Annalisa Minetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Annalisa Minetti
Annalisa Minetti assieme all'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, 2002
Annalisa Minetti assieme all'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, 2002
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1994 – in attività
Etichetta Sony Music
Album pubblicati 2
Studio 2
Sito web

Annalisa Minetti (Rho, 27 dicembre 1976) è una cantante e atleta paralimpica italiana.[1]

Dopo la gavetta nei pianobar e una partecipazione a Miss Italia nel 1997, durante la quale balzò agli onori della cronaca a causa della sua cecità,[2] ha partecipato al Festival di Sanremo 1998 risultandone vincitrice sia nella categoria Nuove proposte sia nella classifica principale, con la canzone Senza te o con te.

Nel 2012 conquista la medaglia di bronzo nei 1500 metri alle paralimpiadi di Londra, stabilendo il record del mondo della categoria ciechi (le due atlete che l'hanno preceduta erano ipovedenti, poiché alle Paralimpiadi non c'è distinzione tra disabilità visive).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni novanta si diploma in ragioneria e fonda un duo col quale si esibisce come artista di pianobar in Lombardia. Esordisce discograficamente nel 1995, partecipando al singolo Metti un lento in un gruppo, i "Perro Negro" e provando la partecipazione alla sezione "Nuove Proposte" del Festival di Sanremo, ma viene eliminata nella selezione autunnale chiamata Sanremo Giovani.[2] Il complesso si scioglie dopo questa esperienza. A diciotto anni, tra l'altro, scopre di essere ammalata di retinite pigmentosa[3] e degenerazione maculare,[2][3] malattie che la porteranno ad una graduale cecità, fino a farle vedere solo luci ed ombre di giorno e nulla di notte. Nel luglio dello stesso anno posa per un fotoromanzo pubblicato dal periodico francese "Nous Deux", di cui lo scenografo è Carlo Pedrocchi. Riprende, poi, l'attività di cantante di pianobar quando viene notata dal talent scout Vito Elia (noto come opinionista nella trasmissione QSVS) alla ricerca di volti nuovi per Miss Lombardia ove vince[4] e viene lanciata per Miss Italia.

La vittoria al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa quindi al concorso di Miss Italia nel 1997 ottenendo qualche stralcio polemico in quanto il fatto di essere parzialmente non vedente fu subito ripreso dai giornali,[2] dandole una certa notorietà prima della finale. Nonostante fosse molto favorita[5] non riuscì comunque a vincere, arrivando tra le prime dieci[6] e diventando però "Miss Gambissime".[7]

Si rifà, comunque, nel 1998, quando supera la fase di Sanremo Giovani con la canzone "L'eroe che sei tu", cover in italiano di un brano di Mariah Carey[8] e debutta come solista al Festival di Sanremo vincendo la categoria "Nuove Proposte" con il brano Senza te o con te[9] non senza polemiche rispetto a una presunta posizione avvantaggiata per l'handicap della cantante, tra cui quella di Aldo Busi durante il Dopofestival.[10] Il regolamento di quell'anno prevedeva che i primi tre classificati della sezione giovani gareggiassero anche nella categoria Big e, a sorpresa, riuscì ad imporsi anche tra i Big, precedendo Antonella Ruggiero e vincendo quell'edizione del Festival di Sanremo sia nella categoria delle nuove proposte sia nella generica dedicata ai big.[11][12] Con la vittoria del Festival di Sanremo pubblica anche il suo album di debutto, Treno blu, pubblicato dalla Sony Music;[13] tuttavia, l'album non riscuote molto successo.[13] Nel 1998, dopo la vittoria a Sanremo, tiene una serie di concerti in tutta Italia e parte anche in Cile per partecipare al Festival di Viña del Mar[14] dove le viene assegnato il premio "Arancia d'oro".[14] Pubblica anche una versione spagnola del suo primo album, "Treno blu", che ha venduto in Italia 50 000 copie.[14] Nel settembre 1999 pubblica il suo secondo album, "Qualcosa di più", a cui hanno collaborato anche, tra gli altri, i Pooh, Eros Ramazzotti, Ivana Spagna e Ron:[15][16] tuttavia quest'album riscuote pochissimo successo.

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 debutta come attrice al musical "Beatrice & Isidoro" nei panni di Beatrice[17] e nel dicembre dello stesso anno partecipa al "Giubileo per disabili" in diretta sulla Rai dal Vaticano.[18]

Nel 2001 partecipa ad una puntata della sitcom Very Strong Family 7 con il duo comico Manuel & Kikka su Telenorba.

