Luxottica

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Luxottica
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: LUX
Fondazione 1961 a Àgordo
Sede principale Italia Italia, Piazzale Cadorna, 3, Milano
Persone chiave Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente; Enrico Cavatorta, co-AD
Settore produzione e distribuzione
Prodotti occhiali
Fatturato Green Arrow Up.svg 7.313 milioni [1] (2013)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 1.056 milioni [1] (2013)
Utile netto Green Arrow Up.svg 545 milioni di [1] (2013)
Dipendenti 73.400[1] (2013)
Slogan «Leader nella progettazione, produzione e distribuzione di montature da vista e di occhiali da sole di fascia alta e lusso»

Luxottica è un'azienda italiana che produce e commercializza occhiali e attualmente è il più grande produttore mondiale di lenti e montature grazie alla sua ampia offerta di marchi di proprietà e in licenza.[2] Le dirette concorrenti sono Safilo, Marcolin e De Rigo, anch'esse bellunesi.

Luxottica risulta anche la prima azienda italiana nel campo della moda per fatturato[3] e ottava nella classifica dei brand con la miglior reputazione in Italia stilata dal Reputation Institute[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda viene fondata ad Àgordo nel 1961 da Leonardo Del Vecchio giovane incisore milanese. La zona del bellunese, dove ancora risiedono i principali impianti produttivi, si trova al centro del cosiddetto "distretto di eccellenza dell'ottica italiana", di cui nel tempo l'azienda ha finito per diventare il simbolo.[5]

Nei primi anni produceva occhiali per conto terzi, per la Metalflex di Venas di Cadore, poi si mise a fabbricare per proprio conto, ottenendo un grande successo per lo stile e la novità delle montature al primo Mido (mostra internazionale degli occhiali) di Milano, a cui partecipò. Da allora tutta una serie di successi di vendita, specialmente negli Usa, dove sarà collocata alla Borsa di New York.

Luxottica è una compagnia ad integrazione verticale, cioè ricopre al suo interno tutte le attività che accompagnano un occhiale dalla produzione delle singole parti, alla vendita. Produce all'ingrosso con i propri marchi.

Tappe principali[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento di Lauriano (Torino)
  • Nel 1999 il gruppo Luxottica acquista la statunitense Ray-Ban, di proprietà della multinazionale Bausch & Lomb, in un momento di profonda crisi della stessa. In pochi anni il brand Ray-Ban sarà rinvigorito.
  • Nel 2000 il titolo viene quotato all'MTA di Milano.
  • Nel 2007 Luxottica acquista per 2.1 miliardi di dollari Oakley, il leader mondiale nell'ottica per lo sport.

Altre marche importanti con cui Luxottica Group si presenta sul mercato sono Vogue-Eyewear, Persol e Oliver Peoples. Produce con altri marchi su licenza, tra i quali Giorgio Armani, Chanel, Prada e altre importanti firme della moda. Uno dei vantaggi competitivi di Luxottica è inoltre la vendita al dettaglio (retail): l'azienda ha acquisito le catene di negozi di ottica statunitensi LensCrafters (nel 1995), Sunglass Hut International (nel 2001), oltre a OPSM (nel 2003) in Australia, per un totale di oltre 7.000 negozi in tutto il mondo (dicembre 2013).

Nel 2011 Luxottica acquisisce il 100% del Grupo Tecnol, principale operatore brasiliano in campo ottico, per un valore totale di 110 milioni di euro[6].

Nel 2013 acquisisce Alain Mikli International, società francese operante nel settore dell’occhialeria di lusso e di tendenza. Con questa operazione, Luxottica rafforzerà ulteriormente il segmento lusso del proprio portafoglio marchi.

Ad inizio 2014 Luxottica acquisisce il controllo di Glasses.com, piattaforma americana per la vendita di occhiali online[7].

Il 24 marzo 2014 Luxottica annuncia un accordo con Google per progettare, sviluppare e distribuire una nuova generazione di occhiali[8]. Luxottica ha inoltre annunciato che i due marchi di proprietà più importanti del Gruppo, Ray-Ban e Oakley, saranno oggetto della collaborazione con il progetto Glass, potendo vantare un’esperienza decennale nel campo della tecnologia indossabile grazie a dispositivi MP3 e HUD.

Nell'agosto 2014 l'amministratore delegato Andrea Guerra lascia la direzione dell'azienda, pare per una divergenza di visioni[9] con il presidente Leonardo Del Vecchio riguardo l'alleanza strategica con Google.

Il primo settembre 2014 viene annunciata la nuova struttura di governance dell'azienda, composta da due amministratori delegati, il primo con responsabilità dei mercati e il secondo per le funzioni corporate e finanziarie. Contestualmente, Enrico Cavatorta è nominato amministratore delegato per le funzioni Corporate e pro-tempore dei Mercati (fino a nuova nomina del secondo co-amministratore delegato)[10][11].

Responsabilità sociale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988 Luxottica tramite la fondazione OneSight porta avanti una campagna sociale di aiuti ai paesi del Terzo mondo attraverso la fornitura gratuita di occhiali e cure mediche[12].

Marchi in licenza[modifica | modifica wikitesto]

Marchi di proprietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Alain Mikli
  • Arnette
  • ESS
  • K&L
  • Luxottica
  • Mosley Tribes
  • Oakley
  • Oliver Peoples
  • Persol
  • Ray-Ban
  • Sferoflex
  • Vogue-Eyewear

Altri fatti e cifre[modifica | modifica wikitesto]

Luxottica è quotata alla Borsa di New York[13] dal 23 gennaio 1990 con la sigla LUX, e fa parte dell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano[14].

Gli stabilimenti produttivi italiani sono ad Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino, Lauriano, Pederobba e Rovereto[15].

Luxottica è presente in 130 paesi nei cinque continenti[16] e nel 2012 ha prodotto e commercializzato circa 75 milioni di montature per occhiali da vista e da sole[17]

Luxottica gestisce 30 marchi di occhiali di cui 10 propri e 20 in licenza [18][19]. Il 60% delle unità vendute fa capo ai marchi propri[20].

Informazioni sul capitale sociale al 23 luglio 2014:

Capitale sociale: Euro 28.835.386,08 i.v.

Numero di Azioni autorizzate ed emesse: 480.589.568

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Luxottica chiude il 2013 con risultati record, Luxottica. URL consultato il 12 marzo 2014.
  2. ^ Luxottica Sees Itself As King, Raising Questions About Brand Authenticity - Forbes
  3. ^ Luxottica prima azienda italiana moda nel 2012 per fatturato, ModaPortale.com. URL consultato il 12 marzo 2014.
  4. ^ Brand reputation: pubblicata la classifica delle aziende con la migliore reputazione in Italia
  5. ^ Occhiali, per Vogue è caccia all'uomo, Repubblica. URL consultato il 24 luglio 2012.
  6. ^ Luxottica compra Tecnol - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
  7. ^ Luxottica sigla un accordo con WellPointInc. per l’acquisizione di glasses.com
  8. ^ L’accordo per Glass evolve il nuovo segmento degli “smart eyewear”.
  9. ^ Sandro Catani, Luxottica, Andrea Guerra se ne va: finisce la favola, torna la gerontocrazia in Il Fatto Quotidiano, 22 agosto 2014.
  10. ^ Luxottica annuncia l'implementazione di una nuova governance basata su un "co-CEO model". URL consultato il 2 settembre 2014.
  11. ^ Luxottica: il direttore finanziario Cavatorta diventa ceo, Il Sole 24 Ore. URL consultato il 2 settembre 2014.
  12. ^ OneSight | Luxottica Group
  13. ^ LUX:New York Stock Quote - Luxottica Group SpA - Bloomberg
  14. ^ Luxottica - Borsa Italiana
  15. ^ Luxottica fa 50 anni ma il regalo lo fa Del Vecchio 7 milioni agli operai - la Repubblica.it Luxottica fa 50 anni ma il regalo lo fa Del Vecchio 7 milioni agli operai
  16. ^ http://www.amm.unibs.it/content/dav/unibs/eco/50057_1138/pub/luxottica.pdf
  17. ^ «Resterà ad Agordo il cuore della produzione» | il portale dei lavoratori Resterà ad Agordo il cuore della produzione
  18. ^ Luxottica
  19. ^ Luxottica S.p.A. occhiali
  20. ^ Luxottica convegno Matera
  21. ^ Azionisti Luxottica.
  22. ^ Azionisti Luxottica.
  23. ^ Azionisti Luxottica.
  24. ^ Azionisti Luxottica.
  25. ^ Azionisti Luxottica.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale dell'azienda