Nazionale di calcio della Spagna

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Bandiera della Spagna Spagna
Attuale campione del mondo Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Campione d'Africa in carica
Attuale campione d'EuropaCampione d'Europa in carica
Campione d’Africa in carica
Campione del Sud America in carica
Attuale campione del Nord e Centro AmericaCampione del Nord e Centro America in carica
Campione d’Asia in carica
Campione d’Oceania in carica
Attuale campione olimpico Campione olimpico in carica
Escudo de la Selección Española de Fútbol.png
Uniformi di gara
Spain home kit 2008.svg Spain away kit 2008.svg
Federazione RFEF
Real Federación Española de Fútbol
Codice FIFA: ESP
Soprannome: La Selección, Furia Roja
Selezionatore Bandiera della Spagna Vicente Del Bosque
Record presenze Andoni Zubizarreta (126)
Capocannoniere Raúl (44)
Esordio internazionale
Bandiera della Spagna Spagna 1 - 0 Danimarca Bandiera della Danimarca
Bruxelles, Belgio; 28 agosto 1920
Migliore vittoria
Bandiera della Spagna Spagna 13 - 0 Bulgaria Bandiera della Bulgaria
Madrid, Spagna; 21 maggio 1933
Peggiore sconfitta
Bandiera dell'Italia Italia 7 - 1 Spagna Bandiera della Spagna
Amsterdam, Paesi Bassi; 4 giugno 1928
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 7 - 1 Spagna Bandiera della Spagna
Londra, Regno Unito; 9 dicembre 1931
Campionato del mondo
Partecipazioni 12 (Prima nel 1934)
Miglior risultato Quarto posto, 1950
Campionato europeo di calcio
Partecipazioni 8 (Prima nel 1960)
Miglior risultato Campione, 1964, 2008

La Nazionale di calcio della Spagna (spagnolo: Selección nacional de fútbol de España) è la rappresentativa calcistica della Spagna, controllata dalla Real Federación Española de Fútbol.

È la Nazionale Campione d'Europa in carica, avendo vinto il campionato d'Europa 2008.

La Spagna vanta il non invidiabile soprannome di "grande incompiuta". Pur avendo sempre potuto contare su grandissimi giocatori ed essendo quindi una delle nazioni calcisticamente più competitive a livello mondiale, non è mai riuscita con la sua Nazionale a lasciare traccia nell'albo d'oro della massima competizione iridata, limitandosi ad un quarto posto nel campionato del mondo 1950. Ha però vinto due volte gli Europei: nel 1964, disputato in casa, e nel 2008. Finora ha disputato più di 500 incontri ufficiali, di cui oltre 30 contro la Nazionale portoghese.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Primi anni

Sorse nel 1920, in occasione della partecipazione ai giochi olimpici di Anversa: esordì il 28 agosto dello stesso anno contro la Danimarca vincendo 1-0 con gol di Patricio, che divenne primo marcatore della storia della sua nazionale. La formazione della prima Spagna era Zamora, Samitier, Sasúmaga, Otero, Arrate, Belauste, Pichichi, Acedo, Eguiazábal, Patricio e Pagaza e portò a casa da Anversa un medaglia d'argento.

Nel 1921 la Spagna disputò la prima partita internazionale in casa, battendo il Belgio 2-0 a Bilbao. Nel 1929 si fregiò anche del prestigio di essere stata la prima squadra non britannica ad aver battuto l'Inghilterra, con una vittoria a Madrid per 4-3.

La Spagna comunque non partecipò ai Mondiali del '30, ma fece il suo esordio nella competizione soltanto ai Mondiale del '34, dove raggiuse i quarti, venendo sconfitta 1-0 dall'Italia nella gara di ripetizione, dopo che il primo incontro si era concluso 1-1.

Nel Mondiale del '50 ottiene il suo migliore risultato, un quarto posto. Dopo un periodo di crisi la Spagna si qualificò all'Europeo del '60. Dopo aver superato il primo turno, la Spagna si rifiutò di competere contro l'URSS, che fu la vincitrice di quell'edizione.

[modifica] Campioni europei 1964

Nell'Europeo del '64, giocato in casa, la Spagna ottenne il primo trofeo battendo l'URSS 2-1 nella finale di Madrid davanti a 125.000 persone affollate nel Santiago Bernabéu. Jesus María Pereda portò in vantaggio la formazione di casa dopo appena 6 minuti di gara, ma la Spagna necessitò di un gol di testa negli ultimi minuti di Marcelino Martínez per vincere, dato che Galimzian Khusainov aveva pareggiato su punizione. La vigilia della partita fu caricata di tensioni politiche, dovute ai fatti di quattro anni prima.

[modifica] Dal 1966 al 1980

Dal 1966 al 1980 la Nazionale spagnola ha attraversato un periodo buio, in quanto i migliori risultati ottenuti furono due eliminazioni al 1° turno nel campionato del mondo 1966 e nel campionato del mondo 1978 e un'altra eliminazione, sempre al 1° turno nel campionato d'Europa 1980.

[modifica] Spagna 1982

Al Mondiale 1982 giocato in casa, la Spagna non ha lasciato il segno: passato a fatica il primo girone, non ha vinto una partita nel secondo.

L'anno dopo, la nazionale mette a segno una vera impresa: nelle qualificazioni europee, all'ultima partita, le Furie Rosse per qualificarsi avrebbero bisogno di vincere con 11 gol di scarto contro Malta per scavalcare l'Olanda, che però aveva esaurito tutti gli impegni, e alla fine arriva una sorprendente, ancorché assai discussa, vittoria per 12-1.

[modifica] Dal 1984 al 2002

La Spagna allenata da Clemente a metà anni '90

Due anni dopo la Spagna arrivò seconda all'Europeo di Francia. Da allora ha raggiunto i quarti nei Mondiali in altre tre occasioni, nel 1986 (eliminata ai rigori dal sorprendente Belgio), nel 1994 (qualificatasi a fatica e poi battuta dall'Italia di Sacchi per 2-1) e nel 2002 (eliminata ai rigori dalla Corea del Sud in una gara contestatissima, con due gol annullati in modo discutibile). Agli Europei si è qualificata nel 1988 (fuori al primo turno), nel 1996 (fuori ai quarti contro l'Inghilterra padrona di casa) e nel 2000 (di nuovo fuori ai quarti contro la Francia).

[modifica] Euro 2004

Ad Euro 2004 la Spagna era tra le favorite per la vittoria finale. Finita nel Gruppo A con i padroni di casa del Portogallo, la Russia e la Grecia, erano i favoriti per il primo posto nel girone. Il 12 giugno, le Furie Rosse esordirono contro la Russia e vinsero prevedibilmente per 1-0, ma quattro giorni dopo incappò in un pareggio a posteriori fatale contro la Grecia (che avrebbe vinto a sorpresa la competizione) per 1-1 nel quale sfiorò più volte il raddoppio e venne punita dall'unico tiro in porta degli ellenici. L'ultima giornata del girone, persero 1-0 col Portogallo, che si portò in testa al girone, mentre una sconfitta per 2-1 con la Russia premiava comunque la Grecia che passava per differenza reti. Il risultato fu una deludente eliminazione al primo turno.

[modifica] Mondiali 2006

Qualificatasi ai Mondiali di Germania 2006 vincendo lo spareggio contro la Slovacchia e dopo essere arrivata seconda nel girone vinto dalla Serbia e Montenegro, la Spagna di Luis Aragonés fu inserita nel gruppo H con Ucraina, Arabia Saudita e Tunisia. Dopo aver disputato un ottimo primo turno (9 punti su 9 disponibili), fu eliminata negli ottavi di finale dalla Francia (1-3 il risultato finale), confermatasi bestia nera degli iberici nelle manifestazioni ufficiali.

[modifica] Euro 2008: il secondo trionfo

Giocatori della Spagna alzano il trofeo degli Europei 2008 davanti ai tifosi

Al campionato d'Europa 2008, sospinta dai gol di David Villa, la formazione allenata da Aragonés ha vinto il proprio raggruppamento davanti a Russia, Svezia e Grecia con tre vittorie (rispettivamente 4-1, 2-1, 2-1), qualificandosi per i quarti di finale, dove ha battuto l'Italia dopo i tiri di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari). In semifinale ha avuto la meglio ancora contro i russi, battuti nettamente per 3-0. In finale ha affrontato la Germania vincendo 1-0 grazie al gol di Fernando Torres.

Dopo il trionfo Aragonés ha lasciato la panchina a Vicente Del Bosque.

La vittoria in campo europeo ha issato la Spagna al primo posto della Classifica mondiale della FIFA del luglio 2008. Si tratta della prima volta per le Furie rosse dall'introduzione del sistema di classificazione per le Nazionali di calcio nel 1993. In un solo colpo La Roja supera l'Italia, l'Argentina ed il Brasile[1].

