Vinnie Colaiuta

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Vincent “Vinnie” Colaiuta (Brownsville, 5 febbraio 1956) è un batterista statunitense che opera in vari ambiti musicali fra i quali Jazz, Fusion, Pop e Rock.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Dotato di estrema versatilità e di tecnica ineccepibile, ha i suoi maggiori punti di forza nella musicalità e nella straordinaria potenza e velocità di esecuzione. È da qualche anno il batterista più richiesto al mondo.[1]

"A producer once told Vinnie Colaiuta that if you threw Tony Williams and Steve Gadd into a blender, Vinnie would be the tasteful concoction."[2]

[modifica] Carriera

Ha cominciato a suonare da bambino ma riuscì ad avere una sua batteria solo a quattordici anni.

Dopo aver frequentato il Berklee College of Music a Boston, per un anno, Colaiuta si trasferì a Los Angeles (dove risiede tuttora), arrangiandosi a suonare con gruppi da sala. Nell'aprile del 1978, all'età di ventidue anni, ebbe l'opportunità di fare un provino per Frank Zappa (anch'egli valente percussionista e noto per la sua esigenza), eseguendo tra l'altro l'assolo The Black Page (scritto in origine per Terry Bozzio), estremamente difficoltoso. L'audizione ebbe successo e Colaiuta lavorò con Zappa, sostituendo lo stesso Bozzio dimissionario, come batterista principale nelle esecuzioni dal vivo e in studio fino al 1982.

Dopo aver lavorato con Zappa, Colaiuta ha collaborato con una lista sterminata di illustri artisti[3], fra cui Joni Mitchell, Jeff Beck, Sting, Chick Corea, Herbie Hancock, George Duke, Leonard Cohen, Tom Scott, Backstreet Boys, Megadeth, Barbra Streisand, Paul Anka, Marilyn Scott, Allan Holdsworth, Asia, Chris Botti, George Benson, Lee Ritenour, Roberto Carlos, Duran Duran, Frank Gambale, John Patitucci, Chaka Khan, Jeff Berlin, Mike Stern, Abe Laboriel, Bill Evans, Olivia Newton-John, Stanley Clarke, The Commodores, The Temptations, Cristina Aguilera, Gino Vannelli, Quincy Jones, James Taylor, John McLaughlin, Joe Cocker, Jing Chi, Anastacia, Michael Bublè, Burt Bacharach, Philip Aaberg; molto richiesto anche in Italia ha registrato fra gli altri con:Gigi D'alessio per vari anni,poi Andrea Bocelli, Gianni Morandi, Elio e le Storie Tese, Vasco Rossi, Drupi, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Adriano Celentano, Pino Daniele. Nel 1994 pubblicò un'incisione solista intitolata "Vinnie Colaiuta" dove egli suona tutti gli strumenti.[4]

Non ha una sua band personale, tuttavia si può considerare tale, per l'importanza del suo contributo, il gruppo "Karizma".

Colaiuta ha vinto un totale di diciotto premi Drummer of the Year con il voto annuale dei lettori della rivista Modern Drummer. Tra questi ci sono dieci premi nella categoria Best Overall. Colaiuta è stato inserito nella Modern Drummer Hall of Fame nel 1996.

Nel febbraio 2006 collabora, insieme a Tony Levin, Dean Parks e James Raymond, al singolo No ocean to divide dei West&Coast; nel 2006 e nel 2007 accompagna il chitarrista inglese Jeff Beck nei suoi tour mondiali.

Nel 2008 ha accompagnato Herbie Hancock nel suo tour di promozione del disco River: The Joni Letters, con la quale il tastierista statunitense suona sui brani scritti dalla cantante Joni Mitchell. Ha inoltre collaborato alla realizzazione di Electric Jam di Pino Daniele in uscita nel marzo 2009.

L'estate 2009 lo vedrà nuovamente in tourneè con Jeff Beck.[5]

[modifica] Note

  1. ^ Modern Drummer
  2. ^ Drummerworld
  3. ^ VinnieColaiuta.com, Drummerworld
  4. ^ Strech Records, "Vinnie Colaiuta" CD: Vinnie Colaiuta - Drums, Keyboards, Bass, Synth, Synth Loop, Sample Programming, Synth Programming, Shekere, Timbales, Triangle, Conga, Bass Programming, Eletric Razor, Production
  5. ^ vinniecolaiuta.com

[modifica] Collegamenti esterni


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