Nocera Terinese

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Nocera Terinese
comune
Nocera Terinese – Stemma
Panorama di Nocera Terinese
Panorama di Nocera Terinese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Rino Rocca (Progetto per Nocera) dal 28/05/2012
Territorio
Coordinate 39°02′00″N 16°09′00″E / 39.033333°N 16.15°E39.033333; 16.15 (Nocera Terinese)Coordinate: 39°02′00″N 16°09′00″E / 39.033333°N 16.15°E39.033333; 16.15 (Nocera Terinese)
Altitudine 240 m s.l.m.
Superficie 46,58 km²
Abitanti 4 685[1] (31-03-2013)
Densità 100,58 ab./km²
Comuni confinanti Amantea (CS), Cleto (CS), Falerna, Lamezia Terme, Martirano Lombardo, San Mango d'Aquino
Altre informazioni
Cod. postale 88047
Prefisso 0968
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079087
Cod. catastale F910
Targa CZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti noceresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nocera Terinese
Nocera Terinese
Posizione del comune di Nocera Terinese all'interno della provincia di Catanzaro
Posizione del comune di Nocera Terinese all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Nocera Terinese è un comune italiano di 4 685 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

È l'ultimo comune della provincia sul mar Tirreno in direzione nord posto al confine con la provincia di Cosenza. Confina con Amantea, Cleto, San Mango d'Aquino, Martirano Lombardo, Falerna e Lamezia Terme.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La piazza principale di Nocera Terinese

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio dell'attuale Nocera Terinese si trova il sito della città magnogreca di Terina, da molti collocata sul Piano Della Tirena, massiccio costiero lambito alla sua base dei corsi dei fiumi Savuto e Grande, che si uniscono poco prima di incontrare il mare. Il Lenormant nel suo viaggio in Calabria si mostrò certo nel non attribuire al Piano della Tirena la collocazione del sito di Terina, in quanto il Piano gli fu mostrato da una delle colline circostanti, verosimilmente il Piano di Stia. Lo studioso francese, ricordando il riferimento di Strabone a due fiumi che lambivano il piano prima di unirsi, non era stato infatti in grado di osservare il corso dei due fiumi che effettivamente esistono. Vi è ancora oggi un dibattito aperto sulla collocazione di Terina, da alcuni collocata nel territorio di Lamezia Terme per via della monetazione ritrovata. Le monete, per altro, sono mobili per definizione e un loro ritrovamento da solo non è certamente esaustivo ai fini della collocazione geografica di un sito archeologico.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a Nocera Terinese[modifica | modifica wikitesto]

  • Ernesto Pontieri (Nocera Terinese, 1896 – Roma, 1980), storico e rettore dell'Università Federico II di Napoli;
  • Federico Pulice (1921 - 2010), maestro, sindaco rinomato ed esponente politico di prima linea nella crescita del paese;
  • Francesco Acerbo o Acerbi (Nocera Terinese, 1606 – Napoli, 7 marzo 1690), letterato e gesuita del XVII secolo;
  • Ignazio Ventura, ingegnere, autore dell'unica monografia storica sul paese;
  • Pasquale Sposato (Nocera Terinese, 1913 – Roma, 1980), eminente storico dell'Ordine dei Minimi.
  • Ernesto Adamo, bibliotecario.
  • Enza Graziano, docente presso le scuole superiori e dirigente scolastico.
  • Alfredo Ferlaino, arciprete.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/03/2013
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ernesto Pontieri, I flagellati di Nocera Terinese, Rivista critica di cultura calabrese, Napoli, 1921.
  • Ignazio Ventura, Nocera Terinese: storia d'una terra di Calabria, Tipografia G. Genovese, Napoli, 1955.
  • Vincenza Graziano, Il cuore antico del paese, Quaderno n. 1, Nocera Terinese, marzo 1999.
  • Vincenza Graziano, Il luogo detto Santa Caterina, Quaderno n. 2, Nocera Terinese, dicembre 2000.
  • Vincenza Graziano, Dal Torrazzo a Portavecchia. Le vie pubbliche della Marina, Quaderno n. 3, Nocera Terinese, aprile 2001.
  • Vincenza Graziano, Le terre del Conventi di Campo D'Arato, Quaderno n. 4, Nocera Terinese, febbraio 2002.
  • Adriano Macchione, I giorni delle emozioni, Città del Sole, Ravagnese (RC) 1995
  • Adriano Macchione, Temesa, Terina Nucria, Città del Sole, Ravagnese, (RC) 2008
  • Franco Ferlaino, Vattienti: Osservazioni e riplasmazione di una ritualità tradizionale, Qualecultura, Vibo Valentia, 1991.
  • Armido Cario, La vis poëtica di Francesco Acerbo, "Calabria Letteraria", n. 12/1997,pag. 42-43.
  • Antonio Macchione, Nocera sotto la dominazione normanna, Nocera Terinese 2006
  • Id, La Diocesi di Tempsa, Soveria Mannelli 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]