona più rinomata è quella situata nel centro del Golfo di Squillace tra Catanzaro e Soverato, si può dire che la zona in questione vive a 360° il periodo estivo, di giorno con la rara bellezza che caratterizza la costa del Golfo di Squillace dove si vedono alternate splendide scogliere a lunghi tratti di spiaggia con sabbia bianca e finissima, e la notte con la presenza di molti locali notturni che animano l'intera costa trovando in Catanzaro e soprattutto Soverato le località principali di tali attività.

[modifica] Principali località turistiche

  • Catanzaro è situata al centro del Golfo di Squillace. Sul lungomare, molto popolato nei mesi estivi si trovano numerosi bar, caffè, ristoranti e pizzerie. Inoltre durante la stagione estiva presso l'area Magna Graecia, vengono organizzati numerosi eventi musicali, con la partecipazione di cantanti nazionali e internazionali.
  • Soverato, situata sulla costa jonica soprannominata "La perla dello Ionio" è la prima città turistica della Calabria, si distingue per la movida e le decina di locali che caratterizzano le sue notti estive.
  • Montepaone si divide tra Montepaone, antico Borgo caratteristico nell'entroterra della costa jonica e Montepaone Lido che si affaccia sulla costa dei Saraceni o Costa degli Aranci situata nel Golfo di Squillace fa parte della fascia costiera che va da Catanzaro a Soverato ed è contigua con Caminia e Pietra Grande di Stalettì insieme ad esse è una delle zone balneari più belle e frequentate della provincia di Catanzaro.
  • Roccelletta di Borgia, località marittima del comune di Borgia al confine con la città di Catanzaro situata nel Golfo di Squillace e bagnata dal Mar Jonio è famosa per il sito archeologico Scolacium ove sono presenti i resti dell'abitato preromano di Skylletion, tra essi vanno segnalati gli avanzi delle strade lastricate, degli acquedotti, dei mausolei e di altri impianti sepolcrali, della basilica, di un impianto termale, di un teatro e di un anfiteatro.
  • Squillace, paese antichissimo che da il nome al noto Golfo, si estende fino al Mar Jonio e rientra nella fascia costiera presente tra Catanzaro e Soverato nel centro storico del Paese, situato in una zona collinare, sono presenti un Castello Normanno detto anche "Dei Borgia" e diverse chiese monumentali risalenti ad epoche diverse, fu fondata nella Magna Graecia con il nome di Skylletion (parco archeologico nella vicina Roccelletta di Borgia) per poi diventare colonia romana denominata Scolacium successivamente conquistata dai Saraceni, Bizantini e per ultimi dai Normanni, proprio per vie delle diverse invasioni il borgo antico è ricchissimo di storia e cultura.
  • Stalettì, comune che si trova nello stupendo Golfo di Squillace sulla Costa dei Saraceni o Costa degli Aranci, tra Catanzaro e Montepaone Lido, ospita nella sua fascia costiera tre delle zone più importanti a livello turistico della provincia di Catanzaro; Caminia, Copanello e Pietra grande, la sua costa si distingue sia per la presenza di tratti con meravigliose scogliere che per spiagge con sabbia finissima e bianca.
  • Cortale è situato nel punto più stretto della Calabria, tra i due mari, paese natale del grande pittore ottocentesco Andrea Cefaly, ha una secolare e importante tradizione artistico-musicale. È inoltre rinomata per i suoi fagioli e per la seta pregiata, conserva uno dei più antichi centri storici della Calabria. Oggi, a Cortale, è attivo il primo parco eolico della Calabria.
  • Belcastro è situata alle falde sud-orientali della Sila Piccola verso la costiera ionica, permette di raggiungere il mare o la montagna in pochi minuti. L'abitato, tipico di un feudo medioevale, sorge su uno sperone boscoso ai piedi del castello dei Conti D'Aquino, si alternano vicoli bellissimi, dove è impossibile circolare con le auto, a zone di nuova costruzione. Particolarmente numerose le chiese di varie epoche.

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico aggiornato al 31 marzo 2008 (dati Istat)
  2. ^ Ricchezza dei Comuni
  3. ^ Articolo 2 dello statuto della provincia

[modifica] Voci correlate

Stemma della regione Calabria Italia | Province della regione Calabria Bandiera della regione Calabria
Catanzaro | Cosenza | Crotone | Reggio Calabria | Vibo Valentia
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