Isabella Biagini

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Isabella Biagini nel 1983

Isabella Biagini, all'anagrafe Concetta Biagini (Roma, 19 dicembre 1943), è un'attrice cinematografica, showgirl e imitatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Isabella Biagini e Antonio Virgilio Savona sul set di Non cantare, spara

Negli anni sessanta e settanta Isabella Biagini recita in numerosi film, soprattutto commedie all'italiana, in cui incarna spesso lo stereotipo dell'oca giuliva, ossia della bellona bionda e procace, ma superficiale e svampita.

Per la RAI partecipa a diversi varietà televisivi, tra i più noti la commedia musicale Non cantare, spara, con il Quartetto Cetra (1968) e Bambole, non c'è una lira (1978), in cui rivela una notevole versatilità e un'attitudine ironica e dissacrante, segnalandosi anche per la bravura nelle imitazioni[1] (famosa quella di Mina)[2].

Divenuti sempre più rari gli impegni di lavoro, si è dedicata ad attività di assistenza ai poveri e agli emarginati[1].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Isabella Biagini ha avuto una vita sentimentale difficile e dolorosa, segnata da lutti strazianti, da due matrimoni fallimentari (dal primo dei quali nacque la figlia Monica, scomparsa nel 1999) e da alcune tormentate relazioni.[3]

Critica[modifica | modifica sorgente]

« Lei era la supermaggiorata. Lei era lei. Prodotto made in Italy di una sensualità dirompente, anni Sessanta: schiettamente carnale ma priva di ambiguità; simbolo di un erotismo domestico che si poteva immaginare con i capelli odorosi di ragù, le unghie con lo smalto rossofuoco smangiucchiato dal bucato, lo sguardo rassicurante di una femminilità un po' ottusa che celebra se stessa. »
(Maria Stella Conte, giornalista di Repubblica[senza fonte])

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Le attrici, Gremese editore, Roma 2003
  • Pino Farinotti I registi, SugarCo Milano 1993

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b AMARCORD. ISABELLA BIAGINI: ” SONO DIVENTATA POVERA E TRASCORRO LE MIE GIORNATE A LETTO” biografia e intervista
  2. ^ ISABELLA BIAGINI imita MINA
  3. ^ Biagini: "Per aver rifiutato due boss dello spettacolo sono andata in rovina" - Adnkronos Spettacolo

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]