Emanuele Calaiò

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Emanuele Calaiò
Calaiò.jpg
Emanuele Calaiò ai tempi della prima esperienza al Napoli
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Catania Catania
Carriera
Giovanili
 ????-1997
1997-1999
Panormus Panormus
Torino Torino
Squadre di club1
1999-2002 Torino Torino 20 (3)
2002 Ternana Ternana 10 (2)
2002-2003 Messina Messina 12 (2)
2003-2005 Pescara Pescara 70 (28)[1]
2005-2008 Napoli Napoli 112 (40)[2]
2008-2013 Siena Siena 148 (46)
2013 Napoli Napoli 6 (0)
2013-2014 Genoa Genoa 22 (3)
2014- Catania Catania 16 (8)
Nazionale
1998
1999
2000-2001
2001-2003
2001
Italia Italia U-16-15
Italia Italia U-17
Italia Italia U-18
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
3 (0)
1 (0)
4 (1)
14 (12)
1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 ottobre 2014

Emanuele Calaiò (Palermo, 8 gennaio 1982) è un calciatore italiano, attaccante del Catania.

Durante la sua prima permanenza a Napoli è stato soprannominato L'Arciere per il suo modo di esultare.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Federica Del Deo[4] dalla quale ha avuto i figli Jacopo e Giulia Maria.[5] È il cognato del calciatore ed ex compagno di squadra Nicola Mora.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È una prima punta,[7] mancino di piede,[8] forte di testa e nel gioco aereo.[9][10][11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nella Panormus, scuola calcio palermitana, città natale del calciatore.[12] In seguito passa nel settore giovanile del Torino.[13] Esordisce in Serie A il 6 gennaio 2000 in Reggina-Torino (2-1), subentrando al 49' a Fabio Pecchia e andando a segno otto minuti dopo il suo ingresso in campo.[14]

Chiude la stagione con 7 presenze e una rete. Rimane con i piemontesi anche per le due seguenti stagioni. Seguono le esperienze in prestito con Ternana e Messina.[3]

Pescara[modifica | modifica wikitesto]

In seguito passa in prestito al Pescara, in Serie C1,[15] ottenendo la promozione in Serie B. Il 10 luglio 2003 il prestito viene rinnovato anche per la stagione seguente.[16]

Esordisce in campionato il 7 settembre in Pescara-Fiorentina (0-0), giocando titolare.[17] Segna la sua prima rete in campionato il 23 settembre nella trasferta terminata in parità contro il Como (1-1).[18]

Il 29 maggio, in Pescara-AlbinoLeffe (4-3), realizza la sua prima tripletta in carriera.[19][20] Chiude la stagione con 44 presenze e 21 reti, rivelandosi capocannoniere degli adriatici. Il 23 giugno 2004 viene riscattato dal Pescara.[21]

La prima esperienza al Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver chiuso il girone di andata con 19 presenze e 6 reti, il 10 gennaio 2005 scende di categoria, passando in compartecipazione al Napoli,[22] contribuendo alla doppia promozione dalla Serie C1 alla Serie A dei campani[3] con 18 reti nella Serie C1 2005-2006 (caponnoniere del girone) e 14 reti l'anno seguente in Serie B, laureandosi in entrambi i casi capocannoniere stagionale dei partenopei.

Esordisce in Serie A con la maglia del Napoli il 26 agosto 2007 nella gara interna contro il Cagliari (0-2), giocando titolare e venendo sostituito nell'intervallo da Marcelo Zalayeta.[23] Relegato ad un ruolo di comprimario[24] (in campionato viene schierato titolare in sette gare su trentotto[25]), segna le sue uniche reti in massima serie con la maglia azzurra il 24 febbraio 2008 nella trasferta vinta contro il Livorno (1-2), in cui mette a segno una doppietta siglando di testa entrambe le reti.[26] Chiude la stagione con 31 presenze e 3 reti complessive.