Nel 2004, Annalisa partecipa al format televisivo Music Farm[19] condotto da Amadeus, prima edizione del reality che prevedeva sfide musicali tra cantanti, perdendo la sfida che l'avrebbe fatta accedere alla finale, in favore di Riccardo Fogli.

L'anno successivo, Toto Cutugno le propone di duettare con lui nella canzone Come noi nessuno al mondo partecipando insieme alla gara.[20] Tale canzone si classifica 1ª nella sezione "Classic",[21] introdotta quell'anno dal conduttore Paolo Bonolis, e 2ª nella classifica generale.[21]

Nel luglio 2007 duetta in un concerto con Claudio Baglioni; nell'ultimo trimestre dello stesso anno, ancora in attesa del suo primogenito, posa per alcune foto insieme ad altre donne famose in dolce attesa, che saranno pubblicate in due calendari i cui proventi andranno in beneficenza.

Il 3 gennaio 2008 nasce Fabio, il suo primogenito, ma il 28 febbraio successivo, dopo l'ennesima bocciatura al Festival di Sanremo (ben 5 le canzoni inviate alla commissione), è nuovamente invitata al Teatro Ariston da Toto Cutugno in occasione della serata dei duetti, per la canzone Un falco chiuso in gabbia.[22]

Nel 2009 ha partecipato all'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., cantando l'intro di Buon viaggio della vita.

Il 21 giugno 2009 partecipa ad Amiche per l'Abruzzo, il mega concerto di iniziativa benefica, voluto e organizzato da Laura Pausini. Partecipa anche ad altre iniziative benefiche come Rock per un bambino.

Gli anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 marzo 2010 la cantante è ospite di una società calcistica di Torino, il Cit Turin, che festeggia i 50 anni di attività e dove è stata presentata anche la Coppa del Mondo di calcio conquistata dall'Italia nel 2006.

Nel 2010 partecipa all'11º Festival della nuova canzone siciliana col brano Nun ti bastu, cantato in siciliano, nella categoria Premio Sicilia.

A luglio 2011 esce il nuovo singolo Mordimi che anticipa il nuovo album Nuovi giorni inizialmente programmato per l'autunno 2011 e poi slittato a novembre 2012 anticipato da un nuovo singolo intitolato Ho bisogno.[23]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Si candida alle elezioni politiche italiane del 2013 alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1 con la lista di Mario Monti, Scelta Civica[24] ma non viene eletta.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 si sposa con l'ex calciatore napoletano Gennaro Esposito,[25] e l'anno successivo si diploma come insegnante di spinning e step, diventando insegnante di queste due discipline. Nel 2008 ha avuto un figlio, Fabio. Vive in Puglia (sua regione d'origine), a Martina Franca.

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Annalisa Minetti
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Atletica leggera paralimpica Athletics - Paralympic pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo
Categoria T12
Record
1500 m T11 4'48"88 Record mondiale (2012)
800 m T11 (2'21"82)
Società SuperHabily Milan
Fiamme Azzurre
Carriera
Nazionale
2011 - Italia Italia
Palmarès
Giochi paralimpici 0 0 1
Mondiali paralimpici 1 0 0
Europei paralimpici 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 30 settembre 2011

Oltre all'impegno come cantante dal 2001[26] si è dedicata all'atletica leggera. Si è dimostrata molto forte negli 800 m, ma tale gara non fa parte del programma delle paralimpiadi, per cui la cantante partecipa ai Giochi paralimpici di Londra 2012 nei 1500 m T11-T12 guidata da Andrea Giocondi, vincendo la medaglia di bronzo e realizzando il nuovo record mondiale della categoria T11 (4'48"88).[26][27][28][29]

Nel 2013 vince la medaglia d'oro ai campionati del mondo di atletica leggera paralimpica negli 800 metri T11 ottenendo il nuovo record del campionato grazie al tempo di 2'21"82[30].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2012 Europei paralimpici Paesi Bassi Stadskanaal 1500 m T12 Bronzo Bronzo 4'50"55 Record mondiale (T11)[31]
Giochi paralimpici Regno Unito Londra 1500 m T12 Bronzo Bronzo 4'48"88 Record mondiale (T11)
2013 Mondiali paralimpici Francia Lione 800 m T11 Oro Oro 2'21"82 Record dei Campionati (T11)

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Anno e Categoria
Brani (autori - compositori)
Piazzamento
Sanremo Nuove Proposte 1998 Senza te o con te
1° sia tra i big che nelle proposte
Festival di Sanremo 2005 Come noi nessuno al mondo
2° classifica finale e 1° nei Classic

