Daniele Liotti

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Daniele Liotti (Roma, 1º aprile 1971) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un breve inizio come calciatore, nel 1995 esordisce lavorando nella miniserie televisiva Non parlo più. Nel cinema debutta nella commedia Bidoni, ma la notorietà arriva con la commedia Cresceranno i carciofi a Mimongo di Fulvio Ottaviano, dove lavora in coppia con l'amico Valerio Mastandrea. Stesso duo e medesimo regista per Abbiamo solo fatto l'amore del 1998. Lavora come protagonista in altre commedie come Stressati, Finalmente soli e I fobici. Inizia a lavorare anche per produzioni straniere e in Argentina recita in Bajo Banderas - Oltre la giustizia, il suo primo film drammatico e in Germania in Broken Hearts.

Alterna i suoi lavori tra cinema e fiction televisive come La quindicesima epistola, Operazione Odissea con Luca Zingaretti, I giorni dell'amore e dell'odio, Cefalonia. Nel 2000 presta la sua voce nel doppiaggio del film di animazione Dinosauri prodotto dalla Walt Disney. Nel 2001 si apre al mercato spagnolo, dove è molto richiesto, e interpreta il re Filippo il bello in Giovanna la pazza di Vincent Aranda con Pilar Lopez De Ayala, vincitore del Premio Goya, e un omosessuale in Piedras di Ramon Salazar, con Angela Molina, in concorso al Festival del Cinema di Berlino.

Seguono Streghe verso nord di Giovanni Veronesi, La vita come viene di Stefano Incerti, con Stefania Rocca, Claudio Santamaria, Alessandro Haber, e le fiction religiose Sant'Antonio di Padova e Don Gnocchi - L'angelo dei bimbi. Partecipa anche al film internazionale Il dottor Zivago di Giacomo Campiotti, al fianco di Keira Knightley e Sam Neill.

Nel 2002 è il protagonista de Il fuggiasco di Andrea Manni, con l'attore portoghese Joaquim de Almeida, pellicola girata tra Italia, Messico e Francia, che racconta il caso giudiziario dello scrittore Massimo Carlotto, accusato di omicidio nel 1976 e per questa interpretazione nel 2003 vince il Globo d'oro come miglior attore ed altri riconoscimenti. Ritorna poi con il remake Il bell'Antonio di Maurizio Zaccaro, in cui interpreta il ruolo del protagonista che negli anni '60 fu del grande Marcello Mastroianni.

Nel 2006 è in teatro nella commedia Più vera del vero. Nello stesso anno è protagonista della miniserie in due puntate L'amore e la guerra, regia di Giacomo Campiotti, con Martina Stella. Nel 2007 è protagonista di due successi televisivi: L'inchiesta di Giulio Base con Dolph Lundgren, Max Von Sydow, e Murray Abraham, e Il capo dei capi di Enzo Monteleone e Alexis Sweet, che racconta la vita di Totò Riina. Nel 2008 è ancora protagonista in Spagna nel lungometraggio La Herencia Valdemar a cui segue Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio (2009) di Isotta Toso, con Kasia Smutniak. Nel 2012 veste i panni del celebre brigante lucano Carmine Crocco nella miniserie televisiva Il generale dei briganti di Paolo Poeti.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Liotti è da tempo testimonial dell'onlus Parent Project, associazione attiva nella lotta della distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Ha due fratelli, Marco e Roberto Liotti, entrambi cantanti. In particolare Marco, fondatore del gruppo musicale FiftyFifty, è autore di singoli che hanno riscosso in Italia un discreto successo. Ha un figlio adolescente.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]