Eros Ramazzotti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eros Ramazzotti
Eros Ramazzotti nel 2009
Eros Ramazzotti nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock[1]
Pop[1]
Pop latino[1]
Periodo di attività 1981 – in attività
Etichetta Universal Music Italia, DDD, Ariola
Album pubblicati 18
Studio 12
Live 3
Raccolte 3
Opere audiovisive 4
Sito web

Eros Ramazzotti, nome completo Eros Walter Luciano Ramazzotti (Roma, 28 ottobre 1963), è un cantautore italiano.

È uno dei cantanti di maggiore successo nel panorama della musica leggera italiana e nel pop latino a livello mondiale dagli anni ottanta. Nella sua carriera ha venduto circa 55 milioni di dischi, ed è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Rodolfo Ramazzotti, operaio edile, e di Raffaela Molina, casalinga, originari lui della provincia di Viterbo, lei di quella di Vibo Valentia, Eros cresce nel quartiere periferico di Roma sud-est Cinecittà, nel comprensorio di case popolari Lamaro. Suo padre era musicista e cantante amatoriale. Eros sin da giovane mostra una precoce predisposizione per la musica, interessandosi allo studio del pianoforte e poi della chitarra, avvalendosi di due suoi amici del suo quartiere, uno chitarrista jazz, l'altro intrattenitore di piano bar. Dopo la licenza media fa domanda di ammissione al Conservatorio di Roma, ma viene respinto. Iscrittosi a ragioneria, il cui istituto si trovava dirimpetto casa sua, dopo tre anni frequentati con scarso interesse e profitto abbandona gli studi. I suoi coetanei e amici di allora lo ricordano in perenne compagnia del suo cane Billy, dal quale mai si separa.

Dopo un tentativo fallito della famiglia di emigrare in Australia - erano in procinto di vendere il loro modesto appartamento - trascorre un intero anno a studiare inglese.

Tifoso della Juventus[2], è uno dei componenti della Nazionale Cantanti nel ruolo di attaccante, e dal 1992 al 2004 è stato anche presidente dell'Associazione nazionale cantanti[3].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

I primi passi nel mondo della musica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981 partecipa al concorso Voci Nuove del Festival di Castrocaro, dove presenta la canzone Rock 80, scritta qualche anno prima.

La vittoria arride a Zucchero e a Fiordaliso, ma il giovane Ramazzotti, prima della manifestazione, viene fatto esibire da Gianni Ravera, assieme a tutti gli altri giovani talenti, dinanzi ai vari rappresentanti delle case discografiche. Riceve solo due preferenze, da Roberto Galanti e dal barone Lando Lanni, fondatori e soci della neonata casa discografica milanese DDD - Drogueria di Drugolo. I due, per non condizionare la scelta, votano separatamente, ed entrambi rimangono affascinati dal timbro nasale che in seguito sarebbe diventato tratto distintivo predominante nella sua vocalità. È lo stesso Ravera a mediare, in seguito, l'offerta del contratto nei suoi uffici di Roma.

Nel 1982 partecipa a Un disco per l'estate di Saint-Vincent con la canzone Ad un amico, composta con Roberto Colombo, dedicata a un amico d'infanzia prematuramente scomparso.

Il primo approccio importante al mondo musicale è del 1983 ai Castelli Romani, quando partecipa a una manifestazione canora nella quale interpreta Pezzi di vetro, di Francesco De Gregori.

I tre Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Un giovane Ramazzotti ad inizio carriera

Il 3 febbraio 1984 partecipa al Festival di Sanremo, nella sezione Voci Nuove, con il brano Terra promessa, un disco che sarebbe dovuto uscire a ottobre, ma che venne astutamente proposto alle selezioni di Sanremo Giovani; ammesso alla finale, vince la manifestazione nella sezione nuove proposte[4]. Grazie anche all'arrangiamento vagamente dance ne viene realizzata una seconda versione estesa, pubblicata su discomix. Inizia da lì la sua notorietà, anche internazionale, quando comincia ad affrontare platee tedesche, austriache e svizzere. Sempre nel 1984, alla Vela d'Oro di Riva del Garda, presenta la canzone Buongiorno Bambina.

Si ripresenta nell'edizione del Festival di Sanremo 1985, stavolta tra i "big", con il brano Una storia importante[5]. Si classifica sesto ma a livello discografico è un trionfo, difatti il singolo sanremese vende oltre un milione di copie in Francia. Segue la pubblicazione del suo primo album, Cuori agitati inciso anche in lingua spagnola col titolo Almas rebeldes.

L'anno seguente trionfa anche nella classifica finale, ottenendo il primo posto a Sanremo con Adesso tu[6], che fa da apripista all'uscita del secondo album, Nuovi eroi, titolo omonimo per un'altra sua canzone di successo. Anche questo album viene inciso in lingua spagnola, a conferma della sua popolarità oltre confine. In quello stesso anno vince anche il suo primo Festivalbar, nella categoria 33 giri con l'album Nuovi eroi.[7]

La notorietà internazionale[modifica | modifica sorgente]

Il terzo album, In certi momenti, esce il 28 ottobre 1987, giorno del suo ventiquattresimo compleanno, e vede la partecipazione di Patsy Kensit nel brano La luce buona delle stelle - avvio di molte prestigiose collaborazioni internazionali nella carriera del cantante - ed è il suo primo lavoro a entrare nelle posizioni più alte delle classifiche europee. Per promuoverlo, Ramazzotti inizia un tour durato nove mesi, che registra ottimi risultati di pubblico. Anche il numero di copie vendute è significativo: oltre 3 milioni e 700 000 copie.

Nel 1988 pubblica l'EP Musica è.

Nell'aprile del 1990 esce In ogni senso[8], che viene presentato a Venezia in una conferenza stampa ufficiale[8], nella quale figurano accreditati circa 200 giornalisti internazionali[9]: l'album viene infatti pubblicato in 15 stati[8]. Il nuovo lavoro contiene alcune delle canzoni più celebri del suo repertorio, e durante la turnè promozionale, per la prima volta dopo due anni di lontananza dai palcoscenici, su consiglio del noto discografico statunitense Clive Davis[8], tiene un concerto negli Stati Uniti, al Radio City Music Hall di New York (19 luglio 1991[9]), che risulterà un "tutto esaurito"[9].

Il 28 ottobre successivo esce il suo primo album doppio dal vivo, Eros in concert; il seguente 4 dicembre, Canale 5 trasmette in esclusiva per l'Italia, ed in leggera differita sulla diretta in mondovisione, l'esibizione di Barcellona, tappa del mini-tour promozionale del disco live[10]. Le parti più significative di questo concerto, il cui incasso viene interamente devoluto da Ramazzotti in beneficenza, diviso a metà tra le Associazioni per la lotta al cancro italiana e spagnola[10], verranno poi riproposte in una VHS pubblicata nel 1992 col titolo Eros Ramazzotti - In giro per il mondo, insieme ad immagini inedite girate a New York.

Il 12 maggio 1992 vola con Gianni Morandi a Los Angeles per presentare a Michael Jackson il loro impegno benefico per l'infanzia grazie alla nazionale cantanti con la partita di calcio svoltasi poi il 3 giugno dello stesso anno. I tre appaiono sulla copertina del numero 22 di Tv sorrisi e canzoni[11] uscito a fine maggio. Lo stesso anno Eros duetta con Biagio Antonacci nell'album Liberatemi e partecipa in Argentina alla manifestazione musicale Toma La luna.

Tutte storie con Spike Lee[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 esce il suo nuovo album Tutte storie, trainato dal successo del singolo "Cose della vita" il cui videoclip viene firmato dal regista Spike Lee;[12] è la prima volta che l'artista statunitense lavora con un artista europeo. Il giro di concerti atto a promuovere l'uscita dell'album si risolve di nuovo con ampi trionfi ed è tra i più importanti della sua carriera; si conclude nel Nord America e per la prima volta nei paesi latino-americani: nel novembre 1994 il cantante si esibisce agli MTV Europe Music Award di Berlino. L'album venderà oltre 6 milioni di copie in tutto il mondo: Eros è ormai uno dei più importanti artisti in Europa.

Produttore e cantante[modifica | modifica sorgente]

Eros nei primi anni novanta

Il 1995 per Ramazzotti inizia con la creazione di una sua società produttiva e organizzativa, la Radiorama, e con la firma di un nuovo contratto discografico con la BMG International, che da qui in avanti ne detiene l'esclusiva mondiale.

Nell'estate 1995 partecipa alla manifestazione musicale europea Summer Festival, svolta in sette stadi europei e per la prima volta ha l'occasione di esibirsi con celebrità rock come Rod Stewart, Elton John, Joe Cocker, Jimmy Page, Robert Plant e Sheryl Crow. È in quella occasione che conosce dopo un concerto a Milano la modella svizzera Michelle Hunziker.

Dove c'è musica[modifica | modifica sorgente]

Nella tarda primavera del 1996 esce Dove c'è musica, il suo settimo album e il primo nel quale Ramazzotti ha il controllo completo. Il brano scelto per anticipare l'album è Più bella cosa, pubblicato anche in versione House per il mercato statunitense dal remixer Todd Terry. Realizzato tra l'Italia e gli Stati Uniti, con collaborazioni con Mike Landau, Nathan East e Vinnie Colaiuta, il disco che combina sonorità alternative rock e venature melodiche, con ottimi risultati di vendita: l'album domina infatti le classifiche europee per un mese vendendo sette milioni di copie. Dopo un tour europeo, si concede una pausa, scrivendo nel frattempo il brano That's all I need to know per Joe Cocker.

Concerti negli stadi[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo disco, Eros, esce nell'ottobre 1997 ed è una raccolta che getta un ponte ideale tra gli esordi e il presente, con due inediti: la dolce ballata Quanto amore sei - dedicata alla moglie Michelle Hunziker e alla figlia Aurora - e Ancora un minuto di sole. I duetti musicali sono: Musica è, che presenta come ospite un astro nascente dell'opera lirica, Andrea Bocelli, e Cose della vita, interpretato con Tina Turner. L'album venderà 7 milioni e mezzo di copie nel mondo.

Nell'estate del 1998, poco dopo il matrimonio con la moglie Hunziker, si esibisce allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano e allo Stadio delle Alpi di Torino, facendo registrare in entrambe le occasioni il tutto esaurito. La data di Torino ha però una coda polemica dovuta al fatto che Ramazzotti, in seguito all'infortunio del bassista Flavio Scopaz colpito da una monetina, decide di interrompere il concerto apostrofando i presunti autori del gesto come "tifosi granata"; la conseguente reazione del pubblico lo costringe ad abbandonare il palcoscenico[13].

Successivamente partecipa all'evento Pavarotti & Friends dove ritrova Spike Lee e si esibisce con Luciano Pavarotti in Se bastasse una canzone. Nell'ottobre 1998 esce il nuovo CD dal vivo, Eros live. Nel marzo 1999 viene premiato ad Amburgo con l'Echo Award nella categoria Migliore artista maschile internazionale. A margine della premiazione avviene la presentazione del nuovo album di Gianni Morandi Come fa bene l'amore, in cui Ramazzotti collabora in veste di produttore e co-autore di testi e musiche. Durante l'estate del 1999 partecipa ad alcuni festival in Germania.

Stilelibero[modifica | modifica sorgente]

Il suo ottavo album, Stilelibero, esce in anteprima mondiale il 27 ottobre 2000 e rimane per diversi mesi nelle classifiche di vendita. Tra i singoli pubblicati Più che puoi, un duetto con Cher che ottiene un grande successo europeo; verrà registrato anche un video, con immagini tratte dalle registrazioni della canzone, e ne verranno realizzate delle versioni dance per la diffusione nelle discoteche. Nella primavera del 2001 parte un nuovo tour europeo che lo porta a esibirsi per la prima volta anche a Mosca, con tre tre concerti al Kremlin Palace, dal 2 al 4 novembre 2001. Nell'ultima data di questo tour, a Milano, il 30 novembre 2001 sul palco salgono alcuni suoi amici per cantare alcuni duetti: Raf per Anche tu, Patsy Kensit per La luce buona delle stelle e Antonella Bucci per Amarti è l'immenso per me. I successi professionali lasciano poi il passo ai dissapori con la moglie Hunziker, che lo porteranno a una traumatica separazione, seguita da diverse battaglie legali[14][15].

9[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2003 esce il suo nono disco, chiamato simbolicamente "9". Anche questo ottiene ottimi risultati commerciali[16] rimanendo in testa per 14 settimane consecutive nella classifica italiana, guadagnando dieci dischi di platino e vendendo oltre 3 milioni di copie nel mondo. In questo lavoro descrive le proprie esperienze personali, soprattutto relative al divorzio dalla moglie: Emozione per sempre scritto con Claudio Guidetti, Fabrizio Maurizio e Adelio Cogliati[17] inizialmente per Alex Baroni, diventa uno dei singoli più venduti dell'anno. Anche Solo ieri, scritto nuovamente con Guidetti e Cogliati,[18] e secondo singolo tratto dall'album, parla della separazione con la moglie. Nel 2003 vince il Festivalbar, ed è proprio l'ex moglie Michelle Hunziker, presentatrice della manifestazione, a trovarsi ad annunciare la vittoria del cantante e premiarlo.[19]

Eros Roma Live e Calma apparente[modifica | modifica sorgente]

Eros Ramazzotti in concerto allo Stadio Olimpico di Roma nel 2004

Nel dicembre 2004 esce Eros Roma Live, DVD che raccoglie l'esibizione di Ramazzotti allo Stadio Olimpico della sua città natale.[20]

Nel novembre del 2005 esce il libro Eros - Lo giuro di Luca Bianchini, che racconta la vita e i successi di Eros Ramazzotti. I proventi del libro sono devoluti alla Lega del Filo d'Oro.

Il suo decimo disco, Calma apparente, uscito in occasione del suo compleanno il 28 ottobre 2005[21], vende in Europa un milione di copie in un solo mese (raggiungerà i 4 milioni di copie) e gli frutta il premio Platinum Europe Award, conferitogli a Parigi. Ramazzotti è il primo artista italiano a utilizzare per questo lavoro, oltre al normale formato CD, il DualDisc, supporto formato da un lato da un semplice CD e dall'altro da un DVD, nel quale sono presenti contenuti speciali. Nell'album sono presenti 13 canzoni, tra le quali un duetto, I Belong to You (Il ritmo della passione), pubblicato come singolo con la cantante statunitense Anastacia. Gli altri singoli estratti sono i brani La nostra vita, Bambino nel tempo e la ballata Sta passando novembre.

e² - La seconda raccolta[modifica | modifica sorgente]

Dopo un'estate a dominare le classifiche con il duetto Domo mia (cantato in sardo con i Tazenda[22]), torna con un nuovo album.

Il 26 ottobre del 2007 viene pubblicata una doppia raccolta di successi, con 4 inediti e rivisitazioni e varie collaborazioni come quella per il primo singolo estratto, Non siamo soli in duetto con Ricky Martin che viene trasmesso dalle radio a partire dal 21 settembre 2007. Il singolo raggiunge il primo posto in classifica.[23] L'album, formato da due cd: il primo contenente 4 inediti e 14 canzoni rimasterizzate; il secondo 17 successi del passato rivisitati con collaborazioni di Carlos Santana, Wyclef Jean (Fugees), Steve Vai, Jon Spencer, Amaia, London Session Orchestra, Pat Leonard, Rhythm Del Mundo, The Chieftains. A pochi giorni dall'uscita riscuote subito un grande successo: ottiene la prima posizione in classifica in Italia e la seconda in Europa dietro solo agli Eagles.[24]

A distanza di pochi mesi l'album raggiunge gli oltre 2 milioni di copie vendute in Europa, si classifica al primo posto tra gli album più venduti in Italia, Svizzera e Svezia nel 2007 e rimane nelle top ten europea per quattro mesi.

Inoltre, suona l'assolo di chitarra nel singolo Sei fantastica di Max Pezzali.

Nell'aprile 2008 riceve negli Stati Uniti il premio del NIAF per il contributo dato alla musica italiana nel mondo.[25]

A ottobre 2008 tiene tre concerti in Australia e l'album entra in classifica anche in Australia.[26]

Ali e Radici, il tour mondiale e il nuovo dvd dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Anticipato dal singolo Parla con me, in radio dal 24 aprile 2009, il 22 maggio 2009 esce in tutto il mondo Ali e radici (RCA/Sony Music), nuovo disco di inediti, con undici canzoni. Vi è, inoltre, una dodicesima traccia non presente nell'album ma scaricabile dal sito iTunes Store dal titolo Linda e il mare. Durante la prevendita, con oltre 210.000 prenotazioni, si è aggiudicato tre dischi di platino[27].

L'uscita del disco, registrato a Los Angeles, anticipato di qualche mese il nuovo tour mondiale, iniziato nel mese di ottobre 2009. Il tour, Ali e Radici World Tour 2009/2010, si svolge dall'autunno del 2009 all'estate dell'anno seguente in tutta Europa, con oltre 60 concerti e per la prima volta in Africa, con una tappa a Cartagine in Tunisia.

Nel mese di maggio 2010 si esibisce in America latina, cantando in Messico (Guadalajara, Monterrey, Mexico City), Venezuela (Caracas), Portorico, Santo Domingo, più una data nel Nord America, a Miami.

In occasione della tappa di Bergamo del 19 luglio 2010 Ramazzotti è premiato per il miglior tour dell'anno con la motivazione: «Una produzione che ha saputo fondere il raffinato sviluppo di un concept teatrale con la music pop, utilizzando le tecnologie più all'avanguardia, implementate e migliorate con soluzioni innovative sviluppate ad hoc con creatività e competenza, con altissime professionalità italiane ed internazionali chiamate a ricoprire ciascuna il proprio preciso ruolo, sviluppando uno spettacolo straordinariamente vario e coinvolgente sotto il punto di vista scenografico e di alto livello internazionale».

Esce il 30 novembre 2010 il doppio CD live e il dvd dal titolo: 21:00 Eros Live World Tour 2009/2010 (Rca/Sony Music), registrato durante il tour mondiale.

2011-2012: Eros Best Love Songs[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di febbraio 2011 Eros vince nella categoria "Best International Music Artist" esibendosi sul palco tedesco del Goldene Kamera con un medley di "Cose della vita", "Più bella cosa" e "Non possiamo chiudere gli occhi".

Nel 2011 raggiunge i 55 milioni di copie vendute, consacrandosi la star italiana di maggiore successo nel mondo.

Sempre nel 2011 Eros lascia la casa discografica Sony Bmg, per firmare un contratto con Universal Music Italia.

Nel 2011 scrive parte della musica del brano Inevitabile[28] per la cantautrice italiana Giorgia. La canzone è contenuta nel disco di inediti della cantante, Dietro le apparenze, ed è il primo duetto tra Giorgia e Ramazzotti. Questa canzone viene estratta come terzo singolo dall'album di Giorgia.[29] Ramazzotti nel 1995 aveva già collaborato con Giorgia, scrivendo parte della musica del brano “Come Saprei”,[30] vincitore del Festival di Sanremo. Il 31 gennaio 2012 Inevitabile viene certificato da FIMI disco d'oro per le oltre 15.000 copie vendute.[31] Successivamente, il 17 luglio 2012 il singolo viene certificato da FIMI disco di platino per le oltre 30.000 copie vendute.[32]

Nel gennaio del 2012 esce una raccolta dell'ex casa discografica Sony Music intitolata Eros Best Love Songs, che contiene i successi dal 1985 al 2009, più il duetto con Giorgia, contenuto nell'album Dietro le apparenze della cantante romana, che raggiunge il primo posto su iTunes Spagna mentre è secondo nella classica FIMI.

Nel dicembre 2012 compone con Luca Paolo Chiaravalli e Saverio Grandi le musiche del singolo Due respiri di Chiara Galiazzo, vincitrice della sesta edizione di X Factor.[33]

Noi[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2012 Ramazzotti firma un contratto con la Live Nation Italia per l'organizzazione del proprio successivo tour mondiale. Il 13 novembre pubblica con la Universal Music Group l'album di inediti Noi.[34]. Il primo singolo estratto, dal titolo Un angelo disteso al sole, è pubblicato il 12 ottobre in italiano e spagnolo ("Un angel como el sol tu eres") e raggiunge la prima posizione su iTunes.

L'album NOI/SOMOS, uscito il 13 novembre, raggiunge la prima posizione iTunes in Italia e in altri 17 Paesi del mondo (Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Romania, Ungheria, Guatemala, Honduras, Repubblica Dominicana,Grecia, Germania, Austria, Malta, Slovenia, Slovacchia, Grecia, Cipro, Bulgaria) e il secondo posto in Olanda, Spagna, Costa Rica, Finlandia, Grecia[senza fonte].

