Empoli
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| Empoli | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 27 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 62,28 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 752,31 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Avane, Casenuove, Corniola, Cortenuova, Fontanella, Marcignana, Monterappoli, Pagnana, Ponte a Elsa, Pontorme, Pozzale, Sant'Andrea, Villanova | ||||||||
| Comuni contigui: | Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, San Miniato (PI), Vinci | ||||||||
| CAP: | 50053 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0571 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 048014 | ||||||||
| Codice catasto: | D403 | ||||||||
| Nome abitanti: | empolesi | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Andrea Apostolo | ||||||||
| Giorno festivo: | 30 novembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Empoli (pronuncia /'empoli/) è un comune italiano di quasi 46500 abitanti[1] in provincia di Firenze, posto a 20 chilometri dal capoluogo.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il centro di Empoli si trova nella pianura del valdarno inferiore già bonificata al tempo dei Romani. Il territorio comunale è delimitato a Nord dall'Arno e ad Ovest dal fiume Elsa. Il territorio allontanandosi da questi corsi d'acqua diventa collinare con il tipico paesaggio agricolo della Toscana.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Empoli. |
Empoli ha un clima submediterraneo con caratteristiche continentali. Con estati molto calde ed inverni abbastanza freddi, specialmente di notte. Rispetto ad altre zone della Toscana ha massime più alte e minime lievemente più basse, quindi una maggiore escursione termica diurna e annuale. La massima assoluta dell'anno supera frequentemente i 40 °C mentre la minima assoluta può scendere sotto i −6 °C; durante l'ultimo episodio nevoso (28 dicembre 2005) si sono toccati i −10 °C; con circa 30 cm di neve al suolo e un notevole effetto albedo. Scarsa è la frequenza di nebbie dense e galaverna. Nel tratto del Valdarno inferiore dove si trova Empoli si registra un'anomalia termica positiva con temperature del mese più freddo superiori a 6 °C; la zona comprende il tratto da Montelupo Fiorentino a San Miniato, il comune dove si misurano temperature invernali più alte.
- Classificazione climatica: zona D, 1658 GG
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
Da alcuni scavi archeologici risulta che il centro storico di Empoli fu abitato fin dalla prima età imperiale e continuò ad esserlo in modo continuativo fino al IV secolo d.C.; le eccedenze agricole dettero vita in questa fase ad una forma di commercio fluviale, a cui si accompagnava la produzione locale di anfore.
| Le origini del nome |
Va fatta inoltre risalire ai Romani la bonifica della piana di Empoli che è ancora riconoscibile in alcuni particolari della disposizione delle strade vicinali e dei fossi della zona.
Nella Tabula Peutingeriana del IV secolo d.C., Empoli è indicata, con il nome In Portu, come porto fluviale lungo la via Quinctia che da Fiesole e Firenze portava a Pisa. Ad Empoli si incrociava anche la via Salaiola, che proveniva da Volterra ed era utilizzata per il trasporto del sale proveniente da quella città.
Dal secolo VIII d.C. andò costituendosi intorno al castello come cittadina. Divenne parte dei possedimenti dei conti Guidi nel 1119. Nel 1182 entrò a far parte dei domini del comune di Firenze. Nel 1260 il trionfo del partito ghibellino a Firenze e in Toscana grazie alla battaglia di Montaperti portò al famoso congresso di Empoli nel quale Farinata degli Uberti si oppose alla distruzione di Firenze e alla dispersione dei suoi abitanti nella piana di Empoli (Dante, inf, X).
Divenuta Empoli un'importante fortezza, fu saccheggiata ripetutamente. Nel 1530, con il saccheggio da parte delle truppe imperiali, fu praticamente decisa la sorte della Repubblica fiorentina. Empoli rimane tutt'oggi un'importante città.
