Loretta Goggi

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Loretta Goggi
Loretta Goggi in Il bello della diretta (1986)
Loretta Goggi in Il bello della diretta (1986)
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1961 – in attività
Etichetta Durium - Polydor - Wea - Fonit Cetra - Triangle - Warner - Sony
Album pubblicati 20
Studio 13
Live 0
Raccolte 7
Sito web

Loretta Goggi (Roma, 29 settembre 1950) è una cantante, attrice, conduttrice televisiva, showgirl, doppiatrice e imitatrice italiana.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma da genitori originari di Circello, seconda di tre figlie (la sorella minore, Daniela, seguirà poi le sue orme nel mondo dello spettacolo) sin da piccolissima Loretta Goggi studia canto e musica, grandi passioni paterne. Notata da Silvio Gigli, nel 1959 partecipa al concorso radiofonico, Disco magico di Dino Verde, presentato da Corrado con l'orchestra diretta da Gianni Ferrio. Loretta vince in coppia con Nilla Pizzi. Nei primi anni sessanta incide la sua prima canzone, scritta da Nico Fidenco, per la riedizione del film francese Sangue alla testa; debutta come attrice nel 1959 nello sceneggiato televisivo della RAI Sotto processo con la regia di Anton Giulio Majano, trasmesso sul Programma Nazionale.

Gli anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente Loretta è nel cast di molti altri famosi sceneggiati televisivi della RAI in cui interpreta in modo convincente personaggi di ragazzine fragili e bisognose (molte volte in coppia con un altro attore bambino, Roberto Chevalier, divenuto in seguito un notissimo doppiatore) tra cui Robinson non deve morire (1963) di Vittorio Brignole, Demetrio Pianelli (1963) di Sandro Bolchi, I miserabili (1964), sempre di Bolchi in cui ha il ruolo di Cosetta, Una tragedia americana (1962), Delitto e castigo (1963) e La cittadella (1964), diretti tutti e tre da Majano, Vita di Dante (1965) di Vittorio Cottafavi, in cui interpreta Beatrice, Questa sera parla Mark Twain e Scaramouche entrambi trasmessi nel 1965 e diretti da Daniele D'Anza e nell'episodio Non si uccidono i poveri diavoli dello sceneggiato Le inchieste del commissario Maigret diretto da Mario Landi (1966).

In questi sceneggiati Loretta ha modo di affiancare grandi attori come Lilla Brignone, Elio Jotta, Gino Cervi, Andreina Pagnani, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Giorgio Albertazzi, Warner Bentivegna, Virna Lisi, Alberto Lupo, Ilaria Occhini, Armando Francioli, Anna Maria Guarnieri, Domenico Modugno, Riccardo Garrone, Carla Gravina, Gastone Moschin e molti altri.

Nel 1964, con la regia di Beppe Recchia, è anche nel cast dello sceneggiato per ragazzi C'era una volta la fiaba con Arturo Testa e Santo Versace; dello stesso anno è anche Le avventure della squadra di stoppa di Alda Grimaldi, altro sceneggiato televisivo rivolto al pubblico infantile.

A partire dal 1965, dopo aver già partecipato a molte produzioni televisive, si dedica anche al doppiaggio: è la voce del canarino Titti nei cartoni animati della Warner Bros (Gigi Proietti era la voce di Gatto Silvestro), e di celebri attrici quali Katharine Ross, Kim Darby, Mita Medici, Agostina Belli, Ornella Muti e Silvia Dionisio; nello stesso periodo approfondisce gli studi di dizione, pianoforte e canto.

Nello stesso periodo inizia a lavorare anche al cinema (con piccoli ruoli) ed in teatro, in cui interpreta vari spettacoli di Molière, William Shakespeare e Luigi Pirandello.

Nel 1968 si dimostra matura interprete (insieme ad attori come Arnoldo Foà, Aldo Reggiani ed Adalberto Maria Merli) dello sceneggiato televisivo La freccia nera di Anton Giulio Majano, tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson, grazie al quale giunge alla grande notorietà.

Nel frattempo, guadagnandosi varie borse di studio, si diploma al Liceo Linguistico Internazionale di Roma.

Interpreta inoltre molti fotoromanzi in cui è affiancata da Massimo Ranieri, Christian, Aldo Reggiani (già suo partner ne La freccia nera) e Ben Elkland.

Presenta gli special televisivi Incontro con Lucio Battisti, Il divo Claudio, Notturno di primavera, nonché Radio per le scuole ed inoltre è disc-jockey anche a Radio Vaticana, inoltre presta la sua voce anche per le Edizioni Paoline. Torna anche a cantare, pubblicando diversi singoli con l'etichetta discografica Durium come ad esempio Cibù Cibà scritta da Paolo Limiti.

Gli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 comincia a rivelare le proprie doti di imitatrice nello show televisivo Il Jolly, presentato dal Quartetto Cetra.

Nell'estate dello stesso anno Loretta conduce lo show Estate insieme assieme a Renzo Arbore promuovendo gruppi musicali e cantanti solisti emergenti, esibendosi con la sorella Daniela nel Ballo boomerang.

Non smette comunque di recitare in televisione; sempre nel 1971 è protagonista dello sceneggiato E le stelle stanno a guardare (1971), sempre diretto da Anton Giulio Majano, in cui è affiancata da Giancarlo Giannini.

È poi al fianco di Pippo Baudo nel programma radiofonico Caccia alla voce, in cui sostituisce l'attore Franco Rosi poiché malato, iniziando ad esibirsi come imitatrice, riscuotendo, a sorpresa, molto successo.

Segue la conduzione del varietà televisivo domenicale La freccia d'oro, sempre a fianco di Baudo e di Teatro 11, accanto a Franco Franchi.

Nell'estate 1971 partecipa alla manifestazione musicale Un disco per l'estate, a cui aveva già partecipato nel 1966, con la canzone Io sto vivendo senza te e nel novembre dello stesso anno partecipa al World Popular Song Festival di Tokyo, arrivando in semifinale.

Colpito positivamente dall'esperienza lavorativa con lei alla radio e con La freccia d'oro, Pippo Baudo (che, affettuosamente, la definirà la sua figlioccia) sceglie la Goggi per affiancarlo nell'edizione 1972-73 del programma Canzonissima: in questa occasione Loretta rivela appieno il proprio talento di intrattenitrice, incantando il pubblico soprattutto grazie alla sua capacità di imitare le donne dello spettacolo come Mina, Sophia Loren, Sandra Mondaini, Delia Scala, Isabella Biagini, Patty Pravo, Rita Pavone, Monica Vitti, Ornella Vanoni e molte altre e per lei è la consacrazione definitiva come showgirl. La Goggi incide anche la sigla della trasmissione, Vieni via con me (Taratapunzi-e) (scritta da Marcello Marchesi, Dino Verde, Enrico Simonetti e Pippo Baudo), vincendo il suo primo disco d'oro e sempre all'interno del programma lancia anche i tormentoni Mani mani e Yeah!.

Nei primi mesi del 1973 viene scritturata in Inghilterra per uno show televisivo in cui affianca Sammy Davis Jr..

Nell'autunno dello stesso anno torna in Italia e, insieme all'imitatore Alighiero Noschese, è la mattatrice del varietà del sabato sera Formula due, in cui la coppia si esibisce in una serie di imitazioni e parodie e in cui Loretta canta la sigla iniziale Molla tutto e promuove il suo album, intitolato proprio Formula 2; tale varietà risulterà il programma televisivo italiano più seguito del 1973, con una media di 21,8 milioni di telespettatori ed inoltre fu uno dei primi show televisivi registrati a colori in via sperimentale dalla RAI.

Nel 1974 Loretta realizza il suo primo show da solista dal vivo alla Bussola, il celeberrimo locale versiliese di Sergio Bernardini e nello stesso anno pubblica quattro singoli prodotti da Polito e da Toto Savio, quest'ultimo poi diverrà l'autore musicale di Loretta fino al 1985.

Nel 1976 la Goggi è ancora in RAI con il varietà musicale Dal primo momento che ti ho visto di cui è protagonista insieme a Massimo Ranieri; nel varietà Loretta interpreta i brani Notte matta e Dirtelo, non dirtelo, che entrano entrambi in hit-parade, riscuotendo molto successo.

Subito dopo la fine del programma, la Goggi inizia una lunga tournée estiva.

Nel 1977 il nuovo singolo, Ancora innamorati, è distribuito, oltre che in Italia, anche in Grecia, Germania, Spagna e Stati Uniti.

Scaduto il contratto con il produttore e manager Polito, Loretta Goggi si mette in proprio con la sorella Daniela per un duo artistico. La coppia gira dunque l'Italia con lo spettacolo Go & Go ed un singolo disco-music, Domani che ottiene molto successo.

Nel 1978, le sorelle Goggi assieme a Pippo Franco, Oreste Lionello e tutta la compagnia del Bagaglino, per la regia di Antonello Falqui, realizzano il varietà televisivo Il ribaltone in cui cantano la sigla finale Voglia, Il ribaltone vince il premio Rosa d'Argento al Festival di Montreux in Svizzera come miglior trasmissione televisiva europea dell'anno.

In seguito la coppia Goggi riprende la tournée anche nel resto d'Europa. In Spagna pubblica l'album Estoy Bailando (mai pubblicato in Italia) e l'omonimo singolo, che viene invece inciso anche in italiano con il titolo Sto ballando ma solamente da Daniela (anche se a volte le due sorelle si esibiranno insieme anche nella versione in italiano), che finisce in cima alla hit-parade iberica e in quelle di moltissimi altri Paesi di lingua spagnola.

Nel luglio 1979 Playboy dedica a Loretta Goggi la copertina ed un annesso servizio fotografico di Roberto Rocchi.

Nell'autunno dello stesso anno, Loretta torna a lavorare come solista in televisione, conducendo in RAI la prima edizione del varietà del sabato sera Fantastico insieme a Beppe Grillo ed all'allora debuttante Heather Parisi con la regia di Enzo Trapani. Il programma ottiene molto successo, ottenendo una media di 26 milioni di telespettatori; qui lancia uno dei suoi brani più noti ma anche vocalmente impegnativi: L'aria del sabato sera, che viene utilizzato come sigla di chiusura della trasmissione, che porta la Goggi nuovamente in cima alla hit-parade musicale italiana.

Per esigenze lavorative in quel periodo si trasferisce da Roma a Milano, un trasferimento che da provvisorio diverrà definitivo.

Durante la lavorazione dello show, Loretta conosce infatti il ballerino e coreografo Gianni Brezza, da poco separato dalla moglie, che diventa il suo compagno e col quale convolerà a nozze nel 2008, dopo 29 anni di convivenza.

Brezza ne diventa il manager, addetto stampa, PR, coreografo e regista fino al 2010 e look-maker e fotografo (in questi ultimi due casi solo fino al 1983).

Per il rotocalco Bolero, Loretta e Gianni interpretano insieme il fotoromanzo Amore in alto mare.

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 Loretta pubblica il singolo estivo Notti d'agosto scritto per lei da Franco Califano ed intraprende una nuova tournée internazionale con la sorella Daniela intitolata Supergoggi che arriva fino ai paesi dell'America latina.

Nel 1981 partecipa come cantante in gara al Festival di Sanremo con il suo brano più celebre, Maledetta primavera, conquistando il secondo posto nella classifica finale. Maledetta primavera si rivelerà una hit internazionale che vende oltre un milione di copie (di cui verranno poi incise moltissime cover in varie lingue straniere) ricevendo il disco d'oro e il disco di platino, divenendo ben presto un evergreen della musica italiana.

