Funk
| Funk | |
|---|---|
| Origini stilistiche | Gospel R&B Jazz Soul Rock psichedelico |
| Origini culturali | Stati Uniti, fine anni sessanta |
| Strumenti tipici | Voce Chitarra elettrica Basso elettrico batteria Strumenti a fiato Tastiera (per alcuni gruppi) |
| Popolarità | Diffuso in tutto il mondo, ha avuto massima popolarità negli anni settanta, soprattutto negli Stati Uniti. |
| Sottogeneri | |
| Deep funk - Free funk - G-funk - Disco - Go-Go - Jazz-funk - Funk rock - Funk metal - Punk funk | |
| Generi derivati | |
| Hip hop - Dance - Electro | |
| Generi correlati | |
| R&B - Soul - Blues - Rap - Urban | |
| Categorie correlate | |
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Funk è un termine coniato negli Stati Uniti negli anni cinquanta, per indicare delle caratteristiche ritmiche e sonore presenti in diversi ambiti musicali. Inizialmente il termine fu usato nel jazz per indicare un approccio musicale rude e libero da sofisticazioni, legato al blues, con riff ripetitivi e con un ritmo incalzante. In seguito l'aggettivo funky fu utilizzato sempre più anche in altri ambiti musicali come il soul ed il R&B.
Il significato del vocabolo funk (ed il suo aggettivo funky) nello slang degli afroamericani indica generalmente un cattivo odore,[1] come l'odore sprigionato dal corpo in stato di eccitazione, e per estensione poteva significare "sexy", "sporco", "attraente" ma anche "autentico", cioè originale e libero da inibizioni.
Indice |
Storia del genere [modifica]
Dopo gli album di James Brown, (il creatore del funky, ispirato dal suo sassofonista Maceo Parker), Papa's got a brand new bag (1965), I got you (1966) e Sex machine (1970), si cominciò a considerare il funk come un vero e proprio genere musicale. Il termine fece la sua comparsa ufficiale nel rock in un brano del 1967 di Dyke and the Blazers (Funky Broadway).
George Clinton è considerato il principale innovatore del Funk e con i suoi gruppi Parliament e Funkadelic incominciò ad esibirsi negli anni settanta definendosi per sacerdoti della religione "della giungla e della strada" nata per liberare gli umani dalle forze negative di un mondo senza funk, inventandosi il genere “P-Funk”, che ha assunto il significato di "Parliament - Funkadelic", il Funk alla massima potenza, nella sua forma più pura. Artisti legati a George Clinton sono sicuramente due altri grandi padri del P-Funk. Il bassista Bootsy Collins, che ha fatto parte sia della band di James Brown (nella banda The JB's) sia dei Parliament-Funkadelic, e Roger Troutman con i suoi Zapp & Roger, portando alla notorietà mondiale il "talkbox", un modificatore di voce prima utilizzato solo in collegamento a delle chitarre da gruppi Rock, di lì in poi invece collegandolo da un lato ad un sintetizzatore e dall'altro alla bocca, creando un suono magico.
Negli anni settanta il Funk sviluppò i tratti caratteristici che lo contraddistinguono tuttora: linee di basso incalzanti e ripetitive (esemplari quelle del bassista di Sly Stone, Larry Graham, creatore della tecnica slap); riff di chitarra elettrica taglienti e sincopati, nutrite sezioni fiati e ballabilità dei brani, con largo spazio ai brani strumentali e agli assoli. Negli anni settanta e ottanta il funk si mescolò con la disco music con gruppi come Earth, Wind and Fire, Kool & The Gang, Jackson Five o Brand New Heavies. Nel jazz a partire dalla fine degli anni sessanta il termine funky prese ad indicare dapprima alcuni lavori jazz ibridati col funk ed il blues (hard bop) ad esempio certi brani di Horace Silver, o Blue Mitchell nonché Lee Morgan ed in seguito, più in generale, uno stile influenzato dal funk anni settanta e dal rock, da alcuni definito jazz-funk (Miles Davis, Herbie Hancock, George Duke, George Benson, Stanley Clarke). Nell'uso comune impropriamente i termini jazz rock, fusion e funky sono poi divenuti sinonimi.
Dopo gli anni ottanta l'inafferrabile funk si è mescolato con altri generi ed ha ispirato i musicisti più disparati (a titolo di esempio si paragoni Atomic Dog dei George Clinton (1982) e What's my name di Snoop Doggy Dogg, e si considerino le influenze musicali di Earth, Wind and Fire su alcuni lavori di Elio e le Storie Tese). Il P-Funk è alla base della nascita del West Coast Rap, artisti come gli N.W.A., DJ Quik, Too $hort e tutti i padri del Gangsta rap si sono infatti ispirati alle sonorità soprattutto di George Clinton e Roger Troutman.
Le influenze funky della musica soul e della musica disco nel jazz hanno portato all'odierno acid jazz (ad esempio gruppi come Jamiroquai, James Taylor Quartet o Incognito mostrano chiari influssi funk).
In ultimo, il funk unito alle prime sperimentazioni elettroniche degli anni settanta e alla disco music ha dato vita al genere house dalle mani dei DJ produttori Frankie Knuckles, Larry Levan e altri; il genere, ormai il più ballato negli ultimi 30 anni, ha a sua volta rivoluzionato tutto il mondo della musica, dando il via a molti altri generi oggi classificati sotto il nome Electronic Dance Music (EDM).
Si potrebbe affermare che il funk è nato come aggettivo per definire alcune caratteristiche musicali esistenti, si è evoluto a genere autonomo negli anni settanta e oggi è sostanzialmente tornato alla sua funzione di aggettivo, per caratterizzare alcune specificità di generi come l'acid jazz, l'hip hop, o il funk-rock, oppure semplicemente nei nomi di alcuni gruppi musicali (ad esempio Planet Funk). Nel 1975, con il brano Funky Bump e con altre tracce contenute nell'album "1st Round" (Atlantic Records), Pino Presti fu tra i primi e più importanti realizzatori in Italia di questo genere. In tempi più recenti, gli Articolo 31 ne divennero tra i massimi esponenti italiani, utilizzando il linguaggio dell' hiphop. Attualmente nell'ambito funk-rock i Red Hot Chili Peppers sono considerati fra i gruppi più rappresentativi del genere.
Alcuni brani significativi [modifica]
Ecco una lista di alcuni brani tra i più rappresentativi del genere:
- George Clinton, The Parliaments, Funkadelic - Give Up the Funk
- George Clinton, The Parliaments, Funkadelic - Atomic Dog
- George Clinton, The Parliaments, Funkadelic - Funkentelechy
- Funkadelic - One Nation Under a Groove
- James Brown - Cold Sweat
- James Brown - Soul Power
- James Brown - Give It Up or Turnit Loose
- James Brown - Sex Machine
- Bootsy Collins - Id Rather Be with You
- Zapp & Roger - More Bounce to the Ounce
- Zapp & Roger - Do It Roger
- One Way - Cutie pie
- Prince - Kiss
- Prince - Sign o' the Times
- Lakeside - Fantastic Voyage
- Dazz Band - Let It Whip
- David Bowie - Fame
- Ohio Players - Love Roller coaster
- Ohio Players - Fire
- Commodores - Brick House
- Commodores - Machine Gun
- Earth, Wind and Fire - Jupiter
- Earth, Wind and Fire - Shinin Star
- Bar Kays - "Hit and Run"
- Temptations - Shakey Ground
- Joe Tex - I Gotcha
- Tower of Power - Love Bug
- Tower of Power - What Is Hip
- Wild Cherry - Play That Funky Music
- Kool and the Gang - Jungle Boogie
- Cameo - Shes strange
- Isley Brothers - Fight the Power
- B.T. Express - Do It
- Chic - Good Times
- Chic - Le Freak
- People's Choice - Do It Any Way You Wanna
- Slave - Slide
- Stevie Wonder - Superstition
- Brian Cullberston - Get it on
- Raydio - Paty Now
- Midnight Star - "Operater"
- Red Hot Chili Peppers - "Funky Monks"
- War - "Cisco Kid"
Note [modifica]
- ^ Ad esempio, la Union Sons Hall di Perdido Street, a New Orleans, dove era solito suonare il pioniere del jazz Buddy Bolden, era chiamata "Funky Butt Hall" (sala del sedere puzzolente), forse dalle parole di una canzone che vi aveva improvvisato uno degli uomini di Bolden, esasperato dall'odore dei corpi sudati dei ballerini nel piccolo ambiente. Vedi [1].
Bibliografia [modifica]
- Rickey Vincent, Funk. La musica, il ritmo e i protagonisti, prefazione di George Clinton, Odoya, Bologna 2010, 416 pp., ISBN 978-88-6288-069-5
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Funk nel Nuovo Soggettario della BNCF
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