Pelago

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Pelago
comune
Pelago – Stemma Pelago – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Renzo Zucchini (centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°46′26″N 11°30′17″E / 43.773889°N 11.504722°E43.773889; 11.504722 (Pelago)Coordinate: 43°46′26″N 11°30′17″E / 43.773889°N 11.504722°E43.773889; 11.504722 (Pelago)
Altitudine 309 (vedi discussione) m s.l.m.
Superficie 54 km²
Abitanti 7 702[1] (31-12-2010)
Densità 142,63 ab./km²
Frazioni Borselli, Carbonile, Consuma, Diacceto, Fontisterni, Magnale, Palaie, Paterno, Raggioli, San Francesco, Sant'Ellero, Stentatoio
Comuni confinanti Montemignaio (AR), Pontassieve, Pratovecchio Stia (AR), Reggello, Rignano sull'Arno, Rufina
Altre informazioni
Cod. postale 50060, 50065
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048032
Cod. catastale G420
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti pelaghesi
Patrono san Clemente
Giorno festivo 23 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pelago
Posizione del comune di Pelago all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Pelago all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Pelago (pronuncia: Pèlago, IPA: /ˈpɛlaɡo/[2]) è un comune italiano di circa 7.780 abitanti[3] della provincia di Firenze in Toscana. Appartiene alla Unione di Comuni Valdarno Valdisieve (già Comunità Montana Montagna Fiorentina).

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Pelago, con i suoi circa 7.000 abitanti, si estende per circa 54 chilometri quadrati tra l'Appennino, Pratomagno e la Valdisieve; dista circa 25 chilometri da Firenze e si trova tra gli 89 e i 1150 m s.l.m.. Il territorio presenta caratteristiche sia montane sia collinari con una campagna coltivata sia ad ulivi sia a viti intervallata dalla presenza di foreste. Più precisamente il comune è compreso tra il corso dell'Arno e quello della Sieve ed è crocevia di collegamenti, stradari e ferroviari, con i comuni limitrofi. I confini sono segnati dai fiumi sopra menzionati (la Sieve con Pontassieve; l'Arno con Rignano sull'Arno) e dal torrente Vicano di Sant'Ellero (Reggello). Da Pelago passa anche il torrente Vicano di Pelago. Vista la morfologia del territorio sono presenti numerosi corsi d'acqua che si diramano in tutte le direzioni.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Pelago, per la sua collocazione geografica, fu popolata fin dalla preistoria e, nelle epoche successive, non mancarono di stabilirvisi prima gli etruschi e poi i romani. Nel medioevo la morfologia del terreno fu un luogo naturale per lo sviluppo di torri, castelli, ville e case coloniche. Lo stesso centro storico di Pelago è sorto attorno al castello dei Conti Guidi (la cui presenza è documentata già nel 1089). In realtà la proprietà del castello era dei Cattanei, probabilmente loro vassalli. Pelago fu successivamente teatro di scontri tra guelfi e ghibellini.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo centro, con coraggiosa determinazione ed altissima dignità morale si sollevava contro i nazifascisti, partecipando, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra dì Liberazione. Veniva sottoposto ad una delle più feroci rappresaglie da parte delle truppe naziste che trucidarono brutalmente diciannove suoi cittadini, tra cui donne e bambini, prelevati a forza dalle loro case e dai campi.»
— 1943/1944 - Pelago (FI)[4]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo Stupan: situato nel centro storico è appartenuto ai Cattani.
  • Municipio: nel 1922 il comune di Pelago acquista quello che resta dell'edificio appartenuto a Cattani da Diacceto. Dopo un consistente restauro che preserva il disegno del nucleo originale della fortificazione, la costruzione diventa la sede del Municipio.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Castello dei conti Guidi: nel 1248 si rifugiano in questo castello alcuni guelfi fuggiti da Firenze e incalzati dai ghibellini di Federico II. Successivamente a tale periodo la Diocesi di Fiesole contesta la proprietà ai Cattanei (probabili vassalli dei Guidi). Tale controversia si risolverà a sfavore della Diocesi solo nel 1445.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 458 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Pelago[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • On the Road Festival: concorso per artisti di strada si tiene a luglio di ogni anno.
  • Biofiericola di primavera: si tiene il 25 aprile.
  • Il gusto dell'arte..l'arte del gusto: primo fine settimana di settembre.
  • Diacetum Festival: rassegna di musica, danza e teatro che si tiene a luglio e agosto in località Diacceto.
  • Sagra del cinghiale e tortello appuntamento culinario che si tiene il secondo e terzo week end di maggio
  • Festa grossa festa religiosa celebrata ogni 7 anni

Economia[modifica | modifica sorgente]

I panni rustici in lana sono stati, nel passato, una delle fonti principali dell'economia di Pelago; di recente a tale produzione si è affiancata quella del lino e della canapa. Risulta importante anche l'apporto della produzione di laterizi attraverso la presenza di fornaci costruite per l'occorrenza, col tempo però le attività agricole sono diventate le principali fonti di sostentamento dell'economia. Ne sono un esempio i prodotti del bosco, le patate, l'olio e il vino. Anche l’allevamento del bestiame in generale e in particolare dei suini rappresentano una voce economica non trascurabile.
Chiudono le attività artigiane con la produzione di ferro battuto, mobili, ceramiche, infissi e abbigliamento. Un trattamento a parte richiede il turismo che offre sia la vacanza classica di montagna che le nuove frontiere del turismo montano come l'agriturismo e il turismo culturale

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Cap: 50060 Pelago (capoluogo), 50060 Borselli, 50060 Consuma, 50060 Diacceto, 50065 San Francesco, 50060 Pelago (altre frazioni)

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Pelago è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Pelago che milita nel girone C di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cfr., nel Dizionario d'ortografia e di pronunzia, [1].
  3. ^ Bilancio demografico anno 2007, dati ISTAT
  4. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=222620
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Montagna di Meraviglie. Regione Toscana-Apt
  • Cooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Natura, arte e sapori. Regione Toscana-Apt

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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