Massimo Maccarone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Massimo Maccarone
Massimo Maccarone.jpg
Maccarone (a destra) durante il riscaldamento di CSKA Mosca-Palermo del 4 novembre 2010
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Empoli Empoli
Carriera
Giovanili
1987-1988
1988-1993
1993-1998
Arancione.svg Oleggio
Flag of None.svg Soccer Boys Turbigo
Milan Milan
Squadre di club1
1997-1998 Milan Milan 0 (0)
1998 Modena Modena 0 (0)
1998-1999 Prato Prato 21 (4)[1]
1999 Varese Varese 3 (0)
1999-2000 Prato Prato 28 (20)[2]
2000-2002 Empoli Empoli 68 (26)
2002-2004 Middlesbrough Middlesbrough 57 (15)
2004-2005 Parma Parma 7 (0)
2005 Siena Siena 17 (6)
2005-2007 Middlesbrough Middlesbrough 24 (3)
2007-2010 Siena Siena 113 (40)
2010-2011 Palermo Palermo 18 (2)
2011-2012 Sampdoria Sampdoria 28 (6)
2012 Empoli Empoli 18 (6)[3]
2012 Sampdoria Sampdoria 0 (0)
2012- Empoli Empoli 81 (32)[4]
Nazionale
1995
1995-1996
1998-1999
2000-2002
2002
Italia Italia U-15
Italia Italia U-16
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
Italia Italia
2 (1)
4 (1)
5 (3)
15 (11)
2 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 luglio 2014

Massimo Maccarone (Galliate, 6 settembre 1979) è un calciatore italiano, attaccante dell'Empoli.

È soprannominato Big Mac[5] (che ha dato origine ad un suo tatuaggio sul braccio destro)[6] o Macca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È figlio di Viviana ed Andrea, un agente di commercio, ed ha un fratello maggiore di nome Vincenzo[7] che provò anch'egli a diventare calciatore[8] salvo poi intraprendere la carriera di esperto d'arte con una propria galleria a Milano.[6] Sposato con Jessica, ha due figlie: Ginevra e Matilda.[9]

A quindici anni, durante i Mondiali del 1994, si fece licenziare dal fruttivendolo presso cui lavorava per poter vedere in televisione le partite della Nazionale italiana.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Principalmente prima punta, è in grado di giocare anche come mezzapunta o eventualmente centrocampista esterno, prediligendo partire da posizione defilata a sinistra per poi inserirsi per vie centrali e tentare la conclusione a giro, poiché possiede un buon tiro dalla distanza. Altre sue caratteristiche sono la discreta freddezza sotto porta ed una spiccata mentalità tattica.[10]

Nella sua prima scuola calcio, la Soccer Boys, ha imparato ad usare il piede sinistro e giocava come centrocampista; divenne attaccante quando un giorno in quel reparto mancava un giocatore per completare la formazione.[6]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Ha iniziato a giocare con gli amici ad Oleggio, in provincia di Novara,[11][12] venendo scoperto nella finale del Torneo "Fortina e Zanolli" allorquando aveva otto anni, categoria Pulcini.[8][13]

A nove anni passa alla Soccer Boys Turbigo, e a tredici anni viene prelevato dal Milan,[6] in cui trascorre cinque stagioni nelle giovanili.[14] Disputa anche il Torneo di Viareggio 1998, segnalandosi come uno dei migliori giocatori.[15] Dopo aver giocato alcune amichevoli coi rossoneri allenati da Fabio Capello[15][16] viene girato in prestito al Modena, nel corso dell'estate 1998. L'esperienza emiliana dura poco ed a settembre passa al Prato in Serie C2, con cui gioca 21 partite segnando 4 reti, esordendo con gol il 4 ottobre 1998 in Prato-Cremapergo (2-0). Ai play-off, persi in finale, realizza una doppietta su rigore al Mantova in semifinale.

La stagione successiva la inizia a Varese, e anche da qui riparte in settembre - dopo aver disputato 3 partite di campionato esordendo in Varese-Brescello (1-1) del 5 settembre 1999 - per tornare, il 27 settembre, a Prato[17] dove disputa un campionato siglando 20 gol in 28 presenze, ottenendo così il titolo di capocannoniere del campionato,[18] e trascinando la squadra toscana alla finale dei play-off, persa contro l'Alessandria nonostante un suo gol.

Empoli[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 si trasferisce in compartecipazione all'Empoli militante in Serie B. Qui, in coppia con Antonio Di Natale (autore di 10 gol), segna 16 reti nel primo campionato in maglia azzurra. L'esordio avviene il 10 settembre 2000 in Pescara-Empoli (1-3), partita nella quale segna anche il suo primo gol con la nuova maglia.

Nel giugno del 2001 Fatih Terim, l'allenatore del Milan proprietario dell'altra sua metà del cartellino, aveva intenzione di provarlo durante il ritiro estivo (Maccarone aveva già fatto le visite mediche), ma alla fine le due società non si accordarono e tutto venne rimandato alle buste, dove i toscani offrirono un milione di lire in più dei rossoneri, riscattando così l'intero cartellino del giocatore;[11] il calciatore si disse deluso da quest'esito.[16]

Nel campionato 2001-2002 inverte il numero di realizzazioni con Di Natale: Maccarone segna 10 gol mentre il suo compagno di reparto marca 16 reti, contribuendo in maniera determinante alla promozione in Serie A della squadra toscana.[19] Le presenze, nei due anni, sono rispettivamente 35 e 33, più 7 presenze e 4 reti complessive in Coppa Italia. L'ultima partita giocata con l'Empoli è quella del 5 maggio 2002 vinta per 2-0 in casa contro il Vicenza.

L'esperienza in Inghilterra e il successivo calo[modifica | modifica sorgente]

Il buon campionato e l'ulteriore notorietà lo fanno diventare un pezzo pregiato del mercato estivo, venendo acquistato dagli inglesi del Middlesbrough, che a luglio lo pagano 13 milioni di euro[20] e lo rendono l'acquisto più costoso nella storia del club.[21][22] L'allenatore Steve McClaren lo presentò dicendo «Abbiamo acquistato il calciatore italiano che più assomiglia a Del Piero. Maccarone gioca meravigliosamente bene: ha un gran potenziale e qui potrà farci crescere».[23]

Malgrado i confortanti inizi con la maglia del Boro, come le 3 reti segnate nelle prime 5 partite,[24] si infortuna quasi subito e per lungo tempo; una volta guarito è relegato al ruolo di riserva per tutta la stagione[10] oppure schierato sulla fascia, lontano dalla porta.[19] In questo periodo ha anche un lungo digiuno di reti, non andando a segno per 104 giorni.[25]

Conquista il suo unico trofeo della carriera il 24 febbraio 2004, nella finale della Football League Cup vinta dalla sua squadra per 2-1 contro il Bolton Wanderers, pur restando per tutti i novanta minuti in panchina.[26]

Nel 2004, dopo aver collezionato fino a quel momento 34 presenze e 9 reti con gli inglesi, fa ritorno in Italia. La sua volontà è stata chiara: voleva andare al Parma allenato da Silvio Baldini con cui aveva già lavorato all'Empoli, ma inizialmente la società non prese in considerazione questa possibilità in quanto l'ingaggio che l'attaccante percepiva era troppo alto per le economie della squadra. Quando la Lazio si introdusse nella trattativa, il Parma accelerò i contatti con il Middlesbrough e a pochi minuti dalla conclusione delle trattative del calciomercato Maccarone passò in Emilia con la formula del prestito percependo un milione di euro dagli inglesi e 30 000 euro dai gialloblu,[19] rinunciando a 450 000 euro di ingaggio.[27] Al Parma ottiene 7 presenze senza reti in campionato, una in Coppa Italia e 4 apparizioni con 2 realizzazioni in Coppa UEFA, che sono anche le sue prime partite in ambito europeo; l'esordio in campionato risale al 12 settembre 2004 in Parma-Messina (0-0). A gennaio passa al Siena - ancora in prestito - dove realizza 6 reti in 17 partite di campionato ed una rete nell'unica partita di Coppa Italia disputata in quella stagione con la maglia bianconera; la prima partita con il Siena è quella del 9 gennaio proprio contro il Parma, mentre segna la prima rete il 6 marzo in Siena-Brescia (2-3).

