Dolcenera

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Dolcenera
Dolcenera canta Il sole di domenica nel 2011 a Belluno
Dolcenera canta Il sole di domenica nel 2011 a Belluno
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock[1][2][3]
Folk[3]
Periodo di attività 2002 – in attività
Strumento Voce, pianoforte, chitarra, tastiera, theremin, batteria
Etichetta Amarena Music (2002–2008)
Sony Music Italy (2009–2010)
EMI Music Italy
(dal 2010)
Universal Music Italia (dal 2014)
Album pubblicati 6
Studio 5
Raccolte 1 (estero)
Sito web
DOLCENERALOGO2012-2.png

Dolcenera, nome d'arte di Emanuela Trane (Galatina, 16 maggio 1977), è una cantautrice italiana. Ha raggiunto la notorietà grazie al brano Siamo tutti là fuori, con il quale ha ottenuto la vittoria nella sezione "Proposte" del Festival di Sanremo 2003. Due anni più tardi ha vinto la seconda edizione di Music Farm, subito dopo la quale ha pubblicato il suo secondo album, Un mondo perfetto. Certificato disco di platino per le vendite in Italia, l'album si è rivelato il suo primo successo commerciale.

Nel proseguimento della sua carriera è tornata in gara al Festival di Sanremo nel 2006, nel 2009 e nel 2012, pubblicando un totale di cinque album di inediti e diciannove singoli, inclusi il brano Read All About It (Tutto quello che devi sapere), registrato in collaborazione con il rapper inglese Professor Green, e la partecipazione al progetto corale Artisti Uniti per l'Abruzzo, che ha portato all'uscita del brano Domani 21/04.2009.

Presentatasi al grande pubblico come un'artista dall'anima pop rock,[1] è stata paragonata dalla critica musicale a cantanti come Nina Hagen[4] e Janis Joplin.[5] La sua musica, prevalentemente pop rock,[2] presenta inoltre alcuni elementi tipici del cantautorato italiano[3] ed è influenzata da generi quali l'R&B e il folk[3] e, soprattutto nelle sue ultime produzioni, il rock anglosassone[6][7].

Occasionalmente ha anche ricoperto alcuni ruoli da attrice, tra i quali il più rilevante è quello di Benny nel film Scrivilo sui muri, diretto da Giancarlo Scarchilli e uscito nelle sale nel 2007.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

1977-2002: dall'infanzia all'esordio musicale[modifica | modifica sorgente]

Nata a Galatina, Dolcenera cresce a Scorrano, in provincia di Lecce,[8] dove trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza vivendo insieme ai genitori Gino e Mimma e al fratello minore Marco.[9] A sei anni inizia ad approcciarsi alla musica attraverso lo studio del pianoforte,[8] al quale si aggiungono poi gli studi di clarinetto e canto, avviati all'età di dieci anni.[10] Scrive le sue prime canzoni a 14 anni[11] e poco più tardi inizia ad esibirsi dal vivo con il suo primo gruppo rock, oltre ad entrare in un quartetto jazz.[10]

La scelta dello pseudonimo Dolcenera

La scelta di utilizzare il nome d'arte Dolcenera è stata spiegata dalla cantante durante un'intervista rilasciata nel 2006 alla scrittrice e giornalista Fernanda Pivano:[12]

« Credo di avere un forte senso di responsabilità e di essere razionale, ma anche molto istintiva. "Dolcenera" riesce a rispecchiare bene questo dualismo caratteriale e musicale. Quando ho ascoltato l'album Anime salve, sono rimasta folgorata dalla canzone Dolcenera. Non avevo la pretesa di avvicinarmi al mondo, alla poesia irraggiungibile di Fabrizio De André, ma usando questo nome volevo rendere un piccolo omaggio a un grande poeta. »
(Intervista di Fernanda Pivano a Dolcenera, 26 aprile 2006)

Nel 1996, dopo aver conseguito la maturità classica,[13] lascia Scorrano per iscriversi alla facoltà di ingegneria meccanica dell'Università degli Studi di Firenze.[14][15] Nel capoluogo toscano incontra il chitarrista Francesco Sighieri, con il quale avvia una lunga collaborazione e fonda la band "I codici zero", che comprende anche Michele Vitulli, Francesco Cherubini, ed Emanuele Fontana.[10] Il gruppo si esibisce come opening act durante il tour degli Articolo 31.[16]

Nel 2000 conosce in chat il produttore Lucio Fabbri.[14] In seguito a questo incontro ottiene il suo primo contratto discografico e sceglie di utilizzare per la musica lo pseudonimo Dolcenera, titolo di una canzone del cantautore genovese Fabrizio De André contenuta nell'album Anime salve del 1996.[17]

Presta inoltre la voce ad alcuni jingle pubblicitari e partecipa come corista a trasmissioni televisive come La notte vola, andata in onda nel 2001 su Canale 5, e Testarda io, trasmessa da Rete 4 nel 2002.[18]

Nel settembre 2002 pubblica Solo tu, il primo singolo della sua carriera.[19][20] Il brano le consente di partecipare al programma televisivo Destinazione Sanremo e di entrare nella rosa dei vincitori della trasmissione stessa, realizzata con lo scopo di selezionare i partecipanti alla sezione "Proposte" del 53º Festival di Sanremo.[21]

2003-2004: successo al Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Al Festival di Sanremo 2003 si presenta con Siamo tutti là fuori, un brano pop dalle sfumature folk della taranta salentina, che le consente di aggiudicarsi la vittoria tra le "Proposte"[22] e il Premio Sala Stampa, Radio & TV.[23]

La canzone, che raggiunge la 10ª posizione nella classifica dei singoli più venduti in Italia,[24] viene inclusa nel suo primo album, Sorriso nucleare,[22] che però non ottiene un rilevante successo di vendite. Dall'album vengono estratti anche i singoli Devo andare al mare[25] e Vivo tutta la notte,[20] destinati esclusivamente all'airplay radiofonico. Il 26 giugno 2003 Dolcenera, accompagnata dalla sua band, dà il via al suo primo tour da solista, che prosegue per tutta l'estate e che vede la partecipazione di Angelo Carrara in veste di produttore esecutivo.[25]

Nel 2004 presenta alla commissione artistica del 54º Festival di Sanremo la canzone Un mondo perfetto. L'esclusione del brano dalla kermesse canora suscita molte polemiche, in quanto la tradizione prevedeva che il vincitore tra i giovani del Festival di Sanremo venisse ammesso nella categoria "Big" dell'edizione successiva.[26] Il brano sarebbe stato in seguito incluso nell'album omonimo, pubblicato nel maggio 2005.[27]

Nel frattempo si occupa anche alla scrittura della prefazione del romanzo Schiena contro schiena di Giulia Morello, pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Le Lettere.[28]

2005: Un mondo perfetto[modifica | modifica sorgente]

Dolcenera durante uno showcase tenuto a Milano il 7 ottobre 2005

Spinta dal suo agente,[29] nel 2005 partecipa al reality show Music Farm, condotto da Simona Ventura,[30] aggiudicandosi con il 65% delle preferenze la vittoria finale al televoto contro Fausto Leali.[31] L'affermazione televisiva arriva nonostante le polemiche per il tormentato rapporto con Francesco Baccini che, dopo essersi invaghito della cantante, viene espulso dalla gara per aver reagito con una bestemmia al rifiuto da lei ricevuto.[32]

Subito dopo la vittoria a Music Farm esce il suo secondo album, intitolato Un mondo perfetto.[33] Trainato dapprima dal promo radiofonico Mai più noi due,[10] presentato dal vivo durante il reality show,[34] poi dal brano Continua, pubblicato come CD singolo nell'ottobre 2005,[35] l'album ottiene il disco di platino[36] con oltre 150.000 copie vendute.[37]

Le viene inoltre affidata la composizione e interpretazione dell'inno ufficiale del Campionato di Calcio Giovanile Nazionale 2005,[38] intitolato Domani.[39]

Il 25 settembre 2005 partecipa al festival O' Scià, manifestazione svoltasi a Lampedusa e organizzata da Claudio Baglioni, durante la quale Dolcenera si esibisce in duetto con il cantautore romano in Sabato pomeriggio e interpreta Stelle di stelle insieme a Morgan e allo stesso Baglioni.[40] Sempre nel 2005, duetta anche con Loredana Berté in brani come Pensiero stupendo di Patty Pravo e Sei bellissima della stessa Bertè.[41] I duetti con Loredana Berté in Pensiero stupendo e con Claudio Baglioni in Sabato pomeriggio vengono poi inclusi nel DVD live inserito nell'edizione speciale di Un mondo perfetto, pubblicata nel novembre 2005.[42]

Nel frattempo, partecipa al brano Un destino di rondine, registrato insieme alla Premiata Forneria Marconi e inserito nell'album Dracula Opera Rock del gruppo di rock progressivo italiano,[43] pubblicato il 14 ottobre 2005.[44] A dicembre dello stesso anno si esibisce inoltre al tradizionale concerto Natale in Vaticano, alla presenza di Papa Benedetto XVI.[45]

Sempre nel corso del 2005, Dolcenera ottiene il Premio De André,[19] il Leone d'argento come Rivelazione Musicale dell'Anno[46] e il riconoscimento come Miglior Artista Emergente al Meeting Etichette Indipendenti.[19][47]

2006: Il popolo dei sogni e il ritorno al Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Dolcenera con la band durante un concerto a Castagnole delle Lanze (AT) il 30 agosto 2006

Il 1º febbraio 2006 viene pubblicato l'EP Dolcenera canta il cinema, distribuito unitamente all'acquisto di DVD della 20th Century Fox.[48] Il disco include le cover di cinque famose colonne sonore cinematografiche, appositamente reinterpretate dalla cantante.[49]

Nel marzo dello stesso anno, Dolcenera ritorna in gara al Festival di Sanremo, presentando il brano pop-rock Com'è straordinaria la vita.[50] La canzone si classifica seconda nella categoria Donne[51] e raggiunge la 6ª posizione nella classifica dei singoli più venduti in Italia.[52]

Durante il periodo sanremese esce inoltre il terzo album della cantante, Il popolo dei sogni,[53] che ottiene il disco d'oro a distanza di una settimana dalla pubblicazione[54] e raggiunge in seguito il disco di platino[36] per le 80.000 copie vendute.[55]

Il 1º giugno 2006 parte da Jesi il primo tour europeo della cantante,[56] il Welcome Tour 2006, che fa tappa anche in varie città tedesche, tra le quali Amburgo e Berlino.[57] Il tour accompagna l'uscita della raccolta Un mondo perfetto, pubblicata il 29 agosto 2006 solamente in Germania, Austria e Svizzera e contenente 14 canzoni tratte dall'edizione italiana dell'album omonimo e da Il popolo dei sogni, con l'aggiunta di una nuova versione di Siamo tutti là fuori.[58] La raccolta è trainata dal singolo Passo dopo passo, accompagnato da un video girato a Parigi durante la Fête de la musique.[59]

Il 5 agosto dello stesso anno esce nelle sale cinematografiche il film thriller-horror La notte del mio primo amore di Alessandro Pambianco, la cui colonna sonora include il brano inedito In fondo alla notte, del quale Dolcenera è interprete, oltre che autrice del testo e co-autrice delle musiche.[60] Il brano viene poi pubblicato come lato B del singolo Piove (Condizione dell'anima), in vendita dal 22 settembre 2006[61] e arrivato fino all'11ª posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia.[62]

2007: il tour in Europa e il debutto al cinema[modifica | modifica sorgente]

Dolcenera in concerto a Friburgo nel 2007.

