Bobby Solo

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Bobby Solo
Bobby Solo negli anni '60
Bobby Solo negli anni '60
Nazionalità Italia
Genere Pop, rock'n'roll
Periodo attività 1963 - in attività
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Etichetta Dischi Ricordi, CGD, EMI Italiana
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Album pubblicati 16
Studio 16
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Bobby Solo - all'anagrafe Roberto Satti - (Roma, 18 marzo 1945) è un cantante e cantautore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Sin dall'adolescenza Satti si interessa di musica, e in particolare di rock'n'roll, diventando un fan di Elvis Presley, artista a cui si ispira nello stile e nel modo di cantare.

Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni; Vincenzo Micocci lo porta alla Dischi Ricordi, che gli propone un contratto e lo fa debuttare con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna e Valeria.

L'anno successivo partecipa al Festival di Sanremo nel 1964 cantando in coppia con Frankie Laine il brano Una lacrima sul viso (di testo di Mogol e musica di Lunero (pseudonimo di Iller Pattaccini); durante il Festival Bobby Solo ha un improvviso abbassamento di voce che gli impedisce di cantare in diretta Una lacrima sul viso: canta in playback [1], uno dei primi casi, in un Festival in cui in quegli anni era assolutamente vietato.

Questo gli impedisce probabilmente la vittoria a Sanremo (che otterrà comunque l'anno successivo), ma Una lacrima sul viso diventa un successo. Secondo molti qull'esibizione contribuisce notevolmente al successo del brano, tanto che ci furono delle voci che affermarono che fu tutta una trovata pubblicitaria per promuovere il disco e allo stesso tempo avere un'incisione "perfetta". Successo che arriva non solo in Italia ma in tutta Europa, e spinge la Dischi Ricordi a pubblicare il primo album del cantante romano, Bobby Solo, stampato anche all'estero.

Bobby Solo con Nino Taranto e Laura Efrikian in una scena del film "Una lacrima sul viso"

Nello stesso anno il cantante debutta anche nel mondo del cinema con Una lacrima sul viso, musicarello con Laura Efrikian e Nino Taranto in cui, oltre alla nota title track, interpreta altre canzoni tratte dal 33 giri.

Sempre nel 1964 vince anche la prima edizione del Festivalbar con Credi a me.

Come già ricordato, il 1965 gli porta la prima vittoria a Sanremo, con Se piangi se ridi eseguita anche dai New Christy Minstrels: è una specie di "risarcimento" per il mancato trionfo dell'anno precedente, e la canzone comunque ripete il successo di Una lacrima sul viso; nello stesso anno partecipa all'Eurofestival tenutosi a Napoli con lo stesso brano sanremese, classificandosi al quinto posto, e a Un disco per l'estate 1965 con Quello sbagliato, canzone scritta da Alberto Testa e Flavio Carraresi, che arriva fino alla serata finale, classificandosi al sesto posto.

Torna al festival anche l'anno successivo con Questa volta, canzone che ottiene un successo decisamente inferiore, come anche Per far piangere un uomo (versione italiana di To make a big man cry di Tom Jones), che viene presentata al Cantagiro 1966.

Bobby Solo al Cantagiro del 1967

Il successo torna con Non c'è più niente da fare: pubblicata a dicembre del 1966, entra in classifica l'anno dopo, grazie al fatto di essere scelta come sigla per la serie televisiva TuttoTotò, e partecipa con successo al Cantagiro 1967; il brano sul retro, Serenella, è scritto da Mogol e Carlo Donida, e viene inciso anche da Luigi Tenco (ma pubblicato solo nel 1986).

Le vendite di Non c'è più niente da fare oscurano quelle del disco successivo, Canta ragazzina, che viene presentata nuovamente a Sanremo (in coppia con Connie Francis) e che viene poi incisa anche da Mina.


Molteplici sono le sue partecipazioni al Festival di Sanremo:

  1. 1964 Una lacrima sul viso - abbinato a Frankie Laine
  2. 1965 Se piangi se ridi - abbinato a New Christy Minstrels
  3. 1966 Questa volta - abbinato a The Yardbirds
  4. 1967 Canta ragazzina - abbinato a Connie Francis
  5. 1969 Zingara - abbinato a Iva Zanicchi
  6. 1970 Romantico blues - abbinato a Gigliola Cinquetti
  7. 1972 Rimpianto
  8. 1980 Gelosia
  9. 1981 Non posso perderti
  10. 1982 Tu stai
  11. 1984 Ancora ti vorrei
  12. 2003 Non si cresce mai in duetto con Little Tony



Tra gli altri suoi successi, da ricordare San Francisco (1967), versione italiana dell'omonimo brano cantato da Scott McKenzie; Non c'è più niente da fare (1966, con cui partecipa al Cantagiro 1967), Siesta (con cui partecipa al Cantagiro 1968), Una granita di limone (1968), Domenica d'agosto (1969), .

Nel 1969 arriverà una nuova vittoria a Sanremo, abbinato a Iva Zanicchi con Zingara.

Nel decennio successivo, pur continuando ad incidere, il successo diminuisce, e Bobby Solo decide di aprire degli studi di registrazione, gli Studi Chantalain (contrazione del nome dei suoi due figli, Chantal ed Alain), situati sulla via Aurelia a Roma, dove tra gli altri Roberto Vecchioni inciderà nel 1975 uno dei suoi album più riusciti, Ipertensione (in cui Bobby Solo si occupa dei suoni, firmandosi con il suo vero nome); tra gli altri album registrati negli studi, particolarmente noto è Chiaro, di Loy & Altomare, in cui Bobby Solo canta nei cori della canzone Sangue freddo.

Ritorna al successo nel 1980 con Gelosia, con cui torna al Festival di Sanremo, successo replicato l'anno successivo con Non posso perderti e nel 1982 con Tu stai, mentre la canzone presentata due anni dopo, Ancora ti vorrei, non incontra i favori del pubblico.

Bobby Solo firma gli autografi per i numerosi fan dopo il concerto a Nichelino (domenica 28 settembre 2008).

Negli anni '80, insieme a Rosanna Fratello e Little Tony, forma il supergruppo I Robot (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo, grazie alla partecipazione a una trasmissione televisiva e la pubblicazione di un album con le migliori canzoni del Festival di Sanremo. Bobby Solo ha anche avuto un notevole successo sui mercati tedesco, francese e spagnolo con versioni in lingua dei suoi successi.

Nel 1989 vince con Una lacrima sul viso la trasmissione musicale C'era una volta il festival.

Nel 2003 torna al Festival di Sanremo con Non si cresce mai, in duetto con l'amico di sempre Little Tony; riprende poi l'attività dal vivo, che continua tuttora con successo, e in cui presenta, oltre ai suoi successi, anche molte cover di Elvis Presley, Little Richard, Chuck Berry e tutti i grandi personaggi del rock'n'roll, come Be bop a lula, Blue suede shoes, Tutti frutti, Rip it up.

Alle Politiche 2006 è stato candidato con l'UDEUR alla Camera dei Deputati ma senza essere eletto. Si è comunque esibito a Montecitorio con "Una lacrima sul viso" su richiesta di Clemente Mastella il giorno dell'insediamento di Fausto Bertinotti come Presidente della Camera.

Il 10 aprile 2009 è uscito il suo ultimo lavoro discografico, Easy Jazz Neapolitan Song, con un'orchestra di 20 elementi diretta dal maestro Luciano Salvemini, prodotto dal pianista/compositore Francesco Digilio per la Sifare Edizioni Musicali.

[modifica] Discografia

[modifica] 33 giri

[modifica] EP

[modifica] 45 giri

[modifica] CD

[modifica] Discografia estera

[modifica] 33 giri - Francia

[modifica] Filmografia

[modifica] Video

[modifica] Note

  1. ^ Fonte: sito www.archivio.raiuno.rai.it, Biografia di Bobby Solo

[modifica] Collegamenti esterni

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