Tornei calcistici di guerra in Italia 1943-1945
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nelle stagioni sportive 1943-1944 e 1944-1945, il campionato italiano di calcio non venne disputato a causa della seconda guerra mondiale. Tuttavia il calcio non si fermò ed il campionato di Serie A venne sostituito da varie competizioni a livello locale, non tutte però ritenute ufficiali.
Indice |
1943-1944 [modifica]
- Il Campionato dell'Alta Italia si disputò nel 1943-1944 nelle regioni dell'Italia settentrionale occupata dalle truppe tedesche. Questo torneo fu vinto dai Vigili del fuoco della Spezia, che nel triangolare finale ebbe la meglio su Torino e Venezia.
- Il Campionato romano di guerra si disputò a Roma nel 1943-1944 tra le varie compagini calcistiche della regione Lazio e fu vinto dalla Lazio. Al termine della stagione si disputò inoltre un Torneo a Quattro supplementare, tra le prime quattro classificate del campionato, che fu vinto dalla Roma.
- Il Campionato dell'Italia libera si disputò nel 1944 in Puglia; vi partecipò tuttavia anche una squadra non pugliese, il Matera. Questa competizione fu vinta dall'U.S. Conversano, che schierava il portiere Leonardo Costagliola, giunto al Sud per sfuggire alla guerra in corso.
- La Coppa della Liberazione si disputò in Campania nel 1944 e fu vinta dalla Salernitana.
1944-1945 [modifica]
- Il Torneo benefico lombardo si disputò in Lombardia nel 1944-1945 e fu vinto dal Como.
- Il Campionato romano di guerra si disputò a Roma nel 1944-1945 tra le varie compagini calcistiche della regione Lazio e fu vinto dalla Roma.
- Il Campionato campano si disputò nel 1945 e fu vinto dallo Stabia. Presero parte a questa competizione 10 squadre: Salernitana, Napoli, Stabia, Scafatese, Torrese, Casertana, Frattese, Portici, Internaples e PMI (una squadra composta da agenti della Polizia Militare). Si disputò nel recinto dell'Orto Botanico di Napoli, poiché lo Stadio Ascarelli era stato abbattuto durante la guerra.
- Il Torneo misto pugliese, disputato nel 1945 e vinto dal Bari. Vi parteciparono tredici formazioni tra cui il Bari, che era quella di categoria più elevata (la Serie B), mentre Gioia e Barletta avevano militato nell'ultima stagione in Serie C e tutte le altre in Prima Divisione. In realtà la categoria d'appartenenza non fu molto rispecchiata dalle rose delle varie squadre (ad eccezione del Bari, la cui rosa era composta in gran parte dagli atleti retrocessi in B nell'ultimo campionato di Serie A), che disposero ciascuna di diversi professionisti delle due massime serie, sicché tale torneo fu "misto" anche in tal senso.
- Il Campionato siciliano si disputò nel 1945 e fu vinto dal Palermo, davanti ad Alcamo, SPAL Caltanissetta e Siracusa.
- Il Campionato toscano di guerra si disputò in Toscana nel 1945 e fu vinto dalla Fiorentina, che batté in finale l'Empoli.
- La Coppa Città di Genova si disputò a Genova nel 1945 e fu vinta dal Genova 1893.[1]
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Daniele Cacozza; Carlo Fontanelli, Scudetto a Spezia - Partite e protagonisti del campionato di guerra 1943-44, Mariposa S.r.l., Fornacette (PI) 1998.
Voci correlate [modifica]
|
|