Riff

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio di Dragon Ball, vedi Jiaozi (Dragon Ball).

Il riff è una frase musicale (ossia una successione di note con una propria identità espressiva, come lo è in linguistica la frase di un discorso) che si ripete frequentemente all'interno di una composizione e che viene utilizzato di solito come accompagnamento. Il termine è probabilmente un'abbreviazione e alterazione di refrain[1] (refrain→ref→rif→riff).

Un esempio di riff nella musica rock è dato dall'introduzione di chitarra dei Deep Purple in Smoke on the water. Un esempio di riff nella musica classica, genere nel quale si usa più propriamente il termine ostinato, è dato dal Bolero di Ravel.

Nella musica jazz si caratterizza come una breve frase musicale, semplice, generalmente facile da ricordare, destinata a durare più o meno a lungo, normalmente utilizzata come sottofondo a improvvisazioni solistiche, ma che può anche costituire il nucleo di un brano musicale.

Più in generale la parola riff denota brevità, ripetizione e tensione ritmica ed è spesso associata a uno specifico strumento (nella musica rock principalmente la chitarra): differisce, quindi, dall'assolo, che è una breve esecuzione solistica, senza ripetizione e a volte con virtuosismi.

Per cellule ripetitive più prolungate (o a carattere rilassato) si usa talvolta il termine groove: quest'ultimo è associato a un ritmo marcato e divertente in contrapposizione al ritmo melodico del riff. Generalmente il riff viene usato soprattutto per dare più musicalità ad un testo.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Definizione di riff sul Merriam-Webster

[modifica] Voci correlate

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue