Montauro

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Montauro
comune
Montauro – Stemma Montauro – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Pantaleone Procopio (lista civica) dal 27/05/2007
Territorio
Coordinate 38°45′00″N 16°31′00″E / 38.75°N 16.516667°E38.75; 16.516667 (Montauro)Coordinate: 38°45′00″N 16°31′00″E / 38.75°N 16.516667°E38.75; 16.516667 (Montauro)
Altitudine 393 m s.l.m.
Superficie 11,74 km²
Abitanti 1 514[1] (31-12-2010)
Densità 128,96 ab./km²
Frazioni Montauro Scalo
Comuni confinanti Gasperina, Montepaone, Palermiti, Squillace, Stalettì
Altre informazioni
Cod. postale 88060
Prefisso 0967
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079080
Cod. catastale F432
Targa CZ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 485 GG[2]
Nome abitanti montauresi
Patrono san Pantaleone
Giorno festivo 27 luglio, 5 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montauro
Posizione del comune di Montauro all'interno della provincia di Catanzaro
Posizione del comune di Montauro all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Montauro (Mentràvu in calabrese[3]) è un comune di 1.529 abitanti della provincia di Catanzaro, in Calabria.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Centro agricolo del versante ionico delle Serre, nella fascia pedemontana digradante verso il Golfo di Squillace, a nord della foce del torrente Soverato.

Cenni storici e artistici[modifica | modifica wikitesto]

Sorto prima del Mille, intorno al VII secolo, il borgo ebbe nome dal monte su cui sorge, il Montauro; questo termine, riscontrabile in molti monumenti greci e nelle parole "ORO CRUSUS" vale a dire "monte d'oro" o del colore dell'oro. Abbiamo anche montaurus e mentrabo; il primo contrazione di Mons Taurus si riferisce al fatto che sulla cima del monte paladino ci fosse un tempio dedicato al dio Toro, l'altro nome è d'incerta spiegazione. Un altro documento che segnala l'esistenza di Montauro risale al periodo post-bizantino, più precisamente al 1096, si tratta di un placito Dum vero in una dierum con il quale il Conte Ruggero concede un vecchio mulino ai lavoratori del costruendo monastero di Montauro. Il documento descrive un incontro che avviene nella marina di Montauro con Lanuino definito "costruttore dei monasteri" e fa inoltre riferimento a documenti posteriori di conferma di donazione. Il monastero citato è il monastero di San Giacomo, che dal 1614 prese il nome di monastero di Sant'Anna.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Coltivazioni di frutta in modo particolare ( arance, mandarini e uva di ottime qualità ), grano, agrumi, ma in particolar modo le coltivazioni di alberi di ulivi che ricoprono gran parte del territorio montaurese, dove vengono prodotti grandi quantitativi di olio di ottima qualità che ancora oggi grazie a questo prodotto viene dato lavoro a molte famiglie grazie sia alla raccolta che alla vendita di quest'ultimo. Dove in passato si contavano oltre 10 frantoi di pietra oramai decimati e modernizzati con macchinari tecnologici !Anche la pesca è voce rilevante nell'economia del paese che veniva definito in passato nel comprensorio il paese dei "marinari o dei pisciari" che un ventennio fa contava oltre 70 pescatori di professione, dove ora se ne contano al massimo un 4 o 5, un mestiere ormai destinato a sopprimere a causa delle leggi e della scarsa pescosità del nostro mare. Anche l artigianato era in passato una grande fonte di lavoro per l economia del paese dove nella lavorazione del legname del ferro e della pietra ancora oggi vengono riconosciuti grandi mastri falegnami e fabbri dove i loro mobili da loro costruiti erano oggetto di gran richieste dei nobili dell'epoca e tuttora ben custoditi. Come del resto gli stessi archi dei portali in pietra, dei palazzi nobiliari che delle case comuni sono opere di grande valore artigianale con le loro svariate forme e decorazioni dove oggi a Montauro se ne contano oltre 23. Negli ultimi anni il turismo sta andando sviluppandosi, grazie alla nascita di villaggi, hotel, strutture ricettive e stabilimenti balneari.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 410.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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