Arctic Monkeys
| Arctic Monkeys | ||
|---|---|---|
Il gruppo al Madison Square Garden il 22-3-2012 |
||
| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock[1] Indie rock[1] Garage rock Garage punk Post-punk revival |
|
| Periodo di attività | 2002–in attività | |
| Album pubblicati | 5 | |
| Studio | 4 | |
| Raccolte | 1 | |
| Sito web | arcticmonkeys.com | |
Gli Arctic Monkeys sono un gruppo musicale alternative rock/indie rock[1] inglese, originario di Sheffield capitanato dal cantante-chitarrista Alex Turner.
Indice |
Storia del gruppo [modifica]
Il gruppo nasce nel 2003, inizialmente come cover band dei The Strokes e quindi con canzoni proprie, raccogliendo un buon seguito di pubblico. La leggenda vuole che si siano fatti conoscere in tutto il Regno Unito grazie ad un demo distribuito in Internet; come spiega Alex Turner, perché gli "aveva sempre dato fastidio il fatto che alcuni gruppi emergenti vendessero il demo durante i concerti", gli Arctic Monkeys si limitarono a distribuirne alcune copie (ormai diventate preziosissime per il loro valore e introvabili) gratuitamente; grazie al tam-tam di suggerimenti tra amici e il condividere musica su internet, Five Minutes with Arctic Monkeys (questo è il titolo del demo) viene ascoltato ovunque.
La band, da sempre tentata dal rimanere indipendente e visto il successo raggiunto comunque, si accorda con la casa discografica indipendente Domino Records che li mette sotto contratto nell'estate del 2005: il loro primo album Whatever People Say I Am, That's What I'm Not esce agli inizi del 2006 entrando direttamente nel Guinness dei primati vendendo più di un milione di copie in soli 8 giorni, battendo così il precedente record detenuto dagli Oasis. Dall'album vengono estratti quattro singoli: I Bet You Look Good on the Dancefloor, When the Sun Goes Down, The View from the Afternoon, e Fake Tales of San Francisco. Gli Arctic Monkeys hanno dichiarato di voler realizzare un cortometraggio, continuazione del video di When the Sun Goes Down, il singolo più famoso. Successivamente esce pochi mesi dopo Who the Fuck Are Arctic Monkeys?, un EP in cui ricompare il terzo singolo estratto da Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, The View from the Afternoon. Nel 2006 lascia la band il bassista Andy Nicholson poiché aveva sviluppato la sindrome del panico da palcoscenico: il suo posto verrà poi preso dal bassista di supporto che lo aveva già sostituito nei concerti nordamericani, Nick O'Malley.
Intanto gli Arctic Monkeys continuano a ottenere il "tutto esaurito" e premi in tutta l'Inghilterra.
Nel maggio 2006 si è tenuto il loro primo concerto in Italia, seguito da quello del marzo 2007 nella discoteca Rolling Stone di Milano. A Torino il 13 luglio hanno suonato come headliners al Traffic Torino Free Festival 2007, e il giorno seguente a Ferrara. In Seguito Alex Turner ha deciso di avviare un progetto solista insieme a Miles Kane, cantante dei The Rascals formando il gruppo The Last Shadow Puppets.
Il 5 febbraio 2009 l'emittente televisiva Rock TV ha annunciato che il gruppo ha finalmente inciso il 78% del loro nuovo album (il terzo di studio) intitolato Humbug, uscito il 24 agosto 2009 negli USA e nel Regno Unito piazzandosi subito al primo posto della classifica (in Italia il 28 agosto). L'album è preceduto dal singolo Crying Lightning pubblicato il 7 luglio 2009, e seguito dal singolo Cornerstone, contenente anche b-sides che, a detta del produttore Josh Homme, sono tra le più valide dell' "epoca Humbug". Durante la registrazione e il tour di Humbug (2009/2010) la band è accompagnata dal tastierista John Ashton. Non è ancora ufficiale se rimarrà fisso come membro del gruppo, o se il suo contributo è limitato alle sonorità "desertiche" di questa fase della band.
Il 4 marzo 2011 viene rilasciato sul proprio sito ufficiale il video del nuovo singolo Brick by Brick, che farà parte dell'album uscito il 6 giugno.
Sabato 28 luglio 2012, alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Londra 2012, il gruppo si esibisce suonando alcuni brani della band e nella cover di Come Together dei The Beatles.
Apparizioni TV [modifica]
Nell'ottobre 2005 il gruppo ha compiuto la prima apparizione sulla tv inglese, apparendo in Popworld. In ogni caso, fin da queste apparizioni la band è diventata famosa per aver sempre rifiutato di suonare in una qualsiasi trasmissione tv. Hanno infatti ripetutamente rifiutato le offerte di suonare nello show delle classifiche della BBC e in Top of the Pops. Inoltre il rifiuto della band di partecipare ai BRIT Awards del 2006 venne visto come un ulteriore affronto alla televisione, sebbene fosse stato spiegato da un comunicato che la loro assenza fosse dovuta alla maggiore priorità del tour degli NME Awards.
Nonostante la loro ostilità all'apparizione in tv, la band fece la più grande apparizione in tv nel Saturday Night Live l'11 marzo 2006. La performance vantava di titoli come I Bet You Look Good on the Dancefloor e A Certain Romance. Inoltre sulla Grancassa della batteria compariva la parola "ASBO", un ordine emesso dal tribunale contro le persone che assumono comportamenti antisociali; poco dopo, prima dell'inizio dell'assolo di chitarra in A Certain Romance Turner ha rimproverato uno spettatore per aver sbadigliato in modo vistoso e Cook, alla fine della canzone ha gettato la propria chitarra su un amplificatore.
Nel febbraio del 2007 la band non ha partecipato ai BRIT Awards, a causa della registrazione del video per il loro nuovo singolo "Brianstorm" il giorno stesso. Sebbene rivisto come un secondo "affronto" all'evento, Helders disse a BBC6: "Stiamo per girare il video proprio quei giorni, quindi non abbiamo in programma di essere da quelle parti. Non abbiamo snobbato l'evento, siamo solamente ragazzi impegnati nei preparativi per un nuovo tour". [2] La band in seguito apparirà in svariati talk show del calibro del David Letterman Show o del Late Night with Conan O'Brien e in Jimmy Kimmel Live!.
Nel febbraio 2008 la band ha partecipato ai BRIT Awards, nel quale vinse il titolo per miglior album inglese con Favourite Worst Nightmare e il titolo per migliore gruppo britannico. Era anche in nomination per il titolo di migliore gruppo live ma il premio venne poi aggiudicato ai Take That.
Il 27 Luglio 2012 partecipano alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici estivi, intrattenendo la platea con I Bet You Look Good On The Dancefloor e Come Together la famosissima canzone dei Beatles.
Formazione [modifica]
Attuale [modifica]
- Alex Turner - voce, chitarra elettrica
- Jamie Cook - chitarra elettrica, cori
- Nick O'Malley - basso, cori
- Matthew Helders - batteria, cori
Live [modifica]
- John Ashton - chitarra elettrica, Tastiere, cori
Ex componenti [modifica]
- Andy Nicholson - basso
Discografia [modifica]
Album studio [modifica]
- 2006 - Whatever People Say I Am, That's What I'm Not
- 2007 - Favourite Worst Nightmare
- 2009 - Humbug
- 2011 - Suck It and See
Raccolte [modifica]
EP [modifica]
Singoli [modifica]
- 2005 - I Bet You Look Good on the Dancefloor
- 2006 - When the Sun Goes Down
- 2006 - Fake Tales of San Francisco
- 2006 - Leave Before the Lights Come On
- 2007 - Brianstorm
- 2007 - Matador
- 2007 - Fluorescent Adolescent
- 2007 - Death Ramps
- 2007 - Teddy Picker
- 2009 - Crying Lightning
- 2009 - Cornerstone
- 2010 - My Propeller
- 2011 - Don't Sit Down 'Cause I've Moved Your Chair
- 2011 - The Hellcat Spangled Shalalala
- 2011 - Suck It and See
- 2012 - Black Treacle
- 2012 - R U Mine?
DVD [modifica]
- 2006 - Scummy Man
- 2008 - At the Apollo (registrazione di un concerto all'Apollo Theater di Manchester)
Curiosità [modifica]
- Il loro brano Brianstorm del secondo album Favourite Worst Nightmare è stato incluso nella tracklist del videogioco Guitar Hero 5.
- La rivista NME ha inserito I Bet You Look Good On The Dance Floor all'undicesimo posto della classifica delle 150 migliori canzoni degli ultimi 15 anni.[3]
Note [modifica]
- ^ a b c (EN) Arctic Monkeys. Allmusic.com
- ^ Arctic Monkeys Too Busy For Brits, Clickmusic, 9 febbraio 2007. URL consultato in data 9 febbraio 2007.
- ^ (EN) http://www.nme.com/list/150-best-tracks-of-the-past-15-years/248648/page/14
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Arctic Monkeys
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) MySpace
- Arctic Monkeys Italia
|
|