Franz Ferdinand

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la corazzata austro-ungarica, vedi SMS Erzherzog Franz Ferdinand.
Franz Ferdinand
Concerto a Praga, 2006
Concerto a Praga, 2006
Paese d'origine Scozia Scozia
Genere Indie rock[1][2]
Alternative rock[1][2]
New wave[1][2]
Post-punk revival[1]
Garage rock
Britpop
Art rock
Periodo di attività 2003 – in attività
Album pubblicati 4
Studio 4
Sito web
Franz Ferdinand (Logo).png

I Franz Ferdinand sono un gruppo indie rock scozzese, di Glasgow, formato nel 2003. La sua formazione comprende Alex Kapranos (voce e chitarra), Bob Hardy (basso), Nick McCarthy (chitarra, voce, tastiera), Paul Thomson (batteria e cori).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Formazione e primi anni[modifica | modifica sorgente]

I membri dei Franz Ferdinand suonarono in varie band durante gli anni novanta, tra cui The Karelia, Yummy Fur, 10p Invaders ed Embryo. Alex Kapranos suonò negli Yummy Fur e successivamente scrisse canzoni. Nel 2001 il chitarrista Nick McCarthy, dopo aver studiato musica in Germania, tornò in Scozia e incontrò Alex Kapranos. Nel maggio 2003 firmò per la Domino Records e verso la fine dello stesso anno pubblicò il suo primo EP, intitolato Darts of Pleasure, che raggiunse la 43ª posizione nella classifica britannica. Il singolo vinse il "Philip Hall Radar Award" al NME Awards nel 2004.

Franz Ferdinand: il debutto commerciale[modifica | modifica sorgente]

Volati in Svezia per l'incisione del loro primo album, collaborano con i produttori dei Cardigans. Il loro primo singolo Take Me Out sale fino alla terza posizione in Inghilterra, facendo debuttare l'album alla stessa posizione nella Album Chart inglese. Stesso successo ottiene negli Stati Uniti, dove non debutta nelle posizioni alte in classifica, ma resta tanto a lungo nella classifica da poter vendere oltre 1 milione di copie, ricevendo il Disco di Platino[3]

Grazie a questo album, la band riceve parecchi premi internazionali, come il Mercury Music Prize, Ivor Novello Award, due Brit Awards e un premio come miglior video da Mtv per Take Me Out. L'album ha avuto un buon riscontro nelle classifiche mondiali, vendendo più di 3milioni e mezzo di copie[4]

You Could Have It So Much Better[modifica | modifica sorgente]

Il 17 febbraio 2005, agli NME Awards, Alex Kapranos ha ringraziato in una intervista i "grandi gruppi" che hanno ispirato le composizioni dei Franz Ferdinand. Fra i vari nomi compaiono gli Oasis, i Depeche Mode, i New Order e i Pet Shop Boys[5].

Nel mese di ottobre esce il secondo album, You Could Have It So Much Better, chiamato così nonostante la band avesse inizialmente deciso di nominare i loro dischi semplicemente "Franz Ferdinand". La copertina dell'album è stata fatta su modello di un quadro di Alexander Rodchenko, rappresentante il ritratto di Lilya Brik. L'album ha un discreto successo, subito entra alla numero uno inglese e in Top10 americana.

I singoli per promuovere l'album in totale sono quattro: Do You Want To, Walk Away, usciti nel 2005 e The Fallen, Elenoir Put your Boots On usciti nel 2006. Un'ulteriore traccia L. Wells è stata fatta uscire come A-side di The Fallen ed entrambe hanno ottenuto un buon airplay nel mondo andando alla numero della classifica Indie inglese.

Tonight: Franz Ferdinand[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2009 è la volta di Tonight: Franz Ferdinand: new wave, funk ed elettronica segnano il nuovo corso della band. Il singolo promotore è Ulysses, brano elettronico, presentato anche in vari remix nonché in versione DUB. L'album, infatti, è accompagnato da un Bonus Disc chiamato Blood con tutti i brani rimaneggiati in chiave DUB; Nel corso del 2009, l'album uscirà anche in versione singola, cioè non accompagnato dalla versione studio e arricchito di un ulteriore traccia inedita. All'album ha collaborato anche il produttore Dan Carey, che ne ha curato i remix e la rivisitazione DUB. I singoli successivi sono No You Girls, usato anche per lo spot della Apple, Can't Stop Feeling, What She Came For.
Nel loro tour, svoltosi in quell'anno, hanno avuto come spalla i Kissogram.

Right Thoughts, Right Words, Right Action[modifica | modifica sorgente]

Il 16 maggio 2013 la band ha pubblicato un teaser trailer per annunciare il nuovo album, contenente la copertina e l'elenco completo delle tracce. Il 27 giugno sono state pubblicate su YouTube le tracce audio di Right Action e Love Illumination ed entrambe sono state rese disponibili per l'acquisto su iTunes; il video ufficiale di Right Action è stato pubblicato il 7 luglio sul canale Vevo ufficiale della band. L'album, il quarto in studio, sarà pubblicato il 26 agosto nel Regno Unito.

Nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome della band è stato inizialmente ispirato da un cavallo da corsa chiamato Archduke Ferdinand. Dopo aver visto la vittoria del Northumberland Plate da parte del cavallo, nel 2001, la band ha iniziato a discutere sull'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este ed ha pensato che sarebbe stato un buon nome a causa dell'allitterazione del nome e delle implicazioni del suo assassinio nello scoppio della prima guerra mondiale.

I componenti hanno pubblicato le seguenti dichiarazioni sulla scelta del nome: "Principalmente ci piaceva il modo in cui suonava, ci piaceva l'allitterazione." ha detto Bob Hardy. "Era un personaggio incredibile, come anche la sua vita, o almeno la fine di essa, che è stata il catalizzatore per la completa trasformazione del mondo. È un perno della storia. Ma non voglio troppo intellettualizzare la scelta del nome. Fondamentalmente un nome dovrebbe suonare bene, come la musica." ha detto Alex Kapranos. Paul Thomson ha un'idea più cinica: "Mi piace l'idea che, se diventeremo famosi, le parole Franz Ferdinand faranno pensare alla band invece che alla figura storica".

In più, nel 2004 la band ha suonato alcuni concerti sotto lo pseudonimo di The Black Hands (letteralmente, "Le Mani Nere"), alludendo alla società segreta ritenuta responsabile dell'assassinio dell'arciduca di cui faceva parte Gavrilo Princip.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album di studio[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

I Franz Ferdinand in altri media[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Franz Ferdinand in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b c Franz Ferdinand, discogs.com. URL consultato il 9 aprile 2014.
  3. ^ Hot Scots: Franz Ferdinand : Rolling Stone
  4. ^ Franz Ferdinand (album)#Classifiche
  5. ^ Alex agli NME Awards

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock