Laura Pausini

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Laura Pausini
Inedito World Tour 2011-2012, Parigi, 13 aprile 2012
Inedito World Tour 2011-2012, Parigi, 13 aprile 2012
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop[1][2]
Europop[1][3]
Pop latino[1]
Periodo di attività 1993 – in attività
Etichetta CGD, CGD East West, Atlantic Records
Album pubblicati 15
Studio 10
Live 3
Raccolte 2
Sito web
Logo Laura Pausini.png

Laura Pausini (Faenza, 16 maggio 1974) è una cantante italiana.

Firma

Ha iniziato la sua carriera nel 1993, vincendo il Festival di Sanremo nella sezione Novità con il brano La solitudine[4]. Ha raggiunto il mercato discografico internazionale, soprattutto in numerosi paesi dell'Europa e dell'America Latina, incidendo brani in spagnolo, portoghese, inglese e francese.

Ha una voce potente, calda, corposa, ben impostata, in grado di sostenere per molti secondi anche le note più acute del suo registro[5][6]. Grazie alla sua voce, è stata paragonata dai critici musicali a vari artisti di sesso femminile, tra cui Whitney Houston, Celine Dion[7][8], Mariah Carey[9] e Barbra Streisand che definisce la sua voce come velluto[10]. All'inizio della sua carriera, è stata descritta dalla critica musicale come un idolo degli adolescenti cantando principalmente problemi e storie d'amore adolescenziali[11][12][13][14]. Spesso le sue canzoni vengono dai critici considerate malinconiche. A partire dal 1998 con l'album La mia risposta i critici musicali italiani hanno iniziato a considerarla come una cantante più matura[12], lodando la sua semplicità[15] e la sua voce[16][17]. La sua musica si basa principalmente sulla tipica melodia italiana[18] ma il suo stile musicale si è evoluto nel corso della sua carriera con influenze di vari generi, tra cui musica latina[19], musica soul[20][21] e pop rock[2].

La Warner Music Italia, attesta che Laura Pausini abbia venduto oltre 45 milioni di album[22], mentre le stime di vendita della FIMI[23] e della Rai affermano che la cantante abbia sorpassato le 70 milioni di copie vendute nel mondo tra CD, DVD e singoli[24]. Nella sua carriera ha ottenuto tra i più prestigiosi riconoscimenti internazionali, compresi un Grammy Award, vinto l'8 febbraio 2006 nella categoria Miglior album Pop latino dell'anno con Escucha[25][26] e tre Latin Grammy Awards nella categoria Miglior album Pop femminile, vinti nel 2005 con Escucha[27][28], nel 2007 con Yo canto[29][30] e nel 2009 con Primavera anticipada[31][32]. Nel 2006 è stata insignita del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana[33][34][35] e nel 2013 del titolo di Ambasciatrice dell'Emilia-Romagna nel mondo[36].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

1974-1992: L'infanzia e l'adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Laura Pausini nasce a Faenza in provincia di Ravenna,[35] e cresce a Solarolo. È la primogenita del cantante di pianobar Fabrizio Pausini (nato nel 1945) (che aveva formato con Renzo Casadio un duo chiamato Les Copains Music Show) e della maestra d'asilo Gianna Ballardini, ed ha una sorella di nome Silvia, più piccola di tre anni. Pur non avendo mai preso lezioni di canto, si esibisce fin da piccola nel coro della chiesa[37]. Il giorno del suo ottavo compleanno, avendolo richiesto al padre come regalo, esordisce come cantante al ristorante Napoleone di Bologna, cantando Dolce Remì[38], sigla del cartone animato Remì le sue avventure, ed inizia ad affiancare il padre in numerose serate di pianobar lungo tutta la riviera romagnola[39]. Nel 1987, a 13 anni, registra I sogni di Laura, un demo contenente 8 cover e 5 inediti scritti dalla giovanissima cantante, ma firmati ufficialmente dal padre per questioni legali. La raccolta viene prodotta e realizzata da Fabrizio Pausini, allo scopo di pubblicizzare le esibizioni in duo con la figlia, e viene distribuita solamente in occasione degli spettacoli del duo; non viene dunque considerata parte della discografia ufficiale della cantante[40][41].

Nel frattempo partecipa ad alcuni concorsi canori in Emilia-Romagna, incoraggiata dal padre che nel 1991, a sua insaputa, la iscrive al Festival di Castrocaro; qui supera con successo le selezioni con il brano New York, New York ma non accede alla finale[39][42][43]. Sempre nello stesso anno insieme al padre, durante una serata di pianobar, registrano un nuovo demo di cover intitolato L'immenso[44]. Nel 1992 vince il concorso televisivo Sanremo famosi con il brano Si sta così (scritto per lei da due giovani autori di Rimini) e, secondo il regolamento, si aggiudica la possibilità di partecipare al Festival di Sanremo dello stesso anno, a cui in realtà non verrà mai convocata. Tuttavia, grazie agli sforzi dei suoi primi produttori Marco Marati e Angelo Valsiglio, che la presentarono a numerosi provini per varie case discografiche, la Warner Music Italy diretta da Fabrizio Giannini le offrì un contratto e la possibilità di lavorare ad un progetto discografico, sotto il marchio CGD[39].

1993-1995: Il Festival di Sanremo, i primi album e il successo nel mondo latino[modifica | modifica wikitesto]

Il successo arriva nel 1993, grazie alla vincente partecipazione al Festival di Sanremo nella sezione Novità con il brano La solitudine[5][6]. La canzone ottiene consensi sia durante la manifestazione, sia da parte del pubblico vincendo con 7464 voti contro 7209 di Gerardina Trovato[45]. Il brano staziona ai posti alti delle classifiche di vendita ed è ancora oggi uno dei più amati ed apprezzati della carriera della cantante. Il 18 maggio 1993 pubblica il suo primo album ufficiale, intitolato semplicemente Laura Pausini[46][47]. L'album contiene i singoli La solitudine, Non c'è, Perché non torna più, e Mi rubi l'anima, cantato in duetto con Raf ed estratto solo in Francia[48]. Il disco, registrato in poco tempo e principalmente di notte per consentire alla cantante di frequentare l'Istituto d'Arte, vende solo in Italia circa 400.000 copie[49]. Sempre nello stesso anno, la cantante ottiene il diploma all'Istituto Statale d'Arte e ceramiche Gaetano Ballardini di Faenza. Nell'estate del 1993 si esibisce nella tournée La solitudine Tour 1993 in 28 piazze italiane.

Nel 1994 torna al Festival di Sanremo nella sezione Campioni con Strani amori. Data per favorita alla vigilia[50][51], si aggiudica il terzo posto finale[52][53]. Il 26 febbraio, in concomitanza con il Festival, pubblica il suo secondo album, Laura, contenente il brano sanremese ed i successivi singoli Gente, Lui non sta con te e Lettera[46]. Il brano e l'album confermano il successo ottenuto l'anno precedente[54] e spingono la cantante ad allontanarsi dall'Italia per circa due anni, allo scopo di esordire nel mercato discografico estero. In estate partecipa al Festivalbar con il brano Gente[55] e si esibisce nella tournée European Tour 1994. Il 22 novembre 1994 pubblica Laura Pausini, il suo primo disco in lingua spagnola, un'antologia dei primi due dischi pubblicati in italiano[56].

Nel 1995 fa il suo esordio anche nel mercato inglese, pubblicando l'11 maggio la raccolta Laura Pausini che le consente nel 1995 di raggiungere il successo anche in America latina e in Spagna. Contiene alcuni dei brani racchiusi nei primi due dischi della cantante, con l'aggiunta di La solitudine (Loneliness), versione in lingua inglese del brano vincitore tra i giovani del Festival di Sanremo, appositamente riadattato da Tim Rice[57].

1996-1997: L'album Le cose che vivi e il World Wide Tour[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo disco si intitola Le cose che vivi e viene pubblicato il 12 settembre 1996[58][59][60]. Nell'album la cantante è presente per la prima volta anche in veste di autrice dei testi, spesso accompagnata da Cheope, che ancora oggi continua a scrivere brani insieme all'artista romagnola. Il primo singolo estratto, Incancellabile è accompagnato da un videoclip girato in Islanda. Nel disco è presente anche il brano Il mondo che vorrei, scritto interamente da Laura per l'Unicef[46]. Del disco viene pubblicata anche un'edizione brasiliana, contenente i brani in lingua italiana con l'aggiunta di tre Bonus Track in lingua portoghese: Tudo o que eu vivo, Inesquecível e Apaixonados como nós[61]. La versione in lingua spagnola del disco viene pubblicata il 9 dicembre 1996 con il titolo Las cosas que vives. A luglio i primi due album della cantante, Laura Pausini e Laura, vengono entrambi premiati con un I.F.P.I. Platinum Europe Award a Bruxelles, per aver venduto oltre 1 milione di copie ciascuno[62]. A dicembre si esibisce davanti a Papa Giovanni Paolo II nel tradizionale Concerto di Natale in Vaticano, cantando Happy Xmas (War Is Over) e Love[46][63].

Il 22 febbraio 1997 partecipa in Cile al Festival di Viña del Mar, in qualità di ospite d'onore[64]. Il 1º marzo parte dalla Svizzera[65] il suo primo tour mondiale, il World Wide Tour 1997. Dopo aver toccato diverse città italiane ed europee (Parigi, Lisbona, Rotterdam, Madrid, Bruxelles, Montecarlo)[66], il tour raggiunge anche l'America Latina[67]. In estate partecipa al Festivalbar con il brano Seamisai ricevendo il Premio Europa nella categoria Artista italiana che ha venduto più nel mondo[68]. Nello stesso anno Le cose che vivi conquista un I.F.P.I. Platinum Europe Award per aver venduto in Europa oltre 1 milione di copie[69]. Inoltre, grazie al suo terzo disco raggiunge la cifra di ottanta Dischi di platino[70]. A dicembre si esibisce di nuovo davanti a Papa Giovanni Paolo II nel tradizionale Concerto di Natale in Vaticano.

1998-1999: L'album La mia risposta, il World Tour e il Pavarotti & Friends[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 ottobre 1998 viene pubblicato in cinquanta paesi il quarto album intitolato La mia risposta nella sua versione italiana e Mi respuesta in lingua spagnola. Il disco contiene, il singolo omonimo ed i successivi Un'emergenza d'amore e In assenza di te, ma anche il brano Looking for an Angel, canzone in lingua inglese che porta la firma di Phil Collins[20]. Il video del primo singolo, Un'emergenza d'amore, è girato in parte a Los Angeles e in parte in un deserto del Marocco. L'album, pur conservando una buona dose della melodia che da sempre ha caratterizzato i dischi della cantante, viene considerato il frutto di un'evoluzione musicale dell'artista, grazie ad alcuni brani caratterizzati da atmosfere soul[20]. Il 25 luglio viene invitata da Barbra Streisand al suo party di nozze negli Stati Uniti per esibirsi in Seamisai accompagnata al pianoforte dal produttore David Foster[71]. Nello stesso anno duetta a distanza (i due cantanti non si sono mai incontrati dal vivo) con Ray Charles nel brano Surrender to Love. Tale duetto viene poi inserito nell'album postumo Genius&Friends del 2005 di Ray Charles e nel 2013 negli album 20 - The Greatest Hits e 20 - Grandes Exitos[72].

Nel 1999 incide il brano One More Time per la colonna sonora dei film americano Le parole che non ti ho detto (Message in a Bottle) con Kevin Costner e Paul Newman[73]. Dal 1º febbraio al 18 aprile è impegnata in nuovo tour mondiale, il World Tour 1999. Il 1º giugno partecipa al Pavarotti & Friends a Modena; nel corso dell'evento, si esibisce in One More Time, duetta con Luciano Pavarotti in Tu che m'hai preso il cuor e partecipa insieme a tutti gli altri cantanti all'interpretazione di We Are the World[74]. Questi ultimi due brani sono inseriti nel CD e nella VHS Pavarotti & Friends for Guatemala and Kosovo. Nell'estate è tra i partecipanti al Festivalbar con il brano La mia risposta[75][76]. Il 3 dicembre esce Video collection 93-99, una VHS disponibile sia in lingua italiana che in lingua spagnola contenente tutti i videoclip realizzati fino al 1999[46].

2000-2001: L'album Tra te e il mare, l'album The Best of e il World Tour[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 2000 viene pubblicato l'album Tra te e il mare[77]. La versione in lingua spagnola del disco viene pubblicata l'11 settembre con il titolo Entre tú y mil mares[77]. L'album prende il titolo dal brano scritto per la cantante dal cantautore Biagio Antonacci[77]. Gli altri singoli estratti in Italia sono Il mio sbaglio più grande, Fidati di me, Volevo dirti che ti amo e Viaggio con te[46]. Il disco contiene anche: The Extra Mile, brano appartenente alla colonna sonora del film d'animazione giapponese Pokémon 2 - La Forza di Uno[78][79] e usato anche per la soap opera americana Febbre d'amore; Viaggio con te, canzone dedicata al padre e vincitrice del Premio Lunezia 2001[80]; Per vivere, un pezzo dedicato dalla cantante ai bambini da lei adottati in Brasile.

A marzo 2001 partecipa come superospite al Festival di Sanremo cantando La solitudine, In assenza di te, Tra te e il mare e Il mio sbaglio più grande[81][82]. A giugno partecipa al Festivalbar con il brano Fidati di me[83][84]. Il 12 ottobre include i suoi primi 8 anni di carriera nella sua prima raccolta, intitolata The Best of Laura Pausini - E ritorno da te. Il Best of oltre ai due inediti E ritorno da te ed Una storia che vale, contiene One More Time, brano inserito nella colonna sonora del film Message in a Bottle ma fino ad allora mai pubblicato in un album della cantante, ed il duetto con Gilberto Gil in Seamisai (Sei que me amavas)[85]. Il disco viene pubblicato anche in una versione Platinum Edition per il Brasile, la cui tracklist prevede, in aggiunta ai brani della versione italiana, l'inedito Speranza, realizzato per la telenovela brasiliana Terra Nostra 2 - La speranza (anche il brano Seamisai (Sei que me amavas) fa parte della colonna sonora della telenovela)[46]. Il video di E ritorno da te è girato da Gabriele Muccino[86], mentre quello di Una storia che vale da Daniele Persica. La raccolta viene pubblicata anche in lingua spagnola anticipatamente, l'8 ottobre, con il titolo Lo mejor de Laura Pausini - Volveré junto a ti. In questa versione è presente anche il brano Dime, interpretato in duetto con il cantautore di flamenco José el Francés[87]. Sempre ad ottobre partecipa alla registrazione del brano Todo para ti scritto da Michael Jackson. Il brano vede la collaborazione dei più grandi artisti dell'America Latina ed è stato realizzato per devolvere interamente i proventi ai sopravvissuti e alle famiglie delle vittime degli attentati dell'11 settembre 2001 al World Trade Center di New York. Viene trasmesso in rotazione radiofonica a dicembre 2002 e in vendita a ottobre 2003[46]. Ad ottobre parte il nuovo tour mondiale intitolato World Tour 2001-2002. Il tour, che termina solo nel giugno 2002, parte da Miami e, dopo aver attraversato tutta l'America Latina, raggiunge anche molte città europee ed italiane[88]. Il 26 ottobre 2001 al Credicard Hall di San Paolo in Brasile duetta con i due cantanti brasiliani Sandy & Junior nel brano Inesquecível. Nella tappa milanese, tenutasi il 2 dicembre 2001 al Mediolanum Forum duetta con il cantautore Biagio Antonacci nel brano Tra te e il mare. Il concerto viene trasmesso su Canale 5 ed in seguito anche su Retequattro. Nello stesso anno è autrice insieme a Cheope, Antonio Galbiati e Gisella Cozzo del brano Good morning happiness per i Neri per Caso contenuto nell'album Angelo blu[89].

2002-2003: Il DVD Live 2001-2002 World Tour, l'album From the Inside e il Pavarotti & Friends[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 duetta con Nek nel brano Sei solo tu, presente nell'album Le cose da difendere, estratto come singolo a maggio[90]. La versione in lingua spagnola del brano si intitola Tan solo tu e viene inserita nell'album Las cosas que defenderé. Sempre nello stesso anno riceve il premio I.F.P.I. Platinum Europe Award per le vendite superiore a 1 milione di copie dell'album The Best of Laura Pausini - E ritorno da te[91]. Il 5 novembre la cantante pubblica From the Inside, il suo primo disco interamente concepito per il mercato del Nord America, frutto di due anni di lavoro. Il disco, oltre a contenere il singolo Surrender che ne anticipa l'uscita, raccoglie It's Not Good-bye e Every Day Is a Monday, versioni in lingua inglese dei singoli In assenza di te e Il mio sbaglio più grande[92]. L'album non raggiunge il grande successo sperato[93], vendendo circa 100.000 copie negli Stati Uniti[94] e 800.000 a livello mondiale[95]. Tali risultati sono legati anche a una serie di disaccordi con la casa discografica americana, che hanno portato la cantante ad arrestare la promozione del disco, concludendo solo 2 Show-Case negli States, rinunciando alla prevista tournée e rifiutando la proposta di un secondo disco in lingua inglese. La cantante infatti non condivide l'idea della sua casa discografica di far conoscere l'album tramite le radio americane nelle versioni remix/dance[96]. Tra le ragioni dei contrasti con la casa discografica rientra anche la scelta del video per il primo singolo, realizzato senza consultare l'artista romagnola, la quale decide perciò di registrarne una nuova versione in Italia. Infine considera una grave mancanza non aver realizzato una versione in lingua spagnola dei singoli dell'album. L'unico brano tradotto ed utilizzato come singolo in America Latina nel 2004 è I Need Love che diventa De tu amor, inserito poi nel DVD edizione limitata dell'album Resta in ascolto-Escucha. Con Surrender[97] e con If That's Love[98] si posiziona in testa alla Dance/Club Play Songs, la classifica dei brani dance più importante d'oltreoceano. L'11 dicembre si esibisce in occasione della consegna dei Premi Nobel a Oslo nel brano Imagine insieme a Carlos Santana, Mari Boine, Michelle Branch, Josh Groban, Willie Nelson e Sissel[46][99]. Nello stesso anno, prende parte al concerto di beneficenza tenutosi a Los Angeles per le famiglie dei pompieri scomparsi durante la strage dell'11 settembre a New York[46] ed interpreta, insieme ad artisti come Céline Dion, Mariah Carey, Gloria Estefan, Ricky Martin, Alejandro Sanz, Beyoncé e Shakira, il singolo Todo para ti, scritta da Michael Jackson[46]. Il 30 dicembre viene pubblicato Live 2001-2002 World Tour, il DVD contenente la registrazione del concerto al Mediolanum Forum d'Assago del 2 dicembre 2001[100].

Il 31 gennaio 2003 l'album From the Inside viene pubblicato anche in Italia ed in Europa[101]. Il 27 maggio partecipa al Pavarotti & Friends a Modena, cantando Il mondo che vorrei (inserito nel CD Pavarotti & Friends S.O.S. Iraq) e duettando nuovamente con Luciano Pavarotti in Tu che m'hai preso il cuor. Il 16 giugno è presente allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano come ospite di Claudio Baglioni nel Tour Tutto in un abbraccio del cantautore romano, con il quale duetta nel brano E tu...[102]. Il 17 giugno durante il programma televisivo francese di France 2 Spécial Mediterranée al Campidoglio a Roma duetta con Biagio Antonacci nel brano Tra te e il mare. Il 27 ottobre viene rilasciato per la prima volta in download digitale il singolo benefico Todo para ti scritto da Michael Jackson e registrato nel 2001 per l'attentati dell'11 settembre 2001 al quale partecipa anche Laura Pausini. Il 4 novembre è ospite del concerto di Hélène Ségara all'Olympia di Parigi, con la quale duetta nel brano On n'oublie jamais rien, on vit avec, un brano parzialmente in italiano e parzialmente in francese, registrato anche in versione studio, inserito nell'album Humaine della cantante francese ed estratto come singolo in Francia il 23 novembre[46][103]. Nello stesso anno la cantante è coinvolta in altri progetti discografici: duetta con Biagio Antonacci nel brano Entre tù y mil mares, inserito nell'album in lingua spagnola Cuanto tiempo... y ahora del cantante; è coinvolta nella canzone Pagano dell'album Cicciput di Elio e le Storie Tese[46].

2004-2005: L'album Resta in ascolto, il World Tour e l'album Live in Paris 05[modifica | modifica wikitesto]

Presentazione album Escucha

Il 5 maggio 2004 è presente al PalaLottomatica di Roma come ospite del 111% Tour 2004-2005 di Tiziano Ferro. Nell'occasione, i due artisti si esibiscono in duetto nei brani E ritorno da te e Imbranato. L'8 maggio è invece presente al Mediolanum Forum d'Assago come ospite del concerto di Biagio Antonacci per duettare nel brano Se io se lei. Il 22 ottobre torna sulle scene musicali italiane ed internazionali pubblicando l'album Resta in ascolto. La versione in lingua spagnola del disco esce il 26 novembre ed è intitolata Escucha. L'album è anche disponibile in un'edizione limitata contenente un DVD con video ed interviste esclusive. Tre dei brani contenuti nell'album portano la firma di nomi importanti del panorama musicale italiano ed internazionale: Madonna, che cede alla cantante il brano Like a Flower inizialmente composto per l'album del 1998 Ray of Light, poi scarato e adattato dalla stessa Pausini in lingua italiana con il titolo di Mi abbandono a te[104]; Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio, che insieme firmano Benedetta passione, e Biagio Antonacci, che per la cantante scrive Vivimi. Il singolo di lancio del disco è Resta in ascolto. In radio dal 10 settembre ed accompagnato da un video girato a Los Angeles da Paolo Monico, il brano rimane in prima posizione nella classifica dei singoli per 4 settimane consecutive dopo la sua pubblicazione[105]. Il secondo estratto è Vivimi, accompagnato da un video girato a Venezia da Gaetano Morbioli[106]. Il terzo singolo è invece Come se non fosse stato mai amore, brano per il quale il regista Gaetano Morbioli ha girato un videoclip a Parigi; il quarto singolo estratto è Benedetta passione. Il disco alla prima settimana di uscita si piazza in vetta alla classifica di vendite italiana[107].

A partire dal 30 gennaio 2005 è impegnata nel tour mondiale World Tour 2005, che parte da Ravenna e si svolge nei principali palasport e arene di Italia, Europa, Stati Uniti, Brasile e Argentina[108]. Il 2 luglio partecipa al Circo Massimo di Roma al Live 8, iniziativa musicale in favore dell'Africa, dove esegue alcuni brani, tra cui Il mondo che vorrei e Tra te e il mare. Duetta inoltre con Claudio Baglioni in Mille giorni di te e di me e con Renato Zero e Claudio Baglioni in I migliori anni della nostra vita[109][110]. Nel mese di agosto è ospite del concerto di Michael Bublé al Wilten Theater di Los Angeles. Nell'occasione, i due artisti duettano nel brano You'll Never Find Another Love Like Mine. L'esibizione viene poi inserita nel CD e nel DVD dell'artista canadese Caught in the Act del cantante canadese e nel 2013 negli album 20 - The Greatest Hits e 20 - Grandes Exitos[46][111]. In estate partecipa al Festivalbar con Come se non fosse stato mai amore[112][113]. Il 16 settembre viene pubblicato l'album postumo di Ray Charles Genius&Friends contenente il duetto con la cantante italiana intitolato Surrender to Love, registrato nel 1998. L'album è una raccolta di duetti eseguiti da cantanti internazionali insieme a Ray Charles, nel 1998, prima della sua scomparsa. Surrender to Love viene scelto come singolo internazionale il 5 settembre per promuovere l'uscita dell'album[72].

Il 28 ottobre partecipa al concerto Amor a la musica a Miami, organizzato da Radio Amor 107.5 presso l'American Airlines Arena. Il 22 novembre viene pubblicato l'album del gruppo Sin Bandera (formato dall'argentino Noel Schajris e dal messicano Leonel García) Mañana, contenente il duetto con la cantante italiana intitolato Como Tù Y Como Yo[114]. Il 25 novembre viene pubblicato l'album live Live in Paris 05, registrato dal vivo al teatro Le Zénith de Paris di Parigi. Il CD contiene 16 dei brani più importanti della carriera, alcuni dei quali vengono eseguiti in lingua spagnola o in portoghese. L'album viene pubblicato in versione CD e in versione doppia CD+DVD. La traccia conclusiva dell'album è una versione unplugged di Víveme, registrata al Wiltern Theater di Los Angeles. Per promuovere l'album vengono scelti e pubblicati come singoli La prospettiva di me e Il tuo nome in maiuscolo, estratto solo in Francia e provenienti da Resta in ascolto[115]. Il 30 novembre è presente all'Auditorium Parco della Musica di Roma come ospite di Michael Bublé per duettare di nuovo nel brano You'll Never Find Another Love Like Mine. L'11 dicembre viene trasmesso su Italia 1 il concerto tenutosi al teatro Le Zénith di Parigi, da cui è tratto il DVD Live in Paris 05 (viene replicato poi il 17 giugno 2006).

2006: Il Grammy Award, il Juntos en concierto Tour e l'album Io canto[modifica | modifica wikitesto]

L'8 febbraio 2006 allo Staples Center di Los Angeles è la prima donna italiana a ricevere un Grammy Award nella categoria Miglior album Pop latino dell'anno con Escucha. Prima di lei, l'ultimo artista italiano ad aver conquistato un Grammy Award era stato Domenico Modugno che nel 1958 vinse con Nel blu dipinto di blu[25][26]. Il 4 marzo, partecipa come super ospite all'ultima serata del Festival di Sanremo. Nell'occasione esegue un medley di alcuni suoi successi: La solitudine, Strani amori e Come se non fosse stato mai amore, presenta in anteprima il singolo She (Uguale a lei) e si esibisce in un duetto con Eros Ramazzotti in Nel blu dipinto di blu[116][117]. Il singolo She (Uguale a lei) viene pubblicato in occasione della Festa della Donna: si tratta di una cover della canzone Tous les visages de l'amour di Charles Aznavour, già tradotta in lingua inglese con il titolo di She e resa famosa dalla performance dello stesso Aznavour e, anni dopo, da Elvis Costello come colonna sonora del film Notting Hill[118].

Tra luglio e agosto parte il Tour americano Juntos en concierto Tour 2006, che la vede protagonista insieme ai colleghi Marc Anthony del Porto Rico e Marco Antonio Solis del Messico. Il Tour è composto da 20 date nelle più importanti città degli Stati Uniti. Durante il tour, i tre artisti duettano nel brano Amigo[119][120]. Il 29 settembre è presente a Bercy a Parigi come ospite al concerto di Johnny Hallyday, con il quale duetta nel brano La loi du silence/Parole e silenzio. Tale duetto viene inserito nell'edizione speciale e completa dell'album Flashback Tour (4 CD + 2 DVD) del cantante francese.

Il 10 novembre la cantante romagnola pubblica l'album Io canto, composto interamente da cover di canzoni italiane[121][122]. Il disco viene anticipato il 13 ottobre dal brano omonimo. L'album esce in 47 paesi[121] e in Italia è l'album più venduto del 2006[123]. L'album esce il 14 novembre in lingua spagnola con il titolo di Yo canto[124]. La versione francese ha la stessa tracklist dell'edizione italiana, ma con l'aggiunta della bonus track Je chante (Io canto), versione italo-francese di Io canto. Nell'album interpreta canzoni che le ricordano la propria gavetta nei pianobar, o brani che le rimembrano momenti particolari della vita o della carriera. Di questo disco fa parte anche la cover di Come il sole all'improvviso di Zucchero Fornaciari in duetto con Johnny Hallyday, usata come colonna sonora di Salvatore - Questa è la vita, primo film italiano targato Disney dell'esordiente Giampaolo Cugno[125] e Spaccacuore di Samuele Bersani, la cui versione in lingua spagnola, Dispàrame dispare, viene utilizzata come colonna sonora della telenovela messicana Amar sin limites. L'album contiene anche i duetti con Tiziano Ferro in Non me lo so spiegare e con Juanes nel brano Il mio canto libero. La versione del disco disponibile su iTunes contiene anche le interpretazioni da solista dei tre duetti, e la cover del brano È non è di Niccolò Fabi. Il disco vende in Italia oltre 600.000 copie[126], aggiudicandosi così 7 Dischi di platino e 1 Disco di diamante[127]. Il 2006 si chiude con l'esibizione in Piazza del Campo di Siena per il concerto dell'ultimo dell'anno[128].

2007: Stadio Giuseppe Meazza, 2 giugno e l'album San Siro 2007[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2007 è presente al Mediolanum Forum d'Assago come ospite del Nessuno è solo Tour 2007 di Tiziano Ferro. Nell'occasione, i due artisti si esibiscono in duetto nel brano Non me lo so spiegare[129]. Il 20 marzo esce in Spagna (l'11 maggio in Italia) l'album Papito di Miguel Bosé che contiene il duetto con Laura Pausini nel brano Te amaré, estratto come singolo a dicembre[130]. Il brano viene poi inserito nel 2013 negli album 20 - The Greatest Hits e 20 - Grandes Exitos. Il 24 maggio si esibisce in concerto come data zero allo Stadio Comunale dell'Isola della Schiusa di Grado[131]. Il 2 giugno è la prima artista donna al mondo ad esibirsi allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano. In precedenza erano stati previsti i concerti di Madonna nel 1987 e di Céline Dion, ma entrambi furono annullati dopo l'intervento di Inter e Milan che non volevano che il terreno di gioco si rovinasse[46]. Il concerto fa registrare il tutto esaurito: 70.000 biglietti venduti[132] di cui circa 1.000 a fan stranieri accorsi da ogni parte del mondo, soprattutto da Francia e Spagna ma anche dal Brasile e dal Giappone. Durante il concerto duetta con Tiziano Ferro nel brano Non me lo so spiegare. Il concerto è dedicato alla nonna della cantante, ad Antonella Russo (una sua fan uccisa nel gennaio 2007 a Solofra dal convivente della madre) e «alle donne che hanno due palle così»[133]. Il concerto viene trasmesso in diretta su Rosso Alice e successivamente viene messo a disposizione degli abbonati da Alice Home TV. In seguito il concerto viene trasmesso su Italia 1 l'11 dicembre 2007 ottenendo 2.835.000 telespettatori con l'11,16% di share[134], su MTV il 21 gennaio 2008 ottenendo il 7,9% di share e di nuovo su Italia 1 il 25 dicembre 2008 (insieme al videoclip di Invece no) ottenendo 1.455.000 telespettatori[135].

Il 9 giugno la cantante torna allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano come ospite del concerto milanese del tour MpZero di Renato Zero. Nell'occasione i due cantanti duettano nel brano Nei giardini che nessuno sa ed accennano brevemente al brano Come se non fosse stato mai amore[136]. Il duetto con Renato Zero costituisce uno degli ultimi atti del ciclo promozionale iniziato con l'uscita del singolo Io canto nell'autunno 2006. A luglio e a settembre partecipa ad una serie di eventi live. Il 5 luglio duetta con Andrea Bocelli nel brano inedito Dare to Live (Vivere) al Teatro del Silenzio di Lajatico. Il duetto viene inserito a febbraio 2008 nel DVD Vivere Live in Tuscany[137]. Il 14 luglio, festa della Repubblica Francese, partecipa, insieme ad altri cantanti, a un megaconcerto tenutosi a Parigi allo Champe libre (accanto alla Tour Eiffel) davanti a 600.000 spettatori[138][139]. Il 21 luglio partecipa invece al Festival Teatro-Canzone Giorgio Gaber tenutosi a Viareggio e arrivato alla quinta edizione. La cantante interpreta la canzone Non insegnate ai bambini dell'indimenticato artista scomparso nel 2003[140] (brano pubblicato nel 2012 nell'album tributo a Giorgio Gaber Per Gaber... io ci sono)[141]. Il 29 settembre prende parte a Lampedusa alla quinta edizione del Festival O' Scià, invitata da Claudio Baglioni, con il quale canta in duetto E tu... e Mille giorni di te e di me[142][143]. Il 19 ottobre esce il nuovo album di Andrea Bocelli, Vivere - The Best of Andrea Bocelli che contiene il duetto con la cantante Dare to Live (Vivere), questa volta in versione studio, estratto come singolo il 14 febbraio 2008. Viene realizzato il brano anche in lingua spagnola con il titolo Vive ya! (Vivere) ed inserito nell'album Viviré - Lo mejor de Andrea Bocelli[144]. I 2 brani vengono inseriti nel 2013 negli album 20 - The Greatest Hits e 20 - Grandes Exitos.

Il 21 novembre esce il primo libro ufficiale della cantante, dal titolo Fai quello che sei. Io canto. Il libro è una sorta di diario nel quale la cantante racconta le numerose soddisfazioni professionali ottenute tra il mese di ottobre 2006 e il 2 giugno 2007, data del concerto allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano. Il 30 novembre pubblica in 47 paesi il CD-DVD live, San Siro 2007, registrato in occasione del concerto tenutosi allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano il precedente 2 giugno. I singoli estratti sono Destinazione Paradiso e Y mi banda toca el rock[145]. Il 5 dicembre è presente al Mediolanum Forum d'Assago (unica tappa italiana), come ospite di Miguel Bosé nel Tour PapiTour del cantante spagnolo (per la seconda volta), con il quale duetta nel brano Te amaré[146].

2008: Varie collaborazioni e l'album Primavera in anticipo[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2008 è presente nella Plaza de Toros de Las Ventas di Madrid come ospite di Miguel Bosé nel Tour PapiTour del cantante spagnolo, con il quale duetta nel brano Te amaré[147]. Il 26 agosto esce il nuovo album del cantante portoricano Luis Fonsi intitolato Palabras del silencio che include un duetto inedito con la cantante, dal titolo Todo vuelve a empezar. Il disco ed il duetto non vengono pubblicati in Italia[148]. Nello stesso anno registra anche un duetto con Charles Aznavour nel brano intitolato Paris au mois d'aout (Parigi in agosto). Il brano è presente sia in una versione interamente in lingua francese, sia in versione italo-francese, tutti e due contenute nel nuovo album di Charles Aznavour intitolato Duos[149]. Paris au mois d'aout viene poi inserito nel 2013 negli album 20 - The Greatest Hits e 20 - Grandes Exitos. Il 13 settembre partecipa al concerto omaggio a Luciano Pavarotti al Parco di Saint-Cloud a Parigi. Canta il brano Il mondo che vorrei e in duetto con Garou il brano Nel blu dipinto di blu. Il concerto viene trasmesso il 21 settembre sul canale francese France 2[150]. Il 12 ottobre partecipa a Salute Petra, un memorial e concerto di beneficenza per ricordare Luciano Pavarotti nel giorno del suo compleanno in Giordania, a Petra. Canta il brano Il mondo che vorrei e in duetto con Jovanotti il brano Caruso[151][152]. Il duetto viene inserito a febbraio 2009 nel DVD The Tribute to Pavarotti - One Amazing Weekend in Petra[153]. Il 18 ottobre partecipa alla manifestazione dei premi Cadena Dial a Madrid. Si esibisce in vari brani live e duetta con il cantante portoricano Luis Fonsi nel brano Todo vuelve a empezar[154].

Il 14 novembre 2008 esce in tutto il mondo l'ottavo album di inediti, intitolato Primavera in anticipo (Primavera anticipada nella versione in lingua spagnola), presentato a Roma in Piazza di Spagna[155]. Il nuovo lavoro discografico è anticipato il 24 ottobre dal singolo Invece no, scritto da Laura Pausini, Paolo Carta e Niccolò Agliardi[156]. Il video del singolo, diretto da Alessandro D'Alatri[156], è disponibile in anteprima sul sito Internet del Corriere della Sera dal 22 ottobre 2008[157]. Oltre ad Invece no, l'album contiene altre 13 canzoni inedite, tra le quali il secondo singolo Primavera in anticipo (It Is My Song), cantato in duetto con il cantante inglese James Blunt, il terzo singolo Un fatto ovvio e il brano Prima che esci, scritto da Gianluca Grignani. Il brano Bellissimo così viene estratto come singolo solo in Brasile. La versione disponibile tramite iTunes contiene inoltre 2 Bonus Track: Un giorno dove vivere e Agora não, versione in lingua portoghese di Invece no. L'album Primavera in anticipo debutta al 1º posto della classifica degli album più venduti in Italia[158] e rimane in vetta per nove settimane consecutive[159], un risultato raggiunto soltanto da otto album dal 1995 ad oggi[160]. All'estero l'album raggiunge la top ten delle classifiche di vari Paesi latini e di alcuni Paesi europei[161], mentre negli Stati Uniti raggiunge la prima posizione nella classifica che iTunes riserva alla musica latina[162][163]. Il 7 novembre 2008 viene pubblicato l'album di Tiziano Ferro Alla mia età che contiene il brano La paura non esiste, il cui titolo è stato suggerito da Laura Pausini nel 2005[164].

2009: Il World Tour, Amiche per l'Abruzzo e l'album Laura Live World Tour 09[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2009 viene pubblicato l'album del pianista americano Arthur Hanlon Piano Sin Fronteras che include il brano Prendo te eseguito dalla Pausini e accompagnata al pianoforte da Hanlon[165]. A febbraio insieme al compagno Paolo Carta è tra i produttori dell'album La forza mia del cantante cagliaritano Marco Carta. Il brano La forza mia vince il Festival di Sanremo. L'album già dalla prima settimana diventa Disco di platino con più di 70.000 copie vendute, un ulteriore successo sia per Laura che per Paolo che hanno creduto in lui[166].

Per gran parte del 2009 è impegnata nel World Tour 2009 che parte il 28 febbraio 2009 da Brescia e termina solo a dicembre. Dopo diverse date in Italia, il tour raggiunge molte città europee (Madrid, Barcellona, Parigi, Zurigo, Ginevra, Helsinki, Turku, Stoccolma e Bruxelles)[167], per poi toccare anche diversi paesi del continente americano (Stati Uniti, Canada, Argentina, Cile, Messico, Brasile)[168][169]. La tournée si conclude con una seconda serie di concerti italiani, costituita da 12 date, alcune delle quali si svolgono in città già toccate dal tour, altre invece raggiungono nuove località, come Rimini e Jesolo[170]. Molte delle date del Tour vengono ripetute per far fronte alla domanda di biglietti (6 concerti a Milano, 5 a Roma, 3 a Torino e a Firenze, 2 a Bologna, Brescia, Castel Morrone, Catania, Eboli, Mantova e Villorba)[171]. In edicola, a partire dal 30 marzo viene pubblicata con la rivista TV Sorrisi & Canzoni e con il quotidiano Corriere della Sera una raccolta dei 9 CD in studio della cantante realizzati tra il 1993 e il 2009, con l'aggiunta del DVD San Siro 2007, corredati da un cofanetto. L'album Primavera in anticipo, inizialmente non previsto nella collezione, viene pubblicato in versione doppio CD in italiano e spagnolo[172].

Il 21 aprile partecipa alla registrazione del brano Domani 21/04.2009. Il brano vede la collaborazione di molti dei più famosi artisti della musica italiana e i proventi da esso derivanti vengono interamente devoluti alla ricostruzione dei luoghi d'arte e cultura devastati dal Terremoto dell'Aquila del 2009. Viene trasmesso in rotazione radiofonica il 6 maggio, ad un mese dal terremoto[173][174]. L'impegno a favore della popolazione abruzzese (con il brano Domani 21/04.2009) colpita dal terremoto del 6 aprile 2009 continua con il megaconcerto Amiche per l'Abruzzo, un evento musicale tutto al femminile, organizzato da Laura Pausini che si svolge il 21 giugno 2009 allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano. L'iniziativa benefica ha come madrine Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Giorgia ed Elisa, oltre alla stessa Pausini. All'iniziativa aderiscono in totale circa 100 cantanti italiane, delle quali 43 sono effettivamente presenti sul palco[175][176][177][178].

Dalla lunga tournée del 2009 ricava anche un nuovo disco dal vivo, intitolato Laura Live World Tour 09 e pubblicato il 27 novembre 2009[179][180]. L'album è un CD-DVD contenente le registrazioni dal vivo dei brani eseguiti nel World Tour 2009, ma anche i due inediti in studio Con la musica alla radio e Non sono lei, che esordiscono come singoli radiofonici anticipando l'uscita dell'album, rispettivamente il 25 settembre[181] ed il 20 novembre 2009[182], un terzo brano inedito, Casomai, registrato dal vivo durante il soundcheck del concerto di San Paolo in Brasile e pubblicato come singolo radiofonico a partire dal 29 gennaio 2010[183] e tre videoclip. La versione in lingua spagnola del disco, intitolata Laura Live Gira Mundial 09, viene pubblicata il 24 novembre, anticipatamente rispetto alla versione italiana, e rappresenta il primo album dal vivo della cantante pubblicato per il mercato latino-americano e spagnolo. Il 26 gennaio 2010 viene pubblicata anche una versione del live dedicata al mercato statunitense e intitolata Laura Live Gira Mundial 09 - US Edition. L'album presenta la copertina di colore diverso (rosa) con tracce ridotte rispetto alle altre 2 versioni[184].

Lo stesso giorno, il 27 novembre esce invece il disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., contenente la canzone Con tutto l'amore che posso, che vede la partecipazione di Laura Pausini e del sassofonista Stefano Di Battista[185]. Il 29 novembre durante il programma televisivo di Rai 1 Grazie a tutti duetta con Gianni Morandi nei brani Tra te e il mare e Uno su mille[186]. L'8 dicembre conduce insieme a Tiziano Ferro il nuovo programma televisivo di Rai 2, intitolata Due, durante la quale i cantanti si esibiscono singolarmente e in duetto in cover e brani del loro repertorio. Eseguono insieme Questione di feeling, Non me lo so spiegare, Vivimi e Heal the World[187]. Il 2009 si chiude con l'esibizione al Molo Brin di Olbia per il concerto dell'ultimo dell'anno, davanti ad una folla di 60.000 persone[188].

2010: Il DVD Amiche per l'Abruzzo, varie collaborazioni e la pausa[modifica | modifica wikitesto]

Concerto Amiche per l'Abruzzo

Con l'album Laura Live World Tour 09, la cantante romagnola annuncia una pausa di circa due anni a partire da gennaio 2010, promettendo di ritornare a gennaio 2012[189]. Da gennaio a marzo 2010 il brano di Laura Pausini Il mondo che vorrei viene utilizzato come colonna sonora del programma televisivo Io canto di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. All'inizio di ogni puntata i ragazzi partecipanti al programma eseguono la canzone reinterpretandola. Sono presenti inoltre i coristi della stessa Pausini. Nonostante l'annunciato periodo di pausa, ad aprile prende parte all'album Duetos (registrato comunque nel 2009), in ricordo del cantante brasiliano Renato Russo, scomparso nel 1996. L'album raccoglie diversi duetti virtuali (sovrapponendo cioè la voce di Russo a quella del collega di turno grazie alla tecnologia) tra i quali anche il brano Strani amori, che vede protagonista la pop-star italiana[190][191]. Sempre nello stesso mese partecipa al progetto Voces Unidas Por Chile, con altri artisti internazionali. Il brano interpretato dal gruppo di cantanti è Gracias a la vida, di Violeta Parra, in vendita su iTunes dal 4 maggio 2010 e in radio in Cile dal 4 maggio. Il singolo è stato realizzato realizzato con lo scopo di raccogliere fondi per l'associazione no-profit Habitat for Humanity, che si occupa di fornire alloggi alle famiglie in difficoltà in vari paesi, tra cui il Cile, devastato in seguito al terremoto avvenuto il 27 febbraio 2010[192][193].

