Arctic Monkeys

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Arctic Monkeys
Il gruppo al Madison Square Garden il 22-3-2012
Il gruppo al Madison Square Garden il 22-3-2012
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Alternative rock[1]
Indie rock[1]
Garage rock
Garage punk
Post-punk revival
Periodo di attività 2003 – in attività
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 1
Sito web
Arctic Monkeys (Logo).png
« 'Cause there's this tune I found that makes me think of you somehow and I play it on repeat. »
(Arctic Monkeys in Do I Wanna Know?)

Gli Arctic Monkeys sono un gruppo musicale alternative rock/indie rock[1] inglese, originario di High Green, Sheffield capitanato dal cantante-chitarrista Alex Turner.

La band è formata da Alex Turner (voce, chitarra ritmica e solista), Jamie Cook (chitarra ritmica e solista), Nick O'Malley (basso, seconda voce) e Matt Helders (batteria, seconda voce). Andy Nicholson (basso, seconda voce) lasciò il gruppo nel 2006, poco dopo l'uscita del disco di debutto.

Nome di spicco del post-punk revival britannico, gli Arctic Monkeys vantano 6 Brit Awards e 2 nomination per i Grammy Awards. Riscossero successo di pubblico e critica con l'album d'esordio, Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, edito nel 2006 e divenuto l'album di debutto più venduto nella storia della musica britannica, con 600.000 copie vendute in 5 giorni. Nel 2007 uscì Favourite Worst Nightmare, nel 2009 Humbug e nel 2011 Suck It and See, mentre è del 2013 AM. La band ha pubblicato anche un album dal vivo, At the Apollo (2008).

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo nasce nel 2002, ad High Green,Sheffield, quando i due vicini di casa Alexander Turner e James Cook decisero che per Natale si sarebbero entrambi fatti regalare una chitarra elettrica, impararono i loro primi accordi, chiusi nella stanza di Jamie, davanti al canzoniere di Be Here Now degli Oasis. Iniziarono poi a imparare pezzi dei Vines, degli Strokes, dei Queens Of The Stone Age e degli White Stripes. Dopo aver imparato velocemente a suonare la chitarra, Jamie e Alex iniziarono a parlare di avere una band, vedendo che vari loro amici ne avevano formata una, e l'idea gli piacque. Si unì a loro il vicino di casa di Cook e Turner, e compagno di classe di Alex, Matthew Helders in qualità di batterista. Helders dopo aver considerato l'idea di formare una band con varie persone aveva deciso di comprare la sua prima batteria vendendo il suo kit da dj regalatogli da Turner un paio di mesi prima,data la sua passione per l'hip-hop e per il rap. Successivamente si unirono a loro altri due ragazzi: Glyn Jones (anche lui di High Green), come cantante, e Andrew Nicholson (di Hillsborought), nel ruolo di bassista, pur non essendo un suonatore esperto (proprio come Helders). Dopo un paio di prove, Jones lasciò la band, vedendola come una semplice occasione per passare il tempo e divertirsi, ma non una cosa a lungo termine. La band necessitò quindi di un nuovo cantante, prima si pensò ad un grande amico della band, James Portman, ma poi Alex decise cha avrebbe cantato lui, essendo lo scrittore dei testi. Così nacquero gli Arctic Monkeys, nome deciso da Cook, che fin dai tempi della scuola affermava che se mai gli fosse capitato di avere una band, il nome sarebbe stato Arctic Monkeys. Il resto della band non era sicuro che il nome fosse adatto e per un breve periodo pensarono di chiamare il gruppo "Bang Bang", ma poi decisero di tenere il nome originale. Passò un anno prima di vedere gli Arctic Monkeys suonare dal vivo per la prima volta, in cui la band si esercitò e creò i suoi primi brani. Questo successe venerdì 13 Giugno 2003, in un pub del luogo chiamato "The Grapes", dove suonarono i loro primi due brani "Curtains Closed" e "Ravey Ravey Club" (inseriti nella compilation del 2004 "Beneath the Boardwalk", ma poi mai rilasciati ufficialmente) , e varie cover tra cui "I'm Only Sleeping" dei Beatles, "Black Math" e "Hotel Yorba" degli White Stripes, "Harmonic Generator" dei Datsuns, "Teenage Kicks" degli Undertones e alcuni brani degli Strokes, dei Vines e di Jimi Hendrix. Nel 2004 la loro popolarità andò sempre più a salire (da notare il tutto esaurito al Forum di Sheffield, il 12 Dicembre 2004) , gli Arctic Monkeys iniziarono a suonare i loro pezzi più recenti, come "I Bet You Look Good On The Dancefloor", "Dancing Shoes", "Fake Tales Of San Francisco", "A Certain Romance", "Choo Choo", "Bigger Boys And Stolen Sweethearts" e "When The Sun Goes Down" (allora ancora nota come "Scummy" o "Scummy Man") , e la gran parte questi brani sono ancora considerati tra i loro pezzi più famosi e storici. Un giorno la band incontrò il produttore Alan Smyth ai 2fly studios a Sheffield, e Turner gli chiese di registrare alcune demo in studio, Smyth dopo averli visti dal vivo accettò. Queste registrazioni furono divise in molte fasi, e durarono da agosto 2003 a novembre 2004. Queste demo furono distribuite gratis ai loro concerti, e nel 2005 la band decise di registrare qualcosa di ufficiale, e crearono la loro personale casa discografica (non a caso, la "Bang Bang Records") per distribuire un esclusivo EP, che fu distribuito in MP3 e in vinile, in tiratura limitata a 500 copie, chiamato "Five Minutes With Arctic Monkeys", contenente come lato A "Fake Tales Of San Francisco", e come lato B "From The Ritz To The Rubble".L'EP fu accompagnato da un video registrato dall'amico della band Mark Bull, che riprende vari loro concerti. La band, da sempre tentata dal rimanere indipendente e visto il successo raggiunto comunque, si accorda con la casa discografica indipendente Domino Records che li mette sotto contratto nell'estate del 2005: il loro primo album Whatever People Say I Am, That's What I'm Not esce agli inizi del 2006 entrando direttamente nel Guinness dei primati vendendo più di un milione di copie in soli 8 giorni, battendo così il precedente record detenuto dagli Oasis. Dall'album vengono estratti quattro singoli: I Bet You Look Good on the Dancefloor, When the Sun Goes Down, The View from the Afternoon, e Fake Tales of San Francisco. Gli Arctic Monkeys hanno dichiarato di voler realizzare un cortometraggio, continuazione del video di When the Sun Goes Down, uno dei loro singoli più famosi. Successivamente esce pochi mesi dopo Who the Fuck Are Arctic Monkeys?, un EP in cui ricompare il terzo singolo estratto da Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, The View from the Afternoon. Nel 2006 lascia la band il bassista Andy Nicholson poiché aveva sviluppato la sindrome del panico da palcoscenico. Il suo posto verrà poi preso dal bassista di supporto che lo aveva già sostituito nei concerti nordamericani, Nick O'Malley, amico d'infanzia della band.

