Fiesole

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Segui progetto.png
Fiesole
Panorama di Fiesole
Fiesole - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: bandiera Toscana
Provincia: stemma Firenze
Coordinate: 43°48′0″N 11°18′0″E / 43.8, 11.3Coordinate: 43°48′0″N 11°18′0″E / 43.8, 11.3
Altitudine: 295 m s.l.m.
Superficie: 42,11 km²
Abitanti:
14.113 01-01-2007 
Densità: 335,28 ab./km²
Frazioni: Anchetta, Caldine, Compiobbi, Ellera, Girone, Pian del Mugnone, Pian di San Bartolo, San Domenico 
Comuni contigui: Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Firenze, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Vaglia
CAP: 50014
Pref. telefonico: 055
Codice ISTAT: 048015
Codice catasto: D575 
Nome abitanti: fiesolani 
Santo patrono: San Romolo 
Giorno festivo: 6 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Fiesole (pronunciare Fièsole) è un comune italiano di 14.113 abitanti[1] della provincia di Firenze in Toscana.

La cittadina di Fiesole sorge su una collina alta circa 300 metri s.l.m. a circa 6 chilometri da Firenze, ed è un'ambita meta turistica per la bellezza del paesaggio circostante e per le sue ricchezze storiche e culturali.

Posizione del comune di Fiesole all'interno della provincia di Firenze

         

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Storia

Fiesole dal IV sec. a.C. risulta come una delle più importanti città etrusche alle pendici meridionali dell'Appennino Tosco-Emiliano. Fu alleata di Roma fin dal III secolo a.C.

L'area archeologica di Fiesole

Nel 90 a.C. la città si ribellò durante la guerra sociale, venendo poi presa da Lucio Porcio Catone. Poco dopo, per aver parteggiato per Mario, fu occupata da una colonia di veterani di Silla. Nacque così ufficialmente Fesulae romana, centro della regione, che aveva un campidoglio, un foro, un teatro, dei templi, e un impianto termale. L'acropoli si trovava sulla sommità della collina, dove oggi si trova il convento di San Francesco. La città godette di relativa prosperità fino alle invasioni barbariche. Nel 405 Fiesole fu teatro della battaglia che vide la sconfitta dei Goti di Radagaiso da parte di Stilicone.

I vescovi di Fiesole, da 492, acquisirono il potere politico durante l'alto medioevo, all'epoca dei Bizantini e dei Longobardi. In particolare durante la dominazione longobarda la città iniziò a subire un declino sempre più evidente, coincidente con la crescita dell'influenza economica e politica di Firenze. Una prima distruzione di Fiesole da parte dei fiorentini è un episodio piuttosto leggendario, datato tradizionalmente 1010, e forse va considerato solo come testimonianza implicita dell'allungarsi dell'ombra fiorentina sulla cittadina collinare.

Nel 1125 ci fu invece la conquista reale e da allora Fiesole seguì le sorti della vicina città del giglio. Nel 1325 i fiorentini ripristinarono le mura cittadine, nella paura dell'offensiva di Castruccio Castracani, ribadendo così la notevole importanza strategica del sito. In particolare venne murata la città alta, che dal 1399 ospitò il convento francescano.

Fiesole divenne un luogo prediletto per la creazione di ville suburbane fin dall'edificazione della villa Medici, una delle prime in assoluto a sfruttare appieno le prerogative della magnifica vista panoramica, teorizzate da Leon Battista Alberti nel De re aedificatoria. I Medici profusero notevoli ricchezze anche nella ricostruzione della Badia fiesolana.

Le origini del nome

Il toponimo è considerato etrusco, anche se arrivato a noi tramite il latino Faesulae, dalle epigrafe etrusche ricaviamo il nome originario etrusco, Vipsul e Visul, con il passaggio della "v" etrusca alla "f" latina.

Dalla fine del Settecento Fiesole fu uno dei luoghi di soggiorno preferiti dagli stranieri in Italia, che acquistarono le ville già della nobiltà fiorentina, ristrutturandole e dotandole di meravigliosi giardini. Oltre a un innumerevole numero di stranieri di passaggio, la cittadina ospitò anche una nutrita comunità di cittadini nordeuropei e americani. Tra questi vanno ricordati William Spence, che visse proprio a villa Medici ospitandovi una nutrita colonia di preraffaelliti inglesi, il pittore Arnold Böcklin, che morì alla villa Bellagio, o John Temple Leader, che ricreò il sogno di un medioevo romatico al castello di Vincigliata.