Il 22 giugno, ad un anno di distanza dall'evento tenutosi allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano, viene pubblicato il doppio DVD Amiche per l'Abruzzo[194] contenente alcune delle esibizioni più significative di tutta la giornata. Il DVD viene preceduto dal singolo Donna d'Onna, in rotazione radiofonica dal 28 maggio, brano inedito cantato al termine del concerto del 21 giugno 2009 dalle cinque madrine, scritto da Gianna Nannini e Isabella Santacroce e arrangiato da Will Malone[195][196]. Il DVD viene presentato il 21 giugno in prima serata in una puntata speciale del programma televisivo Matrix condotto da Alessio Vinci con la presenza di Laura Pausini insieme alle altre madrine della manifestazione[197].

Il 21 ottobre partecipa a Ginevra ad un concerto di beneficenza organizzato da Phil Collins, per celebrare il 10º anniversario dell'Associazione Little Dreams Foundation. Duetta con l'artista nel brano Separate Lives e con Bryan Adams nel brano Please Forgive Me[198].

2011-2012: Il ritorno sulle scene musicali con l'album Inedito e il World Tour[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2011 viene annunciato il ritorno dell'artista sulle scene musicali[199]. L'11 gennaio nasce il nuovo sito Internet della cantante, che cambia grafica ogni 11 del mese. Nei primi cinque minuti della messa online registra 42.000 contatti e 150.000 nelle 12 ore successive[200]. Il 18 gennaio viene invece rinnovato il sito Internet del Fan Club. A marzo il ritorno sulle scene musicali viene promosso sul Web con un videoclip dalla durata di due minuti (realizzato anche in inglese, spagnolo, portoghese, francese), diretto dal regista Gaetano Morbioli e girato tra Italia, Germania e America.

L'11 novembre viene pubblicato il nuovo album intitolato Inedito, l'undicesimo di inediti[201][202], anticipato il 12 settembre dal singolo Benvenuto[203][204]. Oltre a Benvenuto, l'album contiene altre 13 canzoni inedite, tra le quali il secondo singolo Non ho mai smesso (estratto lo stesso giorno della pubblicazione dell'album)[205][206], il terzo Bastava (estratto il 20 gennaio 2012)[207][208], il quarto Mi tengo (estratto il 23 marzo)[209][210], il quinto Le cose che non mi aspetto (estratto il 25 maggio)[211], il sesto Celeste (estratto il 5 novembre)[212], Inedito cantato in duetto con Gianna Nannini, Troppo tempo con Ivano Fossati, Nel primo sguardo con la sorella Silvia. La versione Deluxe contiene inoltre le versioni soliste di Inedito/Inédito (Lo exacto opuesto de ti), Nel primo sguardo e gli adattamenti del brano Nel primo sguardo in lingua portoghese No primeiro olhar e in lingua francese Dans le premier regarde[213][214]. L'album viene presentato in anteprima il 10 novembre in conferenza stampa mondiale a Milano in onda in streaming sul sito Internet del TGcom24[215][216], dopo un'esibizione improvvisa in Piazza del Duomo nel brano Non ho mai smesso, in mezzo a una folla di fan e accompagnata da ballerini con abbigliamento rosso[217]. Il giorno successivo viene invece presentato nella prima puntata del programma televisivo Chiambretti Muzik Show condotto da Piero Chiambretti in onda in prima serata su Italia 1[218]. Durante la serata esegue Black or White di Michael Jackson, Papa Don't Preach di Madonna, duetta con Pino Daniele in Quando e interpreta per la prima volta dal vivo i brani inediti Non ho mai smesso, Bastava, Le cose che non mi aspetto e Benvenuto[219]. La puntata viene però registrata il 9 novembre, dato che l'11 novembre è invece presente al festival musicale Avo Session dove esegue 10 brani[220]. Sempre a novembre partecipa in Spagna ad uno speciale televisivo di TVE Especial Vía Dalma dedicato a Sergio Dalma insieme a Umberto Tozzi, Nek, Pablo Alborán, Diana Navarro, Chenoa, Ainhoa Arteta, Pastora Soler e Alaska, in onda il 24 dicembre. Si esibisce duettando con Sergio Dalma in Galilea[221]. Tale duetto viene pubblicato sul DVD della serata Sergio Dalma Via Dalma II - presentacion en vivo allegato ad una rivista[222]. Partecipa inoltre al Forte San Cristóbal di Porto Rico allo speciale televisivo Encanto del Caribe organizzato dal pianista americano Arthur Hanlon insieme a Marc Anthony, Cheo Feliciano, Natalia Jiménez e Bernie Williams. Si esibisce in Bienvenido accompagnata da Arthur Hanlon al pianoforte. Il concerto viene trasmesso sul canale televisivo Mega TV il 25 maggio 2012 e pubblicato sul CD-DVD di Arthur Hanlon Encanto del Caribe Arthur Hanlon & Friends il 21 agosto 2012[223][224]. Il 15 novembre 2011 viene pubblicata l'edizione dell'album in lingua spagnola con il titolo Inédito e il 17 novembre l'edizione per il Brasile contenente No primeiro olhar, adattamento portoghese di Nel primo sguardo. Il 18 dicembre parte dal 105 Stadium di Rimini (solo per gli iscritti al Fan Club ufficiale Laura4u dell'artista) per un intero anno la tournée Inedito World Tour 2011-2012[225]. Prosegue dal 22 dicembre con 11 date tra il Mediolanum Forum d'Assago di Milano e il PalaLottomatica di Roma durante tutte le feste natalizie: Natale, Santo Stefano, ultimo dell'anno, Capodanno ed Epifania[226]. Arriva a febbraio 2012 in America Latina, toccando Brasile, Argentina, Cile, Perù, Venezuela, Repubblica Dominicana e Messico[227]. A marzo-aprile torna in Italia nelle città di Ancona, Firenze, Caserta, Genova, Torino, Villorba e Acireale[228][229]. Ad aprile e a maggio tocca le principali nazioni dell'Europa: Austria, Belgio, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi e Bologna[230]. Da giugno ad agosto a Verona, Perugia, Lucca, Bari, Palermo, Napoli, Ta' Qali, Lecce, Pescara e Montecarlo. Cinque concerti particolari sono: il 25 dicembre a Milano dove interpreta i brani: Oh Happy Day con il coro gospel Al Ritmo dello Spirito Gospel Choir, Last Christmas in duetto con Irene Grandi e White Christmas in lingua italiana, spagnola, portoghese, francese e inglese; il 26 dicembre sempre a Milano dove interpreta il brano Bastava in duetto con Eleonora Crupi; il 31 dicembre a Roma (Special Show dalla durata di un'ora in più) dove duetta con Paola & Chiara e Syria nei brani You've Got a Friend e Lady Marmalade (pubblicato poi sull'Inedito - Special Edition del 2012) e dalla mezzanotte in poi esegue un lungo medley di Disco music degli anni 60, 70, 80 e 90 (pubblicato poi sull'Inedito - Special Edition del 2012); il 21 luglio 2012 a Palermo dove duetta con Claudio Baglioni in Mi tengo e in un lungo medley; il 24 luglio a Napoli dove duetta con Pino Daniele in Quando, Napule è e E ritorno da te. A dicembre partecipa al brano Massena Christmas Party, un jingle natalizio di Radio Deejay in duetto con Tiziano Ferro, Giorgia e Mario Biondi[231] e al brano Buon Natale Radio Kiss Kiss, un jingle natalizio di Radio Kiss Kiss in duetto con Tiziano Ferro, Francesco Facchinetti e altri.

Il 16 febbraio 2012 partecipa presso l'American Airlines Arena di Miami alla cerimonia dei Lo Nuestro Award esibendosi in Jamás abandoné[232]; il 22 febbraio partecipa presso l'Auditorio Adán Martín di Santa Cruz de Tenerife alla cerimonia dei premi Cadena Dial 2011 esibendosi in Bastaba e ricevendo il premio da Sergio Dalma[233]. Il 26 marzo partecipa al programma televisivo di Canale 5 Panariello non esiste condotta da Giorgio Panariello e Nina Zilli esibendosi in Mi tengo e duettando con Biagio Antonacci in Vivimi[234]. Il 14 maggio partecipa insieme ad altri artisti italiani (tra cui Tiziano Ferro, Max Pezzali e Biagio Antonacci) a Radio Italia Live – Il concerto, un concerto per festeggiare i 30 anni di Radio Italia in Piazza Duomo a Milano esibendosi in Resta in ascolto, Vivimi e E ritorno da te[235]. Il 25 giugno partecipa al Concerto per l'Emilia allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto dell'Emilia del 2012 esibendosi in duetto con Cesare Cremonini in L'anno che verrà di Lucio Dalla. All'inziativa, promossa dai Nomadi partecipano 17 artisti italiani[236][237][238].

2012-2013: La maternità, il DVD Inedito[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 2012 al PalaCredito di Romagna di Forlì durante la festa annuale del FanClub annuncia ai presenti di aspettare una bambina insieme al suo compagno Paolo Carta. Successivamente conferma la notizia a tutto il mondo tramite il suo profilo Facebook e Twitter. Interrompe così l'Inedito World Tour 2011-2012 che sarebbe proseguito in America Latina, Stati Uniti, Australia ed Italia e rinuncia a partecipare a tutte gli eventi, le manifestazioni e i programmi televisivi a cui era stata invitata[239][240]. Il 13 novembre viene pubblicato l'album tributo a Giorgio Gaber Per Gaber... io ci sono contenente il brano Non insegnate ai bambini interpretato dalla cantante italiana il 21 luglio 2007 al Festival Teatro-Canzone a Viareggio[140]. Il triplo album contiene brani di Giorgio Gaber eseguiti da 50 artisti della musica italiana[141]. Il 27 novembre viene pubblicato l'album Inedito - Special Edition contenente il CD Inedito del 2011 con l'aggiunta del Medley Disco Music che la cantante ha interpretato a Roma durante il concerto del 31 dicembre 2011 dell'Inedito World Tour 2011-2012 e il DVD con registrazioni del tour e con contenuti speciali, come l'inedito videoclip di Troppo tempo con Ivano Fossati. L'edizione speciale in lingua spagnola contiene la nuova versione del brano Las cosas que no me espero eseguito in duetto con il venezuelano Carlos Baute in sostituzione della versione solista[241][242]. Come promozione dello Special Edition per il mercato italiano viene estratto il singolo Celeste il 5 novembre[212], per il mercato europeo e brasiliano Le cose che non mi aspetto, mentre per il mercato spagnolo e latino Las cosas que no me espero in duetto con Carlos Baute il 25 ottobre in America Latina e il 30 ottobre in Spagna[243]. Il DVD in lingua italiana viene trasmesso in prima serata su Canale 5 il 20 dicembre[244] ottenendo 2.727.000 telespettatori con il 10,59% di share[245] e replicato il 22 dicembre su Mediaset Extra.

