Serie A 1963-1964

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Serie A 1963-1964
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 62ª (32ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 15 settembre 1963
al 31 maggio 1964
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Bologna Bologna
(7º titolo)
Retrocessioni Modena Modena
SPAL SPAL
Bari Bari
Statistiche
Miglior marcatore Danimarca Harald Nielsen (21)
Incontri disputati 306
Gol segnati 647 (2,11 per incontro)
Serie A 1963-1964 - Spareggio Bologna-Inter - Haller+Burgnich.jpg
Haller e Burgnich durante lo spareggio-scudetto Bologna-Inter (2-0) del 7 giugno 1964
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1962-1963 1964-1965 Right arrow.svg

La Serie A 1963-1964 fu il massimo livello della sessantaduesima edizione del campionato italiano di calcio, la trentaduesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

La punta bolognese Harald Nielsen, miglior marcatore della stagione con 21 reti.

Il campionato 1963-1964 rimase nella storia come un torneo avvincente; non solo perché si concluse – per l'unica volta nella storia della Serie A – allo spareggio, ma anche per la vittoria del Bologna di Fulvio Bernardini dopo 23 anni d'attesa, con lo scudetto ottenuto superando la Grande Inter.

Il torneo cominciò il 14 settembre 1963 con la partita Atalanta-Catania (tutte le altre partite della giornata si tennero il 15 settembre). Nelle prime domeniche furono proprio i nerazzurri campioni uscenti a guidare il gruppo, prima di essere agganciati dai felsinei. Il 17 novembre lo scontro diretto terminò 0-0, mentre tornò a farsi sotto il Milan. Il 12 gennaio furono proprio i rossoneri a laurearsi campioni d'inverno, alla pari degli emiliani. L'aggancio del Bologna arrivò il 9 febbraio, ma il 4 marzo scoppiò un grave scandalo: in seguito ad alcuni controlli antidoping effettuati due giorni prima dopo Bologna-Torino (4-1), risultò che cinque giocatori rossoblu avevano assunto sostanze dopanti.[1] Le provette contenenti il "materiale incriminante" furono messe sotto sequestro dalla magistratura, e la FIGC decise di assegnare una penalizzazione di tre punti alla squadra di Bernardini; l'intera città emiliana insorse contro la Federazione: a maggio, in seguito ad altri controlli, fu dimostrato che le dosi riscontrate erano eccessive da sopportare non solo per un uomo ma addirittura per un cavallo. La Federazione di conseguenza restituì i tre punti al Bologna;[2] in questi due mesi però l'Inter di Helenio Herrera tornò a lottare per il primato. Il 31 maggio il campionato terminò con Inter e Bologna prime a pari merito (54 punti): fu così necessario giocare uno spareggio scudetto per l'assegnazione del titolo.

Mercoledì 3 giugno il presidente felsineo Renato Dall'Ara morì colto da infarto, ma i giocatori non poterono partecipare al funerale (tenutosi venerdì 5) in quanto la gara non fu rinviata. Domenica 7 giugno, sul campo neutro dello stadio Olimpico di Roma, il Bologna sconfisse l'Inter (fresca vittoriosa in Coppa dei Campioni) per 2-0, con autorete di Facchetti e gol di Nielsen, conquistando il suo settimo scudetto.

Lo stesso giorno si tenne a Milano lo spareggio salvezza tra Sampdoria e Modena, giunte entrambe al sedicesimo posto: furono i blucerchiati a prevalere per 2-0, coi canarini che retrocedettero in Serie B insieme alla SPAL e al Bari (già retrocesse al termine del campionato). Si salvarono invece il Mantova e il Messina.

Tra la 10ª e la 16ª giornata Mario Da Pozzo, portiere del Genoa, stabilì un nuovo primato mantenendo la propria porta inviolata per 791'.[3]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1962-1963
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 8ª in Serie A
Soccer Jersey White-Red (borders).png Bari dettagli Bari Stadio della Vittoria 2º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Red-Blue (quarters).png Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 4º in Serie A
Soccer Jersey Azure-Red (stripes).png Catania dettagli Catania Stadio Cibali 11º in Serie A
Jersey violet.svg Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 6ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 15º in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Inter dettagli Milano Stadio San Siro Campione d'Italia
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Juventus dettagli Torino Stadio Comunale 2ª in Serie A
Soccer Jersey Red-White (stripes).png L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 7ª in Serie A
Soccer Jersey Sky-White (borders).png Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 2ª in Serie B, promossa
Soccer Jersey White-Red (slash).png Mantova dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 11º in Serie A
Soccer Jersey White (Yellow-Red Stripe).png Messina dettagli Messina Stadio Giovanni Celeste 1º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Milan dettagli Milano Stadio San Siro 3º in Serie A
Soccer Jersey Yellow-Blue (borders).png Modena dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 11º in Serie A
Soccer Jersey Roma Red-Yellow (borders).png Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 5ª in Serie A
Soccer Jersey Sampdoria Blue (horizontal stripe).png Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 11ª in Serie A
Soccer Jersey Azure-White (arms).png SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 8ª in Serie A
Soccer Jersey Maroon.png Torino dettagli Torino Stadio Comunale 8º in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[4] Cannoniere[4]
Atalanta[5] Italia Carlo Alberto Quario (1ª-19ª)
Italia Carlo Ceresoli (20ª-34ª)
Italia Umberto Colombo,
Italia Franco Nodari,
Italia Alfredo Pesenti (34)
Italia Angelo Domenghini (9)
Bari[6][7] Italia Pietro Magni (1ª-5ª)
Italia Tommaso Maestrelli (6ª-11ª)
Italia Paolo Tabanelli (12ª-34ª)
Italia Antonio Buccione (33) Italia Biagio Catalano (6)
Bologna Italia Fulvio Bernardini Italia Carlo Furlanis,
Italia Francesco Janich,
Germania Ovest Helmut Haller,
Italia William Negri (34)
Danimarca Harald Nielsen (21)
Catania Italia Carmelo Di Bella Italia Faustino Turra (33) Italia Giovanni Fanello (9)
Fiorentina[8] Italia Ferruccio Valcareggi (1ª-7ª)
Italia Giuseppe Chiappella (8ª-34ª)
Italia Enrico Albertosi,
Svezia Kurt Hamrin (33)
Svezia Kurt Hamrin (19)
Genoa Argentina Benjamín Santos Italia Mario Da Pozzo (34) Italia Gastone Bean,
Italia Luigi Meroni (6)
Inter Argentina Francia Helenio Herrera Italia Tarcisio Burgnich (33) Brasile Jair da Costa (12)
Juventus[9][10] Brasile Paulo Amaral (1ª-4ª)
Italia Eraldo Monzeglio (5ª-26ª)
Italia Ercole Rabitti & Italia Eraldo Monzeglio (D.T.) (27ª-34ª)
Spagna Luis del Sol,
Italia Adolfo Gori (33)
Argentina Italia Omar Sívori (13)
L.R. Vicenza Italia Manlio Scopigno Italia Giorgio De Marchi (34) Brasile Luís Vinício (18)
Lazio Argentina Juan Carlos Lorenzo Italia Graziano Landoni,
Italia Pierluigi Pagni (34)
Argentina Italia Juan Carlos Morrone (6)
Mantova Italia Luigi Bonizzoni Germania Ovest Karl-Heinz Schnellinger (33) Italia Italo Mazzero (7)
Messina Italia Umberto Mannocci Italia Piero Dotti,
Italia Antonio Ghelfi (34)
Italia Paolo Morelli (9)
Milan[11] Argentina Luis Carniglia & Italia Giuseppe Viani (D.T.) (1ª-23ª)
Svezia Nils Liedholm & Italia Giuseppe Viani (D.T.) (24ª-34ª)
Brasile Amarildo (31) Brasile Amarildo (14)
Modena[12] Italia Annibale Frossi (1ª-21ª)
Italia Mario Genta (22ª-34ª)
Italia Giuseppe Longoni (34) Italia Sergio Brighenti (10)
Roma[13] Italia Alfredo Foni (1ª-9ª)
Albania Naim Krieziu (10ª)
Spagna Luis Miró (11ª-34ª)
Argentina Italia Antonio Angelillo (33) Italia Giancarlo De Sisti,
Italia Alberto Orlando (7)
Sampdoria Austria Ernst Ocwirk Italia Gaudenzio Bernasconi,
Italia Giuseppe Tamborini,
Italia Glauco Tomasin (34)
Italia Paolo Barison (13)
SPAL[14] Italia Giacomo Blason (1ª-4ª)
Italia Giovan Battista Fabbri (5ª-34ª)
Italia Manlio Muccini (33) Italia Gianni Bui,
Argentina Italia Oscar Massei (5)
Torino Italia Nereo Rocco Inghilterra Gerry Hitchens (33) Inghilterra Gerry Hitchens,
Spagna Joaquín Peiró (9)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Bologna Bologna[15] 54 34 22 10 2 54 18 +36
Blason Union européenne.svg 2. Inter Inter 54 34 23 8 3 54 21 +33
UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg 3. Milan Milan 51 34 21 9 4 58 28 +30
UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg 4. Fiorentina Fiorentina 38 34 14 10 10 43 27 +16
UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg 4. Juventus Juventus 38 34 14 10 10 49 37 +12
6. L.R. Vicenza L.R. Vicenza 36 34 13 10 11 34 36 -2
Coppacoppe.png 7. Torino Torino 35 34 9 17 8 32 32 0
8. Genoa Genoa 30 34 10 10 14 33 34 -1
8. Lazio Lazio 30 34 9 12 13 21 24 -3
8. Catania Catania 30 34 9 12 13 32 44 -12
8. Atalanta Atalanta 30 34 7 16 11 26 43 -17
Coccarda Coppa Italia.svg UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg 12. Roma Roma 29 34 9 11 14 43 44 -1
12. Mantova Mantova 29 34 6 17 11 28 39 -11
14. Messina Messina 28 34 9 10 15 25 46 -21
15. Sampdoria Sampdoria 27 34 10 7 17 38 50 -12
1downarrow red.svg 16. Modena Modena[16] 27 34 6 15 13 29 42 -13
1downarrow red.svg 17. SPAL SPAL 24 34 6 12 16 28 39 -11
1downarrow red.svg 18. Bari Bari 22 34 6 10 18 20 43 -23

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bologna Football Club 1963-1964.
Il Bologna campione d'Italia per la settima volta nella sua storia. I rossoblu si assicurarono il titolo superando l'Inter all'Olimpico nello spareggio-scudetto del 7 giugno 1964.

Riserve

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Harald Nielsen Bologna Bologna Danimarca 21 -
Kurt Hamrin Fiorentina Fiorentina Svezia 19 2
Luís Vinício L.R. Vicenza L.R. Vicenza Brasile 18 5
Amarildo Milan Milan Brasile 14 -
José Altafini Milan Milan BrasileItalia 13 -
Paolo Barison Sampdoria Sampdoria Italia 13 -
Omar Sívori Juventus Juventus ArgentinaItalia 13 3
Jair da Costa Inter Inter Brasile 12 -
Nené Juventus Juventus Brasile 11 2
10° Sergio Brighenti Modena Modena Italia 10 -

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

[17].

Reti Calciatore Incontro Giornata
5 Svezia Kurt Hamrin Atalanta-Fiorentina 1-7 19
4 Italia Silvano Mencacci SPAL-Mantova 5-2 7

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

[17]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
15 set.
1963
3-0 Atalanta-Catania 0-0 26 gen.
1964
1-3 Bari-Roma 0-0
1-1 Bologna-Genoa 2-0
2-1 Inter-Modena 1-0
3-1 Juventus-SPAL 3-1
1-1 L.R. Vicenza-Torino 0-0
1-1 Lazio-Fiorentina 0-1
1-4 Mantova-Milan 0-1
3-1 Sampdoria-Messina 3-4
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
22 set.
1963
0-0 Bari-Mantova 0-0 2 feb.
1964
4-0 Fiorentina-Atalanta 7-1
0-2 Genoa-Catania 3-5
1-0 L.R. Vicenza-Inter 0-0
3-0 Milan-Messina 2-1
1-0 Modena-Juventus 0-0
6-1 Roma-Sampdoria 2-0
0-1 SPAL-Lazio 0-0
0-0 Torino-Bologna 1-4


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
25 set.
1963
2-0 Bologna-Atalanta 1-1 9 feb.
1964
0-0 Catania-SPAL 1-3
3-0 Fiorentina-Sampdoria 1-0
3-0 Genoa-Roma 0-1
3-1 Inter-Torino 2-0
4-0 Juventus-Bari 1-1
1-1 Lazio-Milan 1-0
3-0 Mantova-Modena 1-1
2-0 Messina-L.R. Vicenza 1-1
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
29 set.
1963
1-0 Atalanta-Roma 1-1 16 feb.
1964
0-0 Bari-Modena 1-1
2-0 Bologna-Fiorentina 0-0
0-1 Catania-L.R. Vicenza 1-1
2-0 Inter-Mantova 2-2
1-0 Lazio-Genoa 1-4
0-0 Messina-SPAL 1-1
0-2 Sampdoria-Juventus 0-1
0-0 Torino-Milan 1-1


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
6 ott.
1963
3-0 Atalanta-Messina 1-1 23 feb.
1964
1-1 Juventus-Fiorentina 1-2
2-1 L.R. Vicenza-Bari 0-1
0-0 Mantova-Torino 2-5
3-1 Milan-Genoa 1-1
1-4 Modena-Bologna 0-0
0-0 Roma-Lazio 1-1
4-1 Sampdoria-Catania 5-1
0-1 SPAL-Inter 0-0
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
20 ott.
1963
2-2 Bologna-Milan 2-1 1º mar.
1964
1-0 Catania-Torino 0-0
1-0 Fiorentina-SPAL 0-0
2-2 Genoa-Modena 1-2
1-0 Inter-Sampdoria 5-1
3-1 Juventus-Roma 2-1
0-1 Lazio-L.R. Vicenza 0-1
1-1 Mantova-Atalanta 0-0
1-1 Messina-Bari 1-0


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
23 ott.
1963
3-0 Atalanta-Juventus 0-0 8 mar.
1964
1-1 Bari-Inter 0-3
1-0 L.R. Vicenza-Fiorentina 2-0
3-1 Milan-Catania 1-0
2-1 Modena-Lazio 0-1
2-0 Roma-Messina 1-2
2-0 Sampdoria-Bologna 0-1
5-2 SPAL-Mantova 0-2
2-1 Torino-Genoa 0-0
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
27 ott.
1963
0-0 Bari-Catania 0-1 15 mar.
1964
2-1 Genoa-Fiorentina 0-2
3-1 Juventus-Torino 0-0
3-0 L.R. Vicenza-Atalanta 1-2
2-0 Mantova-Sampdoria 1-1
0-2 Messina-Lazio 0-0
3-0 Milan-Modena 1-0
0-1 Roma-Inter 0-1
0-0 SPAL-Bologna 1-2


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
19 gen.
1964
0-0 Atalanta-SPAL 0-0 22 mar.
1964
4-0 Bologna-Roma 1-0
2-0 Catania-Messina 0-0
0-1 Fiorentina-Mantova 3-0
0-2 Inter-Milan 1-1
0-2 Lazio-Juventus 3-0
2-3 Modena-L.R. Vicenza 3-4
0-1 Sampdoria-Genoa 1-0
1-2 Torino-Bari 3-0
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
17 nov.
1963
0-2 Bari-Lazio 0-1 29 mar.
1964
0-0 Genoa-Atalanta 3-1
0-0 Inter-Bologna 2-1
2-2 Juventus-Mantova 1-1
0-1 L.R. Vicenza-Milan 1-2
0-3 Messina-Fiorentina 1-0
0-0 Modena-Catania 0-1
3-0 Roma-Torino 2-2
3-1 SPAL-Sampdoria 1-3


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
24 nov.
1963
1-1 Atalanta-Modena 0-1 5 apr.
1964
3-0 Bologna-L.R. Vicenza 3-1
0-0 Fiorentina-Roma 1-1
0-0 Lazio-Catania 0-1
0-0 Mantova-Genoa 0-1
0-1 Messina-Inter 0-4
2-2 Milan-Juventus 2-1
2-0 Sampdoria-Bari 1-2
2-0 Torino-SPAL 1-0
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
1º dic.
1963
0-1 Bari-Bologna 1-3 19 apr.
1964
1-2 Catania-Inter 1-4
1-1 Fiorentina-Torino 3-0
0-0 Genoa-L.R. Vicenza 0-1
2-1 Juventus-Messina 0-1
2-0 Lazio-Mantova 0-0
2-0 Milan-Atalanta 0-0
3-0 Modena-Sampdoria 1-1
2-0 SPAL-Roma 0-2


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
8 dic.
1963
1-0 Atalanta-Bari 0-4 26 apr.
1964
1-3 Catania-Bologna 0-1
1-1 Inter-Fiorentina 3-1
0-1 L.R. Vicenza-Juventus 1-4
2-2 Mantova-Messina 0-1
2-0 Roma-Modena 3-3
1-2 Sampdoria-Milan 1-0
0-0 SPAL-Genoa 0-1
2-0 Torino-Lazio 0-0
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
22 dic.
1963
2-1 Bologna-Mantova 0-0 3 mag.
1964
1-1 Fiorentina-Catania 0-2
0-0 Genoa-Bari 2-1
4-1 Juventus-Inter 0-1
1-3 L.R. Vicenza-Sampdoria 1-1
0-1 Lazio-Atalanta 1-1
1-1 Messina-Torino 0-1
2-1 Milan-Roma 3-2
4-3 Modena-SPAL 0-0


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
29 dic.
1963
0-0 Atalanta-Sampdoria 1-1 17 mag.
1964
1-0 Bari-SPAL 1-3
2-1 Bologna-Juventus 0-0
2-1 Fiorentina-Milan 1-2
3-0 Genoa-Messina 0-1
1-0 Inter-Lazio 0-0
1-0 Mantova-Catania 0-0
1-1 Roma-L.R. Vicenza 1-2
0-0 Torino-Modena 0-0
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
5 gen.
1964
0-2 Bari-Milan 0-2 24 mag.
1964
2-0 Catania-Juventus 2-4
1-0 Inter-Genoa 2-0
0-2 Messina-Bologna 0-2
0-1 Modena-Fiorentina 0-0
2-1 Roma-Mantova 0-1
1-0 Sampdoria-Lazio 0-0
1-0 SPAL-L.R. Vicenza 0-1
3-0 Torino-Atalanta 1-1


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
12 gen.
1964
1-3 Atalanta-Inter 1-2 31 mag.
1964
0-0 Catania-Roma 4-4
1-0 Fiorentina-Bari 0-2
0-0 Juventus-Genoa 1-3
1-1 L.R. Vicenza-Mantova 0-0
1-2 Lazio-Bologna 0-1
2-0 Messina-Modena 0-0
1-1 Milan-SPAL 4-2
0-0 Sampdoria-Torino 1-2

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BAR BOL CAT FIO GEN INT JUV L.R LAZ MAN MES MIL MOD ROM SPA SAM TOR
Atalanta 1-0 1-1 3-0 1-7 1-3 1-3 3-0 2-1 1-1 0-0 3-0 0-0 1-1 1-0 0-0 0-0 1-1
Bari 4-0 0-1 0-0 2-0 1-2 1-1 1-1 1-0 0-2 0-0 0-1 0-2 0-0 1-3 1-0 2-1 0-3
Bologna 2-0 3-1 1-0 2-0 1-1 1-2 2-1 3-0 1-0 2-1 2-0 2-2 0-0 4-0 2-1 1-0 4-1
Catania 0-0 1-0 1-3 2-0 5-3 1-2 2-0 0-1 1-0 0-0 2-0 0-1 1-0 0-0 0-0 1-5 1-0
Fiorentina 4-0 1-0 0-0 1-1 2-0 1-3 2-1 0-2 1-0 0-1 0-1 2-1 0-0 0-0 1-0 3-0 1-1
Genoa 0-0 0-0 0-2 0-2 2-1 0-2 3-1 0-0 4-1 1-0 3-0 1-1 2-2 3-0 1-0 0-1 0-0
Inter 2-1 3-0 0-0 4-1 1-1 1-0 1-0 0-0 1-0 2-0 4-0 0-2 2-1 1-0 0-0 1-0 3-1
Juventus 0-0 4-0 0-0 4-2 1-1 0-0 4-1 4-1 0-3 2-2 2-1 1-2 0-0 3-1 3-1 1-0 3-1
L.R. Vicenza 3-0 2-1 1-3 1-1 1-0 1-0 1-0 0-1 1-0 1-1 1-1 0-1 4-3 2-1 1-0 1-3 1-1
Lazio 0-1 1-0 1-2 0-0 1-1 1-0 0-0 0-2 0-1 2-0 0-0 1-1 1-0 1-1 0-0 0-0 0-0
Mantova 1-1 0-0 0-0 1-0 0-3 0-0 2-2 1-1 0-0 0-0 2-2 1-4 3-0 1-0 2-0 2-0 0-0
Messina 1-1 1-1 0-2 0-0 0-3 1-0 0-1 1-0 2-0 0-2 1-0 1-2 2-0 2-1 0-0 4-3 1-1
Milan 2-0 2-0 1-2 3-1 2-1 3-1 1-1 2-2 2-1 0-1 1-0 3-0 3-0 2-1 1-1 0-1 1-1
Modena 1-0 1-1 1-4 0-0 0-1 2-1 0-1 1-0 2-3 2-1 1-1 0-0 0-1 3-3 4-3 3-0 0-0
Roma 1-1 0-0 0-1 4-4 1-1 1-0 0-1 1-2 1-1 0-0 2-1 2-0 2-3 2-0 2-0 6-1 3-0
SPAL 0-0 3-1 0-0 3-1 0-0 0-0 0-1 1-3 1-0 0-1 5-2 1-1 2-4 0-0 2-0 3-1 0-1
Sampdoria 1-1 2-0 2-0 4-1 0-1 0-1 1-5 0-2 1-1 1-0 1-1 3-1 1-2 1-1 0-2 3-1 0-0
Torino 3-0 1-2 0-0 0-0 0-3 2-1 0-2 0-0 0-0 2-0 5-2 1-0 0-0 0-0 2-2 2-0 2-1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinque calciatori del Bologna accusati di "doping, La capolista rischia la penalizzazione di tre punti, La Stampa, 5 marzo 1964.
  2. ^ Il Bologna di Bernardini e lo storico spareggio, gazzetta.it.
  3. ^ Al voto per il Genoa dei Sogni, ecco le schede dei portieri, Il Secolo XIX, 20 marzo 2010.
  4. ^ a b Melegari, 497
  5. ^ Quario se ne va, Il Corriere dello Sport, n. 29, 4 febbraio 1964, p. 7.
  6. ^ Maestrelli sostituisce Magni alla guida tecnica del Bari, La Stampa, n. 239, 9 ottobre 1963, p. 8.
  7. ^ Turno a sorpresa?, L'Unità, 30 novembre 1963, p. 9.
  8. ^ L'allenatore Valcareggi esonerato dalla Fiorentina, La Stampa, n. 252, 26 ottobre 1963, p. 12.
  9. ^ La Juventus assume Monzeglio come allenatore, La Stampa, n. 235, 4 ottobre 1963, p. 8.
  10. ^ Un "caso Sivori" alla Juve? Maggiori responsabilità a Rabitti, La Stampa, n. 72, 25 marzo 1964, p. 8.
  11. ^ Carniglia lascia il Milan, Il Corriere dello Sport, n. 55, 5 marzo 1964, p. 1.
  12. ^ Frossi esonerato dal Modena, Il Corriere dello Sport, n. 41, 18 febbraio 1964, p. 6.
  13. ^ Mirò è il nuovo trainer, La Stampa, n. 268, 14 ottobre 1963, p. 12.
  14. ^ Blason se ne va, Il Corriere dello Sport, n. 82, 7 aprile 1964, p. 6.
  15. ^ Campione d'Italia dopo spareggio: a Roma, 7 giugno 1964, Bologna-Inter 2-0 (autogol di Facchetti al 75° e gol di Nielsen all'83°).
  16. ^ Retrocesso dopo spareggio: a Milano, 7 giugno 1964, Sampdoria-Modena 2-0 (gol di Barison al 61° e di Salvi al 72°).
  17. ^ a b Serie A 1963-1964 Rsssf.com