Sedico

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Sedico
Panorama di Sedico
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Belluno
Coordinate: 46°7′0″N 12°6′0″E / 46.11667, 12.1Coordinate: 46°7′0″N 12°6′0″E / 46.11667, 12.1
Altitudine: 317 m s.l.m.
Superficie: 91,42 km²
Abitanti:
9.700 2008
Densità: 103 ab./km²
Frazioni: Barp, Bolago, Boscon, Bribano, Carmegn, Casoni, Cugnach, Gresal, Landris, Libano, Longano, Maieran, Mas, Meli, Noal, Pasa, Peron, Poian, Prapavei, Roe Alte, Roe Basse, Roncada, Seghe di Villa, Sommaval, la Stanga, Triva, Vignole, Villa, Villiago 
Comuni contigui: Belluno, Gosaldo, La Valle Agordina, Limana, Longarone, Mel, Rivamonte Agordino, Santa Giustina, Sospirolo, Trichiana
CAP: 32036
Pref. telefonico: 0437
Codice ISTAT: 025053
Codice catasto: I563 
Nome abitanti: sedicensi 
Santo patrono: Maria SS. Annunciata 
Giorno festivo: 25 marzo 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Sedico (in veneto Sedego) è un comune di 9.700 abitanti della provincia di Belluno nella Regione Veneto.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune di Sedico si estende tra il fiume Piave a Sud, il torrente Cordevole ad Ovest (torrente che al confine con il comune di Santa Giustina si immette nella Piave), i Monti del Sole ed il Gruppo dello Schiara a Nord, ed il torrente Gresal ad Est. Il 65% della superficie (59,79 km²) è compreso dal 1990 nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Nel comune di Sedico si trova la più alta cima del Parco, il Monte Schiara, che con i 2565 metri domina tutta la Val Belluna. La conformazione del territorio sedicense è in prevalenza collinosa per la presenza di numerosi declivi che interessano quasi tutto il comune, tanto a monte quanto a valle. Particolarmente degni di nota sono i paesi insediati sulle colline a ridosso dei monti, quali Bolago, Libano e Barp che dispongono di una posizione incantevole e soleggiata. Sono presenti anche delle vaste pianure, soprattutto a sud, nelle quali sono presenti i maggiori centri del comune, Sedico, Mas, Roe, Bribano.

[modifica] Storia

Sedico e il suo comune possono contare su un'antica storia, almeno a giudicare dai rinvenimenti effettuati nella zona di Noal (vicino a Sedico), testimoni di un villaggio paleovenento (e successivamente, in epoca medievale, di un castello).

In epoca romana il territorio di Sedico, oltre ad essere sicuramente abitato in alcune sue parti, era attraversato da significative vie di comunicazione come la strada Feltre-Belluno passante sull'asse Bribano-Triva (Sud del Comune). Il periodo medioevale vide Sedico o meglio i suoi castelli al centro di contese specialmente con i Trevigiani. Come tutta la ValBelluna, Sedico entrò a far parte dei possedimenti di Venezia a partire dal Basso Medioevo (sec XV).

La storia più recente del comune parla a partire della seconda metà del XIX secolo, come per tutto il Bellunese ed il Veneto, di ondate di emigrazione verso le Americhe (2° metà del XIX sec) e verso la ricca Europa (Svizzera, Francia, Germania e Belgio soprattutto nel primissimo dopoguerra, anni '40-'50). Particolare è l'esistenza in Brasile di villaggi e paesi fondati da Bellunesi nei quali si parla ancora una specie di dialetto bellunese, o meglio la lingua parlata 150 anni fa nel Bellunese.

Nel XX secolo, Sedico fu al centro di entrambi i conflitti mondiali, in quanto nella 1° Guerra Mondiale venne a trovarsi in zona austriaca nel 1917 dopo la Battaglia di Caporetto, ed ancora nella Seconda Guerra Mondiale dopo l'8 settembre 1943 la provincia di Belluno, insieme all'Alto Adige ed il Trentino, fu occupata da parte dei nazisti nella Operationszone Alpenvorland - Zona di operazioni delle Prealpi, appendice del Terzo Reich, sotto il comando del Gauleiter Franz Hofer. Numerose furono le bande di partigiani che si scontrarono con l'esercito tedesco e con il "Corpo di Sicurezza Bellunese" (CSB).

Al giorno d'oggi, Sedico sta conoscendo un continuo incremento demografico, dovuto alla sua posizione privilegiata adiacente al Comune di Belluno, alla presenza della Luxottica ed alla politica di ampliamento promossa dalle ultime amministrazioni comunali (con decise modifiche al piano regolatore).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Castelli

È da ricordare Noal (vicino a Sedico), zona strategica in quanto in posizione sopraelevata, alla confluenza della Val Belluna con la Valle del Cordevole. Studi e scoperte dimostrano l'esistenza di insediamenti paleoveneti risalenti all'incirca a 3000 anni fa. Come afferma la Sovraintendenza Archeologica per il Veneto infatti, in questa zona era presente un villaggio fortificato (o castelliere) tra la fine dell'età del bronzo recente e gli inizi del bronzo finale (XII-XI sec. a.C.). Il carattere difensivo del castelliere protostorico dopo un lungo periodo di abbandono viene confermato anche per l'età medievale. Dopo un lungo periodo di abbandono, il sito dei Mirabei di Noal riacquisterà la sua funzione strategica e difensiva in età Medievale (VIII-XII secolo d.C.), quando sulla sommità di due rilievi dell'età del ferro saranno erette strutture difensive con basamento in materiali lapidei legati con malta ed elevato in strutture di legno.

[modifica] Chiese

La chiesa arcipretale di Sedico fu costruita dal 1930 al 1938 e consacrata nel 1939. Il tempio conserva opere d'arte come una Madonna con il Bambino di Francesco Vecellio, (fratello del Tiziano) e un dipinto recante S. Giovanni Battista, S. Rocco e S. Caterina attribuito incertamente a Pietro Marescalchi.

La parrocchia dei Santi Faustino e Giovita a Libano ha una storia ben radicata ed è la più antica del Comune. Fu fondata nel 1784 ma già intorno al XIV secolo era cappellania. L'attuale chiesa parrocchiale è dell'inizio del secolo, mentre, tra le chiesette minori, si conta l'antica chiesa parrocchiale dedicata ai patroni.

Degno di nota è l'oratorio di San Nicolò eretto nel 1502 dai fratelli Buzzatti nella piccola frazione di Bribanét.

[modifica] Ville

La seicentesca villa Rudio domina il piccolo abitato di Landris mentre Villa Pat si trova in una bellissima zona verde e panoramica sopra Sedico.

[modifica] Economia

L’economia è basata prevalentemente sull’industria, sull’artigianato e sul commercio. Nel comune di Sedico hanno sede due dei maggiori stabilimenti del gruppo Luxottica, leader mondiale nel settore dell'occhialeria.

Nel Capoluogo di Sedico ha sede la Comunità Montana Val Belluna, che ricomprende oltre al Comune di Sedico, quelli di Lentiai, Mel, Trichiana, Limana e Sospirolo. Vi è una Scuola Professionale per la lavorazione del legno e presso Villa Patt, edificio di proprietà della Provincia di Belluno di notevole valore architettonico. A Sedico la Società Veneto Strade ha la sede operativa.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giovanni Piccoli (lista civica) dal 07/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0437 8555
Posta elettronica: segreteria@comune.sedico.bl.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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