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paralimpiadi, c'è anche (l'altra) Minetti dal corriere.it
  2. ^ a b c d Elisabetta Rosaspina, Annalisa non ci vede dalla nascita: "Ma voglio diventare Miss Italia" in Corriere della Sera, 28 luglio 1997, p. 33. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  3. ^ a b Mario Luzzato Fegiz, Annalisa: ora sogno un tour e comprerò un cane guida in Corriere della Sera, 25 febbraio 1998, p. 37. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  4. ^ Miss Italia, in gara anche la sorella di Rossi Stuart in Corriere della Sera, 24 agosto 1997, p. 32. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  5. ^ Paola Pollo, Il televoto ha già "eletto" Annalisa in Corriere della Sera, 5 settembre 1997, p. 19. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  6. ^ Paola Pollo, Miss Italia, il trionfo del Sud in Corriere della Sera, 7 settembre 1997, p. 21. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  7. ^ Paola Pollo, Non vedente, subito prima in Corriere della Sera, 4 settembre 1997, p. 18. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  8. ^ Sanremo Giovani, la rivincita di Annalisa in Corriere della Sera, 13 novembre 1997, p. 37. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  9. ^ Mario Luzzato Fegiz, Trionfo annunciato, e ora la Minetti sfida i big in Corriere della Sera, 28 febbraio 1998, p. 35. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  10. ^ Mario Luzzato Fegiz, Annalisa: non dite che ho vinto perché sono cieca in Corriere della Sera, 28 febbraio 1998, p. 35. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  11. ^ Maria Volpe, Spagna: nuove proposte favorite. Sono state più volte sullo schermo in Corriere della Sera, 1° marzo 1998, p. 7. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  12. ^ Mario Luzzato Fegiz, Maria Volpe, La Minetti conquista Sanremo in Corriere della Sera, 1° marzo 1998, p. 7. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  13. ^ a b Maria Volpe, Sanremo, italiani flop. Si salva la Ruggiero in Corriere della Sera, 11 marzo 1998, p. 33. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  14. ^ a b c Gloria Pozzi, Minetti e Jalisse, vincitori scomparsi: è vero, Sanremo ci ha bruciato in Corriere della Sera, 22 febbraio 1999, p. 29. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  15. ^ Andrea Laffranchi, Torna la Minetti: vincere il festival mi ha creato solo tanti problemi in Corriere della Sera, 27 settembre 1999, p. 30. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  16. ^ Biografia di Annalisa Minetti su rockol. URL consultato il 10-10-2009.
  17. ^ Daniela Zacconi, Il primo musical dell'anno in Corriere della Sera, 20 settembre 2000, p. 22. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  18. ^ Laura Martellini, Sordi protagonista al Giubileo in Corriere della Sera, 18 dicembre 2000, p. 19. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  19. ^ Maria Volpe, Cantanti in cura dimagrante alla Music Farm in Corriere della Sera, 8 aprile 2004, p. 36. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  20. ^ Stasera all'Ariston in Corriere della Sera, 1° marzo 2005, p. 37. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  21. ^ a b Mario Luzzato Fegiz, Renga batte Toto Cutugno, il televoto in tilt in Corriere della Sera, 6 marzo 2005, p. 35. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  22. ^ Andrea Laffranchi, Sanremo, venti duetti. Verdone superospite in Corriere della Sera, 17 febbraio 2008, p. 47. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  23. ^ Scheda di Nuovi giorni su ibs.it. URL consultato il 5 marzo 2012.
  24. ^ Ultime trattative per la lista di Monti: saltano Pisanu, Balduzzi e Profumo Casini capolista Senato nel Lazio - Il Messaggero
  25. ^ Gigi Vesigna, Annalisa Minetti, la donna delle sfide in FamigliaCristiana.it, 6 settembre 2012. URL consultato il 24 settembre 2012.
  26. ^ a b Scheda sul sito del CONI
  27. ^ Scheda sul sito di Londra 2012
  28. ^ Annalisa Minetti record mondiale paralimpico sui 1500 metri da sportitalia.com
  29. ^ Alberto Abburrà, L'atletica dopo Miss Italia e Sanremo. Annalisa Minetti: "Corro per i Giochi" in La Stampa, 20 settembre 2011. URL consultato il 20 settembre 2011.
  30. ^ (EN) Annalisa Minetti a Lione 2013. URL consultato il 24 luglio 2013.
  31. ^ (EN) Medaglie

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Jalisse 1998 Anna Oxa
Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo categoria Giovani Successore
Paola e Chiara - Amici come prima Annalisa Minetti - Senza te o con te Alex Britti - Oggi sono io

Controllo di autorità VIAF: 90187544 SBN: IT\ICCU\CFIV\174594