Dolcenera torna ad esibirsi fuori dall'Italia durante il suo Welcome Tour 2007, affiancando la cantante austriaca Christina Stürmer[61] in otto concerti in città tedesche come Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda, svoltisi a partire dal marzo 2007.[63] Nello stesso periodo viene pubblicata in Germania, Austria e Svizzera la Tour Edition di Un mondo perfetto, che contiene anche alcuni brani registrati dal vivo nei tour degli ultimi due anni e che viene anticipata dal singolo radiofonico Mai più noi due.[64]

Nel frattempo inizia a dedicarsi al cinema. Già alla fine del 2006 la cantante è infatti impegnata nelle riprese della commedia Scrivilo sui muri,[65] che debutta nelle sale italiane il 21 settembre 2007.[66] Nel film, diretto da Giancarlo Scarchilli,[67] Dolcenera interpreta il ruolo di Benny, la migliore amica del personaggio interpretato da Cristiana Capotondi, protagonista insieme a Primo Reggiani e Ludovico Fremont.[68] All'inizio del 2007 prende parte inoltre alle registrazioni del lungometraggio Il nostro Messia di Claudio Serughetti, nel quale partecipa con un cameo nel ruolo di una tassista. Il film viene presentato al Rome Indipendent Film Festival ed esce nelle sale il 30 maggio 2008.[69]

Nella primavera 2007 firma e interpreta gli adattamenti in italiano dei brani Sei tu e Mon amour, originariamente intitolati Say Yes e Tes petits defauts. Le canzoni vengono registrate per la versione italiana della colonna sonora del film francese Finché nozze non ci separino,[70] diretto da Julie Lipinski nel 2004 con il titolo originale Le plus beau jour de ma vie e uscito in Italia solamente nel giugno 2007.[71]

Nel luglio 2007 partecipa anche al concerto in onore dei cinquant'anni della canzone Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, svoltosi al Teatro romano di Benevento e trasmesso da Rai Uno.[72][73]

2008: attività concertistica in Europa[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del 2008 si concentra ancora sull'attività dal vivo in Europa. Dopo aver cantato con il solo accompagnamento del pianoforte al Deutsches Theater di Monaco di Baviera,[74] si esibisce anche durante la serata organizzata all'Arco de La Défense di Parigi per la candidatura di Milano all'Expo 2015.[75] Ad aprile 2008 le viene inoltre affidata l'apertura con pianoforte e voce di quattro concerti di Zucchero in Austria,[76] mentre l'8 maggio dello stesso anno è ospite all'Olympiastadion in occasione delle celebrazioni di apertura del Rockmuseum di Monaco di Baviera, il più grande museo dedicato alla musica rock in Germania, il quale dedica uno spazio alla stessa Dolcenera.[75]

Il 14 e il 15 giugno apre i concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona,[77] e un mese più tardi si esibisce al Festival internazionale di Cartagine, che si svolge nell'antico Teatro Romano di Adriano a Tunisi e fa parte della manifestazione annuale che esplora il mondo della musica.[10]

Il 30 agosto 2008, sotto invito del commissario governativo per l'Expo, l'ambasciatore Claudio Moreno, si esibisce dal vivo all'interno del padiglione italiano presente all'Expo 2008 di Saragozza, interpretando varie canzoni, inclusi tre brani del suo repertorio adattati in lingua spagnola.[78]

2009: Dolcenera nel Paese delle Meraviglie[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 partecipa per la terza volta al Festival di Sanremo, presentandosi nella categoria "Artisti" con la canzone Il mio amore unico. L'eliminazione del brano, avvenuta dopo l'esibizione in semifinale in duetto con Syria,[79][80] suscita numerosi fischi da parte del pubblico presente al Teatro Ariston.[81] Il 20 febbraio 2009 esce l'album Dolcenera nel Paese delle Meraviglie, prodotto da Roberto Vernetti e finito di masterizzare a Londra il 18 dicembre 2008.[82] L'album raggiunge il tredicesimo posto al suo debutto nella classifica italiana.[83]

Dolcenera in concerto a Sanremo 2009.

