Fiesole
| Fiesole comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Fabio Incatasciato (Fabio Incatasciato Sindaco) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°48′0″N 11°18′0″E / 43.8°N 11.3°ECoordinate: 43°48′0″N 11°18′0″E / 43.8°N 11.3°E | ||||
| Altitudine | 295 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 42,11 km² | ||||
| Abitanti | 14 341[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 340,56 ab./km² | ||||
| Frazioni | Anchetta, Caldine, Compiobbi, Ellera, Girone, Pian del Mugnone, Pian di San Bartolo, San Domenico | ||||
| Comuni confinanti | Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Firenze, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Vaglia | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 50014 | ||||
| Prefisso | 055 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 048015 | ||||
| Cod. catastale | D575 | ||||
| Targa | FI | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 216 GG[2] | ||||
| Diffus. atmosf. | bassa | ||||
| Nome abitanti | fiesolani | ||||
| Patrono | san Romolo di Fiesole | ||||
| Giorno festivo | 6 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Fiesole all'interno della provincia di Firenze |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Fiesole (pronuncia: Fièsole, /ˈfjɛzole/[3]) è un comune italiano di 14.341 abitanti[1] della provincia di Firenze in Toscana.
La città di Fiesole sorge su una collina alta circa 300 metri s.l.m. a circa 6 chilometri da Firenze, ed è un'ambita meta turistica per la bellezza del paesaggio circostante e per le sue ricchezze storiche e culturali. Ospita, nella frazione di San Domenico, l'Istituto Universitario Europeo.
Indice |
Geografia fisica[modifica]
Fiesole si trova su un doppio colle che sovrasta le valli dell'Arno e del Mugnone, a un'altitudine di 295 m.s.l.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2216 GG
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Storia[modifica]
Fiesole dal IV secolo a.C. risulta come una delle più importanti città etrusche (in etrusco Vipsul) alle pendici meridionali dell'Appennino Tosco-Emiliano. Fu alleata di Roma fin dal III secolo a.C.
Nel 90 a.C. la città si ribellò durante la guerra sociale, venendo poi presa da Lucio Porcio Catone. Poco dopo, per aver parteggiato per Mario, fu occupata da una colonia di veterani di Silla. Nacque così ufficialmente Faesulae romana, centro della regione, che aveva un campidoglio, un foro, un teatro, dei templi, e un impianto termale. L'acropoli si trovava sulla sommità della collina, dove oggi si trova il convento di San Francesco. La città godette di relativa prosperità fino alle invasioni barbariche. Nel 405 Fiesole fu teatro della battaglia che vide la sconfitta dei Goti di Radagaiso da parte di Stilicone.
I vescovi di Fiesole, da 492, acquisirono il potere politico durante l'alto medioevo, all'epoca dei Bizantini e dei Longobardi. In particolare durante la dominazione longobarda la città iniziò a subire un declino sempre più evidente, coincidente con la crescita dell'influenza economica e politica di Firenze. Una prima distruzione di Fiesole da parte dei fiorentini è un episodio piuttosto leggendario, datato tradizionalmente 1010, e forse va considerato solo come testimonianza implicita dell'allungarsi dell'ombra fiorentina sulla cittadina collinare.
Nel 1125 ci fu invece la conquista reale e da allora Fiesole seguì le sorti della vicina città del giglio. Nel 1325 i fiorentini ripristinarono le mura cittadine, nella paura dell'offensiva di Castruccio Castracani, ribadendo così la notevole importanza strategica del sito. In particolare venne murata la città alta, che dal 1399 ospitò il convento francescano.
Fiesole divenne un luogo prediletto per la creazione di ville suburbane fin dall'edificazione della villa Medici, una delle prime in assoluto a sfruttare appieno le prerogative della magnifica vista panoramica, teorizzate da Leon Battista Alberti nel De re aedificatoria. I Medici profusero notevoli ricchezze anche nella ricostruzione della Badia fiesolana.
| Le origini del nome |
|
Il toponimo è considerato etrusco, anche se arrivato a noi tramite il latino Faesulae, dalle epigrafe etrusche ricaviamo il nome originario etrusco, Vipsul e Visul, con il passaggio della "v" etrusca alla "f" latina. |
Dalla fine del Settecento Fiesole fu uno dei luoghi di soggiorno preferiti dagli stranieri in Italia, che acquistarono le ville già della nobiltà fiorentina, ristrutturandole e dotandole di meravigliosi giardini. Oltre a un innumerevole numero di stranieri di passaggio, la cittadina ospitò anche una nutrita comunità di cittadini nordeuropei e americani. Tra questi vanno ricordati William Spence, che visse proprio a villa Medici ospitandovi una nutrita colonia di preraffaelliti inglesi, il pittore Arnold Böcklin, che morì alla villa Bellagio, o John Temple Leader, che ricreò il sogno di un medioevo romantico al castello di Vincigliata.
Durante la seconda guerra mondiale fu teatro dell'episodio dei cosiddetti Martiri di Fiesole.
Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]
Centro del capoluogo è piazza Mino da Fiesole, dove è l'imponente cattedrale romanica, il Palazzo Altoviti (oggi sede del seminario vescovile), ed il Comune. Su un lato della piazza principale, al termine di una corta ma ripida salita, sorge la Chiesa di San Francesco.
Sempre nei pressi di Piazza Mino, ma in direzione nord, si trova l'entrata al Teatro Romano. Oltre al Teatro, perfettamente conservato, si trovano i resti di una necropoli, di terme romane e di alcuni altri edifici di epoca tardo-imperiale. Il Teatro è sede di una stagione teatrale e musicale estiva nota come Estate Fiesolana.
A pochi metri dal Teatro Romano vi è l'entrata del Museo Bandini, dove è conservata un'importante ed ampia collezione di ceramiche dei Della Robbia.
Architetture religiose[modifica]
- Duomo di Fiesole (Cattedrale di San Romolo)
- Badia Fiesolana
- Basilica di Sant'Alessandro (sconsacrata)
- Oratorio del Santissimo Crocifisso di Fontelucente
- Convento di San Domenico
- Convento di San Francesco
- Chiesa di San Girolamo
- Chiesa di Sant'Ilario a Montereggi
- Oratorio di San Jacopo
- Chiesa di Santa Maria Assunta
- Convento di Santa Maria Maddalena a Caldine
- Chiesa di Santa Maria Primerana
- Chiesa di Santa Maria a Vincigliata
- Chiesa di San Martino a Maiano
- Ex convento di San Michele a Doccia (sconsacrato)
- Chiesa di San Michele a Muscoli
- Seminario vescovile di Fiesole
- Palazzo vescovile
- Tabernacolo del Poggerello
- Florence War Cemetery
Architetture civili[modifica]
Palazzi[modifica]
- Palazzo Pretorio, di origine trecentesca, cela la sua vera età che non traspare dalla sua facciata esterna che si affaccia sulla centrale piazza Mino. La prima impressione è di trovarsi di fronte a una costruzione rinascimentale a causa della loggia coorredata di colonne in pietra serena che vedono una corrispondenza nella terrazza superiore. L'aspetto odierno è dovuto a successivi restauri iniziati fin dal 1436. Così come Fiesole fu comune e successivamente sede di una podesteria, parallelamente si possono ritrovare tracce di questo passato all'interno del palazzo. Nei successivi anni fu adibito a varie funzioni fungendo da scuola, municipio e museo. Sulla facciata sono presenti stemmi che ricordano, non solo i vari podestà che si sono alternati alla guida della città, ma anche il periodo comunale precedente.
Ville[modifica]
- Fonte Lucente (Villa il Bosco di Fonte Lucente) in via di Vincigliata 2
- Villa Albizi o del Teatro in via Vecchia Fiesolana 70
- Villa di Bagazzano in via di Bagazzano 6
- Villa Le Balze in Vecchia Fiesolana 2
- Villa Bellagio in via Mantellini, località San Domenico
- Villa Bezzuoli in via Fontelucente
- Villa Le Falle in via di Valle 2
- Villa La Fontanella in via delle Fontanelle 27/A
- Villa La Fonte o Belriposo in via delle Fontanelle 18
- Villa Galardi in via dei Bassi 9
- Villa del Garofano in via delle Forbici
- Villa di Maiano in via del Salviatino 1
- Villa Manetti in via San Michele a Muscoli 6
- Villa Marsilio Ficino in via del Salviatino 11
- Villa Martello in via Benedetto da Maiano
- Villa Medici di Fiesole o Belcanto in via Beato Angelico 2/4
- Villa Montegirone in via Montegirone 4
- Villa Montececeri in via Corsica 54
- Villa Il Palagio di Maiano in via Benedetto da Maiano
- Villa Palagio Vecchio in via Bosconi 52
- Villa Papiniano in via Vecchia Fiesolana 65
- Villa di Poggio Gherardo in via di Poggio Gherardo
- Villa Il Poggione in via di Valle 20-22
- Villa Il Rinuccino in via Ferrucci 43
- Villa Il Riposo dei Vescovi o Nieuwenkamp in via Vecchia Fiesolana 62
- Villa Rondinelli in via Vecchia Fiesolana 21
- Villa Il Roseto in via Beato Angelico 15
- Villa San Michele a Doccia in via Doccia 4
- Villa Schifanoia in via Giovanni Boccaccio 121
- Villa Sparta in via delle Fontanelle 21
- Villa Taddei in via delle Fontanelle 23/a
- Villa I Tatti in via di Vincigliata 26
- Villa La Torraccia in via delle Fontanelle 24
Architetture militari[modifica]
Castelli[modifica]
- Castel di Poggio in via di Vincigliata 4
- Castello di Vincigliata in via di Vincigliata 13
Altro[modifica]
Siti archeologici[modifica]
- Area archeologica di Fiesole (Teatro, Terme, Tempio e museo archeologico)
Società[modifica]
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[4] 
Etnie e minoranze straniere[modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.137 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 222 1,55%
Cultura[modifica]
Fiesole dà sede a importanti istituzioni culturali, come l'Istituto Universitario Europeo o EUI (zona Badia), la scuola di Musica nella villa La Torraccia, l'Università di Harvard a villa I Tatti, Georgetown University a villa Le Balze, la fondazione Primo Conti e la fondazione Giovanni Michelucci.
Sia il Comune che i musei diocesani organizzano mostre d'arte. L'Estate fiesolana ha un ricco cartellone di musica classica e opera, che ha luogo al Teatro romano o in altri luoghi.
Con il XIV congresso cattolico, tenutosi in questa città nel 1896, venne fondata ufficialmente la “Federazione Universitaria Cattolica Italiana”, in sigla FUCI. Di lì a poco si formarono circoli aderenti alla Federazione nei maggiori atenei italiani.
La cittadina è stata citata in opere di letteratura. Ad esempio Fiesole e la valle di San Clemente sono descritte nel Peter Camenzind di Hermann Hesse (1904).[5]
Musei[modifica]
Persone legate a Fiesole[modifica]
Carabinieri[modifica]
- Alberto La Rocca, carabiniere
- Vittorio Marandola, carabiniere
- Fulvio Sbarretti, carabiniere
Scrittori[modifica]
- Gianfranco Draghi, poeta e saggista
Scultori e pittori[modifica]
- Francesco di Simone Ferrucci, scultore del XV secolo
- Mino da Fiesole, scultore del XV secolo
- Giuliano e Benedetto da Maiano, scultori del XV secolo
- Arnold Böcklin, pittore svizzero
Spettacolo[modifica]
- Giorgio Albertazzi, attore e regista teatrale
- Caterina Bueno, musicologa e cantante
- Cesara Buonamici, giornalista televisiva
- Ursula Cavalcanti (Patrizia Grazzini), pornostar e imprenditrice
- Riccardo Del Turco, cantautore
Religiosi[modifica]
- Beato Angelico (fra Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro), pittore e religioso
Sportivi[modifica]
- Andrea Barzagli, calciatore
- Emiliano Viviano, calciatore
Infrastrutture e trasporti[modifica]
Strade[modifica]
La principale strada che attraversa il territorio comunale è la SR302 Brisighellese-Ravennate. Il collegamento con Firenze avviene con la SP53 (Via di San Domenico) e con strade comunali. Un altro collegamento con Firenze avviene con la "Vecchia Fiesolana", strada che porta direttamente da San Domencio a Piazza di Fiesole. Via Francesco Ferrucci è la principale strada che porta all'Olmo.
Ferrovie[modifica]
Trenitalia è l'unico gestore operante su Fiesole, e si occupa dei collegamenti con Firenze, Borgo San Lorenzo e Arezzo attraverso le stazioni di Fiesole-Caldine e Compiobbi.
Mobilità urbana[modifica]
I trasporti urbani sono costituiti da linee autobus gestite da ATAF e Li-nea, le due aziende per la mobilità dell'area fiorentina. ATAF (con la linea 7) si occupa del collegamento con Firenze, mentre Li-nea di quelli con le frazione di Caldine (45) e Girone (47).
Tranvie[modifica]
Fin dal 1884 Fiesole fu raggiunta da una linea tranviaria inizialmente a cavalli poi a vapore e quindi elettrica che la collegava con Firenze ed era la Tranvia Firenze-Fiesole.
Amministrazione[modifica]
Gemellaggi[modifica]
Note[modifica]
- ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Cfr. la voce Fiesole del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Hermann Hesse. Peter Camenzind. Milano, Rizzoli, 1962. pagina 95.
Bibliografia[modifica]
- Mauro Marrani, Il contado Fiesolano. Grafica European Center of Fine Arts, Firenze 2010. ISBN 978-8-8954-5034-6
- AA. VV., Guida d'Italia, Firenze e provincia "Guida Rossa", Touring Club Italiano, Milano 2007.
- Ines Romitti e Mariella Zoppi, Guida ai giardini di Fiesole, Alinea Editrice, Firenze 2000 ISBN 88-8125-418-2
Voci correlate[modifica]
- Diocesi di Fiesole
- Architetture di Firenze e di Fiesole per periodo
- Premio Fiesole Narrativa Under 40
- Stazione di Compiobbi
- Stazione di Fiesole-Caldine
Altri progetti[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- Fiesole su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Fiesole")
|
|