The Strokes

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The Strokes
The Strokes in concerto nel 2006
The Strokes in concerto nel 2006
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock[1]
Garage rock[1]
Indie rock[1]
Post-punk revival[1]
Periodo di attività 1998 – in attività
Etichetta Sony Music, RCA, Rough Trade
Album pubblicati 5
Studio 5
Sito web

I The Strokes sono un gruppo musicale alternative rock/indie rock formatosi a New York nel 1998.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni e Is This It (1998–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Strokes (letteralmente "I Colpi", o "I Movimenti"; «Il nome che ci siamo scelti può essere inteso sia come carezza sia come pugno - raccontano -. Perciò riflette perfettamente l'impatto della nostra musica: a volte duri e aggressivi, a volte delicati e melodici»[2]) si formano a New York alla fine del 1998, inizialmente composti di soli tre membri: il cantante e frontman Julian Casablancas, il chitarrista Nick Valensi e il batterista Fabrizio Moretti. Più tardi alla band si aggiungono Nikolai Fraiture al basso e Albert Hammond Jr. alla chitarra. Hammond, figlio d'arte, è invitato nella band dallo stesso Julian: i due infatti si erano conosciuti anni prima in una prestigiosa scuola svizzera.

La band ormai al completo debutta allo Spiral di New York, ottenendo un discreto successo di pubblico e stampa specializzata. Dopo questo concerto le esibizioni dal vivo degli Strokes continuano in tutta la Grande Mela fino al gennaio 2001, quando pubblicano in Inghilterra "The Modern Age EP" per l'etichetta indipendente Rough Trade. Nel corso del 2001 supportano il tour americano dei Doves e suonano coi Traildead in Inghilterra. Proprio nel Regno Unito gli Strokes lasciano estasiata la stampa:

« Siamo franchi nell'affermare che gli Strokes sono i più grandi "bastardi" che ci siano in giro al momento... Ci hanno mandato al tappeto con la passione e la purezza romantica del Punk Rock di New York, gli Strokes avanzano spavaldi con l'aria di poeti della strada che hanno mandato in pezzi la canzone pop, per sostituirla con la rabbia, l'incomprensione, l'odio, la libidine. Hanno illustrato in Technicolor e su schermo gigante tutte le frustrazioni dei giovani adulti...Ecco svelata l'essenza, a volte tanto profonda quanto casuale, dello stile di questi bardi fotogenici della Bowery. »
(New Musical Express, 17 febbraio 2001)

Nel settembre dello stesso anno esce in Europa l'album di esordio, Is This It, i cui suoni ricordano i primi anni settanta e si rifà allo stile dei Velvet Underground e dei Ramones. Negli Stati Uniti, invece, la pubblicazione dell'album è posticipata di un mese, a causa dell'11 settembre, con una cover diversa e senza la canzone New York City Cops, sostituita da When It's Started. In poco tempo l'album ottiene un successo insperato, e un tour mondiale porta in giro gli Strokes a diffondere la loro musica per tutto il 2002, mentre Casablancas, tra un'esibizione e un'altra, continua a scrivere altre canzoni per il successivo album.

Room on Fire (2003)[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al successo riscontrato da Is This It, nell'estate del 2003 gli Strokes entrano in studio per registrare il loro secondo album insieme al produttore Nigel Godrich, il quale aveva lavorato in precedente con Radiohead, Beck e Air. Tuttavia, questa collaborazione è durata poco: infatti dopo poche settimane la band licenzia Godrich per ritornare a lavorare con Gordon Raphael, già responsabile del sound dell'album di debutto, Is This It. Le cause della "rottura" sono state in seguito spiegate da Albert Hammond al magazine inglese NME:

« Andavamo molto d'accordo, ma avevamo modi diversi di lavorare. Noi volevamo trovare subito il sound perfetto, anche se magari ci volevano giorni, lui ci diceva che avremmo sistemato tutto nel mix finale. Ma a noi non andava. »

Il 20 ottobre 2003 viene pubblicato il secondo album in studio, intitolato Room on Fire. L'album, nonostante mantenga praticamente inalterato lo stile lanciato dagli Strokes con il loro precedente lavoro, ottiene un'accoglienza parecchio inferiore.

First Impressions of Earth (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 gennaio 2006 esce in Europa First Impressions of Earth, terzo album della band, anticipato dal singolo Juicebox. L'album, portando avanti lo stile musicale degli Strokes presenta alcune novità (come la ritmicità discordante di alcuni brani e soprattutto la voce di Casablancas che non appare mai alterata da sounds o effetti particolari) che lo caratterizzano e lo diversificano dai precedenti album.

In seguito, il gruppo si disarticola e alcuni de suoi componenti (Julian Casablancas, Albert Hammond Jr., Nikolai Fraiture con lo pseudonimo Nickel Eye) intraprendono la strada del lavoro solista.

Il ritorno: Angles (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sopracitata pausa volontaria, decisa alla fine dell'ultimo tour del 2006 e la separazione dal loro manager Ryan Gentles, nel 2009 hanno iniziato a lavorare per il nuovo album, prodotto in collaborazione con il nuovo produttore Joe Chiccarelli. Il 9 giugno 2010 si sono esibiti con lo pseudonimo Venison, in un concerto segreto a Londra di fronte a 500 persone. Il ritorno ufficiale in tour viene segnato il 12 giugno 2010 a Newport al Festival dell'Isola di Wight suonando i pezzi dei loro tre precedenti lavori, ma senza materiale inedito.

Dopo ben cinque anni dall'ultimo album, il 21 marzo 2011 è uscito il nuovo lavoro dal nome Angles, frutto dell'esperienza da solisti maturata negli ultimi anni dai diversi componenti. L'album è anticipato dal singolo Under Cover of Darkness, pubblicato il 9 febbraio 2011.

Comedown Machine (2013–attualità)[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 gennaio 2013 esce il singolo One Way Trigger disponibile per un periodo limitato in download gratuito. Il 19 febbraio 2013 è uscito il secondo singolo All the Time, cui ha seguito la pubblicazione dell'album Comedown Machine, il 26 marzo 2013 negli Stati Uniti e il 25 marzo 2013 nel Regno Unito.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Vincitori[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 – ASCAP Pop Awards – Premio College Vanguard
  • 2002 – BRIT Awards – Migliore Band Internazionale
  • 2002 – Meteor Ireland Music Awards – Migliore Album Internazionale (Is This It)
  • 2002 – NME Awards – Migliore Album (Is This It), Band dell'Anno, Miglior Nuovo Gruppo
  • 2006 – NME Awards – Migliore Band Internazionale
  • 2009 – NME – Migliore Album della decade 2000-2009 (Is This It)

Nominati[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 – MTV Video Music Awards – MTV2 Award (Last Nite)
  • 2002 – MTV Video Music Awards - MTV2 Award (Sam Mason Bell)
  • 2002 – MTV Europe Music Awards – Miglior Nuovo Gruppo
  • 2002 – Q Awards – Miglior Esibizione Live
  • 2003 – NME Awards – Migliore Band Internazionale
  • 2006 – MTV Europe Music Awards – Migliore Band Rock

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) The Strokes in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 2 settembre 2013.
  2. ^ The Strokes, nuovo fenomeno rock sulle orme dei Velvet Underground

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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