Siena[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2008 passa in compartecipazione al Siena.[27] Esordisce con i toscani il 23 agosto in Siena-AlbinoLeffe (4-0), sbloccando l'incontro con un colpo di testa.[28][29] In campionato si sblocca alla seconda giornata contro il Cagliari.[30] Chiude la stagione con 33 presenze e 5 reti, l'ultima contro il Palermo, che sancisce la matematica salvezza dei toscani.[31]

Il 26 giugno viene rinnovata la compartecipazione tra le due società.[32] La stagione successiva, dopo aver saltato la prima giornata per squalifica,[33] esordisce in campionato alla seconda giornata in Cagliari-Siena (1-3), realizzando una doppietta.[34] Chiude la stagione 33 presenze e 8 reti, che non bastano ad evitare ai toscani la retrocessione in Serie B.[35][36]

Il 25 giugno la compartecipazione viene risolta a favore del Siena.[37] Rimasto anche a seguito della retrocessione,[38] esordisce in campionato alla prima giornata contro il Pescara.[39] Segna le sue prime reti in campionato alla quarta giornata in Siena-Cittadella (3-1), mettendo a segno una doppietta.[40] Va poi a segno sette volte nelle ultime cinque partite, contro Novara, Torino, Ascoli e Varese.[41][42][43][44]

Chiude la stagione con 39 presenze e 18 reti, contribuendo al ritorno in Serie A dei toscani.[45] L'11 giugno rinnova il suo contratto fino al 30 giugno 2014.[46] Esordisce in campionato alla seconda giornata contro il Catania, giocando titolare.[47] Mette a segno le sue prime reti in campionato il 25 settembre in Siena-Lecce (3-0), siglando una doppietta.[48] Il 13 marzo in Cesena-Siena (0-2),[49] riporta la frattura del perone sinistro, chiudendo anzitempo la stagione,[50] con 25 presenze e 11 reti, suo record di reti in massima serie.

Rientra in campo il 19 agosto in Siena-Vicenza (4-2), valida per il terzo turno di Coppa Italia, andando a segno con un colpo di testa.[51] Debutta in campionato il 26 agosto contro il Torino, giocando titolare.[52] Segna la sua prima rete in campionato il 16 settembre contro l'Udinese (2-2).[53] Il 27 settembre contro il Bologna segna il gol della vittoria della squadra toscana (1-0). Grazie al gol segnato allo Stadio Is Arenas contro il Cagliari, il 31 ottobre 2012, l'attaccante palermitano diventa il miglior marcatore della storia del Siena con 50 reti all'attivo.

Il ritorno al Napoli e il prestito al Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2013 torna al Napoli con la formula del prestito con diritto di riscatto,[54] a otto anni di distanza dal suo primo trasferimento in maglia azzurra,[22] con contratto depositato presso la Lega Calcio cinque giorni dopo.[55] Esordisce nuovamente con la maglia azzurra il 9 febbraio seguente, in Lazio-Napoli (1-1) della 24ª giornata, entrando all'80' al posto di Juan Camilo Zúñiga.

Il 14 febbraio fa il suo esordio nelle coppe europee in occasione dei sedicesimi di finale d'Europa League, nella partita persa dal Napoli contro il Viktoria Plzeň per 3-0, entrando al 59' al posto di Omar El Kaddouri; nella gara di ritorno di sette giorni dopo gioca invece da titolare in Europa.

Il 2 settembre 2013, ultimo giorno di calciomercato, viene ceduto in prestito al Genoa.[56] Esordisce con la formazione ligure il 15 settembre seguente, in occasione del Derby della Lanterna contro la Sampdoria vinto per 0-3, realizzando all'esordio il suo primo gol in maglia rossoblu: è il gol del momentaneo 0-2. Nell'allenamento del 15 aprile 2014 riporta una lesione capsulare del legamento peroneo-astragalico anteriore.[57] Chiude la stagione con 22 presenze e 3 gol.