Durante la seconda guerra mondiale fu teatro dell'episodio dei cosiddetti Martiri di Fiesole.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Centro del capoluogo è piazza Mino da Fiesole, dove è l'imponente cattedrale romanica, il Palazzo Altoviti (oggi sede del seminario vescovile), ed il Comune. Su un lato della piazza principale, al termine di una corta ma ripida salita, sorge la Chiesa di San Francesco.

Sempre nei pressi di Piazza Mino, ma in direzione nord, si trova l'entrata al Teatro Romano. Oltre al Teatro, perfettamente conservato, si trovano i resti di una necropoli, di terme romane e di alcuni altri edifici di epoca tardo-imperiale. Il Teatro è sede di una stagione teatrale e musicale estiva nota come Estate Fiesolana.

A pochi metri dal Teatro Romano vi è l'entrata del Museo Bandini, dove è conservata un'importante ed ampia collezione di ceramiche dei Della Robbia.

[modifica] Architetture religiose

Facciata della Badia fiesolana

[modifica] Architetture civili

[modifica] Palazzi

  • Palazzo Pretorio, di origine trecentesca, cela la sua vera età che non traspare dalla sua facciata esterna che si affaccia sulla centrale piazza Mino. La prima impressione è di trovarsi di fronte a una costruzione rinascimentale a causa della loggia coorredata di colonne in pietra serena che vedono una corrispondenza nella terrazza superiore. L'aspetto odierno è dovuto a successivi restauri iniziati fin dal 1436. Così come Fiesole fu comune e successivamente sede di una podesteria, parallelamente si possono ritrovare tracce di questo passato all'interno del palazzo. Nei successivi anni fu adebito a varie funzioni fungendo da scuola, municipio e museo. Sulla facciata sono presenti stemmi che ricordano, non solo i vari podestà che si sono alternati alla guida della città, ma anche il periodo comunale precedente.

[modifica] Ville

La villa di Maiano
La villa Schifanoia

[modifica] Architetture militari

Il Castel di Poggio

[modifica] Castelli

[modifica] Altro

  • Piazza Mino

[modifica] Siti archeologici

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Fiesole dà sede a importanti istituzioni culturali, come l'Istituto Europeo (zona Badia), la scuola di Musica nella villa La Torraccia, l'Università di Harvard a villa I Tatti, l'Università di Stanford al Salviatino, la fondazione Primo Conti e la fondazione Giovanni Michelucci.

Sia il Comune che i musei diocesani organizzano mostre d'arte. L'Estate fiesolana ha un ricco cartellone di musica classica e opera, che ha luogo al Teatro romano o in altri luoghi.

Con il XIV congresso cattolico, tenutosi in questa città nel 1896, venne fondata ufficialmente la “Federazione Universitaria Cattolica Italiana”, in sigla FUCI. Di lì a poco si formarono circoli aderenti alla Federazione nei maggiori atenei italiani. Fiesole è sede del Museo Bandini.

[modifica] Personalità legate a Fiesole

[modifica] Carabinieri

[modifica] Scultori e pittori

[modifica] Spettacolo

[modifica] Religiosi

[modifica] Sportivi

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

La principale strada che attraversa il territorio comunale è la SR302 Brisighellese-Ravennate. Il collegamento con Firenze avviene con la SP53 (Via di San Domenico) e con strade comunali.

[modifica] Ferrovie

Trenitalia è l'unico gestore operante su Fiesole, e si occupa dei collegamenti con Firenze, Borgo San Lorenzo e Arezzo attraverso le stazioni di Fiesole-Caldine e Compiobbi.

[modifica] Mobilità urbana

I trasporti urbani sono costituiti da linee autobus gestite da ATAF e Li-nea, le due aziende per la mobilità dell'area fiorentina. ATAF si occupa del collegamento con Firenze, mentre Li-nea di quelli con le frazione di Caldine e Girone.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Fabio Incatasciato (centro sinistra Fabio Incatasciato Sindaco) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 055 59611
Posta elettronica: urp@comune.fiesole.fi.it

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat all'1/1/2007.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali