Alen Bokšić

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Alen Bokšić
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia (dal 1991)
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2002
Carriera
Giovanili
Flag of None.svg HNK Zmaj
Hajduk Spalato Hajduk Spalato
Squadre di club1
1987-1991 Hajduk Spalato Hajduk Spalato 95 (27)
1991-1992 Cannes Cannes 1 (0)
1992-1993 O. Marsiglia O. Marsiglia 49 (26)
1993-1996 Lazio Lazio 67 (17)
1996-1997 Juventus Juventus 22 (3)
1997-2000 Lazio Lazio 48 (14)
2000-2002 Middlesbrough Middlesbrough 68 (22)
Nazionale
1988-1991
1990
1993-2002
1997
Jugoslavia Jugoslavia Under-21
Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia
Europa Europa
11 (3)
0 (0)
40 (10)
1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alen Bokšić [ˈalɛn ˈbɔkʃitɕ] (Macarsca, 21 gennaio 1970) è un dirigente sportivo ed ex calciatore croato, di ruolo attaccante, team manager della Nazionale croata.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 ha acquistato l'isola di Mariaska, dove ha cominciato a vivere.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordisce come professionista nel 1987 nell'Hajduk Spalato con cui conquista una coppa dell'ex Jugoslavia nel 1991. Ai mondiali del 1990 fa parte della Nazionale jugoslava senza giocare alcuna partita. Nel 1991 passa al Cannes (Francia) dove colleziona una presenza. La stagione successiva (1992-1993) passa all'Olympique Marsiglia con cui segna 23 reti in 37 presenze, laureandosi capocannoniere e campione di Francia (titolo poi revocato) nonché campione d'Europa, battendo nella finale di Monaco di Baviera il Milan.

Nel 1993 passa alla Lazio per 15 miliardi di lire;[2] a Roma colleziona 21 presenze nella prima stagione (4 le reti segnate) e 23 in ciascuna delle due successive stagioni chiuse rispettivamente a quota 9 e 4 gol. Nella stagione 1995-1996 è allenato da Zdeněk Zeman. Passa quindi alla Juventus per 14 miliardi di lire,[3] in una stagione (1996-1997) in cui vince lo Scudetto, la Coppa Intercontinentale, la Supercoppa Europea e raggiunge la finale di Coppa dei Campioni, segnando 3 gol in campionato.

Viene riacquistato dalla Lazio dove starà per tre stagioni (dal 1997 al 2000) ed è proprio in questi tre anni che vincerà molti trofei con la maglia biancoceleste (due Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, la Supercoppa Europea, la Coppa delle Coppe e lo Scudetto nel 2000). Proprio nella stagione del ritorno nella Città Eterna centra il suo record di realizzazioni in Serie A (10), e in totale le sue reti in maglia biancoceleste saranno 39.

Andrà poi al Middlesbrough (Inghilterra) nel 2000 dove passerà 3 stagioni prima di concludere la sua carriera.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la Nazionale croata non prende parte ai Mondiali di calcio 1998 in Francia chiusi al terzo posto a causa di un infortunio poco prima dell'inizio della competizione.[senza fonte]

Prima dell'indipendenza della Croazia fu cittadino jugoslavo, venendo convocato diverse volte nella suddetta Nazionale e facendo parte della rosa jugoslava che partecipò ad Italia '90. Tuttavia, nonostante le convocazioni ricevute, non giocò neanche una partita con la maglia della Nazionale maggiore della Jugoslavia ma giocò diverse partite con la Nazionale jugoslava Under-21.

Partecipò anche ad un'amichevole che l'Europa giocò contro il Resto del mondo[4].

Team manager[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio del 2012, Bokšić viene nominato dal presidente della Federcalcio, l'ex calciatore Davor Šuker, come nuovo team manager della Nazionale croata, affiancando il CT Igor Štimac.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Hajduk Spalato: 1990-1991
Olympique Marsiglia: 1992-1993 (revocato)
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1999-2000
Lazio: 1997-1998, 1999-2000
Lazio: 1998, 2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Olympique Marsiglia: 1992-1993
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Lazio: 1999
Lazio: 1998-1999

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Se il bomber diventa lupo di mare, iltempo.ilsole24ore.com. URL consultato il 01-08-09.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  4. ^ Europa 2 - Resto Mondo 5. URL consultato il 5 aprile 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]