Concio (architettura)

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Giuliano da Sangallo, conci disposti "a diamante" a palazzo Gondi, Firenze

Il concio è un blocco di pietra squadrato utilizzato per costruzioni.

La forma del concio ha effetti diretti sul tipo di parete e sulla decorazione dell'edificio. Ad esempio conci trapezoidali con i giunti che convergono a un unico centro sono fondamentali per costruire un arco. Lo stesso si può dire per la piattabanda, ma vale un po' per tutti i tipi di parete in pietra. Conci perfettamente combacianti, per assurdo, possono anche fare a meno della malta per stare insieme.

Il termine viene riferito tanto alla muratura a corsi paralleli quanto agli archi, contrariamente – ad esempio – all'inglese che ha due termini diversi (ashlar e voussoir).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Werner Müller e Gunther Vogel, Atlante di architettura, Milano, Hoepli, 1992, ISBN 88-203-1977-2.

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