Giuseppe Tornatore

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Giuseppe Tornatore (Bagheria, 27 maggio 1956) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore italiano, noto anche per il suo impegno civile, oltre che per diverse pellicole poetiche che hanno riscosso un notevole successo di pubblico in Italia e all'estero. Oltre all'Oscar per il film Nuovo Cinema Paradiso, è stato premiato con quattro David di Donatello come miglior regista italiano: nel 1996 per L'uomo delle stelle; nel 1999 per La leggenda del pianista sull'oceano; nel 2007 per La sconosciuta e nel 2013 per La migliore offerta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bagheria, in provincia di Palermo, il 27 maggio del 1956, figlio di Peppino Tornatore, un sindacalista della CGIL[1], fin da giovane manifesta una forte attrazione per la recitazione e la regia. A soli sedici anni riesce a mettere in scena a teatro opere di maestri come Luigi Pirandello e Eduardo De Filippo. Si è diplomato al liceo classico Francesco Scaduto di Bagheria. Prima di dedicarsi completamente al cinema frequenta qualche lezione alla facoltà di lettere a Palermo. Dopo gli inizi a teatro, si accosta in seguito al mondo della settima arte attraverso alcune esperienze documentaristiche e televisive.

Il suo esordio avviene sulla RAI il 5 marzo 1981, con il documentario Ritratto di un rapinatore. Realizza poi, sempre per la redazione siciliana di Rai Tre, Incontro con Francesco Rosi (1981), Le minoranze etniche in Sicilia (1982, vincitore di un premio al Festival di Salerno), Diario di Guttuso (1982), e Scrittori siciliani e cinema: Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia (1983).

Nel 1984 collabora con Giuseppe Ferrara per Cento giorni a Palermo, del quale è produttore, oltre che co-sceneggiatore e regista della seconda unità.

Due anni dopo debutta come regista sul grande schermo con Il camorrista, tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Marrazzo ed incentrato sulla storia del noto boss della camorra Raffaele Cutolo (nel film chiamato 'O Professore 'e Vesuviano). Il film riceve una buona accoglienza sia da parte del pubblico che dalla critica, e Tornatore vince il Nastro d'Argento al miglior regista esordiente.

L'incontro con il noto produttore Franco Cristaldi porta alla genesi di quello che è considerato il capolavoro di Tornatore, Nuovo cinema Paradiso, pellicola che riscuote un successo clamoroso in tutto il mondo, donando notorietà internazionale al regista, che comunque si è sempre dimostrato abbastanza riservato. Dopo alcuni imprevisti, tra i quali vari tagli e la proiezione bloccata dopo il primo fine settimana in tutte le sale italiane, tranne che a Messina (al cinema Aurora), il film si aggiudica il gran premio della giuria al Festival di Cannes e l'Oscar al miglior film straniero.

I successi dopo l'Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 gira Stanno tutti bene, film che racconta del viaggio di un padre siciliano alla ricerca dei figli sparsi in tutta Italia, interpretato da Marcello Mastroianni (una delle sue ultime interpretazioni). Nel 1991 collabora al film collettivo La domenica specialmente, con l'episodio Il cane blu.

Nel 1994 gira Una pura formalità, presentato in concorso al Festival di Cannes, che rappresenta un punto di svolta nello stile del regista, che cambia radicalmente. Nel film compaiono due star internazionali come il regista Roman Polanski (nel ruolo di attore) e Gérard Depardieu.

Nel 1995 torna a girare un documentario, ossia Lo schermo a tre punte, nel quale racconta la "sua" Sicilia.

Sempre nel 1995 dirige L'uomo delle stelle, con Sergio Castellitto nel singolare ruolo di "ladro di sogni". Il film vince il David di Donatello e il Nastro d'Argento per la miglior regia, nonché il Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia. Il film è anche candidato agli Oscar nella sezione relativa al miglior film in lingua non inglese.

Rimane folgorato dal monologo teatrale di Alessandro Baricco Novecento, e lentamente comincia a pensare ad una trasposizione cinematografica. Dopo una lunga "gestazione" vede la luce La leggenda del pianista sull'oceano, con protagonista l'attore inglese Tim Roth, accompagnato dalla colonna sonora di Ennio Morricone. Anche questa pellicola si aggiudica diversi premi: il David di Donatello, L'Efebo d'oro (1999), il Ciak d'Oro per la regia e due Nastri d'Argento, uno per la regia ed uno per la sceneggiatura.

