Juventus Football Club 1996-