Bordone (musica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In musica il bordone (drone in inglese) è un effetto armonico o monofonico di accompagnamento in cui una nota o un accordo sono suonati in modo continuo per buona parte o per l'intera composizione, sostenuti o ripetuti, e spesso determinano la tonalità della composizione stessa. L'uso sistematico del bordone ha origine nella musica antica dell'Asia di sudovest e si diffonde poi nell'India dell'est, nel nord e nell'ovest dell'Europa e nel sud dell'Africa. [1].

Allo stesso tempo, un bordone è la parte di uno strumento musicale che produce delle note sostenute, generalmente senza una particolare attenzione dell'esecutore. Il sitar ed il sargam indiani sono strumenti (a corda pizzicata il primo, ad arco il secondo) capaci di eseguire dei bordoni. Le cornamuse e le ghironde sono anch'esse strumenti atti ad eseguire dei bordoni che donano allo strumento il loro suono così caratteristico. La quinta corda del banjo è anch'essa atta a produrre dei bordoni.

I compositori europei di musica classica hanno usato occasionalmente il bordone per evocare delle atmosfere arcaiche, rustiche o musiche medioevali. Ecco qui di seguito alcuni esempi:

  • Haydn, sinfonia n. 104 "London", apertura del finale accompagnante una melodia popolare.
  • Beethoven, sinfonia n. 6 "Pastorale", apertura e sezione del trio nello scherzo.
  • Berlioz, Aroldo in Italia, accompagnamento dell'oboe ad imitazione dei pifferi montanari.
  • Bartók, nel suo adattamento per piano di musiche popolari ungheresi.

In ogni caso il bordone viene impiegato raramente, nella musica classica, perché il suo temperamento equabile nella musica tonale causa leggere dissonanze che sono però avvertibili sopra un bordone. Il bordone più noto nel repertorio classico, è il preludio dell'opera lirica L'oro del Reno di Richard Wagner, dove gli strumenti bassi sostengono un Mi bemolle lungo tutto il movimento [2]. Bordoni successivi si trovano in Hard Music di Loren Rush (1970), Was?? dei Folke Rabe (1968) e Down at Piraeus di Robert Erickson.

La musica del compositore italiano Giacinto Scelsi è essenzialmente basata sui bordoni. Dei brevi bordoni sono usati da diversi altri compositori.

Il bordone differisce dal pedale per la sua durata; mentre il pedale ha una durata limitata, il bordone può durare, al limite, anche per tutta la durata del pezzo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Van der Merwe 1989, p.11
  2. ^ Erickson 1975, p.94

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Erickson, Robert (1975). Sound Structure in Music. University of California Press. ISBN 0-520-02376-5.
  • (EN) van der Merwe, Peter (1989). Origins of the Popular Style: The Antecedents of Twentieth-Century Popular Music. Oxford: Clarendon Press. ISBN 0-19-316121-4.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica