Luxottica
| Luxottica | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Società per azioni |
| Borse valori | Borsa Italiana: LUX |
| Fondazione | 1961 a Àgordo |
| Sede principale | |
| Persone chiave | Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente; Andrea Guerra, amministratore delegato |
| Settore | produzione e distribuzione |
| Prodotti | occhiali |
| Fatturato | |
| Risultato operativo | |
| Utile netto | |
| Dipendenti | oltre 65.000[2] (2011) |
| Slogan | Leader nella progettazione, produzione e distribuzione di montature da vista e di occhiali da sole di fascia alta e lusso |
| Sito web | www.luxottica.com |
Luxottica è un'azienda italiana che produce e commercializza occhiali. La sua sede centrale è ad Àgordo, provincia di Belluno, in Italia.
Indice |
Storia [modifica]
L'azienda viene fondata ad Àgordo nel 1961 da Leonardo Del Vecchio giovane incisore milanese. La zona del bellunese, dove ancora risiedono i principali impianti produttivi, si trova al centro del cosiddetto "distretto di eccellenza dell'ottica italiana", di cui nel tempo l'azienda ha finito per diventare il simbolo.[3]
Nei primi anni produceva occhiali per conto terzi, per la Metalflex di Venas di Cadore, poi si mise a fabbricare per proprio conto, ottenendo un grande successo per lo stile e la novità delle montature al primo Mido (mostra internazionale degli occhiali) di Milano, a cui partecipò. Da allora tutta una serie di successi di vendita, specialmente negli Usa, dove sarà collocata alla Borsa di New York.
Luxottica è una compagnia ad integrazione verticale, cioè ricopre al suo interno tutte le attività che accompagnano un occhiale dalla produzione delle singole parti, alla vendita. Produce all'ingrosso con i propri marchi.
Tappe principali [modifica]
- Nel 2007 Luxottica acquista per 2.1 miliardi di dollari Oakley, il leader mondiale nell'ottica per lo sport.
- Nel 2003 il titolo viene quotato all'MTA di Milano.
- Nel 1999 il gruppo Luxottica acquista la statunitense Ray-Ban, di proprietà della multinazionale Bausch & Lomb, in un momento di profonda crisi della stessa. In pochi anni il brand Ray-Ban sarà rinvigorito.
Altre marche importanti con cui Luxottica Group si presenta sul mercato sono Vogue-Eyewear, Persol, Revo e Oliver Peoples. Produce con altri marchi su licenza, tra i quali Chanel, Prada e altre importanti firme della moda. Uno dei vantaggi competitivi di Luxottica è inoltre la vendita al dettaglio (retail): l'azienda ha acquisito le catene di negozi di ottica statunitensi LensCrafters (nel 1995), Sunglass Hut International (nel 2001), oltre a OPSM (nel 2003) in Australia, per un totale di 6.250 negozi in tutto il mondo (dicembre 2008).
Nel 2011 Luxottica acquisisce il 100% del Grupo Tecnol, principale operatore brasiliano in campo ottico, per un valore totale di 110 milioni di euro[4], e nel 2012 acquisisce oltre 120 negozi tra Spagna e Portogallo legati alla catena retail Sun Planet[5].
Vantaggi competitivi e fattori di rischio [modifica]
Diverse caratteristiche concorrono a caratterizzare Luxottica come un'impresa singolare ed atipica, in controtendenza rispetto a molti processi in atto nell'industria:
- il radicamento forte con la zona di produzione: l'espansione del gruppo ha addirittura visto la rilocazione negli stabilimenti italiani di attività prima collocate all'estero;
- il forte investimento nella ricerca e nell'innovazione;
- un portfolio di marchi prestigioso e bilanciato;
- la già citata integrazione verticale, con quasi il 90% del processo produttivo gestito internamente e una vera capillarità dei punti vendita nel mondo.
Punto debole dell'azienda è il cambio dell'euro/dollaro, in funzione dell'importanza del mercato statunitense, anche se ciò ha un impatto marginale, alla luce della continua crescita dell'azienda stessa in fatto di redditività. Un altro fattore di rischio, comune ad altre società del settore (Safilo, De Rigo e Marcolin) è la licenza di produrre occhiali per conto di grandi stilisti, licenze destinate a scadere e quindi da rinnovare o sostituire con altre. Da notare tuttavia che per l'azienda agordina tale situazione è più che bilanciata da un portfolio di marchi propri redditizi e di successo, con brand come Ray-Ban, Oakley, Vogue-Eyewear e Persol.
Responsabilità sociale [modifica]
Dal 1988 Luxottica tramite la propria fondazione OneSight porta avanti una campagna sociale di aiuti ai paesi del Terzo mondo attraverso la fornitura gratuita di occhiali e cure mediche[6].
Marchi in licenza [modifica]
- Anne Klein
- Brooks Brothers
- Bulgari
- Burberry
- Chanel
- Chaps
- Club Monaco
- D&G
- Dolce&Gabbana
- DKNY
- Donna Karan
- Emporio Armani
- Giorgio Armani
- LensCrafters
- Miu Miu
- Paul Smith
- Prada
- Ralph
- Ralph Lauren
- Stella McCartney
- Tiffany & Co.
- Tory Burch
- Versus
Marchi Di Proprietà [modifica]
- Arnette
- ESS
- K&L
- Luxottica
- Mosley Tribes
- Oakley
- Oliver Peoples
- Persol
- Ray-Ban
- Revo
- Sferoflex
- Vogue-Eyewear
Altri fatti e cifre [modifica]
Luxottica è quotata alla Borsa di New York dal 23 gennaio 1990 con la sigla LUX, e fa parte dell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.
Gli stabilimenti produttivi italiani sono a: Agordo (BL) - Sedico (BL) - Cencenighe (BL) - Lauriano (TO) - Pederobba (TV) - Rovereto (TN). Tra il 2011 e il 2012 tutti gli stabilimenti italiani sono stati certificati secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 con l'ente SGS
Presenza: è presente in 130 Paesi nei 5 continenti e in circa 61.000 punti vendita direttamente controllati.
Produzione: produce e commercializza ogni anno circa 50 milioni di occhiali.
Marchi: Luxottica gestisce 30 marchi di occhiali da vista e sole. Il 60% delle unità vendute fa capo ai marchi propri.
Capitale azionario al 24 luglio 2012: 12,53 mld
Valore nominale per azione al 24 luglio 2012: 21,01[senza fonte]
Principali azionisti[7] [modifica]
- Leonardo Del Vecchio - 66,485%
- Deutsche Bank - 7,466%
- Giorgio Armani - 4,955%
- Altri azionisti - 21,094%
Note [modifica]
- ^ a b c Bilancio 2012. La Stampa. URL consultato in data 4 marzo 2013.
- ^ Dipendenti 2011. Luxottica. URL consultato in data 4 marzo 2013.
- ^ Occhiali, per Vogue è caccia all'uomo. Repubblica. URL consultato in data 24 luglio 2012.
- ^ Luxottica compra Tecnol - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
- ^ Luxottica: perfezionato l'acquisto delle attività di Sun Planet. La Stampa. URL consultato in data 25 agosto 2012.
- ^ http://www.luxottica.com/it/one_sight/
- ^ Adriano Bonafede, Luxottica, alla ricerca del colpo del secolo, La Repubblica, 6 maggio 2013, p. 15.