Il 5 febbraio 2013 viene pubblicato negli Stati Uniti (il 25 febbraio in Italia) l'album di Josh Groban All That Echoes contenente il brano E ti prometterò in duetto con Laura Pausini[99]. L'8 febbraio 2013 diventa mamma di Paola, avuta dal suo compagno, il chitarrista Paolo Carta. Il nome della bambina è stato scelto come unione delle iniziali dei nomi dei genitori[246]. Il 27 febbraio ricorre il ventennale della carriera dell'artista, che proprio in quel giorno vinse con La solitudine al Festival di Sanremo 1993. Per l'occasione, fino al 5 marzo, viene messo in vendita su iTunes Store il brano Medley 2013 che racchiude le tre versioni de La solitudine - La soledad - Loneliness[247]. Il 7 maggio 2013 viene pubblicato in Spagna l'album del gruppo El Sueño de Morfeo Todos tenemos un sueño contenente la cover Lo mejor está por llegar eseguita da Laura Pausini in duetto con Deborah De Corrale e Ximena Xariñana. Il brano, registrato a settembre 2012 e pubblicato senza permesso della cantante, doveva uscire per una campagna radio e televisiva contro il cancro[248]. Il 1º giugno 2013 è l'unica artista italiana a partecipare a The Sound Of Change Live, un concerto benefico al Twickenham Stadium di Londra insieme a Beyoncé, Ellie Goulding, Florence and the Machine, Haim, Iggy Azalea, Jennifer Lopez, John Legend, Madonna, Rita Ora e Timbaland. Si esibisce in Io canto e It's Not Good-Bye. Il concerto è organizzato dall'associazione Chime For Change fondata da Gucci che si occupa di promuovere l'educazione, la salute e la giustizia per le ragazze e le donne di tutto il mondo. Lo scopo del concerto è quello di raccogliere fondi a favore delle donne in tutto il mondo e per sostenerle nel processo di autodeterminazione. Il concerto viene trasmesso in televisione a livello mondiale, in Italia su Sky Uno[249][250][251]. Il 10 settembre viene pubblicato il nuovo album di Gloria Estefan The Standards contenente una cover di Charlie Chaplin in duetto con Laura Pausini. La versione in lingua spagnola Sonríe (Smile) viene pubblicata sull'album per il mercato latino e quello europeo; la versione in lingua italiana Sorridi (Smile) sull'album per il mercato europeo[252][253]. Il 20 ottobre 2013 al PalaCattani di Faenza durante l'Anniversary Party, il raduno del FanClub ufficiale Laura4U, riceve il riconoscimento di Ambasciatrice dell'Emilia-Romagna nel mondo conferito dal presidente della Regione Vasco Errani[36].

2013-2014: Il ventennale con il CD 20 - The Greatest Hits e il World Tour[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 novembre 2013 viene pubblicato il nuovo album raccolta intitolato 20 - The Greatest Hits (20 - Grandes Exitos la versione in lingua spagnola) composto da 2 CD per festeggiare il ventennale della carriera dell'artista. L'album contiene brani inediti, brani famosi rivisitati e alcuni in duetto, brani rimasterizzati, brani live e collaborazioni mai incluse su lavori discografici della cantante romagnola. Tra i brani rivisitati troviamo La solitudine con la partecipazione di Ennio Morricone, Non c'è/Se fue con Marc Anthony, Le cose che vivi/Tudo o que eu vivo con Ivete Sangalo, Vivimi/Víveme con Alejandro Sanz e Io canto/Je chante (Io canto) con Lara Fabian[254][255][256]. Le tracce inedite sono: Limpido (in lingua italiana e inglese) in duetto con Kylie Minogue, il singolo estratto il 10 settembre 2013 che anticipa l'uscita dell'album[257][258][259]; Se non te secondo singolo estratto il 4 novembre 2013[260][261], Dove resto solo io terzo singolo estratto il 24 gennaio 2014[262][263][264]. Se fue (New Version 2013) con Marc Anthony è invece il quarto singolo estratto il 28 aprile 2014[265][266], mentre in Spagna ed in America Latina esce inoltre come singolo Víveme (New Version) con Alejandro Sanz (4 dicembre 2013[267]). I 2 album vengono pubblicati anche nella versione Deluxe con l'aggiunta di un DVD contenente un video documentario sulla carriera dell'artista intitolato 20 - My Story; inoltre l'album in lingua italiana viene pubblicato anche in formato 33 giri su 4 vinili. Nello stesso giorno viene pubblicato l'album di Lucho Gatica Historia de un amor contenente l'omonimo brano in duetto con Laura Pausini[268][269]. Il 21 novembre 2013 partecipa al Mandalay Bay Events Center di Las Vegas come ospite ad un tributo speciale durante la consegna dei Latin Grammy Awards 2013 per festeggiare Miguel Bosé come Persona dell'anno 2013, duettando con l'artista in Te amaré[270][271]. Il 5 dicembre parte il The Greatest Hits World Tour 2013-2015, tournée in stile teatrale per 52 date che durerà fino a febbraio 2015 toccando l'Italia, le principali città dell'Europa, l'America Latina e per la prima volta l'Oceania[272][273][274].

A gennaio 2014 il brano Mi tengo viene utilizzato come colonna sonora della serie televisiva di Rai 1 Braccialetti rossi[275]. Il 24 aprile partecipa insieme ad Andrea Bocelli al BankUnited Center di Miami come ospite durante la consegna dei Billboard Latin Music Award 2014, in diretta televisiva su Telemundo, duettando in Vive ya! (Vivere)[276]. Il 20 maggio 2014 viene trasmesso in prima serata su Rai 1 lo show televisivo Stasera Laura: ho creduto in un sogno che ha come filo conduttore il percorso ventennale dell'artista raccontato in prima persona. Lo show è tratto dal concerto del 18 maggio al Teatro antico di Taormina, tappa del The Greatest Hits World Tour 2013-2015. Salgono insieme sul palco Biagio Antonacci, Malika Ayane, Claudio Baglioni, Pippo Baudo, Paola Cortellesi, Emma, L'Aura, La Pina, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Noemi, Raf, Syria e Paola Turci[277][278][279]. Lo show ottiene 5.946.000 telespettatori con il 24,35% di share[280]. Il 31 maggio è presente insieme a Eros Ramazzotti allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano come ospite del concerto di Biagio Antonacci, uno dei due concerti di Palco Antonacci. Duetta con Antonacci in Quanto tempo e ancora e Convivendo e con Antonacci e Ramazzotti in Tra te e il mare ed esegue un accenno di Vivimi[281]. Il 1º giugno partecipa insieme ad altri artisti italiani (tra cui Biagio Antonacci, Emma e Claudio Baglioni) a Radio Italia Live – Il concerto, un concerto per festeggiare Radio Italia in Piazza Duomo a Milano esibendosi in Non c'è/Se fue (New Version 2013), Come se non fosse stato mai amore, La moltitudine (versione comica de La solitudine) con Luca e Paolo, Limpido e un medley a cappella con Le cose che non mi aspetto, Mi tengo, E ritorno da te, Vivimi, Invece no, Strani amori e Resta in ascolto[282][283]. Dal 27 luglio a dicembre si trasferisce con la famiglia in Messico per partecipare in qualità di coach internazionale (insieme a Ricky Martin, Julion Alvarez e Yuri) al talent show televisivo La voz... México (format The Voice), la quarta edizione messicana trasmessa su Canal de las Estrellas per 15 puntate dal 7 settembre 2014. In occasione di questa partecipazione, a fine settembre esce in America Latina e in Spagna una nuova edizione di 20 - Grandes Exitos contenente tre nuovi duetti inediti: Sino a ti con la cantante messicana Thalía (singolo estratto in America Latina il 26 agosto[284]), Donde quedo solo yo con il cantante spagnolo Álex Ubago (singolo estratto in Spagna il 19 agosto[285]) e Entre tú y mil mares con il cantante spagnolo Melendi[286]. Il 21 ottobre verrà pubblicato l'album raccolta di Fiorella Mannoia per festeggiare i 60 anni con il titolo Fiorella che contiene il brano Quello che le donne non dicono in duetto con Laura Pausini.

Riconoscimenti e nomination[modifica | modifica wikitesto]

1993-2006

Il primo successo per l'artista arriva nel 1993 con la partecipazione vincente al Festival di Sanremo nella sezione Novità con il brano La solitudine[5][6]. Nello stesso anno il successo del disco d'esordio Laura Pausini la porta a vincere un Telegatto d'argento nella categoria Rivelazione dell'anno a Vota la voce[287].

Nel 1994 torna di nuovo al Festival di Sanremo nella sezione Campioni con Strani amori classificandosi al 3º posto[52][53]. Riceve il Premio Europa al Festivalbar, il Sanremo Top, il World Music Award nella categoria Miglior artista italiana[288] e un Telegatto d'oro a Vota la voce[289].

Nel 1995 l'album raccolta Laura Pausini pubblicato nel mercato inglese le regala una serie di riconoscimenti internazionali, tra i quali il premio World Music Award all'European Grammy nella categoria Miglior artista italiana, ritirato dalla cantante romagnola il 4 maggio a Montecarlo[46][288], il Globo di platino, consegnatole per essere stata la prima cantante non spagnola ad aver raggiunto il milione di copie vendute in Spagna[21]. Inoltre la rivista americana Billboard le assegna il 2º posto nella classifica delle Rivelazioni femminili[46]. Nel corso dello stesso anno la cantante riceve il Premio miglior artista internazionale al Festivalbar[46] ed il Lo Nuestro Award a Miami nella categoria Cantante rivelazione della Lingua Latina sul mercato Americano[290]. Il 10 ottobre riceve il riconoscimento dall'Ambasciatore italiano in Spagna, per avere contribuito alla diffusione della cultura popolare in Spagna e per avere venduto oltre un milione di copie[46].

Nel 1997 ottiene il Premio Europa al Festivalbar nella categoria Artista italiana che ha venduto più nel mondo[68].

Nel 2001 riceve due nomination ai Latin Grammy Awards nelle categorie Miglior album Pop femminile con Entre tú y mil mares e Miglior produttore dell'anno insieme ad Alfredo Cerruti e Dado Parisini[46]. Inoltre Jon Jacobs e Luca Bignardi ricevono una nomination nella categoria Miglior ingegnere del suono per Entre tú y mil mares e Kc Porter una nomination nella categoria Miglior produttore dell'anno con il brano Un error de los grandes[46][291]. Consegue inoltre il Premio Lunezia nella categoria Miglior autrice dell'anno per il valore Musical-Letterario del Brano Viaggio con te[80].

Il 29 aprile 2003 riceve a Los Angeles il premio ASCAP Latin Music Award nella categoria Miglior brano Pop del 2002 con Volveré junto a ti[292]. Il 12 ottobre si aggiudica il World Music Award nella categoria Miglior artista italiana[288][293]. Riceve inoltre il Premio Contigo[294] e una nomination ai Lo Nuestro Awards nella categoria Artista Pop Femminile dell'anno.

Nel 2004 riceve riceve il premio Special Award[294] e una nomination ai NRJ Music Awards nella categoria Artista donna internazionale dell'anno e durante la manifestazione a Cannes duetta con Hélène Segara nel brano On n'oublie jamais rien, on vit avec[295].

Il 12 settembre 2005 riceve il premio Miglior Tour dell'anno al Festivalbar per gli oltre 60 concerti in tutto il mondo; il 13 ottobre riceve a Los Angeles El premio de la Gente 2005/Latin Music Fan Award nella categoria Solista, gruppo femminile dell'anno[46]; il 3 novembre le viene consegnato a Los Angeles il Latin Grammy Award nella categoria Miglior album Pop femminile per Escucha[27][28]; riceve il Premio Orgullosamente Latino nella categoria Solista latina dell'anno[296].

L'8 febbraio 2006 allo Staples Center di Los Angeles è la prima donna italiana a ricevere un Grammy Award nella categoria Miglior album Pop latino dell'anno con Escucha[25][26]. A marzo riceve l'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana conferitale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi[33][34][35]. Il 9 giugno il paese in cui è cresciuta, Solarolo (RA), le conferisce la cittadinanza onoraria per aver portato la Romagna nel mondo. Il brano Víveme, scritto da Biagio Antonacci, riceve a Los Angeles 2 premi agli ASCAP Latin Music Awards, nelle categorie Miglior brano Pop/Ballad Song e Miglior sigla per Soap Opera, per la telenovela sudamericana La madrastra[292][297]. Si aggiudica inoltre due Billboard Latin Music Award nella categoria Canzone Pop femminile dell'anno per Víveme e nella categoria Album Pop latino femminile dell'anno per Escucha[298][299] e il premio Kids' Choice Award nella categoria Miglior cantante italiana[300]. Infine riceve 4 nomination ai Lo Nuestro Awards: Album Pop dell'anno con Escucha, Canzone dell'anno e Video musicale dell'anno con Víveme, Artista Pop Femminile dell'anno[301]. Si aggiudica il premio dell'ultima categoria, consegnatole all'American Airlines di Miami[290].

2007-2009

Il 25 gennaio 2007 all'Auditorium di via della Conciliazione a Roma vince un Telegatto d'oro all'eccellenza della musica e un Telegatto di platino nella categoria miglior cantante[302]; nel corso della serata si esibisce in Io canto e Spaccacuore. Il 28 febbraio riceve all'Auditorio Adán Martín di Santa Cruz de Tenerife il premio Cadena Dial 2006[303]. Ad aprile riceve una nomination ai Premios Juventud nella categoria Miglior video femminile con Dispàrame, dispara. Il 15 giugno vince l'Ischia Music Award. Arrivata ad Ischia per la consegna del premio, nella conferenza stampa, la cantante dichiara il sogno di voler cantare con Mina e di presentare il Festival di Sanremo con Pippo Baudo. Il 6 giugno riceve all'Auditorium della Conciliazione a Roma il premio Wind Music Award per l'album Io canto (in onda su Italia 1 il 14)[304]. Il 4 novembre ritira a Montecarlo il suo quarto World Music Award nella categoria Miglior artista italiana. Vengono inoltre premiate altre star mondiali del calibro di Avril Lavigne, Céline Dion, Mika e Rihanna[288]. L'8 novembre riceve invece il suo secondo Latin Grammy Award nella categoria Miglior album Pop femminile con Yo canto. La cantante ritira il premio a Las Vegas, dedicandolo al maestro Luciano Pavarotti. Durante la cerimonia la cantante si esibisce cantando Disparame, dispara e duetta insieme al tenore Andrea Bocelli in Vive ya! (Vivere)[29][30]. Sempre nello stesso anno riceve numerosi premi: il premio ASCAP Latin Music Award nella categoria Miglior brano Pop con Como si no nos hubiéramos amado[292]; il premio Kids' Choice Award nella categoria Miglior cantante italiano[305]; il Premio Dial[306][307]; il Premio Lunezia Per il messaggio Musical-Letterario portato nel mondo con le Canzoni Italiane[308][309]; una nomination ai Lo Nuestro Awards nella categoria Artista Pop Femminile dell'anno[310]; quattro nomination ai Premios Orgullosamente Latino nelle categorie Solista latina dell'anno, Canzone latina dell'anno con Dispárame, dispara, Disco latino dell'anno con Yo canto e Video latino dell'anno con Dispárame, dispara[311].

Il 20 gennaio 2008 (in onda il 22 su Canale 5) all'Auditorium di via della Conciliazione a Roma vince tre Telegatti d'oro nelle categorie Cantante dell'anno, Miglior disco con Io canto e Miglior tournée[312] e si esibisce in duetto con Andrea Bocelli nel brano Dare to Live (Vivere)[313]. Il 3 giugno riceve a Valle Giulia a Roma due Wind Music Awards per il CD e il DVD San Siro 2007 (in onda su Rai 1 il 4)[314]. Nel corso dello stesso anno riceve il premio Giffoni All Music Teen Award[315][316]; è nominata, insieme ad Andrea Bocelli, ai Latin Grammy Awards nella categoria Miglior registrazione dell'anno per il duetto Vive ya! (Vivere)[317][318]; riceve una nomination ai Premios Orgullosamente Latino nella categoria Solista latina dell'anno.

Il 6 giugno 2009 viene premiata all'Arena di Verona con un Wind Music Award per l'album Primavera in anticipo dalle colleghe Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Giorgia e Elisa, nel corso dell'omonima trasmissione condotta da Vanessa Incontrada, in onda su Italia 1 l'8 giugno. Si esibisce con i brani Un fatto ovvio e Primavera in anticipo[319]. Sempre nello stesso mese riceve due nomination ai Premios Orgullosamente Latino nelle categorie Solista latina dell'anno e Carriera latina dell'anno[320]. Il 3 luglio 2009 durante il concerto del World Tour 2009 a Monza le viene consegnato da Valerio Staffelli il Tapiro d'Oro, uno dei pochi premi che le mancava[321]. Il 5 novembre l'album Primavera anticipada riceve un Latin Grammy Award nella categoria Miglior album Pop femminile[31]. Nella stessa edizione dei premi del Pop latino ottiene una nomination nella categoria Miglior registrazione dell'anno con En cambio no[322]. Laura Pausini apre la manifestazione, che si tiene a Las Vegas, esibendosi in En cambio no, accompagnata dalle coreografie dello spettacolo Le Reve con protagonisti gli artisti acrobatici del Cirque du Soleil[32].

2010

Il 14 febbraio 2010 a Milano vengono consegnati i Legend Music Awards, e la cantante, assente alla cerimonia, riceve il Premio alla carriera e all'impegno nel mondo della solidarietà[323]; il 18 febbraio riceve il Lo Nuestro Award nella categoria Artista Pop Femminile dell'anno. La cerimonia di consegna dei premi si svolge a Miami, ma la cantante non è presente[290][324]; il 23 marzo riceve il 5º ASCAP Latin Music Award della sua carriera, nella categoria Miglior brano Pop con il brano En cambio no. Partecipa alla cerimonia di consegna a nome di Laura Pausini e di Paolo Carta, Niccolò Agliardi, collaboratore alla scrittura dello stesso brano e del brano La geografia del mio cammino[292][325]. Il 18 maggio riceve il premio World Music Award nella categoria Miglior artista italiana ma, come annunciato non partecipa alla cerimonia di consegna allo Sporting Club di Montecarlo[288][326][327]. Il 28 maggio riceve il Wind Music Award nella categoria CD Multiplatino con Laura Live World Tour 09, ma non partecipa alla manifestazione[328]. Ad agosto riceve quattro nomination ai Premios Orgullosamente Latino nelle categorie Solista latina dell'anno, Canzone latina dell'anno con Con la musica en la radio, Disco latino dell'anno con Laura Live Gira Mundial 09 e Video latino dell'anno con Con la musica en la radio. L'8 settembre insieme al regista dei videoclip Gaetano Morbioli riceve una nomination ai Latin Grammy Awards nella categoria Miglior video musicale di lunga durata per Laura Live Gira Mundial 09, riconoscimento che viene assegnato all'artista e al regista di video musicali contenenti più di una canzone[329][330].

2011-2013

A novembre 2011 riceve una nomination ai Lo Nuestro Awards 2012 nella categoria Video dell'anno con il videoclip Bienvenido[331].

Il 22 febbraio 2012 riceve all'Auditorio Adán Martín di Santa Cruz de Tenerife il premio Cadena Dial 2011[233]. A marzo quattro nomination ai Premios Juventud nelle categorie Voce del momento, Mio artista Pop, Mio video preferito con Bienvenido e Miglior canzone con Jamás abandoné[332]. A maggio si aggiudica ai TRL Awards 2012 la categoria Miglior artista femminile (Wonder Woman Award)[333][334]. Il 26 maggio riceve all'Arena di Verona il Wind Music Award nella categoria CD Multiplatino con Inedito esibendosi in Io canto e Le cose che non mi aspetto (in onda su Rai 1 il 2 luglio)[335][336]. A novembre riceve una nomination ai Lo Nuestro Awards 2013 nella categoria Video dell'anno con il videoclip Jamás abandoné[337] e a dicembre una nomination ai Rockol Awards nella categoria Miglior concerto/festival con l'Inedito World Tour 2011-2012[338][339] e una nomination agli Onstage Awards nella categoria Miglior Tour 2012 con l'Inedito World Tour 2011-2012[340].

A maggio 2013 riceve una nomination ai MTV Awards nella categoria Artist Saga[341].

2014

A gennaio 2014 riceve due nomination ai Rockol Awards 2013[342] nelle categorie Miglior singolo italiano[343] e Miglior video italiano con Limpido con Kylie Minogue[344]. Il 24 febbraio 2014 durante il concerto a Viña del Mar (tappa del The Greatest Hits World Tour 2013-2015), all'interno del Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar (Festival dedicato alla musica latina), dove l'artista partecipa esibendosi in qualità di superospite per festeggiare il ventennale della sua carriera, ottiene 4 trofei assegnateli dal pubblico: Torcia d'Argento, Torcia d'Oro, Gabbiano d'Argento e Gabbiano d'oro[345][346]. A maggio riceve tre nomination ai MTV Awards nella categorie Wonder Woman, TwITStar e Artist Saga[347]. Il 27 maggio riceve il Premio alla carriera ai World Music Awards[348]; inoltre riceve otto nomination nelle categorie Miglior artista femminile, Miglior interprete live, Miglior intrattenitore, Miglior album con 20 - The Greatest Hits, Miglior canzone e Miglior video con Limpido con Kylie Minogue e Víveme con Alejandro Sanz[349][350]. Il 29 maggio riceve all'Hotel Eurostars Grand Marina di Barcellona il premio Los Premios Números 1 organizzato dalla radio spagnola Cadena 100[351]. Il 3 giugno riceve al Foro Italico di Roma due Music Awards nelle categorie CD Multiplatino per 20 - The Greatest Hits (consegnato da Ennio Morricone) e Premio speciale "Premio CONI per l'eccellenza Italiana nel mondo" per lo show Stasera Laura: ho creduto in un sogno. Riceve inoltre dal presidente del CONI Giovanni Malagò una moneta commemorativa per i 100 anni del CONI. L'artista apre lo show in diretta su Rai 1 lanciando un appello contro l'omofobia e esibendosi in un pezzo di Incancellabile a cappella. Esegue poi Non c'è/Se fue (New Version 2013) e Se non te e premia Ennio Morricone nella categoria Premio speciale "Premio per l'arrangiamento musicale de La solitudine"[352][353][354]. Il 25 giugno partecipa come ospite speciale al Coca Cola Summer Festival in Piazza del Popolo a Roma esibendosi in Limpido (in onda su Canale 5 il 7 luglio) e riceve il premio Icon Award[355][356].

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Da molti anni, la cantante aderisce a molte iniziative di solidarietà e di beneficenza.

Dal 1996 è impegnata in difesa dell'infanzia, nella veste di sostenitrice dell'Unicef. L'appoggio al Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia si realizza anche attraverso il brano Il mondo che vorrei, appositamente scritto dalla cantautrice romagnola[46]. Nel 1999 partecipa al Pavarotti & Friends, realizzato a sostegno dei bambini del Guatemala e del Kosovo[74]. Nel 2001 sostiene i sopravvissuti e le famiglie delle vittime degli attentati dell'11 settembre 2001 ai World Trade Center di New York partecipando al brano Todo para ti scritto da Michael Jackson. L'anno successivo partecipa ad concerto di beneficenza a Los Angeles sempre per la stessa causa[46]. Il singolo benefico Todo para ti viene rilasciato per la prima volta in download digitale nel 2003.

Nel 2003 partecipa di nuovo al Pavarotti & Friends, realizzato per raccogliere fondi in favore dei profughi iracheni sfuggiti alla dittatura di Saddam Hussein. Nello stesso anno dona i diritti della canzone Il mondo che vorrei alla Fondazione Francesca Rava - N.P.H.- Italia Onlus che si occupa di aiuto all'infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo. Il brano viene usato come colonna sonora dello spot della fondazione, in onda sulle reti Mediaset ed inserito in un CD-ROM contenente foto scattate da Enrico Scaglia ai bimbi della Repubblica Dominicana. Il ricavato di questo CD, per il quale è richiesta un'offerta minima di 5 euro, viene devoluto alla costruzione di una casa accoglienza NPH per bambini orfani e abbandonati nello stesso paese[357]. Sempre nel 2003 collabora con Intervista di Miami per la campagna a favore dei bambini bisognosi dell'America Latina insieme a Gloria Estefan e Shakira[46]; è testimonial in Francia di Femmes face au sida, campagna contro l'Aids organizzata dalla principessa Stephanie di Monaco[46]; viene chiamata a partecipare ad un incontro-dibattito dell'Università Cattolica di Milano di Milano in qualità di rappresentante positivo della gioventù italiana[46][358]; riceve una lettera di ringraziamento da Kofi Annan per aver contribuito alle cause benefiche riconosciute dalle Nazioni Unite[46][359].

Nel 2004 sostiene come testimone, la raccolta fondi per la lotta contro l'Aids promossa dalla L.i.l.a.[46]; aderisce alla campagna di Amnesty International, contro la violenza sulle donne[46]; si impegna a favore della campagna sociale per il test HPV delle donne europee[46]. Nel 2005 aderisce al progetto di Amnesty International Control Arms, una campagna sul tema degli armamenti in particolare quelli cosiddetti leggeri e alla raccolta fondi organizzata da AMREF, un'organizzazione che propone di migliorare la salute in Africa attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali[46]. Nel 2006 aderisce insieme ad altri artisti a Amnesty International autografando un giubbotto, messo all'asta su Ebay, un progetto di solidarietà organizzato per la campagna Mai più violenza sulle donne. Da novembre 2008 è ambasciatrice di Hear the World, iniziativa ideata da Phonak che sensibilizza l'opinione pubblica mondiale sull'importanza dell'udito e sulla problematica connessa alle perdite uditive. Nel 2007 partecipa ad un'asta organizzata dalla Lega italiana per la lotta contro l'AIDS (LILA) donando una bottiglia contenente all'interno un messaggio arrotolato, manoscritto autografato contenente versi di Vivimi.

Nel 2009 sostiene le popolazioni vittime del terremoto in Abruzzo partecipando al brano Domani 21/04.2009[173][174] e organizza il concerto Amiche per l'Abruzzo il 21 giugno[175][176][177][178], dal quale l'anno successivo viene ricavato il DVD[194]. Insieme ad altri artisti partecipa ad una mostra a Forte di Bard intitolata In my secret life, voci su tela dal mondo della musica e dello spettacolo, realizzando un quadro intitolato Rock Revolution. Il progetto ha finalità benefiche a favore dell'Associazione valdostana Paraplegici e della Onlus Costruire Insieme, per costruire villaggio di accoglienza per bambini in difficoltà nel Madagascar. Il 1º dicembre, Giornata mondiale contro l'AIDS, partecipa ad un'asta organizzata dalla Lega italiana per la lotta contro l'AIDS (LILA), donando una camicia.

Nel 2010 realizza un videomessaggio per Telethon del Cile ed è la testimonial ufficiale della campagna regionale Donare gli organi. Una scelta consapevole per la Giornata Nazionale della donazione e del trapianto. Locandine e manifesti con il volto della cantante vengono affisse in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna. Aderisce inoltre insieme ad altri artisti a Rock Save Haiti, autografando una maglietta, messa all'asta su Ebay, un progetto di solidarietà organizzato da Virgin Radio in favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti[360]; partecipa al brano Gracias a la vida, al fine di raccogliere fondi per le vittime del terremoto avvenuto in Cile[192][193]; aderisce ad un'asta benefica organizzata dalla Fondazione Pangea Onlus, che opera in diversi paesi dell'Asia e dell'Africa per il riscatto economico delle donne, donando una maglietta autografata ed un paio di scarpe.

Nel 2011 il brano Nel modo più sincero che c'è viene usato come colonna sonora dello spot in onda sulle reti Mediaset della Fondazione Milan Onlus dell'Associazione Calcio Milan attiva in Italia e all'estero per soddisfare i bisogni primari delle persone meno fortunate nei settori dell'assistenza sociale, dell'istruzione e dall'avviamento allo sport[361][362]. Aderisce insieme ad altri artisti a tre aste benefiche: una organizzata dalla Fondazione Pangea Onlus, donando una maglietta autografata; un'altra organizzata da Greenpeace, donando un giubbotto di pelle viola e all'ultima organizzata da Cesvi donando un paio di pantaloni autografati utilizzati durante il World Tour 2009.

Nel 2012 aderisce alla campagna Ricordiamoci dell'infanzia di Save the Children donando una foto, aderisce alla petizione contro il femminicidio Mai più complici promosso da Se non ora, quando? e devolve l'incasso personale delle tre date dell'Inedito World Tour 2011-2012 all'Arena di Verona (4, 5 e 6 giugno) alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Emilia[363] e il 25 giugno partecipa al concerto benefico Concerto per l'Emilia[236][237][238]. Aderisce infine al progetto Uganda Happy Children autografando due cartonati promozionali del CD Inedito, messi all'asta su Ebay, il cui ricavato viene devoluto alla missione in Uganda dei Servi di Maria del Santuario di Monte Berico di Vicenza per la costruzione di una casa famiglia per bambini diversamente abili che sono presenti nella missione.

A giugno 2013 è l'unica artista italiana a partecipare a The Sound Of Change Live insieme a Beyoncé, Ellie Goulding, Florence and the Machine, Haim, Iggy Azalea, Jennifer Lopez, John Legend, Madonna, Rita Ora e Timbaland, un concerto benefico al Twickenham Stadium di Londra organizzato dall'associazione Chime For Change con lo scopo di raccogliere fondi a favore delle donne in tutto il mondo e per sostenerle nel processo di autodeterminazione[249][250][251]. A luglio aderisce insieme ad altri artisti all'asta su Ebay Love&muSIC della Fondazione Marco Simoncelli O.N.L.U.S. autografando una maglietta. A dicembre dona un top marrone autografato alla fondazione Probone Italia che ha come obbiettivo la cura, l'assistenza e l'aiuto per le persone affette da tumori vertebrali.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Laura Pausini lascia la sua città natale nel 1995, quando si trasferisce a Milano con il suo produttore-manager Alfredo Cerruti jr. La loro relazione dura dal 1993 al 2002[364][365]. Tra il 2003 e il 2005 è sentimentalmente coinvolta con il suo nuovo manager Gabriele Parisi[366][367]. Dal marzo 2005 ad oggi ha una relazione con il suo produttore artistico e chitarrista Paolo Carta, separato (da Rebecca Galli) e con tre figli maschi (Jader, Jacopo, Joseph)[368]. Il 30 ottobre 2010 diventa zia di Cecilia e Matteo, figli della sorella minore Silvia. Il 15 settembre 2012 annuncia di aspettare una bambina insieme al suo compagno Paolo Carta[239][240]. Notizie di una presunta gravidanza erano state diffuse dalla fine del 2009[369], il tutto poi smentito dalla stessa[370]. La bambina nasce l'8 febbraio 2013 all'Ospedale Maggiore di Bologna con parto cesareo, viene chiamata Paola, nome che scelto dall'unione del nome della cantante e di quello del compagno (PAO + LA). [246][371] Viene battezzata il 15 giugno 2013[372].

Laura Pausini si descrive come una donna cattolica credente anche se ha diverse volte espresso contrarietà rispetto ad alcune posizioni della Chiesa cattolica in merito alla contraccezione, all'aborto, al sesso prematrimoniale e all'omosessualità[37][60][79]. Sostiene i diritti gay, è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso e condanna duramente l'omofobia[373][374][375].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Laura Pausini.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Anno e
Categoria
Brani (autori - compositori)
Interprete
Piazzamento
Sanremo 1993
Novità
La solitudine
(Pietro Cremonesi)
Laura Pausini
1º (Vincitrice)
Sanremo 1994
Campioni
Strani amori
(Cheope, Marco Marati e Francesco Tanini)
Laura Pausini

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 6 febbraio 2006[33][34][35].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Laura Pausini in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 14 settembre 2010.
  2. ^ a b Un po' di rock (e guerra) per Laura Pausini, Corriere della Sera, 21 ottobre 2004. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  3. ^ (EN) Laura Pausini in Discogs, Zink Media, Inc.<--vedi album per album-->
  4. ^ Laura Pausini da Sanremo al primo disco, Corriere della Sera, 25 maggio 1993. URL consultato il 4 agosto 2011.
  5. ^ a b c Secondo De André, terze Casale-Di Michele, la Pausini vince tra i giovani, La Stampa, 28 febbraio 1993. URL consultato il 22 agosto 2010.
  6. ^ a b c La solitudine vince il Festival di Sanremo 1993 nella sezione Novità, festival.vivasanremo.com. URL consultato il 14 settembre 2010.
  7. ^ (EN) Recensione From the Inside Allmusic.com, All Music. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  8. ^ Sanremo da serie B meglio voltar pagina, La Stampa, 1º marzo 1993. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  9. ^ Recensione From the Inside Musicaedischi.it, Musica e dischi. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  10. ^ (ES) Laura Pausini paragonata a Barbra Streisand, El País, 5 aprile 1999. URL consultato l'8 ottobre 2011.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri ufficiali
Libri su Laura Pausini

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo sezione Novità Successore
Aleandro Baldi e Francesca Alotta - Non amarmi Laura Pausini - La solitudine Andrea Bocelli - Il mare calmo della sera

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