Jamiroquai
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| Jamiroquai | ||
| Paese d'origine | ||
| Genere | Funk Acid Jazz Disco Musica elettronica |
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| Periodo di attività |
1992 – in attività | |
| Album pubblicati | 11 | |
| Studio | 7 | |
| Live | 1 | |
| Raccolte | 3 | |
| Sito ufficiale | jamiroquai.co.uk | |
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I Jamiroquai sono un gruppo musicale acid jazz - funk - soul britannico, formatosi a Londra nel 1991.
Tra i fondatori figura il front-man Jason "Jay" Kay, figlio d'arte (sua madre Karen Kay cantante e il padre musicista chittarista jazz).
Il nome deriva da una fusione tra i termini jam- e -iroquai, nome in inglese delle tribù native americane delle Sei Nazioni che vanno sotto il nome di Irochesi.
Indice |
[modifica] Storia
Dopo che Jay Kay fu rifiutato ad un'audizione come cantante dei Brand New Heavies, decise di mettere assieme una sua band con l'aiuto del tastierista Toby Smith. Il primo singolo dei Jamiroquai, "When You Gonna Learn?", venne pubblicato nel 1992 dall'etichetta Acid Jazz. L'enorme successo che ne seguì attirò l'interesse di una potente major quale la Sony Records, che fece firmare a Jason un contratto da 1.000.000 di sterline, che prevedeva l'incisione di otto album (contratto che negli anni a venire si rivelerà poco adatto per le ambizioni del cantante). Il primo disco per la nuova etichetta fu Emergency On Planet Earth che esce il 17 maggio 1993, caratterizzato da sonorità soul, funk, arrangiamenti para-jazzistici, e testi che affrontavano temi ecologisti e sociali. Il disco ottiene un grande successo arrivando in prima posizione nella classifica degli album più venduti del Regno Unito (posizione che tenne per tre settimane,un gran risultato in una classifica difficile come quella inglese) ed anche i singoli estratti come When You Gonna Learn, Blow Your Mind e Too Young To Die ebbero consensi da pubblico e critica facendo dei jamiroquai il gruppo inglese più famoso fra gli emergenti del periodo. Non meno importanti furono da subito le esibizioni live della band, a cui si era unita il bassista Stuart Zender. Fu proprio durante i concerti che la figura di Jason Kay emerse sul resto del gruppo, proclamandolo leader del gruppo e rendendo particolarmente caratteristico il suo look, fatto di vistosi ed ingombranti copricapo, che caratterizzeranno anche la produzione video.
Seguì nel 1994 The Return Of The Space Cowboy, disco nel quale funk e atmosfere psichedeliche sono più marcate. Nell'album è inclusa Space Cowboy, brano diventato manifesto sonoro ed ideologico dei Jamiroquai: al solito lavoro d'armonia, Jay Kay sovrappone una melodia in falsetto il cui testo esalta le emozioni ed i viaggi onirici provocati dalla cannabis, stupefacente che non mancherà mai nelle tematiche del gruppo. I Jamiroquai consolidano comunque il proprio successo: l'album raggiunge la seconda posizione nel Regno Unito anche grazie a singoli come Half The Man e Stilness In Time ("Space Cowboy" ottiene un gran successo radiofonico entrando in top 20 nel Regno Unito, raggiungendo la prima posizione nell'U.S. Dance Chart e addirittura la terza posizione in Italia) stabilizzando la formazione con l'ingresso alla batteria di Derrick McKenzie, il percussionista Sola Akinbola, ed ospitando nei concerti il DJ D-Zire.
La fama internazionale della band esplose con il loro terzo album, Travelling Without Moving nel 1996 dal quale vennero estratti tre dei singoli di maggior successo nella carriera del gruppo: Virtual Insanity (terza posizione nel Regno Unito e prima in Italia) Cosmic Girl e Alright stabilendo un grande successo anche nel mercato discografico degli Stati Uniti d'America. Nel 1997 il video di Virtual Insanity vince quattro MTV Video Music Awards: "miglior video dell'anno", "migliori effetti speciali", "migliore fotografia", "miglior video di successo". L'abum, che ha portato la band al successo internazionale dopo milioni di dischi venduti in tutta Europa, Italia compresa, già si distanzia dalla nicchia dell'acid-jazz, per avvicinarsi a territori funk e dance pop. Sempre nel 1997 va menzionata la performance agli MTV Music Awards, nella quale viene reso omaggio a Diana Ross con una cover di Upside Down,degna conclusione di un'annata straordinaria per il gruppo,che arriverà al culmine con la vincita del Grammy Award grazie a Virtual Insanity. L'album Travelling Without Moving arriverà a vendere oltre 11.5 milioni di copie diventando l'album funk più venduto nella storia.
