Gizzeria

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Gizzeria
Gizzeria - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Calabria
Provincia: stemma Catanzaro
Coordinate: 38°59′0″N 16°12′0″E / 38.98333, 16.2Coordinate: 38°59′0″N 16°12′0″E / 38.98333, 16.2
Altitudine: 625 m s.l.m.
Superficie: 35,9 km²
Abitanti:
3.833
Densità: 106,7 ab./km²
Frazioni: Gizzeria Lido, La Destra, La Prisa, Mortilla, Scaramella 
Comuni contigui: Falerna, Lamezia Terme
CAP: 88040
Pref. telefonico: 0968
Codice ISTAT: 079060
Codice catasto: E068 
Nome abitanti: gizzeroti 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Gizzeria è un comune di 3.833 abitanti della provincia di Catanzaro.

A 600 metri sul livello del mare, abbarbicato sui pendii della valle del torrente Casale e sotto il colle Micatundo, Gizzeria è un paese di origini albanesi.

Ci sono due fiere popolari. Una in occasione della festa del Patrono San Giovanni Battista il 24 giugno ed una la terza domenica di ottobre: a fhera a' Cona in cui c'è il caratteristico mercato degli animali ( fino a qualche anno fa ).

Indice

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Sergio Trapuzzano dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0968 403045

[modifica] Storia

Il territorio di Gizzeria, attraverso i reperti archeologici rinvenuti, conta numerose testimonianze di insediamenti italici e greci nell'antichità. Nell'XI secolo, c'era un insediamento attorno al monastero bizantino di San Nicola di cui si sa molto poco.

In epoca Normanna, denominata Yussaria, fu un Castrum del Duca Roberto il Guiscardo, e fu donata in feudo all'abbazia Benedettina di Sant'Eufemia.

La fondazione ufficialmente riconosciuta è quindi del 1450 circa, ad opera dei coloni arbëreshë, provenienti dall'Albania in varie ondate.

Il paese fu presto assegnato, assieme al territorio di Nocera Terinese, al feudo di Sant'Eufemia governato dai Cavalieri di Malta che operarono una latinizzazione del paese i cui abitanti abbandonarono la lingua albanese e il rito ortodosso (mantenuti in altri centri arbëreshë del Meridione d'Italia).

Nell'epoca borbonica furono limitati i privilegi ecclesiastici, e verso l'inizio dell'Ottocento fu abolito il feudalesimo. Si assistette, in questo modo, all'ascesa sociale di una borghesia territoriale.

Numerosi paesani parteciparono ai moti liberali, tra i quali è da citare Alessandro Toia, uno dei partecipanti alla spedizione dei Mille e dopo l'unità d'Italia furono numerosi gli episodi legati al brigantaggio.

Verso la fine dell'Ottocento, la scarsità delle risorse e l'aumento demografico determinarono l'inizio di una forte emigrazione che continua in qualche modo ai giorni nostri, e l'urbanizzazione di una cospicua parte della popolazione che è andata a vivere a Nicastro, oggi Lamezia Terme.

Gizzeria ha pagato un triste tributo al fenomeno migratorio: gizzeroti erano alcuni degli italiani scomparsi nel più grave disastro minerario che la storia degli Stati Uniti ricordi, avvenuto a Monongah il 6 dicembre 1907.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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