Catania[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2014 si trasferisce a titolo definitivo al Catania, in Serie B, firmando un contratto biennale con opzione per un terzo anno.[58]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in tutte le rappresentative nazionali giovanili, dall'Under-15 all'Under-21.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 dicembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Italia Torino A 7 1 CI 0 0 - - - - - - 7 1
2000-2001 B 9 2 CI 2 0 - - - - - - 11 2
2001-gen. 2002 A 4 0 CI 1 0 - - - - - - 5 0
Totale Torino 20 3 3 0 - - - - 23 3
gen.-giu. 2002 Italia Ternana B 10 2 CI - - - - - - - - 10 2
2002-gen. 2003 Italia Messina B 12 2 CI 0 0 - - - - - - 12 2
gen.-giu. 2003 Italia Pescara C1 8+2[59] 1 CI-C - - - - - - - - 10 1
2003-2004 B 43 21 CI 1 0 - - - - - - 44 21
2004-gen. 2005 B 19 6 CI 3 2 - - - - - - 22 8
Totale Pescara 70+2 28 4 2 - - - - 76 30
gen.-giu. 2005 Italia Napoli C1 15+3[59] 6 - - - - - - - - - 18 6
2005-2006 C1 33 18 CI+CI-C 3+0 1 - - - SL-C1 2 0 38 19
2006-2007 B 38 14 CI 3 2 - - - - - - 41 16
2007-2008 A 26 2 CI 5 1 - - - - - - 31 3
2008-2009 Italia Siena A 33 5 CI 2 1 - - - - - - 35 6
2009-2010 A 33 8 CI 1 1 - - - - - - 34 9
2010-2011 B 39 18 CI 1 0 - - - - - - 40 18
2011-2012 A 25 11 CI 1 1 - - - - - - 26 12
2012-gen. 2013 A 18 4 CI 1 1 - - - - - - 19 5
Totale Siena 148 46 6 4 - - - - 154 50
gen.-giu. 2013 Italia Napoli A 6 0 CI - - UEL 2 0 SI - - 8 0
Totale Napoli 118+3 40 11 4 2 0 2 0 136 44
2013-2014 Italia Genoa A 22 3 CI - - - - - - - - 22 3
2014-2015 Italia Catania B 16 8 CI 2 0 - - - - - - 17 7
Totale carriera 411+5 131 26 10 2 0 2 0 445 140

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Panormus: 1996-1997

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 2000-2001
Napoli: 2005-2006