Il brano sanremese arriva invece al 5º posto della Top Digital Download[84] e rimane per tre settimane consecutive in prima posizione nella classifica Nielsen Music Control dei brani più trasmessi dalle radio italiane.[85][86][87] Il mio amore unico entra inoltre a far parte della colonna sonora del film Amore 14 di Federico Moccia[88] e riceve il Premio Lunezia 2009, conferimento al valore musicale letterario delle canzoni italiane, nella categoria Lunezia per Sanremo.[89][90] Il successo radiofonico del brano consente a Dolcenera di ricevere il premio speciale RTL 102.5 ai Venice Music Awards 2009,[37][91] manifestazione durante la quale ottiene anche il riconoscimento come Artista Femminile dell'Anno.[92]

A maggio 2009 viene scelto come secondo singolo per la promozione dell'album il brano La più bella canzone d'amore che c'è. Il relativo videoclip, diretto da Gaetano Morbioli, si aggiudica la vittoria nella categoria Donne al Premio Videoclip Italiano 2009.[93] Il terzo estratto è invece Un dolce incantesimo, in radio dall'agosto 2009.[94]

Nel mese di aprile, Dolcenera partecipa anche al supergruppo Artisti uniti per l'Abruzzo, cha riunisce oltre 50 cantanti italiani per l'incisione del brano Domani 21/04.2009 di Mauro Pagani, al fine di raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto dell'Aquila del 2009.[95][96]

Per la promozione dell'album, la cantante si esibisce dal vivo nel Dolcenera nel Paese delle Meraviglie tour, iniziato da Livorno il 30 aprile 2009 e arrivato a toccare le principali città italiane.[97] Il 13 giugno 2009 il tour arriva anche in Germania, con la partecipazione al festival The Great Wide Open, che si svolge a Mühldorf a.Inn e ospita anche i Deep Purple e gli Status Quo.[98][99]

Il 18 giugno 2009 apre la tappa milanese del Tour of the Universe 2009 dei Depeche Mode allo Stadio San Siro.[100][101] Tre giorni più tardi torna ad esibirsi allo Stadio Meazza di Milano in occasione del concerto Amiche per l'Abruzzo, in favore dei terremotati dell'Aquila, unendosi anche in quartetto con Irene Grandi, Noemi e Syria per l'esecuzione dei brani La tua ragazza sempre[102] e Blowin' in the Wind.[103] L'esibizione da solista di Dolcenera nel brano Il mio amore unico viene in seguito inclusa nel doppio DVD Amiche per l'Abruzzo, pubblicato a un anno di distanza dal concerto.[104]

Il 27 novembre 2009 partecipa a Q.P.G.A., album di duetti realizzato da Claudio Baglioni, interpretando con quest'ultimo il brano Come sei tu.[105] Il 6 dicembre Dolcenera partecipa inoltre al Concerto di Natale 2009, tenutosi a Catania e trasmesso da Rai 2 il 24 dicembre, esibendosi anche insieme al flautista Andrea Griminelli nel brano Fragile di Sting.[106]

2010-2011: Evoluzione della specie[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del 2010, Dolcenera cura le musiche per la rappresentazione teatrale Schiena contro schiena, che debutta il 10 febbraio 2010[107] ed è tratta dall'omonimo romanzo di Giulia Morello, per il quale la cantante aveva già scritto la prefazione.[108]

Tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011 Dolcenera appare come ospite negli album Donne dei Neri per Caso e Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni, interpretando Il cuore è uno zingaro con il gruppo a cappella salernitano[109] e Il nostro amore con il cantautore milanese.[110]

Dolcenera durante un concerto dell'Evoluzione della specie tour.

Nel periodo compreso tra i mesi di giugno e dicembre del 2010 è inoltre impegnata nelle registrazioni del suo quinto album di inediti.[111] Il disco, intitolato Evoluzione della specie e pubblicato il 17 maggio 2011 da EMI Music Italy,[112] è prodotto da Dolcenera e Roberto Vernetti[113] e vede la collaborazione di Alex Trecarichi.[114] Influenzato dalle sonorità tipiche della musica elettronica,[115] l'album affronta tematiche che ruotano attorno alla voglia di vincere la paura del futuro, nonostante la sensazione di precarietà provocata dalla crisi economica mondiale.[116] Il disco debutta al quindicesimo posto della classifica italiana di vendita.[117]