L'album in cui è contenuta Maledetta primavera, intitolato Il mio prossimo amore esce nell'autunno dello stesso anno, in occasione dello show televisivo Hello Goggi, varietà di prima serata totalmente incentrato su Loretta e le sue imitazioni, che segna il passaggio della Goggi dalla RAI all'allora neonata Canale 5 (di cui Hello Goggi è stato in assoluto il primo varietà), L'album è composto da nove canzoni, alcune già edite. Due canzoni inserite nello show televisivo saranno però pubblicate solo nel 2000 su CD. La canzone-titolo dell'album Il mio prossimo amore viene utilizzata come sigla finale dello show di Canale 5 e il disco, grazie alla promozione fatta durante le puntate del varietà, raggiunge i vertici delle classifiche musicali.

Sempre nel 1981 Loretta è protagonista anche a teatro, al fianco di Gigi Proietti (già suo partner al tempo del doppiaggio dei cartoni animati di Titti e Gatto Silvestro), del musical Stanno suonando la nostra canzone di cui poi viene pubblicato l'album, contenente tutte le canzoni dello spettacolo.

Nella primavera 1983 Loretta passa da Canale 5 a Rete 4 (emittente televisiva all'epoca di proprietà del gruppo Mondadori), dove conduce, assieme a Paolo Panelli e Luciano Salce, Gran varietà, show della prima serata della domenica. All'interno del programma, la Goggi presenta il suo nuovo album dal taglio autobiografico ed esistenziale Pieno d'amore; tra le canzoni dell'album che riscuotono maggiore successo, oltre al brano che dà il titolo al disco, che raggiunge i primi posti in classifica nella Hit Parade, si ricordano Oceano, utilizzata come sigla di Gran varietà, e Solo un'amica. Le canzoni verranno promosse in numerose altre trasmissioni televisive del periodo come Discoring, Un milione al secondo, Premiatissima ed anche in molti programmi radiofonici.

Nel dicembre 1983 Loretta ritorna in RAI dove fino al 1985 è protagonista su Raiuno come brillante conduttrice del game-show del giovedì sera Loretta Goggi in quiz, con la regia di Gianni Brezza che nel 1984 si aggiudica il Telegatto come Miglior quiz.

Nel 1984 registra la canzone Un amore grande, scritta da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi e programmata per andare in gara al Festival di Sanremo, ma Loretta disdice all'ultimo la sua partecipazione con un comunicato ANSA. Sarà sostituita da Pupo, che in quel periodo era autore e produttore musicale della sorella Daniela.

Torna a Sanremo nel 1986, stavolta però come presentatrice della 36ª edizione del Festival: la Goggi è la prima donna a condurre la manifestazione da solista, ottenendo un grandissimo successo in termini d'ascolto. Per lei Mango (uno degli artisti in gara in quell'edizione) scrive la canzone Io nascerò che viene utilizzata come sigla iniziale della kermesse canora (ed inserita in seguito nell'album C'è poesia); il brano diventa presto disco d'oro battendo così nelle vendite anche molte canzoni in gara al Festival di quell'anno.

Nella metà degli anni ottanta c'è una decisiva svolta nella scelta del repertorio discografico di Loretta: abbandona infatti Totò Savio e passa all'etichetta Fonit Cetra e si affida al produttore Mario Lavezzi iniziando ad interpretare brani scritti da prestigiosi autori tra cui Bruno Lauzi, Rettore, Ron, Zucchero, Dario Baldan Bembo, Enrico Ruggeri, Gianni Togni, Umberto Tozzi, Paolo Conte, Gianni Bella e Bono.

Dopo l'esperienza sanremese, Loretta continua anche la sua carriera televisiva, realizzando molti programmi di successo trasmessi dalla RAI tra cui: Il bello della diretta, trasmesso nella primavera 1986 su Raiuno nella prima serata del giovedì, in cui presenta anche il suo album C'è poesia.

Nella primavera del 1987, sempre su Raiuno, è la volta di Canzonissime uno show dedicato ai cento anni dalla nascita del disco, al cui interno Loretta promuove anche il suo nuovo album C'è poesia due; il varietà, realizzato con grande dispiego di mezzi e budget da parte della RAI, dapprima programmato per il giovedì e, in seguito al passaggio di Baudo in Fininvest, promosso al sabato con ottimo riscontro.

Nella stagione 1987-88 la Goggi conduce il programma preserale di Raiuno Ieri, Goggi e Domani in cui presentò il suo nuovo album Donna io donna tu; Il successo della trasmissione è tale da far vincere a Loretta Goggi il Telegatto come personaggio televisivo femminile dell'anno.

Nella stagione successiva 1988-89 è la volta del programma della fascia del mezzogiorno Via Teulada 66 sempre su Raiuno, in cui anche qui presentò il suo nuovo disco: Punti di vista e nella primavera 1989 si aggiudica l'Oscar TV sempre come personaggio televisivo femminile dell'anno.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1991-92 passa a Telemontecarlo dove presenta il varietà di seconda serata Festa di compleanno in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì dove in ogni puntata veniva festeggiato il compleanno di un personaggio famoso. Nello stesso anno pubblica il suo ultimo (per il momento) album in studio, Si faran... canzone per la Fonit-Cetra che viene presentato proprio all'interno di Festa di compleanno. Tra le tracce più importanti dell'album Storie all'italiana (brano che venne utilizzato anche come sigla del programma) e Temporale.

Tra la fine del 1992 e l'inizio del 1993 torna di nuovo in RAI conducendo il varietà di Rai 2 Il canzoniere delle feste in onda in prima serata durante il periodo natalizio; si conclude così il periodo televisivo e discografico più intenso della sua carriera.

Nel 1996 Johnny Dorelli le propone di dividere con lui lo spettacolo teatrale Bobbi sa tutto premiato con il Biglietto d'oro per il maggiore incasso teatrale del 1996.

Insieme a Dorelli, Loretta realizza pure la sit-com Due per tre, serie prodotta in due stagioni in onda su Canale 5 alla domenica pomeriggio tra il 1997 ed il 1999.

In questi anni fa anche parecchie ospitate in tv esibendosi in fantasie musicali ed imitazioni tra cui Buona domenica ed Il grande bluff. In quest'ultimo programma saboterà ben due famosi programmi televisivi delle reti Mediaset ovvero Forum all'epoca condotto da Paola Perego e Ok, il prezzo è giusto condotto da Emanuela Folliero. Questo dimostrerà ancora una volta le sue grandi doti da trasformista.

Su Mediaset conduce con Mike Bongiorno quattro edizioni del programma musicale Viva Napoli su Rete 4 (dal 1998 al 2002), dove duetta con molti concorrenti ed in cui aveva vinto inoltre la seconda edizione del 1996.

Nel 1998 presenta Il mio canto libero, concerto-evento live dedicato alla scomparsa di Lucio Battisti in piazza del Campidoglio a Roma interpretando i brani I giardini di marzo, Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi ed altri successi. Il programma è seguito in diretta su Canale 5 da oltre 8 milioni di telespettatori.

Nel 1999 la Goggi è la protagonista della prima serata di Canale 5 con il programma Innamorati pazzi, in onda per la serata di San Valentino.

Partecipa al musical Hello, Dolly! di cui è la protagonista accanto a Paolo Ferrari, prodotto nel 1999 e rappresentato con grande successo sino al 2003. Le canzoni interpretate da Loretta nel musical verranno poi raccolte nell'omonimo album Hello Dolly!.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 viene realizzato il programma Auguri Loretta in onda in due puntate su Rete 4 per festeggiare i suoi cinquant'anni, il programma è un collage di vari spezzoni che contiene le migliori esibizioni canore e non sulle reti Mediaset di Loretta.

In questo periodo inizia comunque a diradare le sue apparizioni in televisione, che diventano sempre più rare e sporadiche (una di queste è quella che fece nel 2003 nel programma 50 Canzonissime, condotto da Carlo Conti, in cui interpretò la canzone Che sarà, storico brano dei Ricchi e Poveri e Josè Feliciano), e si dedica prevalentemente al teatro.

Maledetta Primavera Show, per la regia di Fabrizio Angelini, è lo spettacolo a lei dedicato rappresentato per tutto il 2003 presso il Teatro Colosseo di Roma.