L'album contiene 14 canzoni e varie collaborazioni: in Io sono te è accompagnato dalla voce di Giancarlo Giannini e Andy Garcia (in spagnolo e inglese) e da Lara Pagin; in Fino all'estasi Nicole Scherzinger; in Testa o Cuore il gruppo rap Club Dogo; in Così il trio di tenori Il Volo e infine in Solamente uno il gruppo Belga degli Hooverphonic. In Italia, nella prima settimana di pubblicazione, l'album è certificato disco d'oro per le oltre 30.000 copie vendute.[35] e in Venezuela.[36]; mentre, sempre in Italia, il disco raggiunge il disco di platino nella seconda settimana;[37] e a gennaio ha conseguito il triplo disco di platino per le oltre 180.000 copie vendute.[38]

Il 25 novembre partecipa alla trasmissione Che tempo che fa su Rai tre, eseguendo dal vivo il singolo "Un angelo disteso al sole".

Il 29 novembre ritira in Spagna il premio Ondas per la musica.

Agli Echo awards 2013, assegnati a Berlino nel marzo 2013, ottiene una nomination, senza tuttavia aggiudicarsi premi.

Nel giugno 2013 partecipa all'album di Max Pezzali Max 20 cantando e suonando la chitarra nel brano Lo strano percorso, e apparendo anche nella riedizione di Sei fantastica (nella quale aveva suonato l'assolo di chitarra).

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995, Eros conosce dopo un concerto a Milano Michelle Hunziker, dalla quale, il 5 dicembre 1996, ha una figlia, Aurora Sophie. La coppia si sposa nel 1998, nel Castello Odescalchi di Bracciano[39][40], ma si separa nel 2002.

Nel maggio 2009, il cantante si fidanza con la modella Marica Pellegrinelli, che lo aveva premiato ai Wind Music Awards del 2009. La coppia ha una figlia, nata il 2 agosto 2011 e chiamata Raffaela Maria, dall'unione dei nomi delle nonne paterna e materna[41].

Controversie[modifica | modifica sorgente]

  • Nel mese di ottobre 2011, Eros Ramazzotti, Rod Stewart, Sting, Julio Iglesias ed Ennio Morricone hanno tenuto concerti a Tashkent, capitale dell'Uzbekistan, come eventi principali del festival culturale che vi si organizza con periodicità annuale.[42] Le polemiche sono nate dal fatto che il festival è considerato espressione del potere dittatoriale di Islam Karimov, la cui figlia, Gulnara Karimova, è promotrice e organizzatrice dell'evento.[42] Il festival fornisce uno strumento di visibilità, propaganda e consenso a uno dei peggiori regimi del pianeta, considerato, secondo i rapporti di Human Rights Watch, tra i più truci e repressivi del mondo, tanto da contendersi il primato negativo con i regimi di Corea del Nord e Birmania.[42]
  • Nel 2009, ha suscitato molte polemiche l'intervista di Eros Ramazzotti su Vanity Fair in cui si dichiara contrario alle adozioni per le coppie omosessuali affermando che sono «innaturali».[43][44]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Eros Ramazzotti.

Album studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Discografia in lingua spagnola[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Duetti[modifica | modifica sorgente]

Duetti con musicisti[modifica | modifica sorgente]

Autore e compositore[modifica | modifica sorgente]

Cover[modifica | modifica sorgente]

Tour[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tour di Eros Ramazzotti.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 6 febbraio 2006[45]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2006 Laura Pausini ha realizzato una reinterpretazione di Stella gemella nel suo album Io canto[46]. La canzone è stata prodotta anche in versione spagnola (Estrella gemela). Nel 2007 a Milano, durante la tappa del tour di Io canto registrata nel DVD San Siro 2007, Laura canta Favola accompagnata agli strumenti da Gabriele Fersini e Paolo Carta: entrambi ex chitarristi in diversi tour di Ramazzotti.
  • Eros, a proposito di alcune sue comparsate nei film di Fellini, ha dichiarato, in un'intervista nella trasmissione Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio, di aver preso parte al film Amarcord nella scena del lancio delle palle di neve.
  • Ha una grande passione per il calcio tanto da far parte nella Nazionale Italiana cantanti di calcio e nonostante sia nato a Roma tifa per la Juventus.
  • Nel 2008 la campionessa di scherma Valentina Vezzali alle olimpiadi di Pechino 2008, si autodedica la canzone Per me per sempre presente nell'album di Eros Stilelibero in occasione della sua medaglia d'oro.
  • Fa parte della Nazionale cantanti, di cui è stato anche presidente.
  • Eros Ramazzotti è citato insieme a Julio Iglesias nella canzone Macho Macho di Rainhard Fendrich.
  • Fabri Fibra, nel suo brano La soluzione, cita il cantante con queste parole: "Eros Ramazzotti è un mio grande fan/Capisci? Eros è mio fan!".
  • Il 22 luglio 2010 Eros Ramazzotti è in concerto a Foggia e, mentre canta l'ultima canzone del concerto, "Più bella cosa", indossa una maglietta rossonera del Foggia con il numero 9 e il nome Eros dietro la maglietta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Eros Ramazzotti in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Brilla Maradona Roma ai suoi piedi - Gazzetta dello Sport
  3. ^ Nazionale Italiana Cantanti
  4. ^ [1] tratto da La Repubblica.it
  5. ^ www.repubblica.it/speciale/2003/sanremo/storia/1985.html tratto da La Repubblica.it
  6. ^ [2] tratto da La Repubblica.it
  7. ^ [3] tratto dal sito ufficiale Festivalbar
  8. ^ a b c d dati ricavati dal sito ufficiale Ramazzotti.com [4].
  9. ^ a b c dati ricavati dal sito La gazzetta Italiana [5].
  10. ^ a b pag.29 de la Repubblica del 4/12/1991, vd. "Archivio Repubblica" [6].
  11. ^ dati ricavati dal sito Sorrisi.com, sezione "Tutte le copertine", n.22 del 1992 [7].
  12. ^ [8] tratto da La Repubblica.it
  13. ^ Ramazzotti, concerto breve e insulti ai tifosi del Torino in www.rockol.it, 27 giugno 1998. URL consultato il 07-12-2008.
  14. ^ archivio.sorrisi.com/sorrisi/personaggi/art023001000101.jsp«La musica e mia figlia Aurora mi aiutano a vivere»
  15. ^ [9]Eros: "La vita oggi
  16. ^ [10] Articolo tratto dal Corriere della Sera
  17. ^ Dall'archivio SIAE, Codice ISWC: T-005.576.118-6.
  18. ^ Dall'archivio SIAE, Codice ISWC: T-200.528.063-4.
  19. ^ tratto dal sito del Corriere della Sera [11]
  20. ^ [12]
  21. ^ [13]
  22. ^ [14] tratto dal sito de La Nuova Sardegna
  23. ^ italiancharts.com - Eros Ramazzotti & Ricky Martin - Non siamo soli
  24. ^ [15] articolo dal Corriere della Sera
  25. ^ [16] Tratto da Mtv.it
  26. ^ [17] tratto dal sito di Radio Italia solomusicaitaliana
  27. ^ 200 OK
  28. ^ Dall'archivio SIAE, Codice ISWC: T-906.905.453-1.
  29. ^ GIORGIA: IL NUOVO SINGOLO "INEVITABILE" IN DUETTO CON EROS RAMAZZOTTI IN RADIO DAL 18 NOVEMBRE | Facebook
  30. ^ Dall'archivio SIAE, Codice ISWC: T-005.001.479-3.
  31. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto!
  32. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto!
  33. ^ info autori musica e testo brano
  34. ^ Ramazzotti torna con 'Noi', ANSA.it, 4 settembre 2012. URL consultato il 4 settembre 2012.
  35. ^ 'Noi' disco d'oro
  36. ^ disco d'oro
  37. ^ Disco di Platino per 'Noi'
  38. ^ Triplo disco di platino per 'Noi' e superato le 500 mila copie complessive
  39. ^ [18] tratto da Corriere della Sera.it
  40. ^ Nozze in aprile per Ramazzotti e per la Ventura
  41. ^ [19] tratto dal sito di Repubblica.it, titolo: "Ramazzotti papà: è nata Raffaela Maria"
  42. ^ a b c Marco Fraquelli, Al dittatore piace la musica. Ramazzotti in concerto in Uzbekistan: chi sono i preferiti dei potenti, da «Lettera43»
  43. ^ Eros Ramazzotti: le adozioni gay sono innaturali
  44. ^ Eros Ramazzotti “Qualunque cosa dici, i gay ti mangiano vivo!”
  45. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
  46. ^ [20]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo 1984 categoria Giovani Successore
Non assegnato (1983) Eros Ramazzotti - Terra promessa Cinzia Corrado - Niente di più
Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo 1986 Successore
Ricchi e Poveri Eros Ramazzotti Gianni Morandi, Umberto Tozzi e Enrico Ruggeri

Controllo di autorità VIAF: 85450037 LCCN: nr97009321 SBN: IT\ICCU\CFIV\033917