Il primo estratto da Evoluzione della specie è il singolo Il sole di domenica, scritto in collaborazione con Finaz della Bandabardò[118] ed entrato in rotazione radiofonica l'8 aprile 2011.[119] Durante l'estate 2011, la promozione del disco continua con l'Evoluzione della specie tour, partito il 9 giugno da Falcade, in provincia di Belluno.[120][121]

Il 26 agosto 2011 viene pubblicato il secondo singolo estratto dall'album, L'amore è un gioco.[122] Il videoclip del brano viene realizzato in collaborazione con la rivista Playboy, che nel mese di ottobre dedica la copertina a Dolcenera.[123] Durante la seconda parte del tour, partita il 12 novembre 2011 da Vigevano, in provincia di Pavia, Dolcenera si esibisce in diversi teatri italiani,[124] proponendo il suo repertorio attraverso un set acustico e uno elettronico.[125]

Il 2 dicembre 2011 viene pubblicato in radio il singolo Read All About It (Tutto quello che devi sapere) di Professor Green, realizzato in collaborazione con Dolcenera. Il brano, una versione parzialmente in italiano del singolo che il rapper britannico aveva inizialmente interpretato con Emeli Sandé, viene pubblicato in formato digitale il 9 dicembre dello stesso anno.[126] In seguito, il singolo viene certificato disco d'oro in Italia.[127]

2012-2013: Sanremo, Evoluzione della specie² e il tour 2012[modifica | modifica sorgente]

Il 15 gennaio 2012 viene annunciata la partecipazione di Dolcenera alla 62ª edizione del Festival di Sanremo con il brano Ci vediamo a casa.[128] La canzone, inclusa nella colonna sonora dell'omonimo film di Maurizio Ponzi,[129] si classifica al sesto posto nella graduatoria finale.[130] Nella serata dei duetti internazionali Dolcenera si esibisce con Professor Green cantando il brano My Life Is Mine, versione parzialmente in inglese di Vita spericolata di Vasco Rossi,[128] ed eseguendo il singolo Read All About It (Tutto quello che devi sapere).[131] Durante la semifinale ripresenta invece il brano in gara duettando con Max Gazzè.[132]

Il 29 marzo 2012, il singolo Ci vediamo a casa viene certificato disco d'oro dalla Federazione Industria Musicale Italiana per le oltre 15.000 copie vendute in digitale.[133] Il singolo stesso ottiene poi il disco di platino nel novembre 2013.[134] Il brano viene inoltre inserito in Evoluzione della specie², riedizione dell'album pubblicato da Dolcenera nel 2011,[135] dalla quale viene estratto anche il singolo Un sogno di libertà, in radio dall'11 maggio 2012.[136] La pubblicazione della nuova edizione permette al disco di rientrare nella classifica italiana, arrivando alla posizione numero 23 durante la sua seconda settimana.[137]

Nel frattempo si svolge il Ci vediamo in tour, che promuove l'album attraverso una serie di concerti in Italia, partendo dalla tappa dell'8 aprile 2012 a Bellaria-Igea Marina.[138] Nell'ottobre 2012 il tour raggiunge anche il continente asiatico, con due concerti a Hong Kong e Macao, prima di riprendere con una nuova serie di esibizioni nei teatri e nei club italiani tra cui Firenze, Roma, Torino e Milano.[139]

A partire dal novembre 2012, Dolcenera è impegnata nella scrittura di brani per un nuovo album, la cui registrazione inizierà nel settembre 2013.[140][141] Il 14 giugno 2013 partecipa inoltre al concerto svoltosi a Cesenatico per celebrare il cinquantesimo anno dei Nomadi, interpretando con la band il loro brano Gli aironi neri.[142]

2014: Niente al mondo[modifica | modifica sorgente]