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2005-2006 (18 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 72 (28) se si comprendono i play-off.
  2. ^ 115 (40) se si comprendono i play-off.
  3. ^ a b c Il personaggio della settimana: Emanuele Calaiò, soccermagazine.it, 26 settembre 2011.
  4. ^ La moglie di Calaiò: "Sarebbe bellissimo ritornare a Napoli!" Napolisport1926.com
  5. ^ Federica Del Deo (moglie di Calaiò): "Tornare a Napoli è stato come riabbracciare un vecchio amore. Lo scudetto? Io ci credo..." Napolisoccer.net
  6. ^ http://www.calcionapoli24.it/esclusive/esclusiva-mora-ex-napoli-e-cognato-di-calaio-ecco-cosa-mi-n101073.html
  7. ^ Pescara, Iaconi si rituffa nel mercato, ricerca.gelocal.it, 13 luglio 2003.
  8. ^ Calaiò, la cessione che demolì il Pescara, ricerca.gelocal.it, 21 novembre 2006.
  9. ^ Stroppa ha in mente Calaiò nel suo Pescara, Fantagezzetta.com, 1 agosto 2012.
  10. ^ L’osservato speciale – Emanuele Calaiò, l’arciere senese, Spaziojuve.it, 6 ottobre 2012.
  11. ^ Rischio Juventus, Marchisio regala i tre punti, Focusport.it, 3 novembre 2012.
  12. ^ Pescara, a Bergamo con tanti sogni, ricerca.gelocal.it, 15 ottobre 2003.
  13. ^ Calaiò: «Da ex non potevo esultare», ricerca.gelocal.it, 13 ottobre 2003.
  14. ^ REGGINA - TORINO 2-1 (1-0), Archiviotoro.it.
  15. ^ Mercoledì Iaconi firmerà un contratto biennale Pugliesi sarà il secondo di Santarelli. Apa, addio, ricerca.gelocal.it, 30 giugno 2003.
  16. ^ Il Pescara e Calaiò di nuovo insieme, ricerca.gelocal.it, 10 luglio 2003.
  17. ^ PESCARA - FIORENTINA: 0 - 0, ricerca.gelocal.it, 9 ottobre 2003.
  18. ^ COMO - PESCARA: 1 - 1, ricerca.gelocal.it, 24 settembre 2003.
  19. ^ Calaiò super, il Pescara stende l’Albinoleffe, ricerca.gelocal.it, 30 maggio 2004.
  20. ^ PESCARA - ALBINOLEFFE: 4 - 3, ricerca.gelocal.it, 30 maggio 2004.
  21. ^ Calaiò acquistato dal Pescara, Pescaracalcio.com, 23 giugno 2004. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  22. ^ a b Napoli: ufficializzato Calaiò, Tuttomercatoweb.com, 10 gennaio 2005.
  23. ^ Il Napoli stecca la prima in A al San Paolo vince il Cagliari 2-0, Repubblica.it, 26 agosto 2007.
  24. ^ Atalanta, Calaiò per Floccari?, Tuttomercatoweb.com, 21 maggio 2008.
  25. ^ Emanuele Calaiò, aic.football.it. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  26. ^ Napoli, il ritorno di Calaiò il Livorno si arrende, Repubblica.it, 24 febbraio 2008.
  27. ^ UFFICIALE: Siena, ecco Calaiò e Brandão, Tuttomercatoweb.com, 1 luglio 2008.
  28. ^ Siena-AlbinoLeffe 4-0, Albinoleffe.com, 24 agosto 2008.
  29. ^ Il Siena spazza via l'Albinoleffe con il 4-0 Meritato il quarto turno eliminatorio, Lanazione.it, 23 agosto 2008.
  30. ^ Calaiò e Ghezzal a segno Il Siena affonda il Cagliari, Repubblica.it, 14 settembre 2008.
  31. ^ Siena, è la salvezza Calaiò batte il Palermo, Repubblica.it, 10 maggio 2009.
  32. ^ UFFICIALE: Napoli, risolte sei comproprietà, Tuttomercatoweb.com, 26 giugno 2009.
  33. ^ Siena - Milan, la situazione disciplinare, Tuttomercatoweb.com, 20 agosto 2009.
  34. ^ Il Cagliari si distrae Il Siena lo punisce, Repubblica.it, 30 agosto 2009.
  35. ^ Serie A, Siena-Palermo 1-2. I toscani tornano in Serie B dopo sette anni., Sportevai.it, 2 maggio 2010.
  36. ^ Siena sconfitto dal Palermo dopo sette anni retrocede in serie B, Reportonline.it, 2 maggio 2010.
  37. ^ UFFICIALE: Calaiò è del Siena, Tuttomercatoweb.com, 25 giugno 2010.
  38. ^ ATAHOTEL EXECUTIVE - Ag. Calaiò: "Emauele sta bene a Siena", Tuttomercatoweb.com, 16 luglio 2010.
  39. ^ Pescara 1 - 1 Siena, Legaserieb.it, 28 agosto 2010.
  40. ^ Siena 3 - 1 Cittadella, Legaserieb.it, 11 settembre 2010.
  41. ^ Novara 2 - 2 Siena, Legaserieb.it, 1 maggio 2011.
  42. ^ Siena 2 - 2 Torino, Legaserieb.it, 7 maggio 2011.
  43. ^ Ascoli 3 - 2 Siena, Legaserieb.it, 13 maggio 2011.
  44. ^ Siena 5 - 0 Varese, Legaserieb.it, 23 maggio 2011.
  45. ^ Siena-Toro 2-2: bianconeri in A. Promossa anche l'Atalanta, Tuttosport.com, 7 maggio 2011.
  46. ^ Ufficiale: Siena, blindato Calaiò fino al 2014, Tuttomercatoweb.com, 11 giugno 2011.
  47. ^ Catania 0 - 0 Siena, Legaseriea.it, 11 settembre 2011.
  48. ^ Siena 3 - 0 Lecce, Legaseriea.it, 25 settembre 2011.
  49. ^ Cesena 0 - 2 Siena, Legaseriea.it, 13 marzo 2012.
  50. ^ Siena, stagione finita per Calaiò: frattura del perone, Tuttomercatoweb.com, 12 marzo 2012.
  51. ^ Coppa Italia Siena-Vicenza 4-2, Legapro.it, 19 agosto 2012.
  52. ^ Siena 0 - 0 Torino, Legaseriea.it, 26 agosto 2012.
  53. ^ Siena 2 - 2 Udinese, Legaseriea.it, 16 settembre 2012.
  54. ^ Il Napoli ufficializza l'acquisto di Calaiò, sscnapoli.it, 12 gennaio 2013.
  55. ^ Tutti i trasferimenti - Napoli Legaseriea.it
  56. ^ Formalizzato acquisto Calaiò Genoacfc.it
  57. ^ Doppia sessione per il Genoa Genoacfc.it
  58. ^ Emanuele Calaiò al Catania: "Progetto serio, piazza importante, presupposti eccellenti", Ilcalciocatania.it, 11 luglio 2014.
  59. ^ a b Play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]