Intanto gli Arctic Monkeys continuano a ottenere il "tutto esaurito" e premi in tutta l'Inghilterra. Il 14 agosto 2006 esce il loro nuovo singolo "Leave Before The Lights Come On".

Suonano in vari festival, come il festival di Reading e Leeds e il T in the Park. Vincono il Mercury Prize, importante premio dedicato alla musica inglese, per Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, e un Brit Award nella categoria "Rivelazione britannica".

Il loro tour per il nuovo album "Favourite Worst Nightmare" inizia al Leadmill di Sheffield il 10 febbraio 2007, la loro città natale in cui fanno esordire brani inediti come "This House is a Circus", "Balaclava", "D is for Dangerous", "Fluorescent Adolescent", "Do Me a Favour", "Brianstorm" e "What if You Were Right The First Time?". Il nuovo album uscirà il 18 aprile 2007 raggiunge ancora la vetta delle classifiche inglesi, ed è preceduto dal singolo Brianstorm, uscito il 2 aprile.

Nel maggio 2006 si è tenuto il loro primo concerto in Italia, seguito da quello del marzo 2007 nella discoteca Rolling Stone di Milano. A Torino il 13 luglio hanno suonato come headliners al Traffic Torino Free Festival 2007, e il giorno seguente a Ferrara.

Hanno suonato da headliner al festival di Glastonbury, e il tour si è concluso con un concerto al Carling Apollo di Manchester, registrato e poi rilasciato nel 2008 sotto forma di album live e DVD, intitolato "At the Apollo".

In Seguito Alex Turner ha deciso di avviare un progetto solista insieme a Miles Kane, ex chitarrista dei Little Flames e cantante dei The Rascals, e al batterista e produttore degli Arctic Monkeys James Ford, formando il gruppo The Last Shadow Puppets. L'album di debutto "The Age of The Understatement" raggiunge la vetta delle classifiche inglesi. Turner e Kane e Ford organizzano un breve tour accompagnati dal bassista Stephen Fretwell, dal tastierista e chitarrista John Ashton e accompagnati da un'orchestra di 16 pezzi. LA band partecipa al festival di Reading e Leeds, e partecipa al festival di Glastonbury con un concerto segreto in cui vengono invitati come ospiti speciali prima Matt Helders degli Arctic Monkeys, per fare da batterista in "The Age of The Understatement" e poi Jack White dei Raconteurs e dei White Stripes che suona un assolo in "Wondrous Place".

