Evoluzione del campionato italiano di calcio
Indice |
[modifica] I livello
[modifica] II livello
[modifica] III livello
[modifica] IV livello
[modifica] V livello
[modifica] VI livello
| Seconda Divisione (1948-1952) |
1948/49 | 1949/50 | 1950/51 | 1951/52 |
| Prima Divisione (1952-1959) |
1952/53 | 1953/54 | 1954/55 | 1955/56 | 1956/57 | 1957/58 | 1958/59 |
| Seconda Categoria (1959-1968) |
1959/60 | 1960/61 | 1961/62 | 1962/63 | 1963/64 | 1964/65 | 1965/66 | 1966/67 | 1967/68 |
| Prima Categoria (1968-1978) |
1968/69 | 1969/70 | 1970/71 | 1971/72 | 1972/73 | 1973/74 | 1974/75 | 1975/76 | 1976/77 | 1977/78 |
| Promozione (1978-1991) |
1978/79 | 1979/80 | 1980/81 | 1981/82 | 1982/83 | 1983/84 | 1984/85 | 1985/86 | 1986/87 | 1987/88 | 1988/89 | 1989/90 | 1990/91 |
| Eccellenza (dal 1991) |
1991/92 | 1992/93 | 1993/94 | 1994/95 | 1995/96 | 1996/97 | 1997/98 | 1998/99 | 1999/00 | 2000/01 | 2001/02 | 2002/03 | 2003/04 | 2004/05 | 2005/06 | 2006/07 | 2007/08 | 2008/09 | 2009/10 | 2010/11 | 2011/12 |
[modifica] VII livello
| Seconda Divisione* (1952-1959) |
1952/53* | 1953/54* | 1954/55* | 1955/56* | 1956/57* | 1957/58* | 1958/59* |
| Terza Categoria (1959-1968) |
1959/60 | 1960/61 | 1961/62 | 1962/63 | 1963/64 | 1964/65 | 1965/66 | 1966/67 | 1967/68 |
| Seconda Categoria (1968-1978) |
1968/69 | 1969/70 | 1970/71 | 1971/72 | 1972/73 | 1973/74 | 1974/75 | 1975/76 | 1976/77 | 1977/78 |
| Prima Categoria (1978-1991) |
1978/79 | 1979/80 | 1980/81 | 1981/82 | 1982/83 | 1983/84 | 1984/85 | 1985/86 | 1986/87 | 1987/88 | 1988/89 | 1989/90 | 1990/91 |
| Promozione (dal 1991) |
1991/92 | 1992/93 | 1993/94 | 1994/95 | 1995/96 | 1996/97 | 1997/98 | 1998/99 | 1999/00 | 2000/01 | 2001/02 | 2002/03 | 2003/04 | 2004/05 | 2005/06 | 2006/07 | 2007/08 | 2008/09 | 2009/10 | 2010/11 | 2011/12 |
* Non un livello in senso proprio, bensì una categoria Amatori. La Seconda Divisione non era integralmente interconnessa col resto della piramide calcistica, non essendoci retrocessioni dalla Prima Divisione che era l'ultimo livello vero e proprio. Alla Seconda Divisione ci si iscriveva volontariamente per non sottostare ai requisiti infrastrutturali e alle tasse delle categorie vere e proprie.
[modifica] VIII livello
| Terza Categoria (1968-1978) |
1968/69 | 1969/70 | 1970/71 | 1971/72 | 1972/73 | 1973/74 | 1974/75 | 1975/76 | 1976/77 | 1977/78 |
| Seconda Categoria (1978-1991) |
1978/79 | 1979/80 | 1980/81 | 1981/82 | 1982/83 | 1983/84 | 1984/85 | 1985/86 | 1986/87 | 1987/88 | 1988/89 | 1989/90 | 1990/91 |
| Prima Categoria (dal 1991) |
1991/92 | 1992/93 | 1993/94 | 1994/95 | 1995/96 | 1996/97 | 1997/98 | 1998/99 | 1999/00 | 2000/01 | 2001/02 | 2002/03 | 2003/04 | 2004/05 | 2005/06 | 2006/07 | 2007/08 | 2008/09 | 2009/10 | 2010/11 | 2011/12 |
[modifica] IX livello
| Terza Categoria (1978-1991) |
1978/79 | 1979/80 | 1980/81 | 1981/82 | 1982/83 | 1983/84 | 1984/85 | 1985/86 | 1986/87 | 1987/88 | 1988/89 | 1989/90 | 1990/91 |
| Seconda Categoria (dal 1991) |
1991/92 | 1992/93 | 1993/94 | 1994/95 | 1995/96 | 1996/97 | 1997/98 | 1998/99 | 1999/00 | 2000/01 | 2001/02 | 2002/03 | 2003/04 | 2004/05 | 2005/06 | 2006/07 | 2007/08 | 2008/09 | 2009/10 | 2010/11 | 2011/12 |
[modifica] X livello
| Terza Categoria (dal 1991) |
1991/92 | 1992/93 | 1993/94 | 1994/95 | 1995/96 | 1996/97 | 1997/98 | 1998/99 | 1999/00 | 2000/01 | 2001/02 | 2002/03 | 2003/04 | 2004/05 | 2005/06 | 2006/07 | 2007/08 | 2008/09 | 2009/10 | 2010/11 | 2011/12 |
[modifica] Cronistoria con evoluzione dei livelli del calcio italiano
| I livello | Campionato Federale |
| I livello | Prima Categoria |
| II livello | Seconda Categoria |
| I livello | Prima Categoria |
| II livello | Seconda Categoria |
| III livello | Terza Categoria Regionale |
| Coppa Federale 1908 e 1909 |
| I livello | Prima Categoria |
| II livello | Promozione Regionale |
| III livello | Terza Categoria Regionale |
| FIGC | CCI | |
| I livello | Prima Categoria | Prima Divisione |
| II livello | Promozione Regionale | Seconda Divisione Regionale |
| III livello | Terza Categoria Regionale | Terza Divisione Regionale |
I fasti della Prima Divisione furono di breve durata. Ma è solo grazie all'accelerazione imposta dalla Carta di Viareggio che si è arrivati al campionato nazionale a girone unico come avveniva da decenni in Inghilterra. Fu così che nel 1926 le sue migliori società furono promosse in un neo-costituito torneo, la Divisione Nazionale, finalmente unificato fra Nord e Sud. La Prima Divisione formalmente continuò ad essere disputata, ma era ora ridotta, senza più lo scudetto in palio, a rappresentare il secondo livello del campionato italiano. Con il trascorrere degli anni poi fu ulteriormente declassata, rappresentando il terzo livello a partire dal 1929 quando fu creata la serie B, il quarto livello (riportandola nella gestione dei Comitati Regionali e con la denominazione di Prima Divisione Regionale) dal 1935 dopo l'istituzione della Serie C, il quinto livello dal 1948 e il sesto livello dal 1952 con la nascita della Serie D e della Promozione. Fu infine definitivamente abolita nel 1959 con la riforma che portò alla creazione delle tre categorie dilettantistiche regionali attuali.
| I livello | Prima Divisione |
| II livello | Seconda Divisione |
| III livello | Terza Divisione Regionale |
| IV livello | Quarta Divisione Regionale |
Nel 1926 in seguito alla riforma dei campionati prevista dalla Carta di Viareggio, documento voluto dal regime fascista al fine di sottomettere il mondo del calcio alla propria autorità totalitaria, fu creata la nuova Divisione Nazionale. Il campionato italiano era disputato ad inizio secolo solo da squadre dell'Italia settentrionale, e solo nel 1912 fu istituito un torneo del Sud, la cui vincitrice avrebbe sfidato i campioni del Nord per l'assegnazione dello scudetto. Il tasso tecnico/finanziario fra le squadre delle due parti della penisola era però totalmente sproporzionato, e le finalissime nazionali si risolvevano di regola in pesanti rovesci per le rappresentanti meridionali. Il fascismo, in linea con i propri ideali nazionalistici e di unità nazionale, volle superare dunque questa dicotomia inserendo in un campionato esteso a tutta la Penisola sia squadre del Nord che le migliori società del Sud. Vennero dunque prescelti due sodalizi di Roma e uno di Napoli che potessero contendersi il titolo con le blasonate formazioni del Nord. Dopo un anno tuttavia l'esperimento sembrò già in crisi poiché tutte e tre le rappresentanti del Sud erano risultate retrocesse, schiacciate dalla prepotenza finanziaria delle rivali settentrionali. Federazione e Governo non si diedero però per vinti e, ribadendo i propri propositi, decisero di ripescare le malcapitate, operando un ennesimo allargamento del campionato.
| I livello | DDS Divisione Nazionale Nazionale a gironi nazionali |
| II livello | DDS Prima Divisione Nazionale a gironi interregionali |
| III livello | DDIN & DDIS Seconda Divisione Subnazionale a gironi interregionali |
| IV livello | Direttori Regionali Terza Divisione Regionale a gironi unici o interprovinciali |
Note: seguendo le direttive stabilite dalla Carta di Viareggio, Leandro Arpinati guidò la FIGC nell'estate del 1928 a raggiungere gli obiettivi prefissati e introdurre quella novità che divenne tappa storica per il Calcio italiano. Il mondo del pallone tricolore era infatti oramai pronto per dare una svolta che lo portasse ad assumere un'organizzazione simile a quella dei maestri inglesi; per raggiungere tale scopo si era progressivamente allargato il lotto delle squadre "pronte" e "preparate" per concorrere a dei campionati sempre più lunghi e impegnativi. Fu così decisa quella svolta che portò all'introduzione anche in Italia della formula del Girone Unico all'inglese. Non si trattava in realtà di un'assoluta novità, essendo già stata sperimentata nella stagione 1909-10; tuttavia fu quella un'esperienza estemporanea, subito travolta dall'elefantiaco ingrandimento del torneo.
Dalla stagione successiva, le grandi squadre sarebbero state riunite in un nuovo torneo, la Serie A, mentre le escluse avrebbero costituito l'altrettanto inedita Serie B. A tal fine, Arpinati decise unilateralmente l'allargamento una tantum di quello che a quel punto sarebbe stato l'ultimo torneo di Divisione Nazionale. Con decreto federale furono ripescate le quattro retrocesse del precedente torneo, fra cui la Lazio, società destinata a dare con la Roma un'adeguata visibilità alla Capitale. Vennero quindi promosse d'ufficio le seconde classificate dei quattro gironi della Prima Divisione appena conclusa, tra cui spiccavano due società rappresentanti capoluoghi regionali, cioè il Venezia e la giovanissima Fiorentina. A completare l'organico vennero iscritte d'ufficio la Fiumana e la Triestina, con l'evidente obiettivo politico di inserire nel giro del grande calcio quei territori orientali annessi dall'Italia nel 1919 dopo la vittoria nella Grande Guerra, ma che fino a quel punto non erano riusciti a scalfire le gerarchie del consolidato calcio della Penisola.
I due gironi da sedici squadre così costruiti avrebbero dunque avuto il duplice scopo sia di assegnare il titolo del 1929 - che per ovvi motivi di tempistica a quel punto non sarebbe stato disputato con un torneo conclusivo, bensì reintroducendo per un'ultima volta la finale secca -, sia quello di suddividere le società in un raggruppamento d'élite e in uno cadetto per le stagioni a venire: in particolare, metà delle società avrebbero costituito la Serie A, mentre le altre la Serie B.
I campionati della ex Lega Sud tra molte difficoltà logistiche e amministrative intanto iniziavano ad essere abbozzati. La FIGC dette un netto strattone alle squadre che già disponevano di un impianto sportivo e che potevano permettersi di pagare un notevole deposito cauzionale proporzionato ad un campionato composto, secondo la distribuzione geografica delle iscritte, da almeno 6 squadre e da un solo girone di 12 in cui erano accorpate il Cagliari e le tutte squadre laziali. Il Direttorio Meridionale, infatti, decise solo per la stagione 1928/29 di non organizzare il campionato di Seconda Divisione e di portare direttamente in Prima Divisione le neo promosse dai campionati regionali e le squadre sopravvissute alla stagione precedente. Il bilancio di fine stagione fu positivo: il numero delle squadre rinunciatarie e finanziariamente impreparate a sostenere le spese della gestione di questi campionati si ridusse drasticamente.
| I livello | DDS Divisione Nazionale Nazionale a gironi nazionali |
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| II livello | DDS Prima Divisione Nord Subnazionale a gironi interregionali |
DM Campionato Meridionale Subnazionale a gironi interregionali |
| III livello | DDIN Seconda Divisione Nord Subnazionale a gironi regionali |
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| IV livello | Direttori Regionali Terza Divisione Regionale a gironi unici o interprovinciali |
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Note: Nel 1929 la FIGC e Arpinati realizzarono dunque, come negli altri paesi, un campionato nazionale a girone unico. Il progetto iniziale prevedeva una prima categoria composta da sedici squadre, ovvero quelle che si erano classificate tra le prime otto nei due gironi in cui era diviso il campionato precedente. Il protrarsi dello spareggio per l'ottavo posto fra Napoli e Lazio portò ad ammetterle entrambe, e con il ripescaggio della Triestina per motivi patriottici il numero delle squadre fu alzato a 18.
