Unione Sportiva Brescello
| Unione Sportiva Brescello Calcio |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | Giallo-Blu | ||
| Dati societari | |||
| Città | Brescello (RE) | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Promozione Emilia-Romagna - Girone A | ||
| Fondazione | 1966 | ||
| Stadio | Stadio Giovanni Morelli (4.000 posti) |
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| Sito web | www.polisportivabrescello.it | ||
| Palmarès | |||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
L'Unione Sportiva Brescello è la principale società calcistica di Brescello (cittadina di 5.000 abitanti, nella provincia di Reggio Emilia).
Venne fondata nel 1966, ed i colori sociali sono il giallo e il blu.
Il Brescello disputa le sue partite interne presso lo stadio "Giuseppe Morelli" di Brescello, la cui capienza è di circa 4.000 posti.
[modifica] Storia
La società U.S. Brescello nasce nel 1966 con lo sponsor "Mingori" e nell'anno 1975 vince il campionato di prima categoria approdando in Promozione. Alla fine degli anni '70 entra lo sponsor "Immergas" che sarà l'artefice dei momenti di gloria verso la metà degli anni novanta centrando una doppia promozione dai Dilettanti alla Serie C1, tra il 1993 e 1995. Resta in Serie C1 per 6 stagioni, dal 1995 al 2001 (miglior risultato: 2º posto nel 1996-97); sfiora addirittura la Serie B nel 2000, ma la perde all'ultimo minuto pareggiando per 1-1 nella storica finale dei play-off, giocata sul campo neutro di Verona (Stadio Bentegodi) contro il Cittadella.
Nello stesso periodo, precisamente a settembre 1997, la squadra gioca un doppio storico confronto contro la Juventus nei sedicesimi di finale della Coppa Italia 1997-1998, pareggiando per 1-1 la gara in casa, giocata allo Stadio Giglio di Reggio Emilia per motivi di ordine pubblico.
Durante la permanenza in Serie C1 la squadra disputa per diverse stagioni le proprie partite casalinghe allo storico Stadio Mirabello di Reggio Emilia (10.000 posti).
Per 2 stagioni i gialloblu disputano il derby contro la Reggiana, guadagnandosi gli applausi e il rispetto dei cugini. Il Brescello in cinque anni retrocede dalla Serie C1 alla Serie C2 (in cui rimane dal 2001 al 2003, con un'altra finale play-off persa contro la Sambenedettese nel 2002), fino al campionato di Eccellenza, il che segna la fine per la compagine rivierasca. Nel corso dell'estate dello stesso anno (2005) infatti, la società viene dichiarata fallita ed al Brescello tocca ripartire dal campionato di terza categoria.
Nel 2003 si costituisce la Polisportiva Brescello che inizia come settore giovanile.
Nella stagione 2005/2006 con lo sponsor "Fracm" si iscrive al campionato di calcio di Terza Categoria, annata che termina con la promozione in Seconda Categoria.
Il 25 marzo 2007, al termine di una stagione entusiasmante, la Polisportiva Brescello conquista la promozione in Prima Categoria.
Nella stagione 2009/2010 con lo sponsor "Cagna & Benelli" viene ripescata in Promozione Emilia-Romagna Girone A.
Nella stagione di Promozione emiliana 2010/2011 si posiziona al 4º posto nel Girone A.
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