Nel 1998 viene pubblicato il singolo Deeper Underground, tema principale nella colonna sonora del film Godzilla che, a differenza della pellicola,ottiene un notevole successo nelle classifiche di tutto il mondo divenendo il primo (e finora unico) singolo dei jamiroquai ad aver raggiunto la prima posizione nel Regno Unito. Nello stesso anno la band, già in lavorazione sul seguito di [Travelling Without Moving], entra in una fase di crisi, che culmina con la defezione del bassista Stuart Zender. Le motivazioni ufficiali alludono a divergenze inconciliabili riguardo le royalties e i meriti compositivi dei Jamiroquai; ma l'evoluzione musicale e strutturale della band, dove il leader Jay Kay spinge sempre più ad una totale coincidenza del nome Jamiroquai con la propria persona, lasciano intendere che alla base dell'abbandono vi siano anche motivi personali ed artistici. Nello stesso periodo iniziano a circolare pure voci riguardo ad un possibile scioglimento della band, anche per problemi di instabilità derivanti dall'uso sempre più massiccio di droghe da parte di Jason Kay.
Proprio per evitare problemi legati ai diritti d'autore, la band incide daccapo un album ormai già pronto e dà alle stampe nel 1999, il quarto lavoro Synkronized. Ad eccezione del trascinante singolo Canned Heat, usato per il film Center Stage del 2000 ed in seguito per Napoleon Dynamite del 2004, l'album non ottiene lo stesso successo del predecessore. Infatti nonostante l'album riesca a vendere ben 10 milioni di copie arrivando primo in numerosi paesi, compresa l'Inghilterra, passa quasi inosservato negli Stati Uniti. Sarà proprio questo uno dei maggiori motivi di scontri tra Jay Kay e la Sony, poiché il "cappellaio matto" non condividerà mai le strategie della sua etichetta storica verso il mercato americano, dove il gruppo ha piazzato solo 2 degli oltre 40 milioni di dischi venduti. Completamente abbandonate le sonorità acid jazz, i Jamiroquai alternano recuperi di dance anni settanta ad esperimenti di musica elettronica. Non a caso le parti di basso elettrico, dominanti nei precedenti lavori, vengono spesso sostituite dai synth del tastierista Toby Smith. Queste nuove influenze diventano ancora più evidenti nel quinto album A Funk Odyssey del 2001. Il disco raggiunge la prima posizione in molti paesi,compreso il Regno Unito e l'Italia (nel belpaese sarà la prima volta) dimostrandosi uno dei migliori lavori dei Jamiroquai. Il primo singolo estratto Little L ottiene notevole popolarità in tutto il mondo raggiungendo la terza posizione in Italia e la quinta nel Regno Unito,ma non da meno saranno altri singoli come You Give My Something, Corner of the Earth ed in particolar modo Love Foolosophy che eseguirà dal vivo durante la serata finale del Festivalbar. Tuttoggi questo è etichettato come l'album della "perfezione" del gruppo, un album che ha veramente tutto: bel sound, pezzi simbolo come Little L ed i milioni di copie vendute. Sarà uno dei pochi della band che riceveranno grande accoglienza da critica e stampa musicale (sono quattro su cinque le stelline di valutazione secondo Allmusic). Alcuni accuseranno il gruppo di aver creato un album vuoto, senza cuore, ma Jay Kay respingerà le accuse sin da subito dichiarando che A Funk Odyssey è stato creato durante un «impeto di passione», non come Synkronized, molto più ragionato e lavorato, e che quello era sicuramente il miglior album dei Jamiroquai. Contemporaneamente altri tre membri lasciano il gruppo: il chitarrista Simon Katz, rimpiazzato da Rob Harris, il dj Darren Galea e nel 2002 anche Toby Smith, il co-autore della maggioranza dei brani del gruppo, sostituito da Matt Johnoson. Dalla formazione originale del 1992, Jay Kay è l'ultimo membro rimasto.
Nel 2003 viene pubblicata una compilation di brani firmata da Jay Kay, a cui segue nel 2005 Dynamite, che ottiene ottimi piazzamenti nelle classifiche di tutto il mondo, sebbene inferiori ai lavori precedenti. L'album ha ottenuto un curioso "insuccesso" (se veramente Dynamite si può definire tale): infatti è l'unico album dei Jamiroquai a non aver raggiunto la prima o la seconda posizione nelle classifiche inglesi, poiché è arrivato terzo. Durante la promozione di Dynamyte, Jay Kay ha espresso un amaro risentimento con la sua etichetta storica Sony Music. In un'intervista con il Sydney Morning Herald, ha commentato che «In questi tempi il 18% è musica ed il restante 82% sono dannate str****te di marketing [...] La prossima volta che scrivo un album, lo metterò su internet per cinque fottuti dollari». Ha fatto anche notare che un Jamiroquai Greatest Hits verrà pubblicato nel 2006, per puri obblighi contrattuali[1]. Questo, combinato ad un recente commento in una intervista con il Sun («Ci sono altre cose che vorrei fare con la mia vita [...] Voglio quiete e pace e trovare una brava ragazza ed avere qualche piccolo marmocchio e rilassarmi»)[2], hanno ravvivato le dicerie secondo cui il gruppo potrebbe sciogliersi.
Nel marzo del 2006, i Jamiroquai hanno annunciato il loro passaggio alla Columbia Records e nel novembre dello stesso anno è uscito il Greatest Hits, High Times: Singles 1992-2006. Il disco è un doppio cd, il primo è dedicato appunto ai migliori brani dei Jamiroquai più alcuni inediti, mentre il secondo dei remix dei loro brani.Il disco ottiene un ottimo successo raggiungendo la prima posizione nel Regno Unito e la quinta in Italia, anche grazie al singolo inedito Runaway. Nel gennaio 2008 la band ha ufficialmente dichiarato di essere tornata al lavoro e di stare lavorando ad almeno undici tracce nuove. Il nuovo album dovrebbe essere in commercio non prima della seconda metà del 2008, al quale dovrebbe seguire un tour nel 2009; voci non ufficiali dicono che il batterista Derrick Mckenzie abbia dichiarato ad alcuni fan in chat che dopo l'interruzione della lavorazione dell'album la band sia ritornata in studio e il nuovo lavoro dovrebbe essere pubblicato nel Settembre 2009.
[modifica] Apparizioni live e date dei Tour 2008
Nell'estate 2008 la lavorazione del nuovo album è stata interrotta da un tour europeo precedentemente pianificato. Queste le tappe del tour:
13 giugno - AC Festival, Estadio de Gran Canaria, Gran Canaria, Spagna[3].
14 giugno - AC Festival, Estadio Olimpico Antonio Dominguez, Tenerife, Spagna[4].
21 giugno - Zakole Wisly, Cracovia, Polonia[5].
4 luglio - Rock In Rio, Arganda del Rey, Madrid, Spagna[6].
5 luglio - Super Bock Super Rock 2008, Porto, Portogallo[7].
7 luglio - Monaco Live 2008, Port Hercule, Monaco[8].
14 agosto - Sziget 2008 Festival, Budapest, Ungheria[9].
16 agosto - Tobit Nightclubbing, Tobit Arena, Ahaus, Germania.
14 novembre - The Olympic Hall, Seoul, Corea del Sud[10].
Il tour ufficiale è stato preceduto da due apparizioni (a cui sono seguite delle esibizioni), legate al lancio russo dell'A4, rispettivamente presso il Khodynka Arena di Mosca [11]. (28 febbraio) e a San Pietroburgo [12]. (6 marzo).
[modifica] Formazione
- Jason Kay - Voce
- Rob Harris - Chitarra
- Derrick McKenzie - Batteria
- Paul Turner - Basso
- Sola Akingbola - Percussioni
- Matt Johnson - Tastiere
- Lorraine McIntosh - Coro
- Hazel Fernandez - Coro
- Sam Smith - Coro
[modifica] Altri musicisti
- Toby Smith - Tastiere (1992-2002)
- Simon Carter - Tastiere (1999-2002)
- Wallis Buchanan - Didgeridoo (1992-2001)
- Gavin Dodds - Chitarra (1993-1994)
- Simon Katz - Chitarra (1995-2000)
- Stuart Zender - Basso (1992-1998)
- Nick Fyffe - Basso (1998-2003)
- Nick Van Gelder - Batteria (1993)
- Maurizio Ravalico - Percussioni (1993-1994)
- Darren Galea aka DJ D-Zire - Giradischi (1993-2001)
- Mike Smith - Flauto, Sassofono (1993-1994/1999-2000)
- Adrian Revell - Flauto, Sassofono (1995-1997)
- Winston Rollins - Trombone (1994-1997)
- Martin Shaw - Tromba (1995-2000)
[modifica] Discografia
Nota: Tutte le date si riferiscono alla data di pubblicazione in Gran Bretagna.
[modifica] Album
- Emergency on Planet Earth (17 maggio 1993);
- The Return of the Space Cowboy (17 ottobre 1994);
- Travelling Without Moving (9 settembre 1996);
- Synkronized (14 giugno 1999);
- A Funk Odyssey (3 settembre 2001);
- Live in Verona (11 novembre 2002); (DVD dal vivo)
- Late Night Tales: Jamiroquai (10 novembre 2003)
- Dynamite (20 giugno 2005);
- High Times: Singles 1992-2006 (6 novembre 2006);
- Jamiroquai - Live at Montreux 2003 (1 ottobre 2007);
[modifica] Singoli
| Anno | Canzone (titolo) | UK singles | U.S. Dance | Album |
|---|---|---|---|---|
| 1992 | "When You Gonna Learn" | 52 | - | Emergency on Planet Earth |
| 1992 | "When You Gonna Learn" (Re-entry) | 69 | - | Emergency on Planet Earth |
| 1993 | "Too Young to Die" | 10 | - | Emergency on Planet Earth |
| 1993 | "Blow Your Mind" | 12 | - | Emergency on Planet Earth |
| 1993 | "Emergency on Planet Earth" | 32 | 4 | Emergency on Planet Earth |
| 1993 | "When You Gonna Learn" (re-release) | 28 | - | Emergency on Planet Earth |
| 1994 | "Space Cowboy" | 17 | 1 | The Return of the Space Cowboy |
| 1994 | "Half the Man" | 15 | - | The Return of the Space Cowboy |
| 1995 | "Stillness in Time" | 9 | - | The Return of the Space Cowboy |
| 1995 | "Light Years" | - | 6 | The Return of the Space Cowboy |
| 1995 | "The Kids" | - | - | The Return of the Space Cowboy |
| 1995 | "Morning Glory" (promo) | - | - | The Return of the Space Cowboy |
| 1996 | "Do You Know Where You're Coming From" (M-Beat feat. Jamiroquai) | 12 | - | Travelling Without Moving traccia bonus |
| 1996 | "Virtual Insanity" | 3 | 34 | Travelling Without Moving |
| 1996 | "Cosmic Girl" | 6 | 7 | Travelling Without Moving |
| 1997 | "Alright" | 6 | 7 | Travelling Without Moving |
| 1997 | "High Times" | 20 | 9 | Travelling Without Moving |
| 1998 | "Deeper Underground" | 1 | 22 | Godzilla soundtrack / Synkronized / A Funk Odyssey |
| 1999 | "Canned Heat" | 4 | 1 | Synkronized |
| 1999 | "Supersonic" | 22 | 1 | Synkronized |
| 1999 | "King for a Day" | 20 | - | Synkronized |
| 2001 | "I'm in the Mood for Love" (with Jools Holland) | 29 | - | - |
| 2001 | "An Online Odyssey" (10,000 copy non-album promo) | - | - | estratto da Synkronized, promotore dell'album A Funk Odyssey. |
| 2001 | "Little L" | 5 | 2 | A Funk Odyssey |
| 2001 | "You Give Me Something" | 16 | 2 | A Funk Odyssey |
| 2001 | "Love Foolosophy" | 14 | - | A Funk Odyssey |
| 2002 | "Corner of the Earth" | 31 | - | A Funk Odyssey |
| 2002 | "Main Vein" | - | - | A Funk Odyssey |
| 2005 | "Feels Just Like It Should" | 8 | 1 | Dynamite |
| 2005 | "Seven Days in Sunny June" | 14 | - | Dynamite |
| 2005 | "(Don't) Give Hate a Chance" | 27 | - | Dynamite |
| 2005 | "Hollywood Swingin'" (Kool & the Gang feat. Jamiroquai) | - | 5 | [[Kool & the Gang: rimasterizzata]] |
| 2006 | "Runaway" | 18 | 1 | High Times: Singles 1992-2006 |
[modifica] Apparizioni in compilation
[modifica] Note
- ^ [1]
- ^ [2]
- ^ (EN) Jamiroquai to play two gigs in the Canary Islands in June. Jamiroquai.com. URL consultato il 19 marzo 2008.
- ^ (EN) Jamiroquai to play two gigs in the Canary Islands in June. Jamiroquai.com. URL consultato il 19 marzo 2008.
- ^ (EN) Jamiroquai head to Poland in June. Jamiroquai.com. URL consultato il 7 aprile 2008.
- ^ (EN) Jamiroquai to play Rock in Rio - Madrid in July. Jamiroquai.com. URL consultato il 13 febbraio 2008.
- ^ (EN) Jamiroquai to perform at Super Bock Super Rock Festival. Jamiroquai.com. URL consultato il 18 marzo 2008.
- ^ (EN) Jamiroquai to play at Monaco Live 2008 Festival Jamiroquai to play at Monaco Live 2008 Festival. Jamiroquai.com. URL consultato il 26 marzo 2008.
- ^ . Jamiroquai.com. URL consultato il 10 aprile 2008.
- ^ . Jamiroquai.com. URL consultato il 21 ottobre 2008.
- ^ (EN) Moscow promotional gig set list. Jamiroquai.com. URL consultato il 29 febbraio 2008.
- ^ (IT) Due concerti in una notte: i Jamiroquai non riescono a smettere di suonare!. Jamitaly.com. URL consultato il 20 marzo 2008.
[modifica] Voci correlate
- Buffalo Man, Il nome del personaggio che appare su tutte le copertine degli album dei Jamiroquai.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito Ufficiale
- MySpace Ufficiale
- Jamiroquai su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Jamiroquai")
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