Sarto

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Il sarto di G. B. Moroni

Il sarto è l'operatore artigiano che confeziona gli abiti (maschili e femminili).

Per svolgere adeguatamente e compiutamente questa professione artigiana è richiesta una lunga preparazione che si acquista prevalentemente sul campo iniziando come apprendista in una sartoria.

Attitudini e requisiti[modifica | modifica sorgente]

Per svolgere adeguatamente il mestiere di sarto, oltre al tirocinio, occorre possedere alcune attitudini che, sebbene possano essere coltivate e sviluppate, devono essere innate in un individuo che voglia raggiungere buoni livelli professionali di successo.

Giacca in lavorazione

Essi sono:

  • Sensibilità e gusto estetico;
  • Abilità manuale;
  • Inventiva e attenzione al mutare dei gusti e delle mode;
  • Curiosità e disponibilità alle innovazioni;
  • Cura e interesse per il cliente.

I più noti sarti e stilisti[modifica | modifica sorgente]

Il secondo dopoguerra ha visto l'affermazione di numerosi sarti che sarebbero poi stati denominati stilisti per aver imposto e diffuso nuovi stili e nuovi sistemi di proporre l'alta moda in un mondo che proponeva, sempre più, la confezione in serie.

Molti di questi stilisti si formano, crescono e si affermano all'interno di grandi case di moda fondando proprie strutture imprenditoriali.

Stilisti Italiani[modifica | modifica sorgente]

Il marchio Versace

Stilisti francesi[modifica | modifica sorgente]

Stilisti inglesi[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione della professione[modifica | modifica sorgente]

Abito da sera in lungo

Nei tempi più recenti, la diffusione delle confezioni industriali in serie degli abiti e degli abiti informali ha reso più rara questa professione riservandola ai capi più pregiati dell'alta moda (prevalentemente femminile) ed alle sartorie di fascia alta per la clientela maschile.

Nei piccoli centri e nelle aree dell'Italia centro-meridionale resiste la presenza della tradizionale piccola bottega artigiana composta da uno o due titolari ed alcuni aiutanti; l'attività di queste botteghe è rivolta prevalentemente al confezionamento di abiti per occasioni formali e alle riparazioni di capi acquistati.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Amedeo Benedetti, "Abbigliamento, acconciature, sartoria", in Bibliografia Artigianato. La manualistica artigiana del Novecento: pubblicazioni su arti e mestieri in Italia dall'Unità ad oggi, Genova, Erga, 2004, pp. 117-122. ISBN 88-8163-358-2

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