Giorgio Armani
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Giorgio Armani | |
| Informazioni personali | |
|---|---|
| Nome | Giorgio Armani |
| Nazionalità | italiano |
| Data di nascita | 1934 |
| Luogo di nascita | Piacenza |
| Informazioni professionali | |
| Casa di moda | Giorgio Armani S.p.A. |
Giorgio Armani (Piacenza, 11 luglio 1934) è uno stilista e imprenditore italiano, fra i più celebri del mondo.
Indice |
[modifica] Carriera
Lavora per La Rinascente fino al 1965[1], anno in cui viene assunto da Nino Cerruti per ridisegnare la moda del marchio Hitman[1], confezione dei prodotti del Lanificio fratelli Cerruti. Il suo nome compare direttamente nell'universo della moda per la prima volta attraverso il marchio di abbigliamento in pelle Sicons. Nel 1974 nasce infatti la linea Armani by Sicons, che lo convince definitivamente alla creazione di un marchio personale. La sua prima collezione risale al 1975, anno in cui fonda l'azienda omonima.
Nel luglio 2000 Armani ed il Gruppo Zegna siglano un accordo per produrre e distribuire le linee Armani Collezioni in joint venture[1]. Analogamente nel 2002 Armani firma un accordo con la ditta Luxottica per la produzione di una esclusiva linea di occhiali, chiamata Emporio Armani occhiali[1].
Nel 2000 il Guggenheim Museum di New York gli tributa una retrospettiva.
Oltre alla linea profumi (tra i quali, ad esempio, Acqua di Gio o Black Code) di enorme successo commerciale, fra i suoi marchi più famosi vi sono Emporio Armani e Armani Jeans. Nella seconda metà del 2006 Emporio Armani lancia Remix il nuovo profumo uomo/donna ispirato all'ultimo album di Madonna e al mondo delle discoteche.
Nel 2006 è uscita la prima biografia dedicata allo stilista, Essere Armani, scritta da Renata Molho e pubblicata in Italia da Baldini Castoldi Dalai, tradotta in inglese (Baldini Castoldi Dalai Corp.), giapponese (Nikkei Publishing Inc.), coreano (Book@Books), russo (Azbooka) ed ebraico (Kinneret Zmora).
Attualmente si contano 57 boutique Giorgio Armani, 12 Armani Collezioni, 115 Emporio Armani, 66 A/X Armani Exchange, 10 Armani Jeans, 5 Armani Junior, 1 Giorgio Armani Accessori e 12 Armani Casa in 35 nazioni[1]. La sua ricchezza è valutata dalla rivista Forbes in circa 4,5 miliardi di dollari, cosa che lo rende il secondo stilista più ricco del mondo (dopo Ralph Lauren), il quarto uomo più ricco di Italia[2] e il 177° uomo più ricco del mondo. Nel 2005 ha dichiarato come reddito imponibile, 45 milioni di euro[3].
[modifica] Stile
La produzione di Armani spazia fra abiti di ogni genere, cominciando dalle giacche, di cui rivoluziona il design: vengono eliminati i supporti interni (imbottiture e controfodere), vengono spostati i bottoni e modificate le proporzioni tradizionali: nascono così le giacche destrutturate, emblema assoluto del suo stile. La giacca diventa la protagonista del tailleur di taglio maschile che Armani disegna per le donne.
Ispirato al cinema in bianco e nero, ed alle atmosfere dell'America degli anni venti e trenta, il suo stile sceglie tagli nitidi e puliti e toni di colori freddi: il beige, il grigio e il grege, una nuova tonalità in bilico tra il grigio e il sabbia terroso, anche se è soprattutto il nero-Armani a contraddistinguere la sua produzione.
Un'altra fonte di grande ispirazione per Armani è la cultura orientale e araba. Vengono infatti introdotti in alcuni suoi capi colletti alla coreana, e cappotti simili a djellaba, messi in commercio nel 1990, in contemporanea all'uscita nei cinema di Il tè nel deserto. La sua collezione Armani Casa è realizzata con fantasie ispirate all'architettura islamica ed alle porcellane Ming e Qing
[modifica] Musica
Negli anni ha pubblicato diversi dischi di musica ambient, elettronica e sperimentale intitolati "Emporio Armani Cafè", suddivisi in diversi volumi e realizzati dal sound designer Matteo Ceccarini.
[modifica] Armani nel cinema
Nel 1980 Armani ha disegnato i costumi di scena di Richard Gere per il film American Gigolo[4]. Nel 2008 invece ha realizzato gli abiti indossati dall'attore Christian Bale (nel ruolo di Bruce Wayne) per il film Il cavaliere oscuro. Fra gli altri film per i quali ha lavorato si possono ricordare quelli per Gli intoccabili (1987)[4], Cadillac Man (1990)[4] e Ransom - Il riscatto (1996)[4].
[modifica] Armani nello sport
Ha disegnato la divisa formale della squadra di calcio Inter, della squadra inglese Chelsea F.C. [5] e nel 2006 della nazionale di calcio inglese[6] Inoltre ha realizzato la collezione EA7, ispirato dal calciatore Andriy Shevchenko, all'epoca numero 7 del Milan. Recentemente Giorgio Armani è diventato sponsor principale nonchè proprietario della squadra di basket di Milano, ora nota come Armani Jeans Milano.
[modifica] Moda uomo Armani
Secondo lo stilista Giorgio Armani, la moda uomo è così articolata:
- pantaloni: jeans spesso abbinati con la giacca ed la cravatta a farfalla;
- camicia: blusa anche per gli uomini ("Uomini, osate di più");
- soprabito: sopra la giacca l´uomo firmato Armani indossa un trench la cui cintura è abolita e sostituita dalle bretelle.
[modifica] Curiosità
- Una delle sue top model predilette per campagne pubblicitarie e sfilate è Eva Riccobono Foto di Eva Riccobono mentre sfila per Armani nel 2008
- La nota cantante italiana Alexia è sposata con Andrea Camerana, nipote ed erede di Giorgio Armani.
[modifica] Citazioni
"Se vuoi comprare una camicia, indossa una camcia" G.A.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Note
- ^ a b c d e Dizionario della moda
- ^ Giorgio Armani Biog
- ^ The World's Billionaires. Forbes, 2008-03-05
- ^ a b c d IMDB profile
- ^ [1]
- ^ Giorgio Armani vestirà i calciatori inglese
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Giorgio Armani