Il 5 febbraio 2009 l'emittente televisiva Rock TV ha annunciato che il gruppo ha finalmente inciso il 78% del loro nuovo album (il terzo di studio) intitolato Humbug, uscito il 24 agosto 2009 negli USA e nel Regno Unito piazzandosi subito al primo posto della classifica (in Italia il 28 agosto). L'album è preceduto dal singolo Crying Lightning pubblicato il 7 luglio 2009, e seguito dal singolo Cornerstone, contenente anche b-sides che, a detta del produttore Josh Homme, sono tra le più valide dell' "epoca Humbug". Durante la registrazione e il tour di Humbug (2009/2010) la band è accompagnata dal tastierista John Ashton. Non è ancora ufficiale se rimarrà fisso come membro del gruppo, o se il suo contributo è limitato alle sonorità "desertiche" di questa fase della band. Suonano da headliner a Reading e Leeds per la prima volta.

Il 4 marzo 2011 viene rilasciato sul proprio sito ufficiale il video del nuovo singolo Brick by Brick, che fa parte del nuovo album, Suck It and See, il cui titolo viene rivelato l'11 marzo.

Il disco, lanciato dal singolo Don't Sit Down 'Cause I've Moved Your Chair, esce il 6 giugno e va dritto in cima alla classifica degli album più venduti. Gli Arctic Monkeys diventano la prima band capace di piazzare i suoi primi quattro album in cima alla classifica nella settimana del rilascio sul mercato[2].

Nel luglio 2011 la band pubblica un EP contenente sei canzoni tratte dalla performance all'iTunes Festival di Londra. Il 15 agosto esce The Hellcat Spangled Shalalala, secondo singolo estratto da Suck It And See.

Nel maggio 2011 inizia il nuovo tour, che si conclude nel marzo 2012, mentre il terzo singolo, Black Treacle, esce il 23 gennaio 2012.

Il 26 febbraio 2012 la band diffonde online R U Mine?, un nuovo brano, che troverà la pubblicazione come singolo il 21 aprile.

Il 27 luglio 2012, alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Londra 2012, il gruppo si esibisce suonando I Bet You Look Good on the Dancefloor e una cover di Come Together dei Beatles.

Il nuovo tour degli Arctic Monkeys parte il 22 maggio 2013 al Majestic Ventura di Ventura, in California, in cui debutta l'inedito "Do I Wanna Know?". Al Hultsfredsfestivalen il 14 giugno esordisce l'inedito "Mad Sounds".

È il tour di supporto al disco AM, il cui titolo viene rivelato il 24 giugno e la cui uscita è fissata per il 9 settembre. L'album, registrato negli studi Sage & Sound Recording di Los Angeles e in quelli di Rancho De La Luna di Joshua Tree, in California, si avvale della collaborazione di Josh Homme dei Queens of the Stone Age, Pete Thomas, batterista di Elvis Costello, e Bill Ryder-Jones dei Coral. È stato prodotto da James Ford in collaborazione con Ross Orton.

Il 18 giugno 2013 viene rilasciato, in download digitale, il nuovo singolo Do I Wanna Know?. La porzione britannica del tour comprende anche un'esibizione come headliner al Festival di Glastonbury il 28 giugno 2013, dopo sei anni dall'ultima apparizione.

Il 18 agosto esce il terzo singolo estratto dal quinto album AM. Si intitola Why'd You Only Call Me When You're High? e debutta all'ottavo posto della UK Singles Chart, diventando il primo brano della band ad entrare nella top 10 dai tempi di Fluorescent Adolescent (2007).

AM esce il 9 settembre ed esordisce al primo posto della classifica britannica degli album, vendendo oltre 157.000 copie in una settimana. Diventano cinque di fila, dunque, gli album degli Arctic Monkeys giunti al primo posto, un record. Il disco, influenzato dall'heavy rock anni '70 e dall'hip-hop, riscuote anche il successo della critica, guadagna una nomination ai Mercury Prize e riceve i premi "British Album of The Year" e "Best British Group" ai Brit Awards.

Il 23 ottobre esce il quarto singolo estratto da AM, One for the Road. Il 23 e 24 Agosto la band svolge il ruolo di headliner al festival di Reading e Leeds, dopo cinque anni.

Apparizioni TV[modifica | modifica sorgente]

Alex Turner e Andy Nicholson si esibiscono alla Newcastle Academy

Nell'ottobre 2005 il gruppo ha compiuto la prima apparizione sulla tv inglese, apparendo in Popworld. In ogni caso, fin da queste apparizioni la band è diventata famosa per aver sempre rifiutato di suonare in una qualsiasi trasmissione tv. Hanno infatti ripetutamente rifiutato le offerte di suonare nello show delle classifiche della BBC e in Top of the Pops. Inoltre il rifiuto della band di partecipare ai BRIT Awards del 2006 venne visto come un ulteriore affronto alla televisione, sebbene fosse stato spiegato da un comunicato che la loro assenza fosse dovuta alla maggiore priorità del tour degli NME Awards.

Nonostante la loro ostilità all'apparizione in tv, la band fece la più grande apparizione in tv nel Saturday Night Live l'11 marzo 2006. La performance vantava di titoli come I Bet You Look Good on the Dancefloor e A Certain Romance. Inoltre sulla Grancassa della batteria compariva la parola "ASBO", un ordine emesso dal tribunale contro le persone che assumono comportamenti antisociali; poco dopo, prima dell'inizio dell'assolo di chitarra in A Certain Romance Turner ha rimproverato uno spettatore per aver sbadigliato in modo vistoso e Cook, alla fine della canzone ha gettato la propria chitarra su un amplificatore.

Nel febbraio del 2007 la band non ha partecipato ai BRIT Awards, a causa della registrazione del video per il loro nuovo singolo "Brianstorm" il giorno stesso. Sebbene rivisto come un secondo "affronto" all'evento, Helders disse a BBC6: "Stiamo per girare il video proprio quei giorni, quindi non abbiamo in programma di essere da quelle parti. Non abbiamo snobbato l'evento, siamo solamente ragazzi impegnati nei preparativi per un nuovo tour". [3] La band in seguito apparirà in svariati talk show del calibro del David Letterman Show o del Late Night with Conan O'Brien e in Jimmy Kimmel Live!.

Nel febbraio 2008 la band ha partecipato ai BRIT Awards, nel quale vinse il titolo per miglior album inglese con Favourite Worst Nightmare e il titolo per migliore gruppo britannico. Era anche in nomination per il titolo di migliore gruppo live ma il premio venne poi aggiudicato ai Take That.

Il 27 luglio 2012 partecipano alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici estivi, intrattenendo la platea con I Bet You Look Good On The Dancefloor e Come Together, famosa canzone dei Beatles.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Copertina dell'album Suck It and See

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Album Live[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il loro brano Brianstorm del secondo album Favourite Worst Nightmare è stato incluso nella tracklist del videogioco Guitar Hero 5, mentre R U Mine ? è stato incluso nel videogioco Rocksmith 2014.
  • La rivista NME ha inserito I Bet You Look Good On The Dance Floor all'undicesimo posto della classifica delle 150 migliori canzoni degli ultimi 15 anni.[4]
  • Il cantante Alex Turner sostiene di non sapere da dove derivi il nome della band, ma che è merito del chitarrista Jamie Cook che dichiarò che se avesse dovuto scegliere un nome per una sua futura band l'avrebbe chiamata Arctic Monkeys.
  • L'album Whatever People Say I Am, That's What I'm Not detiene il record del maggior numero di copie vendute per un album di debutto, con 364 mila copie vendute solo nella prima settimana,[5] superando così dopo 12 anni il record degli Oasis con Definitely Maybe[senza fonte] ed entrando nel Guinness dei primati.
  • La rivista musicale Rolling Stone ha piazzato l'album Whatever People Say I Am, That's What I'm Not alla 41ª posizione nella lista dei 100 migliori album degli anni 2000.[6] La rivista musicale NME ha piazzato l'album alla 4ª posizione dei 100 migliori album dello stesso decennio.[7]
  • La rivista NME ha assegnato un 10/10 all'album "AM".
  • La band viene citata nell'ottava stagione a fumetti di "Buffy l'ammazzavampiri".
  • Ogni volta che la band collabora con un altro artista, particolarmente nella scrittura di B-sides, i membri degli Arctic Monkeys vengono sempre indicati come "Death Ramps", cioè "Rampe Mortali", nome da loro attribuito a delle collinette fuori città in cui i membri della band, da bambini, correvano in bicicletta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Arctic Monkeys in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Arctic Monkeys – Intelligent indie-rock from Sheffield, Clash, 11 marzo 2011.
  3. ^ Arctic Monkeys Too Busy For Brits, Clickmusic, 9 febbraio 2007. URL consultato il 9 febbraio 2007.
  4. ^ (EN) http://www.nme.com/list/150-best-tracks-of-the-past-15-years/248648/page/14
  5. ^ (EN) Insiders' guide to Arctic Monkeys, BBC News. URL consultato il 1º luglio 2013.
  6. ^ (EN) 100 Best Albums of the 2000s: Arctic Monkeys, 'Whatever People Say I Am, That's What I'm Not', Rolling Stone. URL consultato il 1º luglio 2013.
  7. ^ (EN) The Top 100 Greatest Albums Of The Decade, NME. URL consultato il 1º luglio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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