Soubrette

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Showgirl" rimanda qui. Se stai cercando l'album, vedi Showgirl (album).

Soubrette (pron. subrèt[1]) è un termine francese, derivato dal provenzale soubreto[2], con il significato originario di servetta, cameriera, ragazza smorfiosa.

Nel XIX secolo passò al teatro di prosa[3], all'opéra comique e all'operetta per indicare i ruoli femminili brillanti, per lo più consistenti in servette maliziose, e le rispettive interpreti[4]. Durante il fascismo, nell'ambito dell'autarchia linguistica decisa dal regime, fu sostituito con "brillante"[senza fonte] e in passato si è usata anche l'italianizzazione "subretta" o "subrettina"[1].

Non va confuso con il termine valletta, che indica invece un ruolo secondario e che non necessariamente richiede talento nella recitazione, nel canto o nel ballo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel teatro musicale i ruoli da soubrette sono ricoperti da soprani leggeri e, non presentando particolari difficoltà vocali, richiedono grandi capacità attoriali e bella presenza[5]. Un ruolo tipico da soubrette nell'operetta è quello di Valencienne ne La vedova allegra di Franz Lehár[5]. In questa tipologia rientra anche il personaggio di Lisette ne La rondine di Giacomo Puccini, lavoro teatrale al confine tra l'opera lirica e l'operetta[5].

Nel teatro di rivista italiano il termine soubrette indicava un'artista di versatile talento, in grado di svolgere vari ruoli, dalla cantante alla ballerina, dall'attrice drammatica alla "spalla" del comico. Dallo spettacolo di varietà teatrale molte soubrette passarono con successo alla televisione: tra queste, le più celebri sono state Wanda Osiris, Delia Scala, Sandra Mondaini, Lauretta Masiero, Marisa Del Frate.

Il termine soubrette entrò così anche nel campo del varietà televisivo, insieme all'analogo termine inglese showgirl o show-girl[6]. Tra le soubrette italiane, che conquistarono il successo grazie alla televisione, figurano Raffaella Carrà, Loretta Goggi, Heather Parisi, Lorella Cuccarini.

A cavallo dei secoli XX e XXI, con la progressiva scomparsa del varietà televisivo, la figura della soubrette, intesa come artista versatile e talentuosa, fu sostituita da quella del personaggio televisivo, che faceva leva soprattutto sull'avvenenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Soubrette su Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ voce soubrette, thefreedictionary.com]
  3. ^ voce soubrette, britannica.com]
  4. ^ Servetta, delpiano.com]
  5. ^ a b c Voice, dolmetsch.com]
  6. ^ showgirl su Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]