Nel 2004-2005 è protagonista invece dello spettacolo musicale Molto rumore (senza rispetto) per nulla, diretto da Lina Wertmuller.

Nel 2004 partecipa alla cerimonia d'assegnazione dei Telegatti nelle vesti di premiatrice, per la categoria di personaggio maschile dell'anno (andato ad Alessandro Preziosi). Durante la serata si esibisce con la storica rivale televisiva Raffaella Carrà in Hello, Dolly!.

Nel 2005 è presidente della giuria tecnica di Miss Italia, assieme al divo hollywoodiano Bruce Willis.

Torna inoltre a cimentarsi nel doppiaggio con il film d'animazione Monsters & Co prestando la voce all'archivista Roz, mentre nel 2006 riprende anche l'attività come attrice al cinema, interpretando la madre del protagonista nel film Gas, ottenendo la nomination ai Nastri d'argento 2006 come migliore attrice non protagonista.

Per la stagione 2006-2007 ha portato in teatro Se stasera sono qui, il suo one-woman show diretto da Gianni Brezza. Lo spettacolo riprende i suoi successi e brani internazionali, poi raccolti in un album omonimo, oltre a caratterizzazioni, imitazioni e monologhi comici.

Dal 20 al 24 settembre 2007 è tornata in televisione, conducendo su Rai 1, insieme a Mike Bongiorno, la 62ª edizione di Miss Italia. Celebre la polemica culminata quasi in uno scontro, con il collega presentatore, seguita dall'abbandono del palco. Rientrata nella conduzione dello show, sottolineò le sue proteste per il presunto ruolo minore che Mike sembrava volerle affidare.[1]

Per la stagione 2007-2008 ha ripreso il suo show teatrale Se stasera sono qui, con l'uscita del CD dello spettacolo.

Sabato 26 aprile 2008, Loretta Goggi si è sposata con lo storico compagno Gianni Brezza a Orbetello, in Toscana.

Nel 2009 partecipa al programma televisivo di Rai 1 Ciak... si canta! e vince l'ultima puntata con il video-clip, realizzato apposta per la trasmissione, di Maledetta primavera.

Inoltre, nel 2009, e stata ospite della quinta puntata della seconda edizione del talent show musicale di Rai 1 Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

In questo decennio torna ad apparire in televisione più frequentemente.

Nel 2010 torna ad esempio a Ciak... si canta proponendo altri due video, quello de Il mio prossimo amore e L'aria del sabato sera. In entrambi compare anche il marito Gianni Brezza.

Sempre nel 2010 vengono pubblicate le ristampe in formato digitale degli album Il mio prossimo amore (1981), Pieno d'amore (1982), Donna io donna tu (1988), Punti di vista (1989) e Si faran... canzone (1991) nella collana Original Album Series edita dalla Rhino Records per la Warner Fonit.

Per la stagione teatrale 2009/2010 è in scena con SPA - Solo Per Amore, regia di Gianni Brezza. Ad accompagnare l'artista, un'orchestra di dodici musicisti e un corpo di ballo di dieci ballerini. Lo spettacolo è andato in scena anche durante l'estate 2010 e per la stagione teatrale 2010/2011.

L'attrice è stata tuttavia costretta a sospendere la tournée a causa dell'aggravarsi delle condizioni di salute del marito, il regista e coreografo Gianni Brezza, al quale è restata accanto fino alla sua scomparsa, avvenuta a Roma il 5 aprile 2011. Il produttore dello spettacolo, a seguito di questa interruzione, non ha pagato nessuno dei componenti dello spettacolo.

Il 28 ottobre 2011, Loretta ritorna in televisione, per la prima volta dopo la scomparsa del marito Gianni Brezza, come ospite di Carlo Conti nel programma I migliori anni. Durante la serata sono stati celebrati i suoi 50 anni di carriera (con l'intervento della sorella Daniela Goggi) ed è stato anche ricordato il marito scomparso ad aprile con un video tributo. Una Loretta molto commossa ha ritirato un premio speciale del programma con la scritta 50, appunto per i suoi anni di carriera nel mondo dello spettacolo italiano.