[modifica] Simboli
Lo stemma di Empoli è diviso in tre parti: quella centrale è più grande ed è raffigurato il duomo della città. La parte inferiore sinistra rappresenta la frazione di Monterappoli, dove si coltivano vigneti; la restante parte inferiore rappresenta la frazione di Pontorme.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
Il cuore della città si trova attorno a piazza Farinata degli Uberti (più comunemente chiamata, dai cittadini empolesi, Piazza dei Leoni, poichè la fontana al centro porta attorno dei leoni), dominata dalla facciata della Collegiata di S. Andrea, che si erge al culmine di una ampia gradinata. Accanto sorge lo storico Palazzo Pretorio; di fronte, il Palazzo Ghibellino. Gli altri palazzi, molto antichi anch'essi, circondano la piazza con un porticato, disposizione abbastanza insolita nelle città o nelle piazze toscane. Sulla stessa piazza si affacciano anche il Museo di Paleontologia e il Circolo Arti Figurative.
In allestimento un Museo Archeologico ad opera della locale Associazione Archeologica Volontariato Mediovaldarno Empolese dove troveranno sistemazione i numerosi reperti restaurati provenienti dagli scavi effettuati dalla stessa nel territorio empolese.
[modifica] Architetture religiose
Una plebe di S. Andrea doveva essere già eretta nel secolo V e sembra fosse citata in un documento dell'anno 840, ormai perduto. È comunque citata in una bolla del papa Niccolò II del 1059, che attribuì al pievano ed al capitolo della Collegiata di Empoli i tributi e le rendite del contado, sottraendolo alla giurisdizione secolare dei conti Guidi e Alberti. Fu ricostruita nell'XI secolo sotto la direzione del Pievano Rolando: e del 1093 è l'iscrizione sull'architrave che ne documenta la costruzione. Più tardi, probabilmente alla metà del XII secolo, la facciata fu decorata in marmo bicromo, in quell'aristocratico stile romanico fiorentino che solo pochi anni prima aveva ispirato la Chiesa di San Miniato al Monte di Firenze, con la quale esistono evidenti somiglianze nella struttura, a cinque archi a tutto sesto, e nella decorazione a tarsie di marmo bianco (di Carrara) e verde (di Prato).
Già a quel tempo infatti, Empoli risentiva dell'influenza di Firenze e anzi ne rappresentava l'ultima propaggine ad occidente, in un periodo in cui la potenza di Pisa stava per raggiungere il suo apice.
L'originaria struttura romanica della facciata è ben riprodotta negli stemmi del tempo ed oggi è riportato nello stemma comunale, ma non è più visibile oggi: infatti tutta la chiesa subì pesanti e discutibili interventi iniziati nel 1735 sotto la direzione dell'architetto Ferdinando Ruggeri. La facciata fu portata alla sua attuale forma quadrata, fu perduta anche l'originaria geometria delle tre navate interne e il tetto fu sostituito e sopraelevato.
La Collegiata conserva al suo interno opere d'arte notevoli fra cui si segnala, sull'altar maggiore (1785) di Zanobi del Rosso, il trittico di Lorenzo di Bicci raffigurante la Madonna in trono fra i Santi Martino, Andrea, Agata e Giovanni Battista.
- Chiesa della Madonna del Pozzo
- Eretta nel 1621 dall'empolese Andrea Bonistalli detto Il Fracassa, la chiesa è un interessante tempietto a pianta centrale ottagona, con anteposta una sorta di breve aula; un loggiato cinge l'edificio su tre fronti, raccordandosi alla tribuna ottagona terminale.
- Chiesa di San Martino
- La chiesa conserva ancora tracce romaniche all'esterno: l'abside, la facciata coronata da archetti intrecciati e il campaniletto a vela. Ricordata per la prima volta nel 1192, era di patronato dei Frescobaldi.
- Chiesa di Santo Stefano
- Eretta dagli Agostiniani nel 1367, è caratterizzata da un semplice e lungo fianco. Nel secolo XVIII subì radicali ristrutturazioni. Il campanile fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e non è stato ricostruito. Adesso la struttura è di proprietà del Comune, che usa le aule adiacenti alla chiesa per eventi civili.
- Chiesa di Santa Maria a Cortenuova
- È corredata dall'oratorio di una Compagnia, ormai parte integrante della chiesa.
- Chiesa di San Michele a Pianezzoli
- La piccola chiesa, documentata fin dal 1194, presenta una semplice pianta rettangolare.
- Chiesa di San Michele Arcangelo
- Ricordata dal 1192, fu di patronato dei conti di Pontorme, che cedettero i diritti nel 1346 ai Capitani di Orsanmichele. La chiesa presenta tracce evidenti del suo passato nella facciata romanica in laterizio sulla quale sono murati diversi stemmi.
- Chiesa di Santa Maria a Ripa
- Così chiamata per la vicinanza all'Arno, attestata fin dal XII secolo, è preceduta da un portico rinascimentale che mostra al proprio interno brani di affreschi secenteschi.
- Pieve di San Giovanni Evangelista a Monterappoli
- La pieve è un interessante esempio di romanico lombardo innestato nella tradizione culturale valdelsana.
- Chiesa di San Pietro (Marcignana)
- Citata per la prima volta nel 1194, conserva parte della struttura romanica, visibile nell'alzato in pietra nella parte inferiore e in laterizi in quella superiore della facciata, nel lato e nell'abside.
- Chiesa di San Pietro (Riottoli)
- La chiesa è un interessante monumento di origine romanica.
- Chiese moderne
- Tre chiese sono state costruite nel XX secolo. Sono la chiesa della Madonna del Rosario a Ponzano, la chiesa di San Giovanni Evangelista (detta anche Madonnina del Grappa) e la chiesa dello Spirito Santo a Serravalle.
[modifica] Architetture civili
[modifica] Palazzi
Palazzo Ghibellino
Si tratta dell'antico palazzo dei Conti Guidi, feudatari della zona empolese, e fu costruito probabilmente nell'XI secolo.
È diventato celebre come sede del parlamento ghibellino del 1260, nel quale si riunirono, dopo la vittoria nella battaglia di Montaperti, gli esponenti ghibellini e i nemici della guelfa Firenze: Re Manfredi di Svevia, la Repubblica di Siena, gli esuli fiorentini capeggiati da Farinata degli Uberti, e anche aretini e pisani che non avevano partecipato alla battaglia. In quell'occasione, Farinata degli Uberti riuscì a convincere i ghibellini a non distruggere Firenze. L'evento fu anche ricordato da Dante, nella Divina Commedia, Canto X dell'Inferno: 'Ma fui io sol colà, dove sofferto / fu per ciascun di tòrre via Fiorenza / colui che la difese a viso aperto.'
Nel XVI secolo, il palazzo Ghibellino fu acquistato dalla famiglia Del Papa e ristrutturato; pochissimo rimase dell'originaria struttura. Oggi, ritornato ad uso pubblico, è sede di mostre e associazioni.
- Palazzo Pretorio
Si tratta dell'antico palazzo del Comune. Fra il 14 ottobre 1529 e il 25 aprile 1530 il commissario fiorentino Francesco Ferrucci vi tenne il proprio quartier generale contro le truppe imperiali spagnole alleate di Papa Clemente XII (vedi sopra, Storia). Il Palazzo Pretorio è oggi utilizzato per usi collettivi ed ospita un auditorium dedicato a Ferruccio Busoni.
[modifica] Teatri
[modifica] Ponti
Empoli conta due ponti che attraversano l'Arno che la collegano rispettivamente alla parte est ed ovest di Sovigliana (una frazione di Vinci) e sono il ponte di Viale Europa ed il ponte di Viale Togliatti. Per il ponte di viale Togliatti è in corso in progetto (si prevende l'inizio dei lavori entro la fine dell'estate) di riqualificazione per il quale il vecchio ponte verrà demolito per far posto ad un nuovo ponte molto più grande e largo che si andrà ad integrare anche con il sistema di piste ciclabili lungo l'Arno tuttora in via di ultimazione.
Un altro ponte (completato nel 2008) presente ad Empoli si trova sul torrente Orme, ed è un ponte pedonale e ciclabile che collega la strada statale 67 Tosco Romagnola al piazzale antistante (il giovedì sede del mercato cittadino) lo stadio Castellani.
[modifica] Architetture militari
[modifica] Mura e porte della città
- Porta Pisana
[modifica] Altro
[modifica] Piazze
- Piazza Farinata degli Uberti
- La storica piazza centrale della città, oggi popolarmente chiamata anche "piazza dei Leoni" per i quattro leoni che caratterizzano la fontana al centro della piazza, di Luigi Pampaloni (1827).
- Piazza della Vittoria
- Una delle più grandi piazze cittadine, facente parte del centro storico ed interessata da un'opera di restyling negli ultimi anni. Vi si affacciano oltre a numerosi esercizi commerciali, la Chiesa della Madonna del Pozzo e la casa natale di Ferruccio Busoni.
[modifica] Aree naturali
Empoli conta vari parchi pubblici ed aree verdi. Il più grande è il parco di Serravalle: situato nella zona sportiva nella zona nord-est della città, ha al suo interno un lago e un boschetto. In questo parco si tiene due volte l'anno il luna park con i fuochi d'artificio e si svolgono inoltre altre manifestazioni. È collegato all'Ospedale San Giuseppe di Empoli attraverso la pista ciclabile che, partendo proprio da quest'area naturale costeggia l'Arno e va a confluire nella zona del polo ospedaliero (l'opera è in corso di ultimazione).
Le principali altre aree verdi all'interno della città sono:
- il Parco della Rimembranza: situato in via Bruno Buozzi proprio accanto alla ferrovia e alla stazione ferroviaria di Empoli.
- il Parco di Ponzano; situato nell'omonimo quartiera nella zona sud della cittadina, anche questo costeggiato da un lato dalla ferrovia.
- i giardini di Carraia.
- i giardini di piazza Toscanini.
Altri giardini pubblici hanno un'estensione trascurabile.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Istituzioni, enti associazioni
- Uffici turistici: Ufficio Informazioni - Via G. Del Papa 41 - Tel. 0571 757737 - Fax 0571 980033, turismo@comune.empoli.fi.it
- Uffici postali:
- Via L. Russo 9 - Tel. 0571 72204
- Via delle Chiassatelle 1 - Tel. 0571 78331
- Via delle Olimpiadi 84/p - Tel. 0571 993171
- Carabinieri: Comando Compagnia e Stazione - Via Tripoli 30 - Tel. 0571 74125
- Polizia Stradale, Via F.lli Rosselli 57 - Tel. 0571 98011
[modifica] Strutture sanitarie
Nel comune di Empoli (e non solo) opera l'azienda USL 11 Empoli che ha il suo centro direzionale in via dei Cappuccini (nel quartiere di Ponzano). In città è presente l'Ospedale San Giuseppe di Empoli, struttura di carattere provinciale per grandezza, è composta di diversi edifici alcuni dei quali vengono via via dismessi ed adibiti ad altro uso per essere trasferiti nella nuova struttura di viale Boccaccio (antistante l'Arno) costruita negli ultimi anni. Questa struttura offre tuttti i principali servizi medici ai cittadini del circondario Empolese-Valdelsa suddivisi in aree specifiche:
- Area emergenza e terapie intensive
- Area materno infantile
- Area medica
- Area chirurgica
- Attività ambulatoriali
Per maggiori informazioni su servizi e dati del polo ospedaliero empolese consultare l'apposita voce: Ospedale San Giuseppe di Empoli.
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Biblioteche
La biblioteca comunale di Empoli è intitolata a Renato Fucini, e si trova nel centro storico in via Cavour. È capofila della rete Reanet che raccoglie le 13 biblioteche comunali del territorio Empolese-Valdelsa e medio Valdarno. La biblioteca contiene 134.000 opere tra documenti stampati e materiale multimediale (offre anche un servizio di noleggio gratuito di film in vhs e dvd).
Empoli ha il proprio Archivio storico che oltre a conservare la memoria storica della città, svolge la funzione di archivio di deposito centralizzato che documenta l'attivita amministrativa dell'ente. Presso l'archivio storico hanno sede inoltre il Centro di documentazione del vetro ed il Centro di documentazione sull'Antifascismo dedicato a Remo Scappini.
[modifica] Musei
- Museo della Collegiata di Sant'Andrea
- Museo Civico di Paleontologia di Empoli
- Casa di Ferruccio Busoni
- Casa natale del Pontormo, a Pontorme
[modifica] Scuole
Pubbliche:
- Enrico Fermi: Istituto Tecnico Commerciale e Scuola Magistrale; Via Bonistallo 86.
- G. Ferraris: Istituto Tecnico Industriale; Via Raffaello Sanzio 187.
- Virgilio: Liceo Classico e Liceo Artistico; Via Cavour 62
- Leonardo Da Vinci: Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici; Via Fabiani 6.
- Pontormo: Liceo Scientifico; Via Raffaello Sanzio 159.
- Filippo Brunelleschi: Istituto Tecnico per Geometri; Via Giovanni Da Empoli 25.
Private:
- Sc. Media non Stat."Conservatorio Ss.Annunziata: Liceo Linguistico; Via Chiara 76/78.
- Scuola Media non Stat. Calasanzio: Liceo Scientifico; Via Carrucci 23.
Ad Empoli sono presenti distaccamenti e succursali dell'Università degli Studi di Firenze:
- Facoltà di Architettura
- Corso di laurea in urbanistica e pianificazione territoriale e ambientale
- Corso di laurea specialistica in pianificazione e progettazione della città e del territorio
- Facoltà di Ingegneria
- Corso di laurea specialistica in ingegneria gestionale
- Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
- Corso di laurea di chimica applicata
- Facoltà di Economia
- Corso di laurea in economia aziendale
- Facoltà di medicina e chirurgia
- Corsi di laurea delle professioni sanitarie
- Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni
- CAM - Centro Attività Musicali
[modifica] Il giro d'Empoli
Il giro d'Empoli è la passeggiata cittadina, il luogo degli incontri, dei saluti e degli acquisti, quella che in altre tradizioni è la "vasca" o "struscio". Si percorre uscendo dalla piazza Farinata degli Uberti dalla parte del canto Pretorio, poi, girando sempre a sinistra, si prosegue per un tratto di via Giuseppe del Papa, poi di via Ridolfi, poi di via del Giglio e infine, dopo la quarta svolta a sinistra, siamo nuovamente in piazza Farinata.
Originariamente in passato gli uomini percorrevano il giro nel senso descritto sopra, mentre le donne lo percorrevano in senso inverso, facendo così sia gli uomini che le donne potevano vedere la persona amata o che interessava per ben due volte ogni giro. Questa pratica non è più in uso da molti anni, però "i' giro d'Empoli" è rimasto comunque il punto principale d'incontro della città.
[modifica] Personalità legate ad Empoli
esploratori e scopritori:
- Giovanni da Empoli (Firenze 1483-1518), navigatore
- Andrea Corsali, (1487-?), esploratore.
- Mentore Maggini (1890-1941), astronomo
pittori e scultori:
- Jacopo Carrucci detto il Pontormo (1494-1556), pittore
- Jacopo Chimenti detto l'Empoli (Firenze 1551-1640), pittore
- Gino Terreni, pittore e scultore
- Luigi Boni, pittore
- Virgilio Carmignani, pittore
- Sineo Gemignani, pittore
- Piero Gambassi, pittore
- Pietro Tognetti, pittore
- Loris Fucini, pittore
studiosi:
- Alessandro Marchetti (1633-1714), matematico e letterato
- Giuseppe del Papa (1648-1735), medico e filosofo
- Vincenzo Chiarugi (1759-1820), medico e padre della psichiatria italiana
- Giuliano Vanghetti (1861-1940), medico ortopedico
- Alberto Castellani (1884-1932), orientalista
- Aldo Pagni, medico di famiglia, presidente Ordine Nazionale Medici (1999-2001)
- Giulia Grazi Bracci, ingegnere e studiosa di storia empolese
poeti e scrittori:
- Ippolito Neri (1652-1708), medico e poeta
- Renato Fucini (1843-1921), scrittore
- Carlo Rovini (1932-1988), poeta e scrittore
politici:
- Cesare Capoquadri (1790-1871), giurista e ministro nel Governo Granducale Toscano
- Niccolò Lami (1793-1863), giurista, ultimo Guradasigilli del Granducato di Toscana
- Remo Scappini (1908-1994), politico e antifascista
- Oreste Ristori, anarchico e giornalista
- Aldo Giuntoli , politico e antifascista
musicisti:
spettacolo:
sportivi:
militari:
- Remo Scappini, politico
[modifica] Eventi
[modifica] Eventi tradizionali
[modifica] Mercato
La presenza del mercato del giovedì risale già al XI secolo, quando si svolgeva all'ombra dell'olmo che troneggiava al centro della piazza Farinata degli Uberti. Successivamente il luogo è cambiato più volte (oggi il mercato è nei pressi dello stadio Castellani), ma il giorno è rimasto ancora il giovedì.
[modifica] Volo del ciuco
In occasione del Corpus Domini, dal 1397 al 1860, venne istituita questa festa, durante la quale un asino veniva tirato in cima al campanile della Collegiata, legato ad una corda e fatto "volare", scivolando lungo la corda e sbattendo contro il Palazzo Ghibellino. La manifestazione fu istituita in memoria della vittoria nella battaglia contro San Miniato, i cui generali affermarono per scherno che avrebbero visto prima gli asini volare che la loro città vinta dagli empolesi. Nel 1860 la manifestazione fu abolita dal Granduca di Toscana, sia per la crudeltà verso l'animale, che per il sentimento di odio verso un'altra città. Nel 1981 per pochi anni, e di nuovo dal 2008, viene rievocata la manifestazione, con un asino finto.
[modifica] Volo del Becco
L'attuale quartiere di Pontorme, secondo le note storiche dal 780 ad oggi (http://www.archeogr.unisi.it/repetti/dbms/skcm.php?id=3383), era un castello con tanto di mura in grado di difendersi e munito di una torre sulla quale suonava la campana protettrice. Questa campana, forgiata nel 1278, a causa della distruzione delle mura e della torre, venne atterrata nel 1786 e successivamente, nel 1821, montata (dov'é attualmente) sul neo-costruito campanile della chiesa prioria di S. Michele a Pontorme. Secondo le note storiche, almeno dal 780 al 1786, veniva fatto volare un becco (caprone ndr.), dalla torre. Questo volo, per un periodo, viene fatto coincidere con il festeggiamento del santo patrono San Michele e per un altro, più recente, con la Domenica successiva ai festeggiamenti del Corpus Domini di Empoli e il conseguente Volo del Ciuco. A Pontorme, il Corpus Domini, si festeggiava e si festeggia la Domenica successiva a quello in Empoli. Dal 2008, viene rievocata la manifestazione, con un becco finto, il primo sabato di settembre dando inizio ad una festa che in due giorni rivive la sua storia nobile, culturale, artigiana, artistica (qui é nato Jacopo Carrucci detto "Il Pontormo" e Alessandro Marchetti celebre professore dell'Università pisana)e folkloristica.
[modifica] Fiera del Corpus Domini
La Fiera del Corpus Domini e la Fiera di settembre sono una tradizione storica. Il luogo dell'evento è cambiato molte volte nel corso degli anni: un tempo si svolgeva nel Campaccio (attuale Piazza della Vittoria), per passare poi in piazza Gramsci e, da circa dieci anni, nel parcheggio del Parco di Serravalle, vicino allo stadio Castellani e alla piscina comunale. Da molti anni la Fiera è un classico luna park.
[modifica] Eventi moderni
[modifica] Veglioncino Mascherato
Una tradizione empolese è il Veglioncino Mascherato, carnevale per bambini che si svolge al Palazzo delle Esposizioni di Empoli l'ultimo giorno di carnavale di ogni anno; la prima edizione risale al 1952.
[modifica] Dama di birra
A maggio, per 3 giorni, nella frazione di Corniola si svolge dal 1991 una manifestazione denominata Dama di birra. L'attrazione principale è il gioco della dama con i bicchieri pieni di birra a fare da pedine.
[modifica] Empolissima
Nella stagione autunnale(ottobre) e nella stagione primaverile (maggio) si svolge di domenica Empolissima, una manifestazione svolta nel centro della città con banchi del mercato e negozi aperti per l'intera giornata e diverse iniziative di carattere sociale.
[modifica] Ludicomix
Dal 2004 si svolge ad Empoli un'interessante manifestazione di giochi, videogiochi e fumetti chiamata Ludicomix che si svolge di solito a marzo (con eccezione della prima edizione che ha avuto luogo a novembre) ed è diventata un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di settore.
[modifica] Pontorme in Festa
Dal 2008, il primo finesettimana di settembre, il quartiere di Pontorme rivive la sua ricca storia fatta di arte, musica, teatro e tradizioni. La festa inizia con la sfilata storica e la rievocazione del "Volo del Becco" e poi tutti...a far "festa tuttavia, chi vuol esser lieto sia del doman non v'é certezza"!
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Quartieri
I quartieri approssimativi in cui possiamo suddividere Empoli sono:
- Centro Storico
- Ponzano
- Cascine
- Carraia
- Serravalle
- Pontorme
- Pozzale
- Casenuove
- Santa Maria
- Avane
- Ponte a Elsa
- Cortenuova
- Corniola
- Villanuova
[modifica] Pontorme
Nella periferia di Empoli, vicino all'uscita Empoli est della della S.G.G. FI-PI-LI, si trova il quartiere di Pontorme. Quest'ultimo è stato recentemente ristrutturato e può vantare un piccolo parco circondato dalle vecchie mura e la casa del pittore Jacopo Carrucci detto "Il Pontormo". La lapide a fianco è stata dettata dal grande critico Emilio Cecchi.
Il villaggio è uno dei tre liberi comuni che si unirono e formarono il comune di Empoli. Lo si vede benissimo nello stemma del comune, che riporta l'effige di Empoli (la collegiata), l'effige di Monterappoli (la montagna con i grappoli di uva) e quella di Pontorme col castello, l'arcangelo e il torrente Orme.
[modifica] Economia
Empoli è stata un mercato fiorente di prodotti agricoli, tanto da dare il nome ad una varietà commerciale di carciofo. Sempre nell'ambito alimentare da ricordare la presenza della Sammontana, il brand di gelati di riferimento in Italia, escludendo le realtà multinazionali Unilever-Algida e Nestlé-Motta.
Importanti per lo sviluppo economico della cittadina nel XX secolo le vetrerie, ormai quasi tutte chiuse, e le confezioni che ricevettero notevole impulso dalle commesse per la produzione di cappotti e impermabili durante la prima guerra mondiale e seppero poi svilupparsi notevolmente. Altre importanti aziende sono il gruppo Var-Sesa (uno dei principali partner IBM italiani), il gruppo Cabel (centro di assistenza bancaria), e le industrie Bitossi.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
La città è servita dalla Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno che la collega al capoluogo e Pisa e Livorno, alla quale vi si accede tramite ben 3 svincoli:
- Empoli Est: attualmente in rifacimento ed ammodernizzazione porta sulla Tosco Romagnola e all'area commerciale ed industriale di Pontorme.
- Empoli: porta al nuovo polo commerciale nel quartiere di Santa Maria
- Empoli Ovest: porta alla più grande zona industriale di Empoli denominata il Terrafino.
Altra strada degna di nota è la Strada statale 67 Tosco Romagnola che passa da Empoli.
[modifica] Ferrovie
La città è servita dalla Stazione di Empoli che, posta sulla Ferrovia Leopolda e la Ferrovia Centrale Toscana (di cui è capolinea), la collegano a Firenze, Pisa e Livorno la prima, e a Siena la seconda.
La stazione inoltre è capolinea per la linea di trasporto metropolitano Empoli-Firenze Porta al Prato.
In territorio empolese è inoltre presente la stazione di Ponte a Elsa situata nell' omonima frazione di Empoli, che si trova sulla ferrovia Empoli-Siena-Chiusi.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luciana Cappelli in Peruzzi (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0571 757707
Posta elettronica: urp@comune.empoli.fi.it
[modifica] Gemellaggi
Sankt Georgen an der Gusen, Austria
Aubervilliers, Francia
Besançon, Francia
Toledo, Spagna
Namur, Belgio
[modifica] Sport
[modifica] Strutture sportive
La maggioranza degli impianti ed attività sportive della città si concentrano nella zona sportiva posta nei pressi del parco di Serravalle. Qui troviamo oltre al parco che offre diversi percorsi per la corsa, la piscina comunale (viale delle Olimpiadi), lo Stadio Carlo Castellani che oltre alla palestra e la pista d'atletica è sede dell'Empoli Football Club, il palasport Aramini con relativo sussidiario. Altre strutture sono sparse nel territorio comunale come il palazzetto dello sport Lazzeri che ospita l' U.S.E. Basket e la Pallacanestro Empoli, la pista di pattinaggio a rotelle in via della Repubblica dove la Polisportiva COOP Empoli pratica e fa praticare il pattinaggio velocità e pattinaggio artistico nonchè attività motoria per anziani, o il campo di volo sportivo ultraleggeri.
[modifica] Associazioni sportive
[modifica] Calcio
La squadra di calcio è l'Empoli Football Club, che milita attualmente nella Serie B del campionato italiano. Nella stagione 2007-2008 ha partecipato alla Coppa UEFA.
[modifica] Basket
Le due squadre di basket locali sono la USE e la Pallacanestro Empoli o Mazzanti, militanti rispettivamente in serie B2 e C1.
[modifica] Pallanuoto
Ad Empoli è presente un'unica società situata in via delle Olimpiadi. Etruria pallanuto, militante attualmente in Serie D maschile e serie B femminile.
[modifica] Ciclismo
Ad Empoli sono presenti l'U.C. Empolese, e la S.C. Vital Center squadre ciclistiche agonistiche che si occupano delle categorie dai giovanissimi a juniores, senza contare le numerose squadre amatoriali che sono presenti sul territorio.
[modifica] Scherma
Ad Empoli è presente un'unica società situata in via delle Olimpiadi. Il Club Scherma Empoli è situato accanto allo stadio e svolge attività agonistica e non agonistica per bambini dai 6 anni fino agli adulti.
[modifica] Hockey-in-line
Ad Empoli gioca la Lape Hockey Empoli, comunemente detta Flying Donkeys, che attualmente sta disputando la Serie A. Le gare si svolgono sulla pista coperta in via delle Olimipiadi attigua alla tribuna coperta dello stadio Carlo Castellani.
[modifica] Rugby
Empoli ha una propria squadra di rugby, l' Empoli Rugby ASD, nata nel 2006 e partecipante quest'anno, al campionato di serie C, girone 2 e al campionato regionale Under 17. Le partite, per la mancanza di campi adeguati nel comune di Empoli, si sono svolte lo scorso anno presso lo stadio comunale di Lastra a Signa, e nella stagione 2008-2009, presso il campo sportivo di Fibbiana, nel comune di Montelupo Fiorentino, dove normalmente si allena.
[modifica] Volo Sportivo
A Cortenuova, frazione di Empoli, si trova il campo di volo sportivo ultraleggeri. La pista è lunga circa 300 metri e larga 30. Vi sono due hangar, uno per deltaplani ed uno per i tre assi. L'associazione e i piloti sono dediti alla conoscenza ed alla diffusione del volo, non dimenticando che è la pista più prossima a Vinci, ove Leonardo concepì per primo il volo con tali mezzi.
[modifica] Pugilato
A Pontorme, sopra il circolo Arci, si trova una palestra di pugilato, da cui si può accedere sia passando dal circolo che dall'esterno. La palestra si chiama "ASD Boxe Pontorme Empoli". All'interno ci sono diversi attrezzi da palestra, e tutti gli accessori necesseri per praticare pugilato, fra cui: 5 sacconi, 1 sacco da fermo, 1 pera, 1 ring dalle dimensioni di 3 metri per 3, e uno specchio necessario per effettuare il vuoto.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Fatti di Empoli
- Ibiskos Editrice Risolo
- Ludicomix
- Stazione di Empoli
- Empoli Football Club
- Sammontana
- Carlo Castellani
- Stazione meteorologica di Empoli
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Empoli
[modifica] Collegamenti esterni
- Empoli su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Empoli")
- Comune di Empoli
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