Unione Sportiva Città di Palermo
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| Calcio |
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| Rosanero, Aquile | ||||
| Segni distintivi | ||||
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| Uniformi di gara
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| Colori sociali: | ||||
| Dati societari | ||||
| Città: | ||||
| Paese: | ||||
| Confederazione: | UEFA | |||
| Federazione: | ||||
| Campionato: | Serie A | |||
| Fondazione: | 1900 | |||
| Scioglimento: | 1927 | |||
| Rifondazione: | 1928 | |||
| Scioglimento: | 1940 | |||
| Rifondazione: | 1941 | |||
| Scioglimento: | 1986 | |||
| Rifondazione: | 1987 | |||
| Presidente: | ||||
| Allenatore: | ||||
| Stadio: | Renzo Barbera (36.871 posti) |
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| Sito web: | www.ilpalermocalcio.it | |||
| Palmarès | ||||
| Trofei nazionali: | 1 Coppe Italia Serie C |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | ||||
L'Unione Sportiva Città di Palermo, chiamata per brevità Palermo, è un club calcistico italiano fondato a Palermo nel 1900, che milita attualmente nel campionato di Serie A. Nel corso della sua centenaria storia, ha conosciuto tre fallimenti: il primo nel 1927, il secondo nel 1940 e il terzo nel 1986; nei primi due casi furono due società minori locali ad assumersene l'eredità, mentre nell'ultimo caso fu invece fondato ex novo un sodalizio che riportò il calcio nel capoluogo siciliano dopo un intero anno di inattività.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Unione Sportiva Città di Palermo. |
La prima squadra palermitana nasce nel 1898 sotto la spinta di Joseph Whitaker e di altri inglesi trasferiti a Palermo, pochi anni dopo, nel 1900 la squadra venne sostituita dal Palermo football and criket club, nei primi anni gioca nelle serie interregionali e vince alcune competizioni limitate al sud Italia come la Coppa Lipton. All'unificazione dei campionati, nel 1929 il Palermo parte dalla terza divisione, equivalente all'attuale Serie C e in pochi anni arriva per la prima volta nella sua storia in Serie A che gioca per la prima volta nella stagione 1932-1933, dove rimarrà per alcuni anni. Negli anni del dopoguerra disputa campionati ad alterne fortune facendo spesso la spola tra la Serie A e la Serie B, negli anni '70 arriva addirittura per due volte ad un passo dalla vittoria della Coppa Italia perdendo in finale con Bologna e Juventus. Il periodo più critico arrivò a metà degli anni '80 quando la squadrà fallì e venne rifondata un anno dopo nel 1987 cambiando nome e ragione sociale ripartendo dalla Serie C2. Per molti anni restò a cavallo tra Serie B e Serie C arrivando in una sola stagione a sfiorare la promozione in Serie A e vincendo comunque una Coppa Italia di Serie C. La svolta arriva nell'estate del 2002 quando Maurizio Zamparini acquista per intero la società che in quel momento militava in Serie B e riesce a portarla in soli due anni nella massima serie dopo ben 31 anni di assenza. Ma i miracoli del Palermo targato Zamparini non terminano qui: l'anno dell'esordio in Serie A il Palermo centra, per la prima volta nella sua storia, l'obiettivo di qualificarsi in Coppa UEFA, cosa che riesce anche nelle due stagioni successive, in una addirittura arrivando a 3 punti dalla qualificazione in Champions League.
Dalla stagione 2008-2009 si assiste ad una rivoluzione sia tecnica che societaria, con l'addio del direttore sportivo Rino Foschi in favore dell'ex laziale Walter Sabatini.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Palermo | ||
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[modifica] Colori e simbolo
Inizialmente i colori della squadra erano il rosso e il blu, e solo nel 1907 si scelsero i celebri colori sociali rosa e nero.[1] Sul passaggio a questi colori sono sorte diverse leggende: la più diffusa racconta che il rosso e il blu stinsero in rosa e nero a causa di un candeggio sbagliato, ma il fatto che analoghe storielle circolino sulle nascita delle maglie di altri club mina la credibilità di questa versione. Più realisticamente il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l'amaro prodotti dalla famiglia di Joseph Whitaker, da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta. L'ipotesi più accreditata resta la lettera inviata da Giuseppe Airoldi a Giosuè Whitaker, convincendolo a cambiare i colori sociali in rosa e nero, come metafora del dolce e dell'amaro a causa dei risultati alterni.[2] I colori vennero cambiati all'alba della stagione agonistica 1907-1908. La scelta del rosa e del nero come colori sociali rende la divisa del Palermo fra le più originali del panorama calcistico mondiale.
Il simbolo attuale è composto da un'aquila dorata, con ali spiegate in parte bianche, su sfondo rosa-nero; i colori sono divisi da una diagonale. La forma del simbolo è uno scudo, con l'intestazione della società in alto.
[modifica] Stadio
| Per approfondire, vedi la voce Stadio Renzo Barbera. |
Il Palermo gioca le sue partite interne allo Stadio Renzo Barbera, da sempre di proprietà del Comune.
Lo stadio venne inaugurato nel 1932 con il nome "Stadio del Littorio". La partita inaugurale venne giocata il 24 gennaio 1932 contro l'Atalanta: il Palermo vinse 5-1. Nel 1936 fu rinominato "Stadio Michele Marrone", in onore del soldato siciliano insignito della Medaglia d'oro al valor militare e morto nella guerra civile spagnola.[3]
Nel 1948 lo stadio cambiò nome, anche se non ufficialmente, in "Stadio La Favorita", trovandosi all'interno del parco omonimo che dalla città conduce a Mondello, sotto il Monte Pellegrino, in quello che Goethe, nel suo celeberrimo Viaggio in Italia, definì "il più bel promontorio del mondo". In quegli anni fu anche ristrutturato togliendo la pista da corsa e aggiungendo due curve che aumentarono la sua capacità a 30.000 posti a sedere.[3] Nel 1984 fu ulteriormente allargato a 55.000 posti. In occasione del mondiale di Italia '90 lo stadio fu ristrutturato con l'aggiunta di sedili e con la diminuzione della capacità che fu ridotta a 36.422 posti. In quel periodo la squadra rosanero fu costretta a giocare le sue partite interne nel campo della non troppo vicina città di Trapani, tuttavia le partite avevano al loro seguito un numero consistente di pubblico proveniente dal capoluogo siciliano. Durante i lavori di ristrutturazione del 1989 cinque dipendenti morirono in seguito al collasso di una sezione dello stadio.[3] Nel 2002 lo stadio cambiò di nuovo nome in "Stadio Renzo Barbera", in onore di Renzo Barbera, celeberrimo presidente del Palermo negli anni '70.[3]
Gli allenamenti della squadra si svolgono invece presso il Campo Tenente Onorato a Boccadifalco.
[modifica] Organigramma societario
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Area direttiva
Area organizzativa
Area comunicazione
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Area marketing
Area tecnica
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Area sanitaria
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[modifica] Rosa 2008-2009
| Per approfondire, vedi la voce Unione Sportiva Città di Palermo 2009-2010. |
Aggiornato al 11 luglio 2009.[4]
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[modifica] Rose anni precedenti
[modifica] Giocatori celebri
| Per approfondire, vedi le voci Categoria:Calciatori dell'U.S. Città di Palermo e Calciatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo. |
[modifica] I campioni del mondo
Elenco di tutti i giocatori che hanno militato nel Palermo e che nella loro carriera hanno vinto il Campionato mondiale di calcio. Quelli contrassegnati dall'asterisco l'hanno vinto da tesserati del Palermo
Héctor Scarone - 1930
Franco Causio - 1982
Luca Toni - 2006
Cristian Zaccardo* - 2006
Andrea Barzagli* - 2006
Fabio Grosso* - 2006
Simone Barone* - 2006
Marco Amelia - 2006
[modifica] Convocazioni di tesserati nella Nazionale italiana
| Giocatore | Ruolo | Presenze | Reti |
|---|---|---|---|
| Andrea Barzagli | Difensore | 23 | 0 |
| Fabio Grosso | Difensore | 20 | 3 |
| Cristian Zaccardo | Difensore | 17 | 1 |
| Simone Barone | Centrocampista | 14 | 1 |
| Luca Toni | Attaccante | 10 | 2 |
| David Di Michele | Attaccante | 3 | 0 |
| Aredio Gimona | Attaccante | 3 | 3 |
| Marco Amelia | Portiere | 9 | -8 |
| Franco Brienza | Attaccante | 2 | 0 |
| Carlo Mattrel | Portiere | 2 | -3 |
| Andrea Caracciolo | Attaccante | 1 | 0 |
| Aimo Stefano Diana | Centrocampista | 1 | 0 |
[modifica] Allenatori dal 1929-1930 ad oggi
| Per approfondire, vedi la voce Allenatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo. |
[modifica] Presidenti
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Il Palermo Calcio ha avuto molti presidenti illustri e dalle personalità molto spiccate sin dalle origini. Joseph Whitaker il primo presidente era un grande appassionato di archeologia e storia e adesso a lui è dedicata un'intera fondazione. Altra personalità spiccata fu Raimondo Lanza di Trabia, di famiglia nobiliare, che sarebbe anche il padre del calciomercato moderno, al quale sembrerebbe dedicata che la famosa canzone di Domenico Modugno, L'uomo in frac. Renzo Barbera, anch'egli esponente della nobiltà palermitana, imprenditore del latte, fu il presidente della storica ormai penultima promozione in serie A: uomo appassionato, arrivò anche ad ipotecare molte sue proprietà per pagare gli stipendi ai giocatori.
Dal 2002 il presidente è Maurizio Zamparini, già massimo dirigente del Venezia Calcio, vulcanico ma generoso imprenditore friulano, che rilevò il pacchetto azionario di maggioranza da Franco Sensi per una cifra vicina ai 20 milioni di euro.
[modifica] Sponsor
| Periodo | Fornitore ufficiale | Sponsor sulla maglia[5] |
|---|---|---|
| 1979-1980 | Pouchain | Nessuno |
| 1981-1982 | NR | Vini Corvo |
| 1983-1984 | Pasta Ferrara | |
| 1985-1986 | Juculano | |
| 1987-1989 | Città di Palermo | |
| 1989-1990 | Hummel | |
| 1990-1991 | ABM | |
| 1991-1992 | Seleco | |
| 1992-1993 | Giornale di Sicilia | |
| 1993-1994 | Toka | |
| 1994-1996 | Provincia Regionale di Palermo | |
| 1996-1997 | Kappa | Giornale di Sicilia |
| 1997-1998 | Tomarchio Naturà | |
| 1998-1999 | Palermo Provincia Turistica | |
| 1999-2000 | Kronos | Tele+ |
| 2000-2001 | Lotto | Alitalia |
| 2001-2002 | LTS | |
| 2002-2006 | Provincia di Palermo | |
| 2006-2007 | Mandi - Gruppo Zamparini | |
| 2007-2008 | Nessuno, poi Pramac | |
| 2008-2009 | Nessuno, poi BetShop Italia |
[modifica] Palmarès
Vengono tenuti in conto tutti i piazzamenti a partire dal 1900
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Campionato italiano di Serie B: 4 Serie C e/o Terza Divisione: 2 |
Coppa Federale Siciliana e/o Campionato siciliano : 2
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- Carlo Radice (1931-1932), Aurelio Pavesi (1947-1948), Santiago Vernazza (1958-1959), Giovanni De Rosa (1981-1982), Luca Toni (2003-2004)
[modifica] Trofei giovanili
Coppa Allievi Professionisti: 1
- 1997-1998
Campionato Nazionale Dante Berretti: 1
- 2000-2001
[modifica] Statistiche
[modifica] Campionati nazionali
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
A |
22 | 1932-1933 | 2008-2009 |
B |
43 | 1926-1927 | 2003-2004 |
C |
13 | 1928-1929 | 2000-2001 |
In 78 stagioni sportive dall'esordio nel Direttorio Divisioni Superiori il 3 ottobre 1926, compresi 2 tornei di cui una Seconda Divisione e un Misto Bassa Italia disputato in qualità di società di Serie B, e compreso 1 torneo di Serie C2. In tre stagioni (1927-28, 1940-41, 1986-87) la società è rimasta inattiva per fallimento.
[modifica] Partecipazioni alle coppe
- Partecipazioni alla Coppa Italia: 54
- Partecipazioni alla Coppa Italia di Serie C: 10
- Partecipazioni alla Coppa UEFA: 3
- Partecipazioni alla Mitropa Cup: 2
- Partecipazioni alla Coppa delle Alpi: 1
[modifica] Record
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[modifica] Il Palermo in Europa
Dopo le saltuarie partecipazioni alla Mitropa Cup del 1960 e del 1969, il Palermo riesce a qualificarsi per la prima volta in una coppa europea nella stagione 2004-2005, l'anno del suo ritorno in Serie A dopo 31 anni.
[modifica] 2005-2006
La prima avventura del Palermo in Coppa Uefa comincia contro la squadra dell'Anorthosis Famagosta: il doppio confronto avviene il 15 ed il 29 settembre 2005 ed è una doppia vittoria per il Palermo, che in casa vince 2-1 e in trasferta 4-0. All'andata, giocata in casa, il primo storico gol nella competizione viene segnato dal capitano Eugenio Corini su punizione e raddioppierà poi Franco Brienza su rigore, mentre nel secondo tempo i ciprioti dell'Anorthosis dimezzeranno lo svantaggio; il ritorno in terra cipriota sarà una valanga rosanero, infatti andranno a segno Andrea Caracciolo, due volte Stephen Makinwa e Mario Alberto Santana.
I rosanero si qualificano quindi alla fase a gironi. La prima partita contro il Maccabi Petah Tikva verrà vinta in trasferta dal Palermo (1-2); seguirà poi un pareggio casalingo a reti inviolate contro i russi del Lokomotiv Mosca; quindi si vola a Barcellona dove l'Espanyol pareggia all'ultimo minuto di recupero (1-1); infine in casa contro i danesi del Brøndby IF il Palermo vince nuovamente (3-0).
In virtù di questi risultati, con 8 punti, la squadra si qualifica prima nel girone ed accede ai sedicesimi si finale, dove incontra i cechi dello Slavia Praga: l'andata in trasferta il 15 febbraio si perde di misura (2-1) con gol di Giovanni Tedesco, mentre al ritorno il 22 febbraio vince il Palermo 1 a 0 con goal di Denis Godeas.
In virtù del gol in trasferta è il Palermo ad accedere agli ottavi di finale, dove gli avversari sono i forti tedeschi dello Schalke 04. L'andata si gioca a Palermo il 6 marzo 2006: un gol di Brienza illude i rosanero che vincono 1 a 0. Il ritorno in Germania il 16 marzo è una disfatta: allo scadere del primo tempo, per fallo di mano in area, con il pallone che stava varcando la linea, Corini viene espulso e un rigore contro il Palermo, poi realizzato, viene fischiato: la partita terminerà 3 a 0 per lo Schalke 04. Si conclude così la prima avventura europea del Palermo.
[modifica] 2006-2007
La seconda stagione consegutiva in Coppa Uefa inizia con un preliminare di lusso, il 14 settembre, a Londra contro il West Ham United, dove il Palermo riesce a vincere con un gol di Andrea Caracciolo, ipotecando la qualificazione. Nel ritorno in casa, il 28 settembre, il Palermo vince 3 a 0 con doppietta di Fábio Simplicio e gol di David Di Michele.
Si passa alla fase a gironi, dove i primi avversari del Palermo sono i tedeschi dell'Eintracht Francoforte, in trasferta il 19 ottobre: Franco Brienza e Cristian Zaccardo saranno i marcatori per il 2 a 1 finale per il Palermo.
Sembra il preludio per una nuova avventura europea, ma negli incontri successivi il sogno svanirà con la vittoria per 1 a 0 del Newcastle United a Palermo, la vittoria per 3 a 0 del Fenerbahçe in Turchia e il pareggio 1 a 1 in casa, in rimonta, contro il Celta Vigo. Il Palermo con 4 punti arriva quarto nel girone e non si qualifica per la fase successiva.
[modifica] 2007-2008
Nel terzo anno consecutivo in Europa, il Palermo vince la prima partita in trasferta contro il Mladá Boleslav grazie ad un gol di Boško Janković negli ultimi minuti, ma si fa incredibilmente eliminare nel ritorno ai calci di rigore (errori rosanero di Edinson Cavani e Fabio Caserta, contro un solo errore degli avversari cechi), dopo aver perso la gara interna in virtù di un gol in fuorigioco subito negli ultimi secondi del recupero.
[modifica] Media
Dalla stagione 2007-2008, l'U.S. Città di Palermo ha sospeso la pubblicazione della rivista ufficiale, tale pubblicazione è stata sostituita dal match program che viene distribuito gratuitamente prima dell'ingresso in campo durante le gare casalinghe dei rosanero. L'amministratore delegato Rinaldo Sagramola ha più volte annunciato l'intenzione di attivare un canale tematico, Palermo Channel.[6] Nei pressi dello stadio è comparsa, durante la stagione 2007-2008 la pubblicità di un canale tematico ma la dirigenza rosanero ha smentito fosse un canale ufficiale.
[modifica] Tifosi
La maggior parte dei tifosi del Palermo proviene dalla città e dai dintorni. Tuttavia la squadra rosanero è molto popolare in tutta la Sicilia occidentale e tra gli emigranti siciliani stabilitisi nel nord dell'Italia, risultando una delle compagini con più seguito di sostenitori nelle partite in trasferta.
I tifosi del Palermo, soprattutto emigrati siciliani, sono presenti anche all'estero, soprattutto in Nord America. Alcuni tifosi del Palermo che vivono a Solingen, in Germania, hanno anche fondato una squadra che si chiama "FC Rosaneri" e che milita attualmente in Kreisliga B.[7][8][9]
I tifosi del Palermo sono legati a quelli del Lecce da un pluriennale gemellaggio[10] che induce molti tifosi delle due squadre a sventolare vessilli dell'altra squadra durante le partite. Questo gemellaggio ha resistito, consolidandosi, anche a una delicata partita spareggio per la promozione in Serie A, nel 2003, terminata 3-0 per i salentini. A parte questo storico gemellaggio ce ne sono altri tenuti in vita da singoli gruppi della Curva Nord: quello con i tifosi del Napoli (amicizia con le Brigate Rosanero e con il Borgo Vecchio Sisma), quello con i tifosi della Roma (amicizia con i Warriors Ultras Palermo) e quelli con i tifosi del Siracusa, del Mantova, del Padova e del Cesena.
In Curva Nord i principali gruppi sono, oltre ai già citati Warriors Ultras Palermo e alle Brigate Rosanero, gli Ultras Curva Nord e il Borgo Vecchio Sisma. In Curva Sud il gruppo organizzato è quello degli UCS - Ultras Curva Sud.
La rivalità storica e più sentita è col Catania, al punto da rendere frequenti gli scontri tra le due tifoserie in occasione del Derby di Sicilia. Tale rivalità diede origine il 2 febbraio 2007 agli scontri di Catania durante i quali l'ispettore capo di polizia Filippo Raciti perse la vita.
Le altre rivalità, meno sentite rispetto a quella con i rossoazzurri, sono quelle con il Messina e con la Fiorentina.
La mascotte ufficiale della squadra è Kurò, un aquilotto con una maglietta numerata 04, anno del ritorno in Serie A della squadra (2004).
[modifica] Note
- ^ Records fall for plucky Palermo. FIFA.com, 2006-11-08. URL consultato il 2007-06-15.
- ^ BUON COMPLEANNO, PALERMO 108 ANNI E BELLO COME SEMPRE Ilpalermocalcio.it
- ^ a b c d www.ilpalermocalcio.it
- ^ Prima Squadra 2008-2009. Ilpalermocalcio.it. URL consultato il 16-12-2008.
- ^ Palermo Shirt List. Alessio Candiloro. URL consultato il 2007-06-14.
- ^ Sagramola: "Vogliamo creare canale tematico" www.mediagol.it
- ^ German Die Party ist noch lange nicht vorbei!. Solinger Tageblatt. URL consultato il 2007-05-04.
- ^ Italian Cuori rosanero in terra tedesca. Provincia di Palermo. URL consultato il 2007-05-04.
- ^ German Kreisliga B, Gruppe 2, Saison 2006/07. ESV Opladen. URL consultato il 2007-05-04.
- ^ Yahoo.it
[modifica] Bibliografia
- Vincenzo Prestigiacomo; Bagnati, Giuseppe; Maggio, Vito, Il Palermo: una storia di cento anni, (in Italian) Palermo, Corrado Rappa editore, 2001. 232prefazione di Candido Cannavò
- Vincenzo Prestigiacomo; Bagnati, Giuseppe; Maggio, Vito, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, (in Italian) Palermo, Grafill, 2004. 253
- Giovanni Giordano; Brandaleone, Carlo, Calcio Palermo: gli ottantaquattro anni di storia della societa rosanero, (in Italian) Palermo, Giada, 1982. 432
- Roberto Ginex; Gueli, Roberto, Breve storia del grande Palermo, (in Italian) Rome, Newton, 1996. 66
- AA.VV., Palermo Rosa Nero, (in Italian) Palermo, PIELLE, 2004. 122
- Cesare La Rocca, Il Palermo un mito in rosanero, (in Italian) Palermo, Editrice Primerano, 1985. 336
- Almanacco illustrato del calcio, (in Italian) Modena, Panini, 1971-2008.
- Il Grande Calcio Enciclopedia del calcio mondiale, (in Italian) Milano, Fabbri Editori, 1988.
[modifica] Collegamenti esterni
- U.S. Palermo su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "U.S. Palermo")
- Sito ufficiale
- Mediagol - Notizie in tempo reale
- Stadionews - Notizie in tempo reale
[modifica] Voci correlate
| Unione Sportiva Città di Palermo | |
|---|---|
| Club | Unione Sportiva Città di Palermo · Storia · Palmarès |
| Stadi | Stadio Renzo Barbera · Stadio Ranchibile · Campo Tenente Onorato |
| Persone | Calciatori · Allenatori · Presidenti |
| Incontri | Derby di Sicilia |
| Serie A 2009-2010 | |
|---|---|