Il 2005-2006 del Boro comincia di nuovo con Maccarone (tornato per fine prestito) in panchina e costretto a giocare soltanto spezzoni di gara. Nonostante l'allenatore McClaren non punti su di lui dal primo minuto, il calciatore riesce ad entrare nella storia del club sfruttando i pochi minuti che gli vengono concessi. Nei quarti di finale della Coppa UEFA 2005-2006, dopo la sconfitta del Boro in casa del Basilea per 2-0, realizza all'ultimo minuto il gol del 4-1 della sua squadra, marcatura determinante per l'accesso al turno successivo.

In semifinale si ripete, ancora una volta partendo dalla panchina. Dopo aver perso per 1-0 in casa della Steaua Bucureşti, il Middlesbrough è sotto 2-0 dopo neanche mezz'ora del ritorno al Riverside Stadium. Dovendo segnare quattro reti per conquistare la finale, McClaren manda in campo Maccarone, che lo ripaga segnando una doppietta (ancora una rete decisiva all'89') e mandando il Boro in finale.[28] Nell'atto conclusivo della manifestazione parte per l'ennesima volta dalla panchina ed entrando solo nel secondo tempo non riesce ad evitare la sconfitta degli inglesi, battuti 4-0 dal Siviglia. Conclude la competizione con 5 reti in 8 partite, mentre in campionato le presenze sono 17 e le reti 2.

Il ritorno in Italia: Siena[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2006-2007 si trova ancora relegato ai margini della squadra inglese, nonostante il cambio di allenatore. Il 30 gennaio 2007, dopo le ultime 7 partite (condite da una rete) con la maglia del Middlesbrough, viene ceduto gratuitamente, a titolo definitivo, al Siena,[29] con cui sottoscrive un contratto triennale da 800 000 euro a stagione.[20][30] Terminata l'esperienza inglese, ha avuto parole pesanti verso l'ex allenatore Steve McClaren, che ha definito come «la persona più ipocrita e falsa che abbia mai avuto la sfortuna di incontrare nel calcio».[31][32]

Dopo aver esordito il 10 febbraio in Cagliari-Siena (2-2), realizza le prime due reti nella gara casalinga persa per 4-3 contro il Milan del 17 febbraio, dopo più di quattro mesi senza mettere piede in campo e più di dieci mesi dall'ultima partita giocata per intero; a fine gara è polemico con la dirigenza del Middlesbrough.[33] Nella sua prima stagione in Toscana realizza 6 gol in 11 partite di campionato.

Resta a Siena, contribuendo alla salvezza della squadra toscana, anche nella stagione 2007-2008, in cui colleziona 35 presenze con 13 reti in campionato ed un gol nell'unica partita di Coppa Italia disputata. È in questa stagione che inizia ad esultare imitando il gesto di un cestista che palleggia: inizialmente il giocatore non volle rivelare il significato,[34] ma successivamente dichiarò che il gesto ha il significato di "amicizia".[35]

Nella stagione 2008-2009, sbloccatosi solo nella gara contro il Chievo del 23 novembre 2008, realizza 9 gol in 30 incontri di campionato (peggiore media presenze/reti della sua esperienza senese). Il 10 settembre 2008 la società gli rinnova il contratto fino al 30 giugno 2012.[36]

Nella stagione 2009-2010, l'ultima nella città del Palio, fa registrare 12 gol in 37 partite. Lascia la squadra toscana, di cui è stato un simbolo,[37] dopo quattro stagioni in cui ha realizzato 49 reti in 134 partite tra campionato e Coppa Italia (116 presenze e 42 gol se si considera il periodo continuativo), approdando al Palermo; è il miglior marcatore della storia del club toscano.[38] Si congeda dalla tifoseria senese il 16 maggio 2010, ultima giornata di campionato che vede i bianconeri perdere per 1-0 contro l'Inter; l'ultima rete segnata è quella del 18 aprile alla 34ª giornata, nel pareggio per 2-2 in trasferta contro il Catania.

Con 49 gol messi a segno è il secondo miglior marcatore di sempre del Siena dietro ad Emanuele Calaiò.

Palermo[modifica | modifica sorgente]

Il 15 giugno 2010 viene ufficializzato il suo passaggio al Palermo per circa 4,5 milioni di euro,[39] perfezionando l'acquisto presso la Lega Serie A il 1º luglio;[40] il calciatore ha firmato un contratto triennale con opzione per il quarto anno[41] a 700.000 euro all'anno.[39]

Esordisce con la maglia rosanero nell'andata dei play-off di Europa League contro gli sloveni del Maribor (vittoria per 3-0). In tale partita, realizza su calcio di rigore la rete che sblocca la partita.[42] Segna la prima rete in campionato in Palermo-Lecce (2-2) del 26 settembre 2010 alla quinta giornata di campionato, rete che permette al Palermo di pareggiare la partita al 92'.[43] Impegnato soltanto tre volte da titolare in campionato, ha trovato più spazio in Europa League.[44] Messo sul mercato dalla società nonostante la sua preferenza a restare a Palermo,[45] gioca la sua ultima partita in rosanero il 16 gennaio 2011, in Cagliari-Palermo (3-1).[46] Col Palermo – in cui era arrivato con propositi differenti[44][47] – ha giocato in tutto 18 partite di campionato (con 2 reti, una al Lecce e l'altra alla Sampdoria, sua futura squadra) e 6 partite internazionali con 3 marcature.

Sampdoria[modifica | modifica sorgente]

Massimo Maccarone nel 2011 alla Sampdoria

Il 24 gennaio 2011 il Palermo annuncia la sua cessione a titolo definitivo alla Sampdoria,[48][49] per circa tre milioni di euro. Tesserato il giorno successivo,[50] l'esordio con la nuova maglia avviene il 26 gennaio 2011 in occasione di Sampdoria-Milan valida per i quarti di finale di Coppa Italia, partita terminata 2-1 per i rossoneri in cui Maccarone gioca titolare confezionando l'assist per il gol di Stefano Guberti.[51] Segna il primo gol in maglia blucerchiata nella partita di campionato Sampdoria-Bologna (3-1) valida per la 25ª giornata. Chiude la stagione con 17 presenze e 3 gol in campionato più una partita di Coppa Italia; al termine del campionato la Sampdoria retrocede in Serie B. In Nocerina-Sampdoria (4-2) della 12ª giornata del campionato di Serie B 2011-2012 segna la sua prima doppietta con la maglia blucerchiata.[52]

Il ritorno ad Empoli[modifica | modifica sorgente]

Il 26 gennaio 2012 si trasferisce in prestito all'Empoli,[53][54] squadra in cui aveva già militato dal 2000 al 2002. Esordisce nuovamente in maglia azzurra due giorni dopo, in Empoli-Brescia (0-2) della 24ª giornata di campionato. Il 18 febbraio 2012 trova il primo gol in azzurro nella partita contro il Padova (1-1). Termina l'annata da titolare con 18 presenze e 6 gol nella stagione regolare del campionato più le due partite dei play-out contro il Vicenza; segna la rete del 3-2 al 95' della gara di ritorno decisiva per la salvezza della sua squadra.[55]

Il 31 agosto 2012 viene nuovamente ceduto in prestito per un'altra stagione all'Empoli.[56]

Il 17 luglio 2014 rescinde consensualmente il contratto con la Sampdoria,[57] firmando immediatamente un contratto biennale con l'Empoli.[58]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ai tempi dell'Empoli riesce ad ottenere il ruolo di punta titolare della Nazionale italiana Under-21 nel biennio 2000-2002 sotto la guida di Claudio Gentile (l'esordio, e solo quella partita, è avvenuto sotto la gestione di Marco Tardelli).[16] Con la maggiore selezione giovanile ha realizzato 11 gol prendendo anche parte all'Europeo Under-21 dove è stato capocannoniere del torneo con 3 gol.

L'infortunio di Christian Vieri induce il CT della Nazionale maggiore Giovanni Trapattoni a convocarlo per l'amichevole contro l'Inghilterra del 27 marzo 2002, a 22 anni: il "Trap" chiama il collega Gentile tra il primo ed il secondo tempo di Inghilterra-Italia, dicendogli di far riposare l'attaccante per l'impiego del giorno seguente.[11] Così, il giorno dopo aver giocato - e segnato - con la maglia dell'Under-21 contro i pari età inglesi, si ritrova in panchina nella Nazionale maggiore: era dai tempi di Daniele Carnasciali nel 1993 che un giocatore di Serie B non veniva aggregato alla Nazionale. Proprio in quella circostanza fa il suo esordio in maglia azzurra, entrando al 75' dell'incontro giocato a Leeds e concluso 1-2, procurandosi a pochi istanti dal suo ingresso il rigore decisivo per la vittoria degli azzurri; per lui è stata «un'esperienza da brividi».[19] Erano più di settant'anni che un calciatore italiano non esordiva nella Nazionale maggiore senza avere prima giocato nella massima serie del campionato italiano (l'ultimo era stato Raffaele Costantino in Italia-Portogallo 6-1 del 1º dicembre 1929 a Milano);[11] dopo di lui l'unico ad esserci riuscito è stato Marco Verratti, nel 2012. Trapattoni lo impiega anche il 16 ottobre contro il Galles.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 30 maggio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Italia Milan A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
ago.-ott. 1998 Italia Modena C1 0 0 CI-C 0 0 - - - - - - 0 0
ott. 1998-1999 Italia Prato C2 21+3[59] 4+2[59] CI-C - - - - - - - - 24 6
ago.-set. 1999 Italia Varese C1 3 0 CI-C 0 0 - - - - - - 3 0
set. 1999-2000 Italia Prato C2 28+3[59] 20+1[59] CI-C - - - - - - - - 31 21
Totale Prato 49+6 24+3 - - - - - - 55 27
2000-2001 Italia Empoli B 35 16 CI 3 2 - - - - - - 38 18
2001-2002 B 33 10 CI 4 2 - - - - - - 37 12
2002-2003 Inghilterra Middlesbrough PL 34 9 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 34 9
2003-2004 PL 23 6 FACup+CdL 2+5 0+1 - - - - - - 30 7
2004-gen. 2005 Italia Parma A 7 0 CI 1 0 CU 4 2 - - - 12 2
gen.-giu. 2005 Italia Siena A 17 6 CI 1 1 - - - - - - 18 7
2005-2006 Inghilterra Middlesbrough PL 17 2 FACup+CdL 3+2 0 CU 8 5 - - - 30 7
2006-gen. 2007 PL 7 1 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 8 1
Totale Middlesbrough 81 18 13 1 8 5 - - 102 24
gen.-giu. 2007 Italia Siena A 11 6 CI - - - - - - - - 11 6
2007-2008 A 35 13 CI 1 1 - - - - - - 36 14
2008-2009 A 30 9 CI 2 1 - - - - - - 32 10
2009-2010 A 37 12 CI 0 0 - - - - - - 37 12
Totale Siena 130 46 4 3 - - - - 134 49
2010-gen. 2011 Italia Palermo A 18 2 CI 0 0 UEL 8[60] 3[61] - - - 26 5
gen.-giu. 2011 Italia Sampdoria A 17 3 CI 1 0 UCL+UEL - - - - - 18 3
2011-gen. 2012 B 11 3 CI 1 1 - - - - - - 12 4
gen.-giu. 2012 Italia Empoli B 18+2[62] 6+1[62] CI - - - - - - - - 20 7
ago. 2012 Italia Sampdoria A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Sampdoria 28 6 2 1 - - - - 30 7
ago. 2012-2013 Italia Empoli B 39+4[59] 17+1[59] CI - - - - - - - - 43 18
2013-2014 B 42 15 CI 2 1 - - - - - - 44 16
2014-2015 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Empoli 167+6 62+2 9 5 - - - - 182 69
Totale carriera 483+12 158+5 29 10 20 10 - - 544 184

