Unione Sportiva Città di Palermo

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US Città di Palermo
Calcio Football pictogram.svg
Detentore della Coppa Ali della Vittoria Detentore della Coppa Ali della Vittoria
Palermostemma.png
Rosanero, Aquile
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Rosa e nero
Dati societari
Città Palermo
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 1900
Scioglimento 1926
Rifondazione 1927
Scioglimento 1940
Rifondazione 1941
Scioglimento 1986
Rifondazione 1987
Presidente Italia Maurizio Zamparini
Allenatore Italia Giuseppe Iachini
Stadio Renzo Barbera
(36.349 posti)
Sito web palermocalcio.it
Palmarès
Coppa Ali della Vittoria.png
Titoli nazionali 5 Campionati di Serie B
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Trofei internazionali 1 Coppa delle Alpi
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce
« La cosa che non potrò dimenticare sono le lacrime di coloro che vennero a Roma e a Napoli per seguire la squadra »
(Renzo Barbera, ex Presidente del Palermo[1])

L'Unione Sportiva Città di Palermo, chiamata per brevità Palermo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Palermo. Fondata il 7 gennaio 1987, a seguito dei fallimenti prima del Palermo Football Club nel 1926, poi dell'Associazione Calcio Palermo nel 1940, e infine della Società Sportiva Calcio Palermo nel 1986; nei primi due casi furono due società minori locali ad assumersene l'eredità, mentre nell'ultimo caso fu invece fondato ex novo un sodalizio che riportò il calcio nel capoluogo siciliano dopo un intero anno di inattività. Il miglior risultato raggiunto in Serie A è il quinto posto (raggiunto nel 2005-2006, nel 2006-2007 e nel 2009-2010), mentre in Europa è arrivato al massimo agli ottavi di finale della Coppa UEFA 2005-2006.

La squadra occupa il 97º posto del ranking UEFA, perdendo tre posizioni rispetto alla classifica precedente;[2] il più alto piazzamento mai ottenuto dalla squadra in questa classifica è stato il 51º posto del 2007.[3] Secondo la classifica stilata mensilmente dall'IFFHS, invece, il più alto piazzamento mai ottenuto dalla squadra in questa classifica è stato il 19º posto, raggiunto sia a febbraio[4] che a giugno del 2006.[5] Secondo un'altra classifica dello stesso ente, la società rosanero è al 121º posto delle migliori squadre del mondo considerando il ventennio che va dal 1º gennaio 1991 al 31 dicembre 2009.[6] Il Palermo è inoltre al 17º posto su 63 nella classifica perpetua della Serie A, mentre per quanto riguarda la classifica riguardante i campionati precedenti all'instaurazione del girone unico la squadra è 69ª su 156.

L'Unione Sportiva Città di Palermo è anche uno dei membri ordinari (con diritto di voto) dell'ECA – Associazione dei Club Europei, organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, e composta dai principali club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.[7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

La storia del Palermo inizia il 1º novembre 1900[8] per volere di Ignazio Majo Pagano, anche se fonti ormai confutate dicevano che la squadra fosse stata fondata due anni prima per iniziativa di Joseph Isaac Spadafora Whitaker e Joshua Whitaker e di altri inglesi trasferiti a Palermo.[9] Nacque quindi l'Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club, che nel 1907 cambiò nome in Palermo Foot-Ball Club. Nei primi anni gioca nelle serie interregionali e vince alcune competizioni limitate al sud Italia, come la Coppa Lipton.

All'unificazione dei campionati, nel 1929, il Palermo parte dalla Prima Divisione, la Serie C dell'epoca, e in pochi anni arriva per la prima volta nella sua storia in Serie A, disputandola per la prima volta nella stagione 1932-1933 e rimanendovi per alcuni anni.

Negli anni del dopoguerra disputa campionati ad alterne fortune facendo spesso la spola tra la Serie A e la Serie B, negli anni settanta arriva per due volte ad un passo dalla vittoria della Coppa Italia perdendo in finale con Bologna e Juventus. Il periodo più critico arrivò a metà degli anni ottanta quando la squadrà fallì e venne rifondata un anno dopo, nel 1987, cambiando nome e ragione sociale e ripartendo dalla Serie C2. Per molti anni restò a cavallo tra Serie B e Serie C, arrivando in una stagione a lottare per la promozione in Serie A e vincendo comunque una Coppa Italia di Serie C.

La svolta arriva il 20 luglio del 2002 quando Maurizio Zamparini rileva la società da Franco Sensi che in quel momento militava in Serie B, e riesce in sole due stagioni a riportarla nella massima serie dopo 31 anni di assenza. L'anno dell'esordio in Serie A il Palermo raggiunge, per la prima volta nella sua storia, la qualificazione in Coppa UEFA, cosa che riesce anche nelle due stagioni successive. Sotto la guida di Delio Rossi nella stagione 2009-2010 la squadra torna a centrare l'obiettivo europeo, battendo diversi record e mancando la qualificazione alla Champions League per due punti di distacco dal quarto posto; mentre nella stagione successiva i rosanero centrano la terza finale di Coppa Italia della loro storia, subendo ancora una sconfitta, stavolta a opera dell'Inter per 3-1. Al termine della stagione 2012-2013 il Palermo retrocede in Serie B dopo 9 anni consecutivi disputati in Serie A, tornando in massima serie l'anno successivo con la vittoria del campionato di Serie B 2013-2014.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Palermo
  • 1900 - Fondazione dell'Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club con colori sociali rosso e blu.
  • 1900-1904 - Attività a carattere episodico.
  • 1905 - 2º classificato nella Coppa Whitaker.
  • 1906 - 2º classificato nella Coppa Whitaker.
  • 1907 - Assume la denominazione Palermo Foot-Ball Club e adotta i colori sociali rosa e nero per l'anno successivo.
  • 1908 - Vince la Coppa Whitaker.
  • 1909 - Finalista di Coppa Lipton.

Vince la Coppa Pasqua Sportiva "Trofeo dei Mille".

  • 1920 - A febbraio il Racing diventa Unione Sportiva Palermo.
Vince la Coppa Federale Siciliana.
Vince il Torneo di Tunisi.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
  • 1937-1938 - 7º in Serie B. Adotta i colori giallo-rosso su imposizione del regime.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.


3° nel girone H del Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Una vittoria e un pareggio in Coppa delle Alpi
Una vittoria e una sconfitta in Coppa Mitropa

Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
  • 1967-1968 - 1º in Serie B. Promosso in Serie A. Si trasforma in Società Sportiva Calcio Palermo.
Secondo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Mitropa.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.

4° nel girone 8 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia.
4° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
2° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.

2° per differenza reti nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
2° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 1 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.
4° nel girone 1 del Primo turno di Coppa Italia.
  • 1986-1987 - Escluso dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie. Si costituisce l'Unione Sportiva Palermo, che viene ammessa alla Serie C2 del campionato successivo.
6° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
3° nel girone X del Primo turno di Coppa Italia di Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.

Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia di Serie C (1º titolo).
  • 1993-1994 - 14º in Serie B. Assume la denominazione di Unione Sportiva Città di Palermo.
Secondo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia di Serie C.
3° nel girone R del Primo turno di Coppa Italia di Serie C.
3º nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.

Ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C.
Finalista di Supercoppa di Serie C.
2º nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
2º nel girone 8 del Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
4° nel girone H del Secondo Turno di Coppa UEFA.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa UEFA.
Terzo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

Finalista di Coppa Italia.
3° nel girone F del Primo turno di Europa League.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno preliminare di Europa League.
Quarto turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente i colori della squadra erano il rosso e il blu, e solo nel 1907 si scelsero i celebri colori sociali rosa e nero.[10] Sul passaggio a questi colori sono sorte diverse leggende: la più diffusa racconta che il rosso e il blu stinsero in rosa e nero a causa di un candeggio sbagliato, ma il fatto che analoghe storielle circolino sulle nascita delle maglie di altri club mina la credibilità di questa versione. Più realisticamente il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l'amaro prodotti dalla famiglia di Joseph Whitaker, da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta. L'ipotesi più accreditata resta una lettera inviata nel 1905 da Giuseppe Airoldi a Giosuè Whitaker, convincendolo a cambiare i colori sociali in rosa e nero, come metafora del dolce e dell'amaro a causa dei risultati alterni.[11][12][13] I colori vennero comunque cambiati solo il 27 febbraio del 1907.

Dopo lo scioglimento della società palermitana, causato dalla Prima guerra mondiale, il 16 febbraio 1920 Valentino Colombo, dirigente del Racing FBC, società dai colori sociali bianco-blu, trasformò la denominazione di quest'ultima in Unione Sportiva Palermo, adottando nuovamente i colori rosanero.[14] Gli stessi colori verranno utilizzati per il Palermo quando la società verrà affiliata alla FIGC l'anno successivo.

Anni Colori Denominazione
1900-1907 600px Rosso e Blu2.png Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club
1907-1918 600px Rosa e Nero in diagonale.png Palermo Foot-Ball Club
1920-1924 Unione Sportiva Palermo
1924-1935 Palermo Football Club
1935-1937 Associazione Calcio Palermo
1937-1940 600px Giallo e Rosso (Strisce).png
1941-1942 Bianco e Azzurro.svg Unione Sportiva Palermo-Juventina
1942-1943 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png
1944-1968 Unione Sportiva Palermo
1968-1986 Società Sportiva Calcio Palermo
1987-1994 Unione Sportiva Palermo
dal 1994 Unione Sportiva Città di Palermo

La denominazione Unione Sportiva Città di Palermo nasce per motivi di sponsorizzazione da parte del Comune di Palermo,[15] e negli anni in cui la società ha assunto questo nome si è parlato più volte di un cambio per ritornare alle origini.[15] La denominazione Unione Sportiva Palermo, comunque, è stata acquisita da una società dilettantistica e quindi non è più disponibile.[15]

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione dello stemma
Lo stemma del 1979
Stemma in uso dal 1991 al 1994
Stemma utilizzato dal 2000 ad oggi

Il Palermo ha modificato più volte il proprio stemma. Il primo stemma fu realizzato nel 1920 ed era costituito da uno scudo bicolore bianco/blu con banda trasversale a caratteri neri "Palermo F.B.C.", tutto in virtù dei colori del Racing F.B.C.[16] Nel 1929 venne adottato un rombo rosanero in pieno stile futurista, a opera del pittore Giuseppe Rizzo su commissione del barone Luigi Bordonaro di Gebbiarossa,[15] Nel 1932, in occasione della storica conquista della Serie A, il presidente Barresi fa rinnovare il distintivo, sostituendo il rombo con un'aquila dorata simbolo della città, che tiene fra gli artigli un ramoscello di ulivo[17] mentre nel 1947 il presidente Stefano La Motta introdusse per la prima volta un'aquila sullo sfondo rosanero.[15] Nel 1979 il Palermo adotta un nuovo stemma societario realizzato dal nuovo sponsor tecnico, l'azienda romana Pouchain: un aquilotto stilizzato all'interno di un rombo.[18] Nel 1987, dopo la rinascita della società, il simbolo utilizzato è un'aquila bianca sullo scudo a simboleggiare la purezza.[15] Nel 1991, sotto la presidenza di Giovanni Ferrara, viene introdotta l'aquila dalle ali spiegate,[15] mentre tre anni dopo l'aquila torna ad avere di nuovo le ali rivolte verso il basso.[15] Il simbolo adottato nel 2000 sotto la presidenza D'Antoni è composto invece da un'aquila dorata, con ali spiegate in parte bianche, su sfondo rosa-nero; i colori sono divisi da una diagonale e la forma del simbolo è uno scudo, con l'intestazione della società in alto.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Il Palermo non ha un proprio inno ufficiale, nonostante la stessa società rosanero avesse bandito un concorso nella seconda metà degli anni 2000. Si ricordano comunque diversi brani, come quello scritto dal musicista Manno e pubblicato dalla casa editrice palermitana Alfano in occasione della prima promozione in Serie A della storia del Palermo,[19] quello interpretato da Alamia e Sperandeo all'indomani della rinascita dopo il fallimento del 1987, dal titolo U sapuri ri gol (in italiano Il sapore dei gol)[20] o vari brani scritti da Rino Martinez con la collaborazione di alcuni giocatori del momento.

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte ufficiale della squadra è Kurò, un aquilotto con una maglietta numerata 04, anno del ritorno in Serie A della squadra (il 2004 appunto).[21]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Ranchibile e Stadio Renzo Barbera.

Il Palermo gioca le sue partite interne allo Stadio Renzo Barbera, da sempre di proprietà del Comune.