[modifica] Confederations Cup 2009

Da Campione d'Europa la Spagna ha partecipato alla Confederations Cup 2009 in Sudafrica. Dopo aver vinto agevolmente il proprio girone battendo Nuova Zelanda, Sudafrica e Iraq senza gol al passivo, in semifinale ha avuto clamorosamente la peggio contro gli Stati Uniti, vincitori per 2-0. Per la Spagna è stata la prima sconfitta dopo 35 gare utili consecutive e 15 vittorie di fila[2]. Nella finale per il terzo posto ha battuto per 3-2 il Sudafrica dopo i tempi supplementari.

Si è qualificata agevolmente al mondiale 2010, vincendo tutti gli incontri di qualificazione.

[modifica] Palmarès

1964, 2008
1992

[modifica] Partecipazione ai tornei internazionali

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Quarti di finale
1938 Ritiratasi[3]
1950 4° posto
1954 Non qualificata
1958 Non qualificata
1962 Primo turno
1966 Primo turno
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Primo turno
1982 Seconda fase
1986 Quarti di finale
1990 Ottavi di finale
1994 Quarti di finale
1998 Primo turno
2002 Quarti di finale
2006 Ottavi di finale
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non partecipante[4]
1964 Campione UEFA European Cup.svg
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Primo turno
1984 2° posto
1988 Primo turno
1992 Non qualificata
1996 Quarti di finale
2000 Quarti di finale
2004 Primo turno
2008 Campione UEFA European Cup.svg
Giochi olimpici
Edizione Risultato
1900 Non partecipante
1904 Non partecipante
1906 Non partecipante
1908 Non partecipante
1912 Non partecipante
1920 Argento Silver medal.svg
1924 Primo turno
1928 Quarti di finale
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
1952 Non partecipante
1956 Non qualificata
1960 Non qualificata
1964 Non qualificata
1968 Quarti di finale
1972 Non qualificata
1976 Primo turno
1980 Primo turno
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Oro Gold medal.svg
1996 Quarti di finale
2000 Argento Silver medal.svg
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non presente
1995 Non presente
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Terzo posto[5]


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


[modifica] Formazioni

[modifica] Mondiali


[modifica] Europei


[modifica] Giochi olimpici


[modifica] Colori e simboli

[modifica] Divise

La divisa del 2006

La Spagna gioca da sempre con una maglia color rosso acceso, che le è valsa il soprannome di Furie Rosse. El rojo è spesso associato come colore alla Spagna, è presente in maniera predominante nella bandiera nazionale, nei famosi drappi dei toreri e colore del sangre e della sangria, simboli della focosità d'animo nazionale. Con il progressivo aumento dei dettagli delle maglie, è stato aggiunto ormai molto tempo fa anche il giallo, l'altro colore della bandiera. Diverso è invece il discorso per i pantaloncini, da sempre blu, colore non propriamente tipico della nazione: la tonalità di blu è variata spesso nel tempo, toccando tonalità di azzurro fino a blu notte vicino al nero. I calzettoni solitamente seguono il colore dei pantaloncini, anche se sono stati a volte anche neri.

La maglia da trasferta ha invece cambiato spesso look: solitamente gli spagnoli indossavano una divisa tutta bianca con bordini e decorazioni dei colori della bandiera (giallo e rosso), ma sono passati spesso anche al blu notte con le medesime decorazioni. Alla fine degli anni 1990 hanno avuto anche una terza maglia color celeste. L'attuale divisa da trasferta si discosta molto dalle precedenti essendo tutta dorata con bordi blu scuro ed accompagnata da un'insolita combinazione di pantaloncini e calzettoni, talvolta bianchi, o altre volte blu scuro.

Il fornitore ufficiale è da numerosi anni Adidas.

[modifica] Simbolo

La nazionale spagnola porta sul petto da sempre soltanto lo stemma nazionale spagnolo e non quello della propria federazione calcistica. Questo perché la nazionale, sin dalla sua Costituzione, non è stata mai vista come una selezione della Federazione ma come squadra che rappresentasse l'intera nazione a tutti gli effetti, come fosse una cosa pubblica: questa considerazione è stata importante nell'arco del '900 anche per le forti correnti indipendentiste delle varie comunità e dai numerosi popoli che formano tutt'oggi lo stato spagnolo. Nell'ultima ed attuale divisa lo stemma è stato inserito in uno scudo più grande color blu notte corredato da altre decorazioni come un pallone e un'iscrizione.

La divise recano inoltre quasi sempre piccola bandiera civile nazionale, nelle ultime versione finita sui pantaloncini: la bandiera ha spesso decorato la divisa anche in altre parti come le maniche o lo scollo.

[modifica] Rosa attuale

Convocati per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica

N. Pos. Giocatore Data nascita/Età Pres. Gol Squadra
1 P Iker Casillas (capitano) 20 maggio 1981 (1981-05-20) (28 anni) 87 0 Bandiera della Spagna Real Madrid
2 D Raul Albiol 4 settembre 1985 (1985-09-04) (24 anni) 10 0 Bandiera della Spagna Real Madrid
3 D Gerard Piqué 2 febbraio 1987 (1987-02-02) (22 anni) 3 1 Bandiera della Spagna Barcellona
4 D Carlos Marchena 31 luglio 1979 (1979-07-31) (30 anni) 50 2 Bandiera della Spagna Valencia
5 D Carles Puyol (vice capitano) 13 aprile 1978 (1978-04-13) (31 anni) 72 2 Bandiera della Spagna Barcellona
6 C Pablo Hernández[6] 11 aprile 1985 (1985-04-11) (24 anni) 0 0 Bandiera della Spagna Valencia
7 A David Villa 3 dicembre 1981 (1981-12-03) (28 anni) 43 25 Bandiera della Spagna Valencia
8 C Xavi 25 gennaio 1980 (1980-01-25) (29 anni) 71 8 Bandiera della Spagna Barcellona
9 A Fernando Torres 20 marzo 1984 (1984-03-20) (25 anni) 61 18 Bandiera dell'Inghilterra Liverpool
10 C Cesc Fabregas 4 maggio 1987 (1987-05-04) (22 anni) 37 1 Bandiera dell'Inghilterra Arsenal
11 D Joan Capdevila 3 febbraio 1978 (1978-02-03) (31 anni) 32 4 Bandiera della Spagna Villarreal
12 C Sergi Busquets 16 luglio 1988 (1988-07-16) (21 anni) 1 0 Bandiera della Spagna Barcellona
13 P Diego Lopez 3 novembre 1981 (1981-11-03) (28 anni) 0 0 Bandiera della Spagna Villarreal
14 C Xabi Alonso 25 novembre 1981 (1981-11-25) (28 anni) 56 4 Bandiera della Spagna Real Madrid
15 D Sergio Ramos 30 marzo 1986 (1986-03-30) (23 anni) 48 4 Bandiera della Spagna Real Madrid
16 A Fernando Llorente 26 febbraio 1985 (1985-02-26) (24 anni) 3 1 Bandiera della Spagna Athletic Bilbao
17 A Daniel Güiza 17 agosto 1980 (1980-08-17) (29 anni) 14 2 Bandiera della Turchia Fenerbahçe
18 C Albert Riera 15 ottobre 1982 (1982-10-15) (27 anni) 7 1 Bandiera dell'Inghilterra Liverpool
19 D Alvaro Arbeloa 17 gennaio 1983 (1983-01-17) (26 anni) 5 0 Bandiera della Spagna Real Madrid
20 C Santiago Cazorla 13 dicembre 1984 (1984-12-13) (25 anni) 15 1 Bandiera della Spagna Villarreal
21 C David Silva 8 gennaio 1986 (1986-01-08) (23 anni) 23 3 Bandiera della Spagna Valencia
22 A Juan Manuel Mata 28 aprile 1988 (1988-04-28) (21 anni) 1 0 Bandiera della Spagna Valencia
23 P José Manuel Reina 31 agosto 1982 (1982-08-31) (27 anni) 9 0 Bandiera dell'Inghilterra Liverpool

[modifica] Record individuali

Aggiornato al 17 giugno 2009.

[modifica] Record di presenze

# Nome Carriera Presenze Goal
1 Andoni Zubizarreta 1985-1998 126 100 (subiti)
2 Raúl 1996-2006 102 44
3 Iker Casillas 2000- 94 49 (subiti)
4 Fernando Hierro 1989-2002 89 29
5 José Antonio Camacho 1975-1988 81 0
6 Rafael Gordillo 1978-1988 75 3
7 Carles Puyol 2000- 74 2
8 Xavi 2000- 74 8
9 Emilio Butragueño 1984-1992 69 26
10 Luis Arconada 1977-1985 68 62 (subiti)

[modifica] Record di gol

# Giocatore Carriera Goal (Presenze)
1 Raúl 1996-2006 44 (102)
2 David Villa 2005- 35 (55)
3 Fernando Hierro 1989-2002 29 (89)
4 Fernando Morientes 1998-2007 27 (47)
5 Emilio Butragueño 1984-1992 26 (69)
6 Alfredo Di Stéfano 1957-1961 23 (31)
7 Julio Salinas 1986-1996 22 (56)
8 Fernando Torres 2003- 22 (64)
9 Míchel 1985-1992 21 (66)
10 Telmo Zarraonaindía 1945-1951 20 (20)

[modifica] Commissari tecnici

Commissario tecnico Periodo G. V. P. S. GF GS % V.
Francisco Bru 1920 5 4 0 1 9 5 80%
Julián Ruete 1921-1922 4 4 0 0 11 2 100%
José Angel Berraondo 1921-1928 6 2 3 1 14 12 33.33%
Manuel Castro González 1921-1927 10 9 0 1 21 7 90%
José María Mateos 1922-1933 23 16 3 4 64 24 69.56%
Salvador Díaz Iraola 1922 1 1 0 0 4 0 100%
Luis Argüello Brage 1923 2 1 0 1 3 1 50%
Pedro Parages 1923-1924 3 1 1 1 3 1 33.33%
José García Cernuda 1923-1924 2 1 1 0 3 0 50%
Luis Colina Alvarez 1924 1 1 0 0 2 1 50%
José Rosich Rubiera 1924 1 1 0 0 2 1 50%
Julián Olave Videa 1924 1 1 0 0 2 1 50%
Fernando Gutiérrez Alzaga 1925 3 3 0 0 6 0 100%
Ricardo Cabot Montalt 1925 2 2 0 0 2 0 100%
Ezequiel Montero Román 1926-1927 4 3 0 1 9 5 75%
Amadeo García Salazar 1934-1936 12 6 2 4 30 15 50%
Eduardo Teus López 1941-1942 6 3 2 1 15 10 50%
Jacinto Quincoces 1945 2 1 1 0 6 4 50%
Luis Casas Pasarín 1946 1 0 0 1 0 1 0%
Pablo Hernández Coronado 1947-1962 6 2 0 4 9 10 33.33%
Guillermo Eizaguirre 1948-1956 19 8 6 5 40 33 42.10%
Félix Quesada 1951 3 1 2 0 9 6 33.33%
Luis Iceta 1951 3 1 2 0 9 6 33.33%
Paulino Alcántara 1951 3 1 2 0 9 6 50%
Ricardo Zamora 1952 2 1 1 0 6 0 50%
Pedro Escartín Morán 1952-1961 12 7 3 2 18 10 58.33%
Luis Iribarren Cavanilles 1953-1954 4 1 2 1 8 6 25%
Ramón Melcón Bartolomé 1955 2 0 1 1 2 3 0%
José Luis del Valle 1955 1 1 0 0 3 0 100%
Emilio Jiménez Millas 1955 1 1 0 0 3 0 75%
Juan Touzón Jurjo 1955 1 1 0 0 3 0 100%
Manuel Meana 1957-1959 12 7 3 2 35 16 58.33%
José Luis Costa 1959-1960 12 8 0 4 35 21 66.66%
José Luis Lasplazas 1959-1960 12 8 0 4 35 21 66.66%
Ramón Gabilondo 1959-1960 12 8 0 4 35 21 66.66%
José Villalonga Llorente 1962-1966 22 9 5 8 35 28 40.90%
Domingo Balmanya 1966-1968 11 4 3 4 11 9 36.36%
Eduardo Toba 1968-1969 4 1 2 1 5 4 25%
Luis Molowny 1969 4 2 1 1 3 3 50%
Salvador Artigas 1969 4 2 1 1 3 3 50%
Miguel Muñoz 1969, 1982-1988 63 32 16 15 104 60 50.79%
Ladislao Kubala 1969-1980 68 30 22 16 - - 44.11%
José Santamaria 1980-1982 24 10 8 6 - - 41.66%
Luis Suárez 1988-1991 27 15 4 8 - - 55.55%
Vicente Miera 1991-1992 8 4 2 2 - - 50%
Javier Clemente 1992-1998 62 36 20 6 - - 58.06%
José Antonio Camacho 1998-2002 44 28 9 7 - - 63.63%
Iñaki Sáez 2002-2004 23 15 6 2 - - 65.21%
Luis Aragonés 2004-2008 54 38 12 4 101 31 70.37%
Vicente del Bosque 2008-? 14 13 0 1 35 4 92.86%

[modifica] Note

  1. ^ Fifa/Coca Cola Wolrd Ranking. fifa.com, 02-07-2008. URL consultato il 09-07-2008.
  2. ^ «Stati Uniti, impresa e finale Spagna k.o. dopo 35 partite», La Gazzetta dello Sport, 24-06-2009.
  3. ^ Costretta al ritiro causa scoppio della Guerra civile.
  4. ^ Ritiratasi durante le qualificazioni.
  5. ^ Qualificata come vincitrice del Campionato europeo di calcio 2008
  6. ^ Pablo Hernández è stato convocato per sostitire Andrés Iniesta, infortunatosi prima dell'inizio del torneo (vedi notizia sul sito della Federcalcio spagnola)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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