A partire dagli ultimi mesi del 2012, Dolcenera torna a dedicarsi alla scrittura di nuove canzoni.[143] Nel settembre 2014 inizia a pre-produrre i brani per il suo nuovo progetto discografico,[144] che indica con il nome provvisorio #astronavemusica e che la vede impegnata anche come produttrice e arrangiatrice.[145][146] Il primo singolo estratto dall'album, ancora in fase di lavorazione, è Niente al mondo, pubblicato il 23 maggio 2014.[147] Per il brano viene realizzato un videoclip, filmato alle cave di marmo di Carrara e pubblicato sul sito del quotidiano La Stampa il 3 giugno 2014.[148] Niente al mondo partecipa al Coca Cola Summer Festival 2014, vincendo la seconda puntata della manifestazione.[149][150]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica sorgente]

Da un punto di vista musicale, Dolcenera è stata considerata dalla critica come un'artista eclettica che, negli anni, ha più volte modificato il proprio stile con diverse influenze.[151][152] Il suo primo album, Sorriso nucleare, è caratterizzato da atmosfere pop rock e power pop,[153] con influenze R&B[154] e del cantautorato italiano.[3] Il secondo singolo da esso tratto, Siamo tutti là fuori, presenta inoltre il ritmo tipico della pizzica salentina.[22]

In Un mondo perfetto la cantautrice si è ripresentata con arrangiamenti più rock[33] e con uno stile di scrittura che Antonio Orlando di Musica e dischi ha definito «hardmelodico», accostando inoltre la cantante a Loredana Berté per i toni blues dell'interpretazione.[155] Nello stesso periodo altri critici musicali hanno paragonato il suo stile musicale a quello di Janis Joplin.[5] Nell'album successivo, Il popolo dei sogni, ha continuato a proporre uno stile rock.[156] La voce roca, passionale,[157] calda e potente[158] con cui ha interpretato i brani dall'album l'ha portata ad essere paragonata a Gianna Nannini e Vasco Rossi,[159] mentre la scrittura dei pezzi inclusi nel disco è stata talvolta considerata poco originale.[156]

Nel suo quarto album, Dolcenera nel Paese delle Meraviglie, abbandona le atmosfere cupe dei due lavori precedenti[29] per ripresentarsi con canzoni più ariose e solari, spesso accompagnate da arrangiamenti ricchi di archi.[160] Il disco, che Katia Del Savio di Musica e dischi ha definito come un lavoro «di transizione»,[160] ha sonorità più tipicamente pop e orecchiabili,[161] ma è anche fortemente influenzato dal rock anglosassone.[6]

Il successivo album, Evoluzione della specie, viene concepito con particolare attenzione alla sezione ritmica[162] ed è caratterizzato da sonorità pop-rock elettroniche e internazionali.[114] Tra le influenze del disco, la stessa Dolcenera cita artisti come i Phoenix, gli MGMT[163] e gli Empire of the Sun.[164] Nella registrazione del disco, ispirandosi a Franco Battiato, Dolcenera sperimenta anche un uso diverso della voce, che lei stessa definisce «implosiva, trattenuta, quasi come una voce narrante».[165]

Filantropia[modifica | modifica sorgente]

Dolcenera durante la conferenza stampa per il lancio della campagna iscrizioni 2007 dei Radicali Italiani, svoltasi il 15 dicembre 2006.

Nel corso della sua carriera, Dolcenera ha appoggiato diverse iniziative sociali e politiche. A partire dal giugno 2004 ha visitato le carceri italiane, cantando per i detenuti di Casal del Marmo,[166][167] Rebibbia[9] e Regina Coeli.[168]

Sin dall'inizio della sua carriera è considerata un'icona gay,[169] grazie anche alla partecipazione a diversi eventi dell'orgoglio omosessuale come il Mardì Gras del 2003,[170] del 2005[171] e del 2006.[172] Nel 2009 è stata madrina del Gay pride di Genova[173] mentre nel 2011 ha preso parte all'Europride di Roma.[174] L'impegno nella lotta contro l'omofobia si esprime anche nel testo della canzone Resta come sei, inclusa nell'album Il popolo dei sogni.[175]