La squadra a cui ha segnato più reti è il Cagliari, 9.

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 75’ 75’
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 - Ingresso al 70’ 70’
Totale Presenze 2 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Middlesbrough: 2003-2004

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Capocannoniere della Serie C2: 1

Prato 1999-2000 (20 gol)
Svizzera 2002 (3 gol)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 24 (6) se si comprendono i play-off.
  2. ^ 31 (21) se si comprendono i play-off.
  3. ^ 20 (7) se si comprendono i play-out.
  4. ^ 85 (33) se si comprendono i play-off.
  5. ^ Siena e Palermo pari. Due morsi di Big Mac Gazzetta.it
  6. ^ a b c d Opuscolo prepartita Palermo-Lecce, Unione Sportiva Città di Palermo, , 24 settembre 2010, p. 5-6.
  7. ^ Maccarone, che gioia in Inghilterra, è stato chiamato da Trapattoni a sostituire Vieri archivio.lastampa.it
  8. ^ a b Notte magica di Massimo sulle orme di Boniperti: dopo 42 anni un calciatore novarese indossa di nuovo la maglia azzurra archivio.lastampa.it
  9. ^ È nata Matilda Maccarone Empolicalcio.net
  10. ^ a b Massimo Maccarone, la scheda tecnica Tuttopalermo.net
  11. ^ a b c d Maccarone, il Cenerentolo azzurro che arriva dalla B archiviostorico.corriere.it
  12. ^ BigMac: «Avrei scelto l'Italia». Giocherà in Inghilterra, il padre: felici a metà archivio.lastampa.it
  13. ^ Maccarone: ritorno per vincere a Parma archivio.lastampa.it
  14. ^ Un gregario in Paradiso: «Sognavo di essere Vieri» archivio.lastampa.it
  15. ^ a b Profilo, Magliarossonera.it.
  16. ^ a b c Maccarone vuole consolarsi con i soldi archiviostorico.corriere.it
  17. ^ E intanto i biancazzurri assaporano la felicità di un dopo vittoria. Il ritorno di Maccarone. Il Prato strappa l'attaccante al Varese ricerca.gelocal.it
  18. ^ (EN) Italy - Serie C2 Top Scorers Rsssf.com
  19. ^ a b c d Alessio Cracolici, Giornale di Sicilia, 12 giugno 2010.
  20. ^ a b Maccarone: "Siena, sono pronto" Gazzetta.it
  21. ^ (EN) Spurs begin clear-out after Hutton arrival independent.co.uk
  22. ^ Keane denies Spurs talks as transfer cut-off looms independent.co.uk
  23. ^ (EN) Maccarone's scathing attack on McClaren independent.co.uk
  24. ^ La rivincita di Maccarone, l'emigrato del gol archiviostorico.corriere.it
  25. ^ Maccarone torna a segnare dopo 104 giorni ricerca.repubblica.it
  26. ^ (EN) Boro lift Carling Cup bbc.co.uk
  27. ^ Big Mac al Parma. L'ha deciso lui archiviostorico.gazzetta.it
  28. ^ SuperMaccarone Trascina in finale il Middlesbrough archiviostorico.corriere.it
  29. ^ (EN) Maccarone completes Siena switch news.bbc.co.uk
