Riccardo Cocciante

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Riccardo Cocciante
Riccardo Cocciante in concerto, a Milano, Teatro Smeraldo, 1998.
Riccardo Cocciante in concerto, a Milano, Teatro Smeraldo, 1998.
Nazionalità Italia Italia
Francia Francia
Genere Pop
Opera popolare
Piano rock
Rock progressivo
Periodo di attività 1968 – in attività
Etichetta RCA Talent, Delta, RCA Italiana, Virgin Dischi
Album pubblicati 25
Sito web

Riccardo Vincent Cocciante (Saigon, 20 febbraio 1946) è un cantautore, compositore e musicista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Cocciante nasce a Saigon, in Vietnam, il 20 febbraio 1946 da padre italiano originario di Rocca di Mezzo (in provincia de L'Aquila) e da madre francese. A undici anni emigra con la famiglia a Roma dove frequenta il Lycée Chateaubriand. È in Italia che si forma, artisticamente parlando, anche se manterrà sempre, grazie alla madre, una sorta di "doppia identità" italo-francese: in Francia è noto come Richard Cocciante.

Comincia a esibirsi nei locali romani con un proprio repertorio con testi in inglese con un suo complesso, i Nations, e, dopo alcuni provini con alcune etichette, viene messo sotto contratto dalla RCA Talent, debuttando nel 1968 con lo pseudonimo Riccardo Conte incidendo un 45 giri, che però passa inosservato. Notato da Mario Simone e Paolo Dossena, gli viene proposto di passare alla loro etichetta, la Delta, con cui incide, utilizzando il nome Richard Cocciante, nel 1971 il 45 giri Down memory lane/Rhythm e, nello stesso anno, la canzone Don't put me down, contenuta nella colonna sonora del film Roma bene di Carlo Lizzani; queste incisioni non ottengono però riscontri presso il pubblico.

Antonello Venditti, Simona Izzo, Francesco De Gregori e Riccardo Cocciante durante le prove di Racconto (1973)

Cocciante conosce in quel periodo gli autori Marco Luberti e Amerigo Paolo Cassella: decide quindi di passare a testi in italiano, cominciando una collaborazione con i due autori, e firma un nuovo contratto con l'RCA Italiana, per cui pubblica nel 1972 un concept album con influenze musicali di rock progressivo, Mu, raccontando la storia del continente perduto Mu, ancora a nome Richard.

Alle registrazioni dell'album partecipano molti musicisti prestigiosi, tra cui il leader dei Brainticket, il flautista Joel Vandroogenbroeck, e il tastierista Paolo Rustichelli (del duo Rustichelli e Bordini). L'anno successivo, il 1973, esce il suo secondo LP "POESIA" pubblicato come "Richard Cocciante" che, al contrario del precedente (costituito da due suites, una per lato) è composto da canzoni nello stile con cui Cocciante diventerà poi noto in seguito. La title track viene incisa nello stesso periodo da Patty Pravo, e col tempo diventerà una delle sue canzoni più note.

Riccardo Cocciante negli studi dell'RCA nel 1973, durante le registrazioni dell'album Poesia; al basso Mario Scotti

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Il primo disco di successo pubblicato come Riccardo è "ANIMA" del 1974, anno in cui arriva il successo con la canzone Bella senz'anima e dell'album da cui è tratta, Anima, arrangiato da Ennio Morricone e Franco Pisano, che contiene altre canzoni molto note di Cocciante, come Quando finisce un amore, Qui (presentata pochi mesi prima al Festival di Sanremo 1974 da Rossella), Il mio modo di vivere (di cui il gruppo della Schola Cantorum inciderà una cover nel suo album Coromagia vol. 2 del 1976) e L'odore del pane, già conosciuta in quanto l'anno precedente era stata incisa da Don Backy, che l'aveva inserita nel suo album Io più te.

Quando finisce un amore entrerà nella classifica degli Stati Uniti e sarà prima nel 1999 in Olanda tradotta e cantata da Marco Borsato "WAAROM NOU JIJ" (Quando finisce un amore). Il 1975 è l'anno de L'alba e della collaborazione con il solo Marco Luberti, sia come produttore sia come coautore. L'album riporta Cocciante in classifica grazie alla canzone omonima, pubblicata su 45 giri, e altre come Era già tutto previsto (che verrà poi incisa nel 2013 da Andrea Bocelli nell'album Passione) o Canto popolare (incisa anche da Ornella Vanoni).