| I livello | DDS - Div.Naz. Serie A Nazionale a girone unico |
| II livello | DDS - Div.Naz. Serie B Nazionale a girone unico |
| III livello | DDS & DM Prima Divisione Nazionale a gironi interregionali |
| IV livello | DDIN & DM Seconda Divisione Subnazionale a gironi regionali |
| V livello | Direttori Regionali Terza Divisione Regionale a gironi unici o interprovinciali |
| I livello | DDS - Div.Naz. Serie A Nazionale a girone unico |
| II livello | DDS - Div.Naz. Serie B Nazionale a girone unico |
| III livello | DDS Prima Divisione Interregionale a gironi interregionali |
| IV livello | Direttori Regionali Seconda Divisione Regionale a gironi unici o interprovinciali |
| V livello | Direttori Regionali Terza Divisione Regionale a gironi unici o interprovinciali |
Note: La FIGC nell'estate 1935 decise di creare una terza serie nazionale: la Serie C. Decise quindi che le prime sei di ogni girone di Prima Divisione 1934-35 più le settime classificate del Girone F e G e le ottave e le none classificate del Girone F sarebbero state ammesse alla Serie C mentre le altre sarebbero retrocesse in Prima Divisione Regionale (ex Seconda Divisione Regionale) che diventava così, a partire dalla stagione 1935-36, il quarto livello. In seguito però la FIGC decise di riammettere alla nuova Serie C anche la 7º, l'8º e la 9º del Girone H.
| I livello | Serie A |
| II livello | Serie B |
| III livello | Serie C |
| IV livello | Prima Divisione Regionale |
| V livello | Seconda Divisione Regionale |
Alla ripresa dopo la guerra nel 1945, le distruzioni lasciate dalla Linea Gotica avevano forzatamente diviso in due il paese. Il posto del soppresso Direttorio Divisioni Superiori era stato preso da due organismi concepiti per gestire una singola annata straordinaria: al Nord la Lega Nazionale Alta Italia, e al Centro-Sud la Lega Nazionale Centro-Sud. Entrambe dovettero mettere in piedi alcuni campionati misti: la prima fra la B ed il meglio della C, la seconda fra la A e la B. Per quanto riguarda il calcio regionale, in generale si procedette per vari motivi a numerose promozioni di massa.
| Nord | Centro-Sud | |
| I livello | Lega Alta Italia Serie A |
Lega Centro-Sud Serie A-B |
| II livello | Lega Alta Italia Serie B-C |
Lega Centro-Sud Serie C |
| III livello | Lega Alta Italia Serie C |
Leghe Regionali Prima Divisione |
| IV livello | Leghe Regionali Prima Divisione |
Leghe Regionali Seconda Divisione |
| V livello | Leghe Regionali Seconda Divisione |
Leghe Regionali Terza Divisione |
| I livello | LNP Serie A Nazionale a girone unico |
| II livello | LNP Serie B Subnazionale a gironi interregionali |
| III livello | LIN & LIC & LIS Serie C Subnazionale a gironi regionali |
| IV livello | Leghe Regionali Prima Divisione Regionale a gironi interprovinciali |
| V livello | Leghe Regionali Seconda Divisione Regionale a gironi interprovinciali |
Note: Nel 1947-48 con la decima edizione del torneo italiano di calcio di Serie C (terzo livello) fu decisa la riforma dei campionati con il blocco delle promozioni verso la Serie B. Dall'annata seguente la categoria sarebbe ritornata al suo formato originario a quattro gironi. Vennero quindi retrocesse un'enorme massa di società (286) appartenenti alla C che però non tornarono a disputare i campionati regionali, ma costituirono il nuovissimo livello del Campionato di Promozione Interregionale. Da ricordare che nella stagione 1939-40, nella prima giornata dell'ultimo campionato del periodo di pace pre-bellico, il 17 settembre del 1939, compaiono sulle casacche dei giocatori per la prima volta i numeri. Inoltre si rammenta che solo nel 1946-47, la Serie A tornò definitivamente al girone unico come oggi lo conosciamo: ne facevano parte 20 squadre (21 nella stagione 1947-48, per il ripescaggio della Triestina), numero che rimase tale fino al 1951-52. Dismessa la "Sezione Propaganda", agli ex Comitati che la organizzavano a livello provinciale è data facoltà di organizzarla al posto della Seconda Divisione sulla falsariga della Sezione Propaganda ovvero non inserita nella scala gerarchica F.I.G.C. Per contro le Leghe Regionali, che organizzano direttamente la Seconda Divisione (o indirettamente demandandola ai Commissariati Provinciali), lo fanno quale ultimo livello della scala gerarchica federale.
| I livello | Serie A |
| II livello | Serie B |
| III livello | Serie C |
| IV livello | Promozione Interregionale |
| V livello | Prima Divisione Regionale |
| VI livello | Seconda Divisione Regionale o Provinciale |
| Amatori | Campionato senza promozioni. |
Note: Grande riforma dei campionati dopo quella che nel 1929 aveva creato la Serie A. Il campionato di Serie C raggiunto l'obiettivo da tempo prefissato di 72 partecipanti, (di cui cinque provenienti dalla Serie B e dodici dalla Promozione Interregionale) subì una svolta epocale divenendo a Girone Unico, nazionale e professionistico. Solo tredici squadre del vecchio torneo vi sarebbero state ammesse, mentre le escluse avrebbero partecipato al campionato di IV Serie anch'esso riformato in senso elitario. Il campionato di Promozione Interregionale 1951-52 (quarta edizione del torneo di calcio di IV livello a carattere interregionale in Italia) non mise in palio posti per la Serie C, ma fu finalizzato a dividere le società partecipanti in due gruppi: le migliori avrebbero avuto accesso al nuovo torneo di IV Serie a carattere interregionale, le altre sarebbero retrocesse nell'altrettanto nuova categoria denominata Promozione Regionale. Nel 1952 la categoria "Amatori" è definitivamente soppressa e le società che hanno partecipato al campionato precedente sono inserite nei ranghi della Seconda Divisione, salvo rinuncia. La F.I.G.C. concede fino al 1958-59 alle Leghe Regionali di non demandare ai Commissariati Provinciali la gestione della Seconda Divisione (in questo caso lo fanno loro direttamente) concedendo alle società nuove affiliate la diretta iscrizione in Prima Divisione se nella loro provincia non c'è un Commissariato Locale e/o Provinciale a organizzare il campionato di Seconda Divisione.
| I livello | Serie A |
| II livello | Serie B |
| III livello | Serie C |
| IV livello | IV Serie |
| V livello | Promozione Regionale |
| VI livello | Prima Divisione Regionale |
| VII livello | Seconda Divisione Provinciale |
Note: nel 1957 le retrocessioni dalla IV Serie in Promozione regionale furono sospese, le retrocesse scendono in Interregionale II Serie
| I livello | Serie A |
| II livello | Serie B |
| III livello | Serie C |
| IV livello | Interregionale I Serie o Eccellenza Interregionale II Serie |
| V livello | Campionato Nazionale Dilettanti a livello Regionale |
| VI livello | Prima Divisione Regionale |
| VII livello | Seconda Divisione Provinciale |
Note: Interregionale 1957-58 decima edizione del torneo interregionale di calcio di quarto livello in Italia, sesta a carattere semiprofessionistico. La categoria fu suddivisa su due livelli: la Prima Serie (che molti chiamarono "Eccellenza") composta da tre gironi (48 squadre) e la Seconda Serie formata da otto gironi (128 squadre), al fine di selezionare le squadre da aggiungere alla Serie C che deve aggiungere un girone ogni stagione fino ad arrivare ad un totale di tre. Il regolamento prevedeva la promozione in C dei vincitori dei raggruppamento di primo livello, ma tutto venne rimescolato in corsa perché la FIGC decise l'ampliamento della Serie C e la promozione a tavolino di numerose società.
| I livello | Serie A |
| II livello | Serie B |
| III livello | Serie C |
| IV livello | IV Serie |
| V livello | Campionato Nazionale Dilettanti a livello Regionale |
| VI livello | Prima Divisione Regionale |
| VII livello | Seconda Divisione Regionale |
Note: La IV Serie 1958-1959, undicesima edizione del torneo interregionale di calcio di quarto livello in Italia, settima a carattere semiprofessionistico, prevedeva otto gironi da diciotto squadre (143 in totale); le norme per le promozioni e le retrocessioni vennero rimescolate in corsa perché la FIGC decise l'ampliamento della Serie C e la promozione a tavolino di numerose società, mentre altri sodalizi furono retrocessi nella nuova Prima Categoria Regionale. Le rimanenti squadre avrebbero partecipato al rinnovato torneo di Serie D.Nata la Lega Nazionale Dilettanti i "Commissariati Locali e Provinciali" diventano "Comitati Locali e Provinciali" e le società nuove affiliate sono obbligate all'iscrizione in Terza Categoria.
| Situazione dal 1959 al 1968 |
Situazione dal 1968 al 1978 |
Situazione dal 1978 al 1981 |
Situazione dal 1981 al 1991 |
Situazione dal 1991 al 2000 |
Situazione dal 2000 al 2008 |
Situazione dal 2008 |
|
| I livello | LNP Serie A Nazionale a girone unico |
LNP Serie A Nazionale a girone unico |
LNP Serie A Nazionale a girone unico |
LNP Serie A Nazionale a girone unico |
LNP Serie A Nazionale a girone unico |
LNP Serie A Nazionale a girone unico |
Lega Serie A Serie A Nazionale a girone unico |
| II livello | LNP Serie B Nazionale a girone unico |
LNP Serie B Nazionale a girone unico |
LNP Serie B Nazionale a girone unico |
LNP Serie B Nazionale a girone unico |
LNP Serie B Nazionale a girone unico |
LNP Serie B Nazionale a girone unico |
Lega Serie B Serie B Nazionale a girone unico |
| III livello | LNSP Serie C Interregionale a gironi singoli |
LNSP Serie C Interregionale a gironi singoli |
LNSP Serie C1 Interregionale a gironi singoli |
LNSC Serie C1 Interregionale a gironi singoli |
LPSC Serie C1 Interregionale a gironi singoli |
LPSC Serie C1 Nazionale a gironi interregionali |
LPSC Lega Pro Prima Divisione Nazionale a gironi interregionali |
| IV livello | LNSP Serie D Interregionale a gironi singoli |
LNSP Serie D Interregionale a gironi singoli |
LNSP Serie C2 Interregionale a gironi singoli |
LNSC Serie C2 Interregionale a gironi singoli |
LPSC Serie C2 Interregionale a gironi singoli |
LPSC Serie C2 Interregionale a gironi singoli |
LPSC Lega Pro Seconda Divisione Interregionale a gironi singoli |
| V livello | Prima Categoria Regionale |
LND Promozione Regionale |
LNSP Serie D Interregionale a gironi singoli |
LND Interregionale Interregionale a gironi singoli |
LND Camp. Naz. Dilettanti Nazionale a gironi interregionali |
LND Serie D Nazionale a gironi interregionali |
LND Serie D Nazionale a gironi interregionali |
| VI livello |
Seconda Cat. Regionale |
Prima Cat. Regionale |
Promozione Regionale |
Promozione Regionale |
Eccellenza Regionale |
Eccellenza Regionale |
Eccellenza Regionale |
| VII livello |
Terza Cat. Provinciale |
Seconda Cat. Regionale |
Prima Cat. Regionale |
Prima Cat. Regionale |
Promozione Regionale |
Promozione Regionale |
Promozione Regionale |
| VIII livello |
Terza Cat. Provinciale |
Seconda Cat. Regionale |
Seconda Cat. Regionale |
Prima Categoria Regionale |
Prima Categoria Regionale |
Prima Categoria Regionale |
|
| IX livello |
Terza Cat. Provinciale |
Terza Cat. Provinciale |
Seconda Categoria Provinciale |
Seconda Categoria Provinciale |
Seconda Categoria Provinciale |
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| X livello |
Terza Categoria Provinciale |
Terza Categoria Provinciale |
Terza Categoria Provinciale |
[modifica] Voci correlate
- Calcio
- Campionato italiano di calcio
- Classifica perpetua della Serie A
- Classifica perpetua del campionato italiano di calcio dal 1898 al 1929
[modifica] Albo d'oro
- Albo d'oro di Serie A
- Albo d'oro di Serie B
- Albo d'oro di Serie C
- Albo d'oro di Serie C1
- Albo d'oro di Serie C2
- Albo d'oro di Serie D
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