Del 2000 è Malèna, film con Monica Bellucci che rappresenta una coproduzione italo-statunitense e che si avvale, ancora una volta, delle musiche di Morricone.

Ritorno sullo schermo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una pausa durata un quinquennio, gira nel 2006 La sconosciuta, che l'anno successivo si aggiudica tre David di Donatello. Il film è stato scelto per rappresentare l'Italia al Premio Oscar 2008, nella selezione per le candidature quale miglior film straniero.

Nel 2007 ha diretto lo spot di Banca Monte dei Paschi di Siena, ideato dall'agenzia Catoni Associati[2]. Nello stesso anno, nel corso della Cerimonia degli Oscar, viene presentato un suo cortometraggio dedicato al 50º anniversario del Miglior Film Straniero. Un montaggio in cui scorrono tante immagini di cinema internazionale premiato a Hollywood.[3]

Ha firmato nel 2009 la regia del film Baarìa (nome siciliano del suo paese natale Bagheria), la cui trama racconta una parte di vita vissuta nella sua città d'origine. La pellicola, uscita il 25 settembre, ha aperto la 66ª Mostra d'arte cinematografica di Venezia nella competizione ufficiale. La Lega Anti Vivisezione, nel proprio ruolo di componente per legge della "Commissione di revisione cinematografica", ha criticato[4] la scelta di Tornatore di uccidere un animale sul set per dissanguamento senza ricorrere ad effetti speciali o alle tecniche di sollievo dal dolore previste in Italia. Tale scena è stata girata in territorio tunisino. Il film venne pre-selezionato come film per rappresentare l'Italia agli Oscar 2010, ma non superò le selezioni successive e non arrivò al quintetto finale. Pubblica anche il libro Baarìa, il film della mia vita, per Rizzoli.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Tornatore ha ricevuto la laurea honoris causa in televisione, cinema e nuovi media dall'Università IULM di Milano il 1º dicembre 2010. Ha ricevuto nel 2011 il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Lo stesso anno pubblica per Bompiani il libro La menzogna del cinema, con la trascrizione dell'intervento all'università in occasione della laurea honoris causa. Sempre nel 2011 ha realizzato il cortometraggio celebrativo per la catena di grande distribuzione alimentare Esselunga.

Nel 2013 esce il film successivo La migliore offerta, con Jim Sturgess, Donald Sutherland e Geoffrey Rush[5]. Il film è girato tra Bolzano, Vienna, Trieste, Parma, Milano, Praga e la campagna nei pressi di Roma. Questo film vince numerosi premi in Italia e non solo.

È impegnato nel 2013 nella pre-produzione del nuovo film prodotto ancora una volta dalla Paco Cinematografica che dovrebbe vederlo sul set nel febbraio del 2014.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi
Cortometraggi
Documentari

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Montatore[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Baarìa, Mondadori Electa, 2009
  • Il collezionista di baci, Mondadori Electa, 2014
  • La migliore offerta, Sellerio, 2013

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte
— Roma, 17 marzo 2004

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arriva il film di Tornatore: "Sì, è la nostra Baaria", quotidiano la Repubblica del 23/09/2009 p.1 sez. Palermo
  2. ^ Tornatore dirige i nuovi spot di Monte dei Paschi di Siena per Flying Films e CatoniAssociati su Pubblicità Italia
  3. ^ http://www.lazatteradellarte.it/centro_sub1.asp?lang=1&idp=4&cen=1&asub=12
  4. ^ "'Baaria': bovino ucciso nel film, perché?" - Comunicato Lega Anti Vivisezione del 24/09/2009
  5. ^ Elisa Grando, «Oggi c'è il primo "ciak" di Tornatore a Trieste sul set Geoffrey Rush», Il Piccolo, 30 aprile 2012, p.24
  6. ^ Laurea Honoris Causa a Giuseppe Tornatore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Tornatore. Uno sguardo dal set a cura di Ninni Panzera, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2007
  • L'isola di Tornatore a cura di Ninni Panzera, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2010
  • Le Madonie, cinema ad alta quota di Sebastiano Gesù e Elena Russo, con introduzione di Francesco Novara e presentazione di Pasquale Scimeca, Giuseppe Maimone Editore, Catania 1995 (Nuovo Cinema Paradiso e L'Uomo delle Stelle)
  • Le parole di Tornatore (a cura di Federico Giordano), Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2007 (collana a cura di Franco La Magna)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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