Nel 1976 incide e pubblica l'album Concerto per Margherita con il brano di successo Margherita che sarà primo anche in Spagna, Francia, e in molti paesi del Sud America. Nel 1999 in Olanda il brano sarà tradotto in olandese e cantato da Marco Borsato riscuotendo un notevole successo di vendite. Nel 1978 esce l'album Riccardo Cocciante con il brano di successo A mano a mano che verrà anche esso inciso nel 2013 da Andrea Bocelli. Nel 1979 esce l'album ...E io canto con il brano Io canto (che nel 2006 Laura Pausini ha riportato in classifica con l'omonimo album di cover).

Qui finisce la collaborazione con il suo produttore e coautore storico, Marco Luberti. Nel 1984 compone con Santandrea La fenice, che partecipa al Festival di Sanremo 1984 nella sezione Nuove proposte. Tra gli altri suoi successi si ricordano Celeste nostalgia e Sincerità. Ha vinto il Festival di Sanremo 1991 con Se stiamo insieme. Ha duettato con Mina (Questione di feeling nel 1985 e Amore nel 1994), con Massimo Bizzarri (Trastevere '90 nel 1993), con Mietta (Sulla tua pelle ed E pensare che pensavo mi pensassi almeno un po' nel 1994), con Paola Turci (E mi arriva il mare nel 1991) e con Scarlett (Io vivo per te nel 1994).

È famoso inoltre per aver composto le opere popolari "Notre Dame de Paris", "Le Petit Prince" (solo in Francia) e "Giulietta e Romeo". Oltre che in Italia ha vissuto a lungo negli USA e in Francia; più recentemente a Dublino (Irlanda). Nel 1994 Riccardo pubblica il CD Un uomo felice in cui propone svariati duetti con interpreti femminili del panorama della canzone italiana, fra cui spiccano la Tigre di Taranto Mietta, in ben due brani, e la Tigre di Cremona Mina, che con Riccardo canta Amore, brano già pubblicato vent'anni prima dall'autore della canzone Maurizio Monti.

Nell'album pregevole duetto con Scarlett Wollenmann in Io vivo per te. Inoltre, Riccardo, nel 1995 ha cantato tre canzoni per la colonna sonora del film Toy Story, da lui tradotte in italiano: Hai un amico in me ("You Got a Friend in Me"); Che strane cose ("Strange Things") e Io non volerò più ("I Will Go Sailing No More").

Nel 2009 ha cantato nel brano L'incontro dell'album Q.P.G.A. di Claudio Baglioni.

Nel 2013 è uno dei coach di The Voice of Italy su Rai2 con Noemi, Piero Pelù e Raffaella Carrà. La prima edizione del programma ha visto vincitrice la sua cantante, Elhaida Dani. Il 7 ottobre seguente a sorpresa appare allo show di Gianni Morandi Gianni Morandi - Live in Arena intonando l'assolo della celebre "Margherita" fra l'entusiasmo e gli applausi del pubblico.

Discografia italiana[modifica | modifica sorgente]

Cocciante ha all'attivo un'intensa discografia in italiano, ma ha anche prodotto canzoni in francese e spagnolo.

33 giri[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

CD[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Opere musicali[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Riccardo Cocciante nel 1983 si è sposato con Catherine Boutet, ex funzionaria di una casa discografica parigina, che lo seguirà costantemente per tutta la sua carriera e da cui nel settembre 1990 ebbe il figlio David.[1] Il 14 novembre 2007 è stato condannato in via definitiva a tre anni di carcere con la condizionale per frode fiscale dalla corte di cassazione francese; la sentenza si riferisce all'evasione dell'imposta sul reddito del 2000[2][3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giorgio Dell’Arti, Riccardo Cocciante in Catalogo dei viventi 2015, 6 dicembre 2013. URL consultato il 21 luglio 2014.
  2. ^ Richard Cocciante condamné pour fraude fiscale - Libération
  3. ^ √ La Cassazione francese conferma la sentenza: condannato Riccardo Cocciante - Rockol

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pierguido Asinari, Riccardo Cocciante. 1971-2007. Dalla forma canzone al melodramma, Roma, Editori Riuniti, 2007
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Enciclopedia della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Cocciante Riccardo, di Ernesto Assante, pagg. 408-409
  • Autori Vari (a cura di Enrico Deregibus), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti editore (2006); alla voce Cocciante Riccardo

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Pooh / Dee Dee Bridgewater 1991
Sarah Jane Morris
Luca Barbarossa

Controllo di autorità VIAF: 90611971 LCCN: n94050663