Eccellenza (calcio)

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Eccellenza
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FIGC
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Apertura Fine agosto
Partecipanti Da 16 a 18 squadre su base regionale
Formula 28 gironi all'italiana, eventuali play-off e play-out regionali, play-off nazionali
Promozione in Serie D
Retrocessione in Promozione
Sito Internet www.lnd.it
Storia
Fondazione 1991
Edizione in corso Eccellenza 2014-2015

Il campionato di Eccellenza Regionale è il quinto livello del campionato italiano di calcio. È il secondo campionato dilettantistico per importanza, il maggiore a livello regionale, ed è organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti tramite i Comitati Regionali.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Istituito a partire dalla stagione 1991-1992 è il campionato di livello più alto su base regionale e vi partecipano squadre dilettantistiche. Proprio per questa base regionale, le caratteristiche dei vari campionati non sono omogenee in tutta Italia, ma possono cambiare in qualche dettaglio come il numero di squadre partecipanti e il numero di retrocesse. Complessivamente sono 28 i gironi di Eccellenza con 478 squadre partecipanti. Vi sono regioni con un solo girone, altre con due e solamente la Lombardia ne ha tre. La Valle d'Aosta non ha, invece, alcun girone, e le sue squadre sono sempre state accorpate ai gironi piemontesi.

Le squadre sono obbligate ad utilizzare in ogni gara un calciatore under 19 e un under 18.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno vi sono 36 posti-promozione per la Serie D così distribuiti:

Play-Off Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Gli spareggi delle seconde classificate dei 28 gironi di Eccellenza sono stati istituiti a partire dalla stagione 1993-94, quando però erano previste soltanto tre promozioni complessive al C.N.D.. A partire dalla stagione successiva, 1994-95, i posti a disposizione per la categoria superiore sono diventati sette.

La L.N.D. effettua gli accoppiamenti tramite sorteggio integrale per area (Nord, Centro, Sud), equilibrando l'area Centro con l'Abruzzo[1], che politicamente è espressione del Sud. Le 28 società sono abbinate in 14 accoppiamenti per il primo turno con gare di andata e ritorno (definito dal sorteggio chi gioca la prima partita in casa).

Le 14 squadre qualificate si affrontano poi nel secondo turno, sempre con gare di andata e ritorno, giocandosi la promozione in Serie D: in questo caso il sorteggio ha già abbinato gli accoppiamenti nel turno precedente (in tale fase una società del Nord ne incontra una del Centro). Per quel che concerne l'ordine di svolgimento delle gare del secondo turno, è stabilito che disputa la prima gara in trasferta la squadra che, nel precedente turno, ha disputato la prima gara in casa e viceversa. Nel caso in cui entrambe le squadre interessate abbiano, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, l’ordine di svolgimento è determinato da apposito sorteggio effettuato dalla L.N.D.

In caso di parità nelle doppie sfide vige la regola dei gol fuori casa, in caso di ulteriore parità si va ai tempi supplementari e, all'occorrenza, ai calci di rigore.

Play-Off Regionali[modifica | modifica sorgente]

Quando furono istituiti, nella stagione 1993-94, gli spareggi delle seconde classificate lo erano nel vero senso della parola dato che vi accedevano le seconde classificate di ogni girone di Eccellenza.

Col tempo, per vivacizzare la parte alta della classifica, la maggior parte dei Comitati Regionali ha adottato i Play-Off Regionali per designare la squadra che accederà agli Spareggi/Play-Off Nazionali.

Tali Play-Off Regionali coinvolgono un numero diverso di squadre (solitamente 4) a seconda dei Comitati Regionali. Spesso si usa anche il criterio del punteggio massimo di distacco (9 punti, nella maggior parte dei casi ), quando il distacco in classifica è maggiore la sfida play-off non viene disputata e la squadra meglio classificata accede alla fase successiva.

Promozione attraverso la Coppa Italia Dilettanti[modifica | modifica sorgente]

A partire dalla stagione 1993-94 anche la Coppa Italia Dilettanti fornisce un posto-promozione per la Serie D (allora chiamata Campionato Nazionale Dilettanti). Tale posto va:

  • alla vincitrice
  • alla finalista sconfitta, se la vincitrice ha già vinto il proprio campionato.
  • alla vincitrice dello spareggio fra le semifinaliste sconfitte, se le 2 finaliste hanno vinto il proprio campionato.
  • alla perdente dello spareggio fra le semifinaliste sconfitte, se le altre 3 semifinaliste hanno vinto il proprio campionato.

Per ottenere la promozione in Serie D la società interessata non deve militare in Promozione e non deve essere retrocessa al termine del campionato. A partire dalla stagione 2007-08 le squadre di Promozione non possono più partecipare alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti: se una di loro vince la Fase Regionale a quella Nazionale accede la società di Eccellenza sconfitta in finale.

Se nessuna delle 4 semifinaliste risulta eleggibile allora il posto-promozione non viene assegnato come è capitato nella stagione 1996-97.

Retrocessione[modifica | modifica sorgente]

Diversi i meccanismi per le retrocessioni: solitamente retrocedono le ultime tre di ogni girone con modalità che variano ma che nella maggior parte delle regioni hanno visto l'introduzione dei play-out. Le squadre retrocesse disputeranno l'annata seguente la Promozione.

Campionati d'Eccellenza[modifica | modifica sorgente]

Il numero di partecipanti può variare nel corso degli anni. Il seguente elenco è aggiornato alla stagione 2013-2014.

Record[modifica | modifica sorgente]

Numero di vittorie consecutive: 24 ottenute dalla Villese nell'Eccellenza Calabria 2004-2005[2][3][4][5][6].

Ufficiali di gara[modifica | modifica sorgente]

In tutte le gare dell'Eccellenza, il competente organo tecnico (O.T.) dell'A.I.A. (Associazione Italiana Arbitri), oltre all'arbitro, designa anche i due assistenti (noti come guardalinee), formando la cosiddetta "terna arbitrale". Nella finale della Coppa Italia Dilettanti, non è rara la designazione anche del "quarto uomo".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Lnd comunica gli accoppiamenti degli spareggi delle seconde classificate in Eccellenza, http://interno18.it/, 15 ottobre 2009. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  2. ^ Gazzetta dello Sport.
  3. ^ Lextra.
  4. ^ Notizie-online.
  5. ^ Colligiana Calcio.
  6. ^ Stadioradio.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]