Curva Nord del Renzo Barbera

Lo stadio venne inaugurato nel 1932 con il nome "Stadio del Littorio". La partita inaugurale venne giocata il 24 gennaio 1932 contro l'Atalanta: il Palermo vinse 5-1. Nel 1936 fu rinominato "Stadio Michele Marrone", in onore del soldato siciliano insignito della Medaglia d'oro al valor militare e morto nella guerra civile spagnola.[22]

Nel 1948 lo stadio cambiò nome, anche se non ufficialmente, in "Stadio La Favorita", trovandosi all'interno del parco omonimo che dalla città conduce a Mondello, sotto il Monte Pellegrino. In quegli anni fu anche ristrutturato togliendo la pista da corsa e aggiungendo due curve che aumentarono la sua capacità a 30.000 posti a sedere.[22] Nel 1984 fu ulteriormente allargato a 55.000 posti, con la costruzione del secondo anello delle curve e della gradinata. In occasione del Mondiale di Italia '90 lo stadio fu ristrutturato con l'aggiunta di sedili e con la diminuzione della capacità a 36.422 posti. Durante i lavori la squadra rosanero fu costretta a giocare le sue partite interne nel campo della non troppo vicina città di Trapani, tuttavia le partite avevano al loro seguito un consistente pubblico proveniente dal capoluogo siciliano. Durante la ristrutturazione del 1989 cinque dipendenti morirono in seguito al collasso di una sezione dello stadio.[22] Nel 2002 lo stadio cambiò di nuovo nome in "Stadio Renzo Barbera", in onore del celeberrimo presidente del Palermo degli anni settanta.[22]

Durante la sua gestione, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha più volte proposto la costruzione di un nuovo impianto polifunzionale con diversi servizi, quali cinema multisala, palestre, ristoranti, una clinica, skybox, attività commerciali varie ed un museo dello sport.[23] L'area scelta per la costruzione del nuovo stadio sarebbe stata individuata dove sorge il Velodromo Paolo Borsellino, a breve distanza da un centro commerciale di proprietà dello stesso Maurizio Zamparini. L'amministrazione comunale su questo tema si è divisa, in quanto il velodromo è un impianto di recente costruzione, per il quale l'amministrazione deve pagare ancora le rate del mutuo. Nei primi mesi del 2009 sono stati fatti i primi passi avanti da parte dell'amministrazione comunale in favore del nuovo progetto. Questi sforzi hanno portato nel dicembre del 2009 alla presentazione ufficiale da parte del Palermo Calcio al Comune di Palermo,[24] alla Regione Siciliana e al CONI del nuovo impianto[25] che dovrebbe chiamarsi "Stadio della Sicilia".[26] L'investimento oneroso sarebbe pari a circa 300-400 milioni di euro[27] per uno stadio di circa 34.000 posti a sedere con circa 0,80 metri quadrati per spettatore.[28] Il 14 novembre 2011 è stato presentato il progetto virtuale.[29]

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campo Tenente Onorato.

Gli allenamenti della squadra si svolgono invece presso il Campo Tenente Onorato a Boccadifalco, area militare per cui non è possibile assistere dal vivo agli allenamenti se non si è muniti di pass come i giornalisti.

Il 12 luglio 2013, a Carini, è stato presentato il progetto per il nuovo centro sportivo della società, per opera dell'architetto Gino Zavanella, nel territorio tra Carini e Montelepre. È un'opera da 15 milioni di euro e riguarda tanto la prima squadra quanto le giovanili, infatti saranno presenti una foresteria con quarantasei posti letto, sei campi in erba naturale e altri in erba sintetica, una tribuna da mille posti a sedere, un settore dedicato ai giornalisti in cui svolgere le conferenze stampa, un parcheggio e un ristorante.[30][31]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La società ha spesso cambiato sede sociale durante gli anni.

La prima sede storica è stata quella di via Libertà, mantenuta per dieci anni. Seguono vari periodi in indirizzi diversi, e mai per più di quattro stagioni fino al periodo 1949-1956, quando la sede è stata in via Emerico Amari, 162.

Dal 1956 al 1983 la dirigenza aveva i suoi uffici presso lo Stadio della Favorita a piano terra, sotto la tribuna, mentre nel triennio 1983-1986 la sede è stata in via Fondo Trapani, 17/B.

La società che nacque nel 1987 posizionò la propria sede in via dei Nebrodi, fino al 1990, in attesa della ristrutturazione della Favorita per i Mondiali 1990.

Ultimati i lavori allo stadio, gli uffici sono tornati in viale del Fante, 11, al primo, secondo e terzo piano della Torre Nord.[32]

Anni Luogo Via
1900-1910 via Libertà
1911-1915 Sport Club via Mariano Stabile
1922-1923 via Pasquale Calvi, 7
1923-1926 Palazzo Sambuca via Alloro
1928 Caffè del Massimo
1929-1930 Palazzo Trigona di Sant'Elia piazza della Rivoluzione
1930-1933 via Emerico Amari, 162
1933-1937 via Ruggero Settimo, 57
1937-1940 Palazzo Riso
1942-1943 piazza Castelnuovo, 1
1947-1949 Palazzo Villafranca via Sperlinga
1949-1956 via Emerico Amari, 162
1956-1983 Stadio della Favorita viale del Fante, 11
1983-1986 via Fondo Trapani, 17/B
1987-1990 via dei Nebrodi, 55
dal 1990 Stadio della Favorita/Renzo Barbera viale del Fante, 11

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[33]

Staff dell'area amministrativa
Area direttiva
  • Italia Maurizio Zamparini - Presidente
  • Italia Guglielmo Micciché - Vice Presidente
  • Italia Angelo Baiguera - Consigliere delegato
  • Italia Andrea Cardinaletti - Amministratore delegato
  • Italia Daniela De Angeli - Direttore amministrativo
Area organizzativa
  • Italia Roberto Felicori - Segretario generale
  • Italia Marcello Galli - Responsabile operativo
Area marketing
  • Italia Enrico Busto - Direttore commerciale, marketing e comunicazione
Area sanitaria
  • Italia Giuseppe Francavilla - Responsabile sanitario
  • Italia Cristian Francavilla - Medico responsabile
  • Italia Lorenzo Todaro - Medico
  • Italia Sergio Caruso - Podologo
  • Italia Tindaro Bongiovanni - Nutrizionista
  • Italia Francesco Chiarenza - Fisioterapista
  • Italia Stefano Gari - Fisioterapista
  • Italia Federico Genovesi - Fisioterapista

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali


Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile del Palermo è formato da squadre che giocano nei campionati Primavera, Allievi Nazionali e Regionali, Giovanissimi Nazionali e Regionali, Esordienti A e B e Pulcini A, B e C.[38]

I trofei conquistati sono cinque: la Coppa Allievi Professionisti nella stagione 1997-1998, il Campionato Nazionale Dante Berretti nella stagione 2000-2001, il Campionato Primavera nella stagione 2008-2009 e due campionati Giovanissimi Regionali consecutivi nelle annate 2011-2012 e 2012-2013.

Fino al 2007 la sede di allenamenti e partite è stato il Velodromo Paolo Borsellino, quindi le attività della Primavera si sono svolte al Centro Sportivo Universitario di Palermo, in Via Altofonte. A partire dalla stagione 2012-2013 la squadra gioca allo Stadio Comunale di Santa Flavia, in contrada Torremuzza, in un campo di erba sintetica.[39]

La formazione Primavera ha partecipato dodici volte al Torneo di Viareggio, con 15 vittorie, 15 pareggi e 16 sconfitte (66 gol fatti e 49 subiti). In questo trofeo il migliore piazzamento è costituito dal raggiungimento dei quarti di finale, occorso in quattro edizioni.[40]

Fino al 2007 i giocatori erano tutti o quasi palermitani,[41][42][43][44][45] mentre solo successivamente sono stati acquistati giovani provenienti da altre zone d'Italia e pure dall'estero.[46]

Il Palermo Primavera vince lo scudetto di categoria nella stagione 2008-2009, quindi perde la Supercoppa Italiana Primavera dopo i calci di rigore contro il Genoa nel 2009.

Il 28 aprile 2010 è stato presentato il Palermo Junior Camp, il primo campus estivo della società dedicato ai ragazzini dagli 8 ai 12 anni.[47][48]

Nella stagione 2010-2011 è stata affidata all'allenatore della prima squadra Delio Rossi la responsabilità dell'intero settore tecnico del Palermo, con l'obiettivo primario di permettere un rapido ingresso dei giovani in prima squadra.[49] Era stato infatti deciso di far seguire alla Primavera schemi e moduli della prima squadra.[50]

Il 22 novembre 2010 il Palermo è stato condannato al pagamento di 9.385 euro, spese legali e consulenza tecnica escluse, a favore di Alessio Biondo, un ex calciatore della Primavera, di ruolo difensore,[51] che aveva dovuto smettere di giocare a causa di un infortunio subìto nel 2005 che la società non seppe individuare e gestire in maniera adeguata.[52]

Nella stagione 2012-2013 è stato determinato il record di calciatori convocati nelle varie rappresentative nazionali italiane, diciassette.[53]

Nella stagione 2013-2014 la Primavera raggiunge per la prima volta la semifinale del Torneo di Viareggio, perdendo ai tiri di rigore contro i belgi dell'Anderlecht,[54] mentre gli Allievi Nazionali raggiungono per la prima volta le finali Scudetto.[55]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2007-2008, l'U.S. Città di Palermo ha sospeso la pubblicazione della rivista ufficiale, tale pubblicazione è stata sostituita dal match program che viene distribuito gratuitamente prima dell'ingresso in campo durante le gare casalinghe dei rosanero. L'allora amministratore delegato Rinaldo Sagramola ha più volte annunciato l'intenzione di attivare un canale tematico, Palermo Channel.[56] Nei pressi dello stadio è comparsa, durante la stagione 2007-2008 la pubblicità di un canale tematico ma la dirigenza rosanero ha smentito fosse un canale ufficiale.[57]

Il canale tematico ufficiale, anch'esso denominato Palermo Channel TV è stato inserito nel pacchetto della piattaforma digitale terrestre dahlia TV a partire dal 26 agosto del 2010 ed è stato disponibile ad un costo di €8.00 mensili.[58][59] L'iniziativa è stata presentata dall'allora amministratore delegato Rinaldo Sagramola il 3 giugno.[60] Sul canale è stato possibile vedere tutte le partite in differita di tre ore, le interviste esclusive, gli allenamenti e le partite della formazione Primavera.[61] Il canale termina le trasmissioni il 25 febbraio 2011 a seguito della chiusura di dahlia TV.

Il 13 dicembre 2011, su iniziativa del Presidente Maurizio Zamparini, sono partite le trasmissioni di "Prima Radio Radio", sulla frequenza 90.6 FM di Palermo.[62] Dal 29 gennaio 2013 le trasmissioni sono terminate.[63]

Il Palermo usa come canali ufficiali per distribuire le notizie:

  • il sito internet Palermocalcio.it (dal 10 agosto 2012 anche in lingua inglese)[64]
  • il sito internet per smartphone m.palermocalcio.it
  • un'app ufficiale per iOS e una per Android
  • una fan page su Facebook
  • una pagina ufficiale su Twitter, @palermocalcio.it, nata in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'allenatore Gennaro Gattuso; il primo hashtag creato è stato #rinorosanero.[65]
  • un canale ufficiale YouTube chiamato "U.S Città di Palermo, nato il 23 dicembre 2013.[66] Il suo primo video è chiamato #Un2014TuttoRosa
  • un canale ufficiale Instagram chiamato "palermocalcioit", nato il 13 luglio 2013. La sua prima foto ufficiale viene scattata durante il ritiro Austriaco a Sankt Lambrecht il 13 luglio 2013.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Allenatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo.
I presidenti del Palermo Calcio[67]
  • 1900 Edward De Garston
  • 1903 Barone Michele Vannucci
  • 1904 Ignazio Majo Pagano
  • 1908 Barone Roberto Pottino
  • 1919 Valentino Colombo
  • 1923 Michele Utveggio
  • 1925 Valentino Colombo
  • 1928 Conte Liotta di Lemos
  • 1928 Barone Giovanni Sergio
  • 1928 Conte Guido Airoldi
  • 1929 Barone Luigi Bordonaro di Gebbiarossa
  • 1931 Francesco Paolo Barresi
  • 1933 Giovanni Lo Casto Valenti
  • 1934 Valentino Colombo
  • 1935 Giovanni De Luca
  • 1935 Luigi Majo Pagano
  • 1936 Valentino Colombo
  • 1937 Paolo Di Pietra
  • 1938 Salvatore Barbaro
  • 1941 Duilio Lanni
  • 1942 Giuseppe Agnello
  • 1947 Stefano La Motta
  • 1948 Giuseppe Guzzardella
  • 1951 Raimondo Lanza di Trabia
  • 1952 Barone Carlo La Lomia
  • 1953 Mario Fasino
  • 1954 Ernesto Pivetti
  • 1955 Giuseppe Trapani
  • 1956 Arturo Cassina, Giuseppe Seminara
  • 1957 Casimiro Vizzini
  • 1963 Guglielmo Pinzero
  • 1964 Ernesto Di Fresco, Luigi Barbaccia, Franz Gorgone
  • 1965 Luigi Gioia
  • 1967 Giuseppe Pergolizzi
  • 1970 Renzo Barbera
  • 1981 Gaspare Gambino
  • 1982 Roberto Parisi
  • 1985 Salvatore Matta
  • 1987 Salvino Lagumina
  • 1989 Giovanni Ferrara
  • 1993 Liborio Polizzi
  • 1995 Giovanni Ferrara
  • 2000 Sergio D'Antoni
  • 2002 Maurizio Zamparini

Il Palermo ha avuto molti presidenti illustri e dalle personalità molto spiccate sin dalle origini. Società fondata Ignazio Majo Pagano, presidente dal 1904 al 1908, il primo presidente fu Edward De Garston. Luigi Majo Pagano, figlio di Ignazio, fu presidente nel 1935.[68]

Altra personalità spiccata fu Raimondo Lanza di Trabia, di famiglia nobiliare, che sarebbe anche il padre del calciomercato moderno,[69][70][71][72] al quale sembrerebbe dedicata che la famosa canzone di Domenico Modugno, Vecchio frack.[73] Renzo Barbera, anch'egli esponente della nobiltà palermitana, imprenditore di latte e olio, fu il presidente della promozione in Serie A degli anni settanta e delle prime due finali di Coppa Italia: uomo appassionato, arrivò anche ad ipotecare molte sue proprietà per pagare gli stipendi ai giocatori.[69]

Dal 2002 il presidente è Maurizio Zamparini, già massimo dirigente del Venezia Calcio, imprenditore friulano che rilevò il pacchetto azionario di maggioranza da Franco Sensi per una cifra tra i 18 ed i 22 milioni di euro.[74]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'U.S. Città di Palermo e Calciatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

Vincitori di titoli[modifica | modifica wikitesto]

Campioni del mondo
Vincitori della Copa América

Capocannonieri[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Radice (1931-1932), Aurelio Pavesi De Marco (1947-1948), Santiago Vernazza (1958-1959), Giacomo La Rosa (Serie B 1973-1974), Giovanni De Rosa (1981-1982), Luca Toni (2003-2004)

Il Palermo e le Nazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto i giocatori ancora militanti nel Palermo

Presenze di tesserati nella Nazionale italiana
Giocatore Ruolo Presenze Reti
Andrea Barzagli Difensore 23 0
Fabio Grosso Difensore 20 3
Cristian Zaccardo Difensore 17 1
Simone Barone Centrocampista 14 1
Federico Balzaretti Difensore 12 0
Luca Toni Attaccante 10 2
Mattia Cassani Difensore 8 0
Antonio Nocerino Centrocampista 5 0
Marco Amelia Portiere 3 -4
Aredio Gimona Centrocampista 3 3
David Di Michele Attaccante 3 0
Salvatore Sirigu Portiere 2+2[75] -2 + -3[75]
Carlo Mattrel Portiere 2 -3
Franco Brienza Attaccante 2 0
Andrea Caracciolo Attaccante 2 0
Aimo Diana Centrocampista 1 0
Andrea Belotti Attaccante 8[76] 3
Valerio Verre Centrocampista 6[77] 0
Presenze di tesserati in altre Nazionali
Paese Giocatore Ruolo Presenze Reti
Albania Albania Samir Ujkani Portiere 5[78] -6[79]
Argentina Argentina Mariano González Centrocampista ? 0
Argentina Argentina Javier Pastore Centrocampista 10[80] 0
Argentina Argentina Mario Santana Centrocampista 7 1
Australia Australia Mark Bresciano Centrocampista 29 4
Brasile Brasile Fábio Simplício Centrocampista 1 0
Cile Cile Carlos Labrín Difensore 1 0
Cile Cile Mauricio Pinilla Attaccante 1 0
Danimarca Danimarca Simon Kjær Difensore 11+1[81] 0
Georgia Georgia Levan Mch'edlidze Attaccante 7 0
Ghana Ghana Afriyie Acquah Centrocampista 1+1[82] 0
Grecia Grecia Alexandros Tzorvas Portiere 3 -2
Irlanda del Nord Irlanda del Nord Kyle Lafferty Attaccante 2 0
Honduras Honduras Edgar Álvarez Centrocampista 1 0
Israele Israele Eran Zahavi Centrocampista 6 0
Kosovo Kosovo Samir Ujkani Portiere 1 -0
Marocco Marocco Achraf Lazaar Difensore 3 0
Paraguay Paraguay Édgar Barreto Centrocampista 2 0
Polonia Polonia Kamil Glik Difensore 2 0
Polonia Polonia Radosław Matusiak Attaccante 3 0
Rep. Ceca Rep. Ceca Ondřej Čelůstka Difensore 1[81] 0
Romania Romania Paul Codrea Centrocampista 3 0
Romania Romania Dorin Goian Difensore 10 0
Romania Romania Cristian Melinte Difensore 1[81] 0
Serbia Serbia Boško Janković Centrocampista 11 2
Sierra Leone Sierra Leone Kewullay Conteh Difensore 2+ 0
Slovenia Slovenia Siniša Anđelković Difensore 3 0
Slovenia Slovenia Armin Bačinovič Centrocampista 8 0
Slovenia Slovenia Josip Iličič Centrocampista 21 0
Slovenia Slovenia Jasmin Kurtić Centrocampista 9 0
Svizzera Svizzera Pajtim Kasami Centrocampista 8[83] 1
Svizzera Svizzera Michel Morganella Difensore 1 0
Svizzera Svizzera Steve von Bergen Difensore 8 0
Turchia Turchia Bülent Eken Difensore 1 0
Turchia Turchia Metin Oktay Attaccante 2 0
Ungheria Ungheria Ádám Simon Centrocampista 3[81] 0
Uruguay Uruguay Egidio Arévalo Centrocampista 12 0
Uruguay Uruguay Edinson Cavani Attaccante 20 3
Uruguay Uruguay Abel Hernández Attaccante 14[84] 7[85]
Uruguay Uruguay Ignacio Lores Varela Centrocampista 3[82] 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1931-1932, 1947-1948 (girone C), 1967-1968, 2003-2004, 2013-2014
1929-1930 (girone Sud)
1941-1942 (girone finale B)
1992-1993 (girone B), 2000-2001 (girone B)
1987-1988 (girone D)
1992-1993
1910, 1912, 1913, 1914, 1915
1908
1920
1944-1945

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Torneo di Tunisi: 1
1923

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

2008-2009
2000-2001
  • Coppa Allievi Professionisti: 1
1997-1998
  • Campionato Giovanissimi regionali: 2
2011-2012,[86] 2012-2013

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Finale: 1973-1974, 1978-1979, 2010-2011
Finale: 1987-1988, 1989-1990, 1990-1991
Finale: 2000-2001

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Statistiche e record dell'Unione Sportiva Città di Palermo e Unione Sportiva Città di Palermo nelle competizioni internazionali.
Grafico dei piazzamenti stagione per stagione dell'U.S. Città di Palermo dal 1929-1930 al 2011-2012

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 5 1921-1922 1925-1926 33
Divisione Nazionale 1 1945-1946
Serie A 27 1932-1933 2014-2015
Prima Divisione 1 1926-1927 44
Campionato Meridionale 1 1928-1929
Serie B 42 1930-1931 2013-2014
Prima Divisione 1 1929-1930 11
Serie C 1 1941-1942
Serie C1 9 1984-1985 2000-2001
Serie C2 1 1987-1988 1

In tre stagioni (1927-1928, 1940-1941, 1986-1987) la società è rimasta inattiva per fallimento.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

I record del Palermo Calcio - Squadra
  • Più punti in campionato di Serie A: 65 punti (2009-2010)
  • Miglior piazzamento in Serie A: 5º (2005-2006, 2006-2007 e 2009-2010)
  • Più gol segnati in campionato di Serie A: 59 (1950-1951 e 2009-2010)
  • Miglior serie positiva in casa in un solo campionato: 19 (2009-2010)
  • Miglior serie positiva in casa assoluta: 24, da 30 novembre 2008 (Palermo - Milan 3-1) a 29 agosto 2010 (Palermo - Cagliari 0-0)
  • Più punti in campionato di Serie B: 86 punti (2013-2014)
  • Vittoria con più gol di scarto e vittoria casalinga con più gol di scarto: 8-0 (contro la Pro Patria il 5 novembre 1950). Come Juventina – 11-0 (contro il Trani il 4 maggio 1941)
  • Vittoria in trasferta con più gol di scarto: 7-1 (contro il Lecce, 23 ottobre 1994)– 6-0 (contro il Benevento, 18 ottobre 1987) – 8-1 (contro il Potenza, 1942)
  • Vittorie in trasferta contro la stessa squadra per diverse stagioni consecutivamente: 3 - nel 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011 contro Juventus
  • Sconfitta con più gol di scarto e sconfitta in trasferta con più gol di scarto: 0-9 (contro il Milan, 18 febbraio 1951)
  • Sconfitta casalinga con più gol di scarto: 0-7 (contro l'Udinese, 27 febbraio 2011)

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
Record di reti


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria palermitana è protagonista del romanzo Palermo nel cuore di Pietro Scaglione.[87]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sciarpe e magliette del Palermo fuori dallo stadio

Negli anni settanta, prima dell'affermarsi del fenomeno ultras, la curva era guidata da alcune figure rimaste celebri nella tifoseria rosanero, come ad esempio Pinu u tasciu (tasciu in siciliano sta a significare qualcosa di cattivo gusto, estetico e non)[88] e Vicè u pazzu (il pazzo).[89] Quest'ultimo seguiva la squadra in tutte le trasferte d'Italia, e al suo funerale fu presente il Presidente Renzo Barbera, il quale dichiarò: «Non potevo dimenticare una persona che mi ha sostenuto in tutti gli anni in cui sono stato alla guida del Palermo, era il minimo che potessi fare. Ad ogni viaggio me lo trovavo accanto, mi sentivo in dovere di accompagnarlo in questa sua ultima trasferta. I vecchi amici non si scordano mai».[90]

Il primo gruppo organizzato è stato il Club Pitrè, poi espensosi e denominatosi Angeli della Nord, fondato nel 1974. Tre anni dopo Franco D'Arpa fonda i Commandos Aquile. Nel 1980 ai Commandos Aquile si affiancano le Brigate Rosanero (fondate da Jonhny Giordano) e i Warriors Ultras Palermo (guidati da Sesto Terrazzini). Nella seconda metà degli anni ottanta, i Commandos Aquile e alcuni ragazzi del gruppo fondarono la Vecchia Guardia. Nel 1999 nasce il gruppo UCS - Ultras Curva Sud.[91]

In Curva Nord i principali gruppi sono i Warriors Ultras Palermo, le Brigate Rosanero,[92] gli Ultras Curva Nord[93] e il Borgo Vecchio Sisma;[94] concludono il quadro i Boys Zen,[95] il Club Filiciuzza, i Warriors Arenella, il Club Carini, le Brigate Uditore e gli Angeli della Nord.[96][97] In Curva Sud il gruppo organizzato è quello degli UCS - Ultras Curva Sud.[98][99]

Fra ottobre e novembre del 2013 gli ultras della curva nord si dividono, formando prima tre e poi due gruppi distinti: uno rimasto nel tradizionale anello superiore e uno spostatosi in quello inferiore.[100][101]

La maggior parte dei tifosi del Palermo proviene dalla città e dai dintorni. Tuttavia la squadra rosanero è molto popolare in gran parte della Sicilia occidentale e tra gli emigranti siciliani stabilitisi nel nord dell'Italia, risultando una delle compagini con più seguito di sostenitori nelle partite in trasferta. I tifosi del Palermo sono presenti anche all'estero, soprattutto nei luoghi interessati da forte immigrazione siciliana, come gli Stati Uniti. Alcuni tifosi del Palermo che vivono a Solingen, in Germania, hanno anche fondato una squadra che si chiama "FC Rosaneri".[102][103]

Il numero degli abbonati allo stadio non ha mai superato la decina di migliaia fino alla stagione 2003-2004, ultimo anno di Serie B dell'era Zamparini.[104] In seguito, nella prima stagione in Serie A dopo 31 anni, i tifosi rosanero hanno fatto registrare il record di oltre 33.000 abbonamenti, cioè quasi l'intera capacità dello Stadio Renzo Barbera.[105]

Nel 2006, dopo la trasferta di Cagliari in cui i provvedimenti di Daspo colpirono quasi cento ultras palermitani, in Curva Nord venne esposto per tutto il prosieguo della stagione lo striscione recante la scritta: «Arresti, diffide, obbligo di firma e di dimora, ma non sono un criminale e lo dice la Storia!».[91]

Secondo un sondaggio del 2008 la squadra conta circa 1.470.000 tifosi in Italia, posizionandosi all'interno della top ten tra le squadre italiane con più tifosi.[106]

Prima dell'inizio della stagione 2009-2010, la società ha ritirato la maglia numero 12 in segno di riconoscimento verso i tifosi palermitani, considerati il 12º uomo in campo.[107]

Il 13 luglio 2012 la tifoseria del Palermo è stata riconosciuta come la più corretta nella stagione 2011-2012, ottenendo il riconoscimento Trofeo Fair-Play "Gaetano Scirea" istituito dal Consiglio della Lega Serie A.[108]

A partire dalla stagione 2014-2015 i gruppi dell'anello superiore della Curva Nord, vale a dire Brigate rosanero, Warriors, Angeli della Nord, Arenella e Baaria rosanero, hanno deciso di unirsi sotto il nome "Ultras Palermo 1900" «con lo scopo di rendere più forte e coeso l'incitamento verso i nostri amati colori».[109]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Sicilia e Derby Palermo-Catania.

I tifosi del Palermo sono legati a quelli del Lecce da un pluriennale gemellaggio[110] che induce molti tifosi delle due squadre a sventolare vessilli dell'altra squadra durante le partite. Questo gemellaggio ha resistito, consolidandosi, anche a una delicata partita, decisiva per la promozione in Serie A, nel 2003, terminata 3-0 per i salentini. L'incontro, giocato all'ultima giornata del campionato, avrebbe deciso la promozione in massima serie di una delle due squadre, promozione conquistata quindi dal Lecce.

A parte questo storico gemellaggio, altre tifoserie con le quali gli ultras rosanero hanno rapporti di stima ed amicizia sono quelle del Siracusa, del Marsala,[111] del Padova e del Cesena. Inoltre ci sono altri rapporti di stima tenuti in vita da singoli gruppi della Curva Nord: come quello con i tifosi del Napoli (amicizia con le Brigate Rosanero e con il Borgo Vecchio Sisma), o quello con i tifosi della Roma (amicizia con i Warriors Ultras Palermo).[112]

La rivalità storica e più sentita è col Catania, al punto da rendere frequenti gli scontri tra le due tifoserie in occasione del Derby di Sicilia. Tale rivalità nasce agli inizi della storia dei due club, allorquando si giocavano le prime amichevoli, per acuirsi negli anni ottanta quando il Palermo perse a tavolino il derby col Catania alla "Favorita" imponendosi però sul campo con gol di Giampaolo Montesano. L'apice si raggiunse però il 2 febbraio 2007 agli scontri di Catania durante i quali l'ispettore capo di polizia Filippo Raciti perse la vita.[113]

Le altre rivalità, meno sentite rispetto a quella con i rossoazzurri, sono quelle con Bari[114], Messina, Crotone[115] e Fiorentina.[116][117]

Con i giallorossi in particolare la rivalità si acuì durante la stagione 2000-2001, dove Palermo e Messina lottavano testa a testa per il primo posto nel campionato di Serie C1 girone B: poiché il Palermo riuscì a guadagnare vantaggio rispetto alla rivale, il presidente giallorosso dell'epoca insinuò che i rosanero stessero ricevendo dei favoritismi arbitrali, accusando così sia la parte arbitrale, sia la società rosanero.[113]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Città di Palermo 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 12 settembre 2014.[118]

N. Ruolo Giocatore
1 Albania P Samir Ujkani
2 Italia D Roberto Vitiello
3 Italia D Eros Pisano
4 Slovenia D Siniša Anđelković
5 Serbia D Milan Milanović
6 Argentina D Ezequiel Muñoz
7 Marocco D Achraf Lazaar
8 Paraguay C Édgar Barreto
9 Argentina A Paulo Dybala
10 Portogallo A João Silva
11 Danimarca A Simon Makienok
12 Costa Rica D Giancarlo González
13 Brasile D Emerson
14 Italia C Francesco Della Rocca
15 Italia C Francesco Bolzoni
N. Ruolo Giocatore 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png
17 Francia C Granddi N'Goyi
18 Bulgaria C Ivajlo Čočev
19 Italia D Claudio Terzi
20 Argentina A Franco Vázquez
21 Svezia C Robin Quaison
22 Costa d'Avorio D Souleymane Bamba
23 Marocco D Zouhair Feddal
25 Italia C Enzo Maresca
27 Italia C Luca Rigoni
33 Svizzera D Fabio Daprelà
68 Italia P Andrea Fulignati
70 Italia P Stefano Sorrentino
89 Svizzera D Michel Morganella
96 Italia A Accursio Bentivegna
99 Italia A Andrea Belotti

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[33][119]

Staff dell'area tecnica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Palermo e la Coppa Italia. Quante amarezze e quante lacrime. Con il Milan per andare in finale e riscattare quel rigore dell´arbitro Gonella... Mediagol.it
  2. ^ Coefficienti per club 2012/13 it.uefa.com
  3. ^ (EN) UEFA Team Ranking 2007 kassiesa.home.xs4all.nl
  4. ^ IFFHS, il Palermo scende al ventesimo posto in classifica Palermocalcio.it
  5. ^ Classifica IFFHS, il Palermo torna al diciannovesimo posto Palermocalcio.it
  6. ^ (EN) All-Time Club World Ranking Iffhs.de
  7. ^ Rummenigge: "Palermo membro ordinario Eca come le big" Rosanerogirls.it
  8. ^ Storia, Ilpalermocalcio.it. URL consultato il 24 maggio 2010.
  9. ^ Prestigiacomo 2001, p.15
  10. ^ Records fall for plucky Palermo, Fifa.com, 8 novembre 2006. URL consultato il 15 giugno 2007.
  11. ^ Buon compleanno, Palermo 108 anni e bello come sempre Palermocalcio.it
  12. ^ Missiva di Giuseppe Airoldi Cuorerosanero.com
  13. ^ Palermo, 100 anni di rosanero Gazzetta.it
  14. ^ Prestigiacomo 2001, p.45
  15. ^ a b c d e f g h Cenni di storia del Palermo http://www.rosanerouniverse.it
  16. ^ http://palermocalcio.it/it/societa/#_1920. URL consultato il 4 maggio 2014.
  17. ^ http://palermocalcio.it/it/societa/#_1932. URL consultato il 4 maggio 2014.
  18. ^ Alessio Candiloro, http://www.mondorosanero.it/home.htm. URL consultato il 4 maggio 2014.
  19. ^ Prestigiacomo 2004, p.14
  20. ^ Ghiacciolo all'arancia "u sapuri ri gol" Livesicilia.it
  21. ^ Palermo scopre la sua favola: "Non importa se durerà poco" Repubblica.it
  22. ^ a b c d www.palermocalcio.it
  23. ^ Nuovo stadio di Palermo, progetto e rendering Mobilitapalermo.org
  24. ^ Presentato al Comune il progetto del nuovo stadio del Palermo Palermocalcio.it
  25. ^ Nuovo stadio: illustrato il progetto al Presidente della Regione Siciliana Palermocalcio.it
  26. ^ Calcio: Zamparini presenta progetto "Stadio della Sicilia" Agi.it
  27. ^ Zamparini: "Sarà una partita tecnica e spettacolare. Napoli e Palermo si equivalgono. Non siamo interessati a nessun azzurro" Tuttonapoli.net
  28. ^ Intervista esclusiva all'architetto Zavanella: "Zamparini vuole che nuovo stadio rappresenti la sua era a Palermo" Mediagol.it
  29. ^ Nuovo stadio: il video Palermocalcio.it
  30. ^ "Ecco il nostro centro sportivo. Puntiamo a tornare in Europa" Livesicilia.it
  31. ^ Il nuovo centro sportivo: ecco il rendering Palermocalcio.it
  32. ^ Sedi sociali Rosanerouniverse.it
  33. ^ a b Organizzazione Palermocalcio.it
  34. ^ Chiuso l'accordo con la Puma. Sponsor tecnico dalla prossima stagione Palermocalcio.it
  35. ^ Palermo e Joma insieme per tre stagioni
  36. ^ a b Non in UEFA Europa League
  37. ^ Burger King nuovo partner dell'U.S. Città di Palermo Palermocalcio.it
  38. ^ Giovanili 2009-2010 Ilpalermocalcio.it
  39. ^ Palermo, è quasi ufficiale: la Primavera va al Santa Flavia Tuttopalermo.net
  40. ^ Viareggio Cup: per il Palermo è l'11^ presenza Palermocalcio.it dati statistici antecedenti all'edizione 2011
  41. ^ 2002-2003 Palermo 2002-2003, campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  42. ^ 2003-2004 Palermo 2003-2004, campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
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  44. ^ 2005-2006 Palermo 2005-2006, campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
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  57. ^ Precisazioni relative al "Palermo Channel" Palermocalcio.it
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  59. ^ Sito ufficiale Palermo Channel, Dahliatv.it. URL consultato il 26 agosto 2010.
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  61. ^ Al via canale tematico dedicato al Palermo calcio, Siciliainformazioni.it, 25 agosto 2010. URL consultato il 26 agosto 2010.
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  63. ^ Palermo: chiude radio ufficiale Radio Radio Palermo Mediagol.it
  64. ^ (EN) Palermocalcio.it also speaks English Palermocalcio.it
  65. ^ @palermocalcioit "sbarca" su Twitter. #rinorosanero per seguire Gattuso in sala stampa Palermocalcio.it
  66. ^ Video, la squadra sbarca su YouTube: nasce il canale ufficiale del Palermo Calcio Tuttopalermo.net
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  69. ^ a b I personaggi più rappresentativi nella storia Cuorerosanero.com
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  71. ^ La Storia del Calciomercato - parte 1 storiedicalcio.altervista.org
  72. ^ La Storia del Calciomercato - parte 2 storiedicalcio.altervista.org
  73. ^ Maurizio Ternavasio, La leggenda di mister volare. Domenico Modugno, editore Giunti, 2004, pag. 35
  74. ^ Zamparini è l'uomo giusto Repubblica.it
  75. ^ a b Con l'Under-19
  76. ^ Con l'Under-21, comprese due amichevoli non ufficiali.
  77. ^ 5 con l'Under-20 e una con l'Under-21, comprese due amichevoli non ufficiali.
  78. ^ 6 se si comprende un'amichevole non ufficiale.
  79. ^ -9 se si comprende la stessa amichevole non ufficiale.
  80. ^ 11 se si comprende un'amichevole non ufficiale.
  81. ^ a b c d Con l'Under-21.
  82. ^ a b Con l'Under-20.
  83. ^ Con l'Under-21, 9 se si comprende un'amichevole non ufficiale.
  84. ^ 15 se si comprende un'amichevole non ufficiale.
  85. ^ 8 se si comprende la stessa amichevole.
  86. ^ Campionato Giovanissimi Regionali Regular Season - Girone C Tuttorisultati.it
  87. ^ Palermo nel cuore Supertifo.it (PDF)
  88. ^ Il siciliano e la parola "tascio" Nowitaly.com
  89. ^ La storia rosanero a puntate, capitolo 4: Il sogno sfuma stagione 81-82 Rosanerogirls.it
  90. ^ Barbera, il presidente più amato Ballor.net
  91. ^ a b Palermo nel cuore Supertifo.it
  92. ^ Un centinaio di supporter del Palermo hanno protestato contro le norme anti-violenza: 'Sono altri i mali del calcio' ricerca.repubblica.it
  93. ^ Palermo-Milan: disordini in curva, steward immobili Mediagol.it
  94. ^ Palermo: BVS comunicato su notizia striscione Mediagol.it
  95. ^ Dal quartiere Zen un solo grido: "Sei sempre con noi" orientamento.unipa.it
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • Cesare La Rocca, Il Palermo un mito in rosanero, Palermo, Editrice Primerano, 1985, p. 336, ISBN.
  • Almanacco illustrato del calcio, Modena, Panini, 1971-2008.
  • Il Grande Calcio Enciclopedia del calcio mondiale, Milano, Fabbri Editori, 1988.

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