  30. ^ Il Siena si riprende Maccarone Gazzetta.it
  31. ^ (EN) Maccarone's scathing attack on McClaren independent.co.uk
  32. ^ Deborah Bonetti, Maccarone ha spaccato l'Inghilterra in La Gazzetta dello Sport, 3 febbraio 2007, p. 15.
  33. ^ Ancelotti «La difesa va rivista» archiviostorico.corriere.it
  34. ^ Siena, Maccarone: "Il significato della mia esultanza? Non posso dirlo" Tuttomercatoweb.com
  35. ^ Maccarone è l'arma del Siena: «Voglio segnare in rovesciata» archiviostorico.gazzetta.it
  36. ^ Ufficiale: Big Mac rinnova il contratto Calciomercato.it
  37. ^ Siena, Perinetti: "Futuro rosanero Maccarone già segnato" Tuttopalermo.net
  38. ^ Maccarone: «Mi basta che il Siena si salvi» archiviostorico.gazzetta.it
  39. ^ a b Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 16 giugno 2010.
  40. ^ Tutti i trasferimenti - Palermo Legaseriea.it
  41. ^ Massimo Maccarone nuovo acquisto del Palermo Ilpalermocalcio.it
  42. ^ Palermo-Maribor 3-0 it.uefa.com
  43. ^ Palermo-Lecce 2-2 Ilpalermocalcio.it
  44. ^ a b Federico Masini, Tuttosport, 3 dicembre 2010.
  45. ^ Maccarone: «Vado via. Ha deciso il Palermo» Corrieredellosport.it
  46. ^ Cagliari-Palermo 3-1 Ilpalermocalcio.it
  47. ^ Luigi Butera, Tuttosport, 10 dicembre 2010.
  48. ^ Massimo Maccarone alla Sampdoria a titolo definitivo Sampdoria.it
  49. ^ Maccarone ceduto alla Sampdoria Ilpalermocalcio.it
  50. ^ Tutti i trasferimenti - Sampdoria Legaseriea.it
  51. ^ Doppio Pato, Milan in semifinale sportmediaset.mediaset.it
  52. ^ Nocerina-Sampdoria 4-2 Legaserieb.it
  53. ^ Maccarone torna a vestire l'azzurro Empolicalcio.net
  54. ^ Sampdoria.it, Massimo Maccarone ceduto all'Empoli a titolo temporaneo, 26 gennaio 2012. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  55. ^ Suicidio Vicenza, Empoli salvo sportmediaset.mediaset.it
  56. ^ Maccarone è tornato! Empolicalcio.net, 31 agosto 2012
  57. ^ Rescissione consensuale del contratto di Massimo Maccarone
  58. ^ Massimo Maccarone ha firmato Empolicalcio.net
  59. ^ a b c d e f Play-off.
  60. ^ 2 presenze nei play-off.
  61. ^ Un gol nei play-off.
  62. ^ a b Play-out.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

{{Rosa società di calcio |nome = Calcio Empoli rosa |società = Empoli Football Club |squadra = Empoli F.C. |bgcolor = #007FFF |textcolor = #FFFFFF

|elenco =

2 Laurini · 3 Martinelli · 4 Castiglia · 5 Moro · 6 Valdifiori · 7 Maccarone · 8 Signorelli · 9 Mch'edlidze · 10 Tavano · 11 Croce · 15 D.Konaté · 17 Shekiladze · 19 Ronaldo Pompeu · 19 Verdi · 20 Pucciarelli · 22 Pelagotti · 23 Hysaj · 24 Rugani · 25 Eramo · 26 Tonelli · 28 Bassi · 29 Mário Rui · 30 Barba · Guarente} Allenatore: Sarri

 ·