Serie A 1997-1998

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Serie A 1997-1998
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 96ª (66ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 31 agosto 1997
al 16 maggio 1998
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Juventus Juventus
(25º titolo)
Retrocessioni Brescia Brescia
Atalanta Atalanta
Lecce Lecce
Napoli Napoli
Statistiche
Miglior marcatore Germania Oliver Bierhoff (27)
Incontri disputati 306
Gol segnati 847 (2,77 per incontro)
Serie A 1997-1998.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1997-1998
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1996-1997 1998-1999 Right arrow.svg

La Serie A 1997-1998 fu il massimo livello della novantaseiesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantaseiesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Ronaldo, neoacquisto dell'Inter, realizza 25 gol in 32 presenze nella sua prima stagione italiana.

Per la cifra di 50 miliardi di lire, l'Inter di Massimo Moratti acquistò dal Barcellona il brasiliano Ronaldo; la società nerazzurra ingaggiò inoltre Luigi Simoni come nuovo allenatore, e ampliò l'organico con Diego Simeone, Taribo West, Benoît Cauet, Álvaro Recoba, Francesco Moriero e Zé Elias. La Juventus, campione uscente, rivoluzionò il proprio attacco con l'ultimo capocannoniere Filippo Inzaghi (che andò a formare la nuova coppia offensiva con Del Piero) e con Daniel Fonseca; nel mercato di dicembre arriverà poi anche Edgar Davids a completare il centrocampo bianconero.

La Roma, allenata dall'ex laziale Zdeněk Zeman, si rinforzò con Cafu, Vincent Candela e Zago. La Lazio, affidata all'ex romanista Sven-Göran Eriksson, rinnovò il centrocampo con gli innesti di Matías Almeyda e Vladimir Jugovic, mentre in attacco si segnalarono l'approdo di Roberto Mancini e il ritorno di Alen Bokšić. Il Milan, tornato nelle mani di Fabio Capello, optò per Ibrahim Ba e Patrick Kluivert come rinforzi. Infine, il Bologna ingaggiò Roberto Baggio, in cerca di rilancio dopo due stagioni in chiaroscuro nella Milano rossonera.

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

Girone di andata[modifica | modifica sorgente]

L'attaccante Alessandro Del Piero, trascinatore della Juventus campione d'Italia con 21 reti.

Il titolo vinto dalla Juventus nel 1998 fu uno dei più discussi dai sostenitori rivali della società torinese, in virtù di varie accuse di favoritismi arbitrali ai bianconeri; le tensioni culminarono nel cosiddetto "caso Iuliano-Ronaldo", con un presunto calcio di rigore negato all'Internazionale nello scontro diretto di Torino del 26 aprile:[1] questo episodio fece montare il malcontento della società meneghina, scatenando accese discussioni sui media e finanche in parlamento, sfiorando una crisi istituzionale ai vertici della Federcalcio.[2]

Il torneo antecedente al mondiale francese cominciò il 31 agosto 1997. L'Inter partì con quattro vittorie nelle prime quattro gare, prendendo subito la testa della classifica. La squadra di Simoni rimase in vetta per molte domeniche consecutive, controllando le inseguitrici Juventus e Parma. Nell'ultimo turno antecedente la sosta natalizia maturò la prima sconfitta dei meneghini, in trasferta contro l'Udinese, che propose i friulani di Zaccheroni come possibili candidati alla vittoria finale grazie anche ai gol del tedesco Bierhoff, a fine torneo capocannoniere con 27 gol. La Juventus si avvicinò, ma il 4 gennaio 1998 l'Inter fece suo lo scontro diretto del Meazza con una rete di Djorkaeff: i nerazzurri non seppero però gestire il vantaggio accumulato; una sconfitta interna contro il Bari e un pareggio ad Empoli (entrambe neopromosse) stopparono la corsa dei meneghini, rilanciando al termine del girone d'andata le ambizioni dei torinesi che il 25 gennaio guadagnarono il 1º posto.

Girone di ritorno[modifica | modifica sorgente]

Oliver Bierhoff, punta dell'Udinese e re dei bomber con 27 gol.

All'inizio del girone di ritorno i bianconeri allungarono ancora sull'Inter, guardandosi anche dal ritorno della Lazio di Eriksson: i capitolini, battendo il 22 febbraio proprio i milanesi all'Olimpico, li raggiunsero al 2º posto, a quattro punti dalla vetta. I biancocelesti ressero fino al 5 aprile, allorché la Juventus li superò all'Olimpico con un gol di Inzaghi, mentre l'Inter, che aveva approfittato di una serie di pareggi raccolti dalla capolista, si presentò allo scontro diretto di Torino del 26 aprile, quart'ultima di campionato, con un solo punto di svantaggio sui bianconeri: la gara fu decisa da un gol di Del Piero e, oltre al già citato "caso Iuliano-Ronaldo", lo stesso attaccante juventino si fece parare un rigore da Pagliuca. Il turno seguente la squadra di Lippi non andò oltre un pareggio a reti bianche sul campo del Vicenza, ma l'Inter non ne approfittò facendosi bloccare in casa sullo stesso punteggio dal Piacenza. La giornata successiva, il 10 maggio, i nerazzurri caddero ancora col Bari; grazie al contemporaneo successo al Delle Alpi sul Bologna per 3-2, la Juventus conquistò così il venticinquesimo scudetto della sua storia. Dietro all'Inter, il 3º posto fu appannaggio dell'Udinese, che colse il suo miglior risultato in Serie A da oltre quarant'anni a questa parte.

Roberto Baggio, miglior realizzatore italiano con 22 reti, ritorna protagonista con la maglia del Bologna.

Il Milan, nuovamente allenato da Capello, seguì l'andamento della stagione precedente totalizzando un punto in più di un anno prima, classificandosi 10º, e rimanendo fuori dall'Europa per la seconda volta consecutiva (dopo aver perso la finale di Coppa Italia contro la Lazio), e nonostante le continue riforme volute dall'UEFA avessero sortito l'effetto di qualificare otto squadre italiane ai nastri di partenza delle nuove coppe europee. Oltre alle dirette concorrenti, davanti ai rossoneri si piazzarono anche Bologna e Sampdoria; i felsinei giovarono dell'apporto di un Baggio che, rivitalizzato dall'ambiente rossoblu, concluse il torneo con uno score personale di 22 reti (miglior goleador italiano della stagione) e riconquistò la maglia azzurra per i successivi Mondiali transalpini, mentre tra i blucerchiati spiccò ancora Montella, che per la terza volta consecutiva chiuse un campionato sopra le 20 marcature.

In coda oltre alle due lombarde Brescia (neopromosso) ed Atalanta, caddero in B il Lecce (altra neopromossa) ed un Napoli alla deriva: i partenopei chiusero all'ultimo posto un campionato in cui conquistarono solamente 14 punti, lasciando la Serie A per la prima volta dopo trentatré anni e chiudendo un capitolo della storia del club, dopo aver cambiato quattro tecnici nel corso del campionato (prima Mutti, poi Mazzone, poi Galeone e infine Montefusco). Si salvarono il neopromosso Empoli, il Piacenza e un Vicenza in calo rispetto all'anno precedente ma giustificato dall'impegno, nel corso della stagione, in Coppa delle Coppe (dove raggiunse le semifinali).

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club Città Stadio Dettaglio
Atalanta Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 1997-1998
Bari Bari Bari Stadio San Nicola 1997-1998
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1997-1998
Brescia Brescia Brescia Stadio Mario Rigamonti 1997-1998
Empoli Empoli Empoli Stadio Carlo Castellani 1997-1998
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 1997-1998
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 1997-1998
Juventus Juventus Torino Stadio delle Alpi 1997-1998
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 1997-1998
Lecce Lecce Lecce Stadio Via del Mare 1997-1998
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 1997-1998
Napoli Napoli Napoli Stadio San Paolo 1997-1998
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini 1997-1998
Piacenza Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli 1997-1998
Roma Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 1997-1998
Sampdoria Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris 1997-1998
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli 1997-1998
Vicenza Vicenza Vicenza Stadio Romeo Menti 1997-1998

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[3] Cannoniere
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Italia Marco Sgrò (33) Italia Nicola Caccia (6)
Bari Italia Eugenio Fascetti Italia Francesco Mancini (33) Sudafrica Phil Masinga (9)
Bologna Italia Renzo Ulivieri Italia Carlo Nervo (33) Italia Roberto Baggio (22)
Brescia[4][5] Italia Giuseppe Materazzi (1ª-10ª)
Italia Paolo Ferrario (11ª-31ª)
Italia Egidio Salvi (32ª-34ª)
Italia Daniele Adani (33) Italia Dario Hübner (16)
Empoli Italia Luciano Spalletti Italia Alessandro Pane (33) Italia Carmine Esposito (14)
Fiorentina Italia Alberto Malesani Italia Francesco Toldo (34) Argentina Gabriel Batistuta (21)
Inter Italia Luigi Simoni Italia Gianluca Pagliuca (34) Brasile Ronaldo (25)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Alessandro Del Piero,
Francia Zinedine Zidane (32)
Italia Alessandro Del Piero (21)
Lazio Svezia Sven-Göran Eriksson Italia Luca Marchegiani (34) Rep. Ceca Pavel Nedved (11)
Lecce[6][7] Italia Cesare Prandelli (1ª-18ª)
Italia Angelo Pereni (19ª-21ª)
Italia Nedo Sonetti (22ª-34ª)
Italia Fabrizio Lorieri (33) Italia Francesco Palmieri (10)
Milan Italia Fabio Capello Francia Marcel Desailly (33) Liberia Francia George Weah (10)
Napoli[8][9][10] Italia Bortolo Mutti (1ª-5ª)
Italia Carlo Mazzone (6ª-9ª)
Italia Giovanni Galeone (6ª-19ª)
Italia Vincenzo Montefusco (20ª-34ª)
Italia Francesco Baldini (30) Italia Claudio Bellucci (10)
Parma Italia Carlo Ancelotti Italia Enrico Chiesa (33) Argentina Hernán Crespo (12)
Piacenza Italia Vincenzo Guerini Italia Matteo Sereni (34) Italia Davide Dionigi,
Italia Roberto Murgita,
Italia Gianpietro Piovani (5)
Roma Rep. Ceca Italia Zdenek Zeman Brasile Paulo Sérgio (34) Italia Francesco Totti (13)
Sampdoria[11] Argentina César Luis Menotti (1ª-8ª)
Jugoslavia Vujadin Boškov (9ª-34ª)
Italia Fabrizio Ferron,
Italia Vincenzo Montella (33)
Italia Vincenzo Montella (20)
Udinese Italia Alberto Zaccheroni Germania Oliver Bierhoff,
Italia Alessandro Pierini (32)
Germania Oliver Bierhoff (27)
Vicenza Italia Francesco Guidolin Italia Pierluigi Brivio (32) Italia Pasquale Luiso (8)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus Juventus 74 34 21 11 2 67 28 +39
Coppacampioni.png 2. Inter Inter 69 34 21 6 7 62 27 +35
Coppauefa.png 3. Udinese Udinese 64 34 19 7 8 62 40 +22
Coppauefa.png 4. Roma Roma 59 34 16 11 7 67 42 +25
Coppauefa.png 5. Fiorentina Fiorentina 57 34 15 12 7 65 36 +29
Coppauefa.png 5. Parma Parma 57 34 15 12 7 55 39 +16
Coccarda Coppa Italia.svg 7. Lazio Lazio 56 34 16 8 10 53 30 +23
Coppa Intertoto.svg 8. Bologna Bologna 48 34 12 12 10 55 46 +9
Coppa Intertoto.svg 9. Sampdoria Sampdoria 48 34 13 9 12 52 55 -3
10. Milan Milan 44 34 11 11 12 37 43 -6
11. Bari Bari 38 34 10 8 16 30 45 -15
12. Empoli Empoli 37 34 10 7 17 50 58 -8
13. Piacenza Piacenza 37 34 7 16 11 29 38 -9
14. Vicenza Vicenza 36 34 9 9 16 36 61 -25
1downarrow red.svg 15. Brescia Brescia 35 34 9 8 17 45 63 -18
1downarrow red.svg 16. Atalanta Atalanta 32 34 7 11 16 25 48 -23
1downarrow red.svg 17. Lecce Lecce 26 34 6 8 20 32 72 -40
1downarrow red.svg 18. Napoli Napoli 14 34 2 8 24 25 76 -51

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 1998-1999
      Ammesse alla UEFA Champions League 1998-1999
      Ammesse alla Coppa UEFA 1998-1999
      Ammesse alla Coppa Intertoto 1998
      Retrocesse in Serie B 1998-1999

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Juventus Football Club 1997-1998.

Classifica dei marcatori[modifica | modifica sorgente]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 27 2 Germania Oliver Bierhoff Udinese Udinese
25 6 Brasile Ronaldo Inter Inter
22 11 Italia Roberto Baggio Bologna Bologna
21 - Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina Fiorentina
4 Italia Alessandro Del Piero Juventus Juventus
20 5 Italia Vincenzo Montella Sampdoria Sampdoria
18 - Italia Filippo Inzaghi Juventus Juventus
16 5 Italia Dario Hübner Brescia Brescia
15 1 Belgio Luís Oliveira Fiorentina Fiorentina
14 3 Italia Carmine Esposito Empoli Empoli
3 Argentina Abel Balbo Roma Roma
13 1 Italia Francesco Totti Roma Roma
12 - Argentina Hernán Crespo Parma Parma
- Brasile Paulo Sérgio Roma Roma
- Svezia Kennet Andersson Bologna Bologna
11 Rep. Ceca Pavel Nedvěd Lazio Lazio
10 - Croazia Alen Bokšić Lazio Lazio
2 Italia Francesco Palmieri Lecce Lecce
- Liberia George Weah Milan Milan
1 Italia Claudio Bellucci Napoli Napoli
2 Italia Enrico Chiesa Parma Parma
1 Italia Paolo Poggi Udinese Udinese


Record[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Juventus Juventus e Inter Inter (21)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus Juventus (2)
  • Migliore attacco: Juventus Juventus e Roma Roma (67 gol fatti)
  • Miglior difesa: Inter Inter (27 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Juventus Juventus (+39)
  • Maggior numero di pareggi: Piacenza Piacenza (16)
  • Minor numero di pareggi: Empoli Empoli (7)
  • Maggior numero di sconfitte: Napoli Napoli (24)
  • Minor numero di vittorie: Napoli Napoli (2)
  • Peggiore attacco: Napoli Napoli e Atalanta Atalanta (25 gol fatti)
  • Peggiore difesa: Napoli Napoli (76 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Napoli Napoli (-51)
  • Partita con più reti: Sampdoria Sampdoria - Napoli Napoli 6-3 (9)

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
31 ago. 1997 1º feb. 1998
4-2 Atalanta-Bologna 0-0
0-2 Bari-Parma 0-1
1-3 Empoli-Roma 3-4
2-1 Inter-Brescia 1-0
2-0 Juventus-Lecce 2-0
2-0 Lazio-Napoli 0-0
1-1 Piacenza-Milan 0-1
2-1 Sampdoria-Vicenza 1-1
2-3 Udinese-Fiorentina 0-1
4ª giornata
28 set. 1997 15 feb. 1998
0-0 Bologna-Roma 1-2
2-0 Brescia-Piacenza 0-0
1-2 Fiorentina-Empoli 1-1
3-2 Lazio-Bari 2-0
1-5 Lecce-Inter 0-5
0-1 Milan-Vicenza 4-1
0-1 Napoli-Atalanta 0-1
4-0 Parma-Udinese 1-1
1-1 Sampdoria-Juventus 0-3
7ª giornata
2 nov. 1997 8 mar. 1998
1-3 Atalanta-Vicenza 0-1
5-1 Bologna-Napoli 0-0
2-3 Empoli-Bari 0-2
1-0 Inter-Parma 0-1
4-1 Juventus-Udinese 1-1
2-0 Lecce-Brescia 2-3
0-0 Piacenza-Fiorentina 1-1
1-3 Roma-Lazio 0-2
0-3 Sampdoria-Milan 0-1
10ª giornata
30 nov. 1997 29 mar. 1998
0-0 Atalanta-Lecce 1-1
2-1 Bari-Brescia 1-1
2-2 Bologna-Sampdoria 3-2
2-3 Empoli-Piacenza 0-0
2-3 Lazio-Udinese 2-0
1-1 Milan-Juventus 1-4
1-1 Napoli-Fiorentina 0-4
0-2 Parma-Roma 2-2
1-3 Vicenza-Inter 1-2
13ª giornata
21 dic. 1997 19 apr. 1998
0-0 Bari-Piacenza 1-0
1-1 Brescia-Roma 0-5
5-0 Fiorentina-Atalanta 0-1
5-2 Juventus-Empoli 1-0
4-0 Lazio-Vicenza 1-2
0-0 Milan-Bologna 0-3
2-1 Parma-Lecce 2-0
6-3 Sampdoria-Napoli 2-0
1-0 Udinese-Inter 0-2
16ª giornata
18 gen. 1998 10 mag. 1998
1-1 Atalanta-Udinese 0-1
1-3 Bologna-Juventus 2-3
1-3 Fiorentina-Lazio 4-1
0-1 Inter-Bari 1-2
1-3 Lecce-Sampdoria 1-1
0-3 Napoli-Brescia 1-2
3-1 Parma-Milan 1-1
1-1 Roma-Piacenza 3-3
1-0 Vicenza-Empoli 2-3
2ª giornata
14 set. 1997 8 feb. 1998
2-4 Bologna-Inter 1-0
3-3 Brescia-Sampdoria 1-2
3-1 Fiorentina-Bari 1-0
1-2 Lecce-Udinese 0-6
1-1 Milan-Lazio 1-2
2-1 Napoli-Empoli 0-5
2-2 Parma-Atalanta 0-0
0-0 Roma-Juventus 1-3
3-2 Vicenza-Piacenza 1-1
5ª giornata
5 ott. 1997 22 feb. 1998
0-1 Atalanta-Brescia 2-2
0-1 Empoli-Milan 1-3
1-1 Inter-Lazio 0-3
2-1 Juventus-Fiorentina 0-3
0-1 Lecce-Bari 2-2
0-0 Piacenza-Bologna 0-3
6-2 Roma-Napoli 2-0
3-2 Udinese-Sampdoria 3-0
0-0 Vicenza-Parma 1-2
8ª giornata
9 nov. 1997 15 mar. 1998
1-2 Atalanta-Inter 0-4
1-3 Bari-Roma 1-2
5-0 Fiorentina-Lecce 1-1
3-0 Lazio-Sampdoria 4-0
2-1 Milan-Brescia 2-2
1-2 Napoli-Juventus 2-2
2-0 Parma-Empoli 0-2
2-0 Udinese-Piacenza 2-0
3-2 Vicenza-Bologna 1-3
11ª giornata
7 dic. 1997 5 apr. 1998
3-1 Brescia-Empoli 1-3
1-1 Fiorentina-Parma 2-1
2-1 Juventus-Lazio 1-0
0-1 Lecce-Vicenza 3-1
2-0 Milan-Bari 0-1
1-0 Piacenza-Napoli 2-1
3-0 Roma-Atalanta 1-0
1-1 Sampdoria-Inter 0-3
4-3 Udinese-Bologna 0-2
14ª giornata
4 gen. 1998 26 apr. 1998
2-2 Atalanta-Piacenza 0-3
2-1 Bologna-Brescia 3-1
1-1 Fiorentina-Sampdoria 0-2
1-0 Inter-Juventus 0-1
2-2 Lecce-Empoli 1-5
1-2 Napoli-Milan 0-0
1-1 Parma-Lazio 2-1
1-2 Roma-Udinese 2-4
1-2 Vicenza-Bari 0-0
17ª giornata
25 gen. 1998 16 mag. 1998
2-0 Bari-Napoli 2-2
2-1 Brescia-Parma 3-1
1-1 Empoli-Inter 1-4
3-1 Juventus-Atalanta 1-1
1-0 Lazio-Bologna 1-2
0-2 Milan-Fiorentina 0-2
1-0 Piacenza-Lecce 3-1
1-1 Sampdoria-Roma 0-2
3-0 Udinese-Vicenza 3-1
3ª giornata
21 set. 1997 11 feb. 1998
0-2 Atalanta-Sampdoria 0-2
0-0 Bari-Bologna 3-4
1-0 Empoli-Lazio 1-3
3-2 Inter-Fiorentina 1-1
4-0 Juventus-Brescia 1-1
1-3 Piacenza-Parma 1-1
3-1 Roma-Lecce 3-1
2-1 Udinese-Milan 0-0
1-1 Vicenza-Napoli 0-2
6ª giornata
19 ott. 1997 1º mar. 1998
0-5 Bari-Juventus 0-1
4-0 Brescia-Vicenza 1-2
0-0 Fiorentina-Roma 1-4
0-2 Lazio-Atalanta 0-0
1-2 Milan-Lecce 0-0
0-2 Napoli-Inter 0-2
2-0 Parma-Bologna 2-1
3-1 Sampdoria-Piacenza 0-1
2-2 Udinese-Empoli 0-1
9ª giornata
23 nov. 1997 22 mar. 1998
2-2 Bologna-Fiorentina 1-1
0-4 Brescia-Udinese 1-3
1-0 Empoli-Atalanta 0-1
2-2 Inter-Milan 3-0
2-2 Juventus-Parma 2-2
2-0 Lecce-Napoli 4-2
0-0 Piacenza-Lazio 0-0
2-2 Roma-Vicenza 1-1
1-0 Sampdoria-Bari 1-0
12ª giornata
14 dic. 1997 11 apr. 1998
1-2 Atalanta-Milan 0-3
0-0 Bari-Udinese 0-2
2-0 Bologna-Lecce 1-1
4-1 Empoli-Sampdoria 0-3
3-0 Inter-Roma 2-1
1-0 Lazio-Brescia 1-1
0-4 Napoli-Parma 1-3
1-1 Piacenza-Juventus 0-2
1-5 Vicenza-Fiorentina 1-1
15ª giornata
11 gen. 1998 3 mag. 1998
0-0 Bari-Atalanta 0-2
1-3 Brescia-Fiorentina 1-5
0-0 Empoli-Bologna 2-2
2-0 Juventus-Vicenza 0-0
4-0 Lazio-Lecce 0-1
0-0 Milan-Roma 0-5
0-1 Piacenza-Inter 0-0
5-2 Sampdoria-Parma 2-2
1-1 Udinese-Napoli 3-1

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

  • Dalla 3ª alla 16ª giornata: Inter Inter
  • Dalla 17ª alla 34ª giornata: Juventus Juventus

Media spettatori[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori della Serie A 1997-98: 31.161[12]

Club Pos. Media
Inter Inter 1 67.825
Milan Milan 2 54.432
Roma Roma 3 52.813
Juventus Juventus 4 47.347
Lazio Lazio 5 46.058
Napoli Napoli 6 37.600
Fiorentina Fiorentina 7 34.174
Bologna Bologna 8 32.270
Bari Bari 9 26.415
Sampdoria Sampdoria 10 24.482
Udinese Udinese 11 23.492
Parma Parma 12 22.385
Atalanta Atalanta 13 18.709
Lecce Lecce 14 17.097
Vicenza Vicenza 15 17.004
Brescia Brescia 16 13.779
Empoli Empoli 17 12.523
Piacenza Piacenza 18 12.477

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pochi mesi dopo, l'arbitro Piero Ceccarini dichiarò di aver sbagliato a non aver fischiato il fallo su Ronaldo, dicendo di non aver visto l'inizio dell'azione che portò allo scontro tra i due giocatori, ma soltanto la parte finale, cfr. Ceccarini: "Su Ronaldo ho sbagliato" in Corriere della Sera, 2 agosto 1998, p. 29. URL consultato il 25 marzo 2012. Ritornando sull'episodio nel 2009, Ceccarini dichiarò che a posteriori avrebbe fischiato un calcio di punizione indiretto per ostruzione, cfr. "Nel 1998 su Ronaldo era fallo", SportMediaset.it, 20 aprile 2009. URL consultato il 25 marzo 2012.
  2. ^ Fallo su Ronaldo: Iuliano espulso al debutto in Corriere dello Sport, 24 gennaio 2005. URL consultato il 4 febbraio 2011.
  3. ^ Melegari, op. cit., 565
  4. ^ "Brescia, ti lascio" ritorna Lucescu, repubblica.it, 3 dicembre 1997.
  5. ^ Malesani, bell'addio. Il Brescia è una farsa, repubblica.it, 4 maggio 1998.
  6. ^ Tocca a Pereni la panchina di Prandelli, repubblica.it, 3 febbraio 1998.
  7. ^ Lecce, via Sereni panchina a Sonetti, repubblica.it, 17 febbraio 1998.
  8. ^ E' Mazzone il salva Napoli, repubblica.it, 11 ottobre 1997.
  9. ^ Galeone inverte la rotta del Napoli, corriere.it, 26 novembre 1997.
  10. ^ Napoli, via Galeone ecco Montefusco, repubblica.it, 9 febbraio 1998.
  11. ^ La Samp manda in panchina la nostalgia di Boskov, corriere.it, 13 novembre 1997.
  12. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A – 1986-87 to 1997-98, stadiapostcards.com.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.