Il 13 gennaio 2012 è la protagonista assieme ad Antonella Clerici della prima puntata dello show in prima serata Attenti a quei due - La sfida, condotto da Paola Perego su Rai 1. In studio le due star danno prova di grande abilità e assoluta versatilità, nei campi più disparati: dal ballo al canto, dalla recitazione all'abilità nelle prove di magia e invenzione oltre alle capacità di presentazione e improvvisazione.

Nella primavera 2012 fa parte della giuria del nuovo talent-show di Rai 1, Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti ed affiancata nello stesso ruolo da Christian De Sica e Claudio Lippi.

Da agosto 2012 torna su un set cinematografico e recita nel film commedia Pazze di me di Fausto Brizzi, che segna il suo ritorno sul grande schermo dopo sette anni di assenza.

Dall'ottobre al dicembre 2012 partecipa nuovamente in veste di giudice alla seconda edizione di Tale e Quale Show. La Goggi prende parte anche alla terza edizione del talent in onda nell'autunno 2013 su Rai 1 sempre nella veste di giudice e nello stesso periodo torna inoltre a doppiare Roz nel film Monsters University.

Massimo Romeo Piparo doveva dirigerla nel suo ritorno a teatro in Zia Mame, ma il progetto è stato annullato. Da gennaio a luglio del 2013 ha interpretato invece, sempre a teatro, il musical Gypsy con la regia di Stefano Genovese, anche in questo caso però l'impresario non ha corrisposto gli stipendi agli attori del musical.

Da novembre 2013 Loretta ritorna dopo molto tempo sul set di una fiction televisiva, recitando in Un'altra vita, serie in sei puntate recitata accanto a Vanessa Incontrada, Cesare Bocci e Daniele Liotti, per la regia di Cinzia TH Torrini, che viene trasmessa nell'autunno 2014 su Rai 1 con grande successo di pubblico, tanto che la serie viene confermata per una seconda stagione.

Il 5 novembre 2013 è inoltre uscito, nelle edicole e nelle librerie, il suo libro autobiografico intitolato Io nascerò - La forza della mia fragilità, edito dalla casa editrice Edizioni Piemme.

Nell'autunno 2014 torna ancora una volta a vestire il ruolo di giudice nella quarta edizione del talent-show di Rai 1 Tale e Quale Show condotto sempre da Carlo Conti.

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Fotoromanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Famiglia cristiana: Cara ribelle 1965; Graziella nel 1970; Una donna si ribella nel 1971, Qui Giovani TV 1969 con Massimo Ranieri, scritto da Patty Pravo; Nel 1971 Un bacio drogato, scritto da Al Bano e Romina Power e interpretato con Christian.
  • Grand'Hotel: Adriana Lecouvrer con Aldo Reggiani nel 1969; Sette baci in ginocchio con Ben Ekland, 1973; Uno scrigno pieno di lacrime con Leonard Mann e Giuseppe Pambieri, 1973
  • Bolero: Amore in alto mare con Gianni Brezza, 1980

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Loretta Goggi.

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

Varietà televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Attrici[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Telegatto[modifica | modifica wikitesto]

Disco d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Disco di Platino[modifica | modifica wikitesto]

Premio Regia Televisiva[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior canzone, per Il mio uomo (1989).
  • Personaggio femminile dell'anno (1989).

Nastro d'Argento[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

  • Miglior attrice non protagonista, per Gas (2006)

Altri riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Miss Italia, debutto con scenata la Goggi 'umiliata' da Bongiorno in repubblica.it. URL consultato il 2 giugno 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Loretta Goggi Io nascerò - La forza della mia fragilità 2013, Edizioni Piemme
  • Il Radiocorriere
  • Le Teche Rai, la prosa radiofonica dal 1954 al 2008
  • Le Teche Rai, il varietà televisivo del 1954 al 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 79601978 SBN: IT\ICCU\RAVV\242596