Nel 2006 ha promosso insieme ad Emma Bonino la campagna Somaly Man contro il turismo sessuale, volta al recupero di giovanissime ex prostitute della Cambogia.[65] Nello stesso periodo ha partecipato alla realizzazione di uno spot per la Onlus Ascolta e vivi, in favore di una raccolta fondi per la lotta contro la sordità infantile.[176] Tra il 2006 e il 2007 ha sostenuto inoltre la Lega italiana per la lotta contro l'AIDS,[177] partecipando anche al concerto svoltosi a Firenze il 30 novembre 2007 per la raccolta fondi in favore della campagna stessa, insieme a cantanti come Irene Grandi e Petra Magoni.[178]

Nel 2009 ha inoltre cantato per l'associazione Casa Accoglienza Eleonora, costituita con l'obiettivo di accogliere i minori che necessitano di interventi presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo, insieme alle relative famiglie.[179] Nel 2011 ha invece sostenuto CIFA Onlus sul tema delle adozioni internazionali, scrivendo anche un capitolo del libro Nati altrove, realizzato in favore dell'iniziativa stessa.[180]

Sul piano politico, Dolcenera si è esibita in sostegno dell'iniziativa di Romano Prodi per una legge sulla musica, durante la campagna elettorale che ha preceduto le elezioni politiche italiane del 2006.[181] Nel 2007 è stata inoltre tra i firmatari di una proposta di legge per la musica presentata in Toscana insieme a diversi altri artisti legati alla regione.[182]

In occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche italiane del 2013, Dolcenera appoggia il Partito Democratico registrando il ritornello del brano Girl on Fire di Alicia Keys, con il titolo modificato in Bersani's on Fire.[183] Il frammento del brano, caricato su internet dalla cantante, viene utilizzato per un video elettorale del Partito Democratico[184] e viene trasmesso durante alcuni programmi radiofonici, tra i quali Deejay chiama Italia, che aveva lanciato l'idea ispirandosi alla versione cantata da Alicia Keys per il presidente americano Barack Obama in occasione della sua seconda elezione.[185]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dolcenera convive a Firenze con il compagno Gigi Campanile,[186] avvocato e manager della cantante.[187] La relazione tra i due, iniziata quando Dolcenera aveva diciotto anni,[187] ha attraversato anche diversi momenti di separazione, avvenuti tra il 2006[65] e il 2007.[29]

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Anno e categoria Brani (autori - compositori) Interprete Duettante Piazzamento
Sanremo Giovani 2003 Siamo tutti là fuori
(Dolcenera)
Dolcenera
(Vincitrice)
Sanremo Artisti 2006 Com'è straordinaria la vita
(Dolcenera, Lorenzo Imerico e Roberto Pacco)
Dolcenera Maurizio Solieri Finalista
(2º posto nella Categoria Donne)
Sanremo Artisti 2009 Il mio amore unico
(Dolcenera, Saverio Lanza, Gian Piero Ameli e Oscar Avogadro)
Dolcenera Syria Non Finalista
Sanremo Artisti 2012 Ci vediamo a casa
(Dolcenera)
Dolcenera Max Gazzé (Ci vediamo a casa)
Professor Green (Vita spericolata/My Life Is Mine)
6º posto
Il simbolo "—" indica che il relativo campo non veniva contemplato nella categoria del Festival in oggetto.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Dolcenera durante un'esibizione dal vivo nell'estate 2008.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Dolcenera.

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Tour[modifica | modifica sorgente]

  • 2003 - Dolcenera Tour Live 2003
  • 2005 - Un Mondo Perfetto Tour 2005
  • 2006 - Welcome Tour 2006
  • 2007 - Welcome Tour 2007
  • 2009 - Dolcenera nel Paese delle Meraviglie Tour 2009
  • 2011 - Evoluzione della specie Tour[188] (piazze e teatri)
  • 2011 - Evoluzione della specie Tour Teatrale
  • 2012 - Ci vediamo in tour (grandi club e piazze)
  • 2012 - Ci vediamo in tour, club & teatri

Premi[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo categoria Giovani Successore
Anna Tatangelo - Doppiamente fragili (2002) Dolcenera - Siamo tutti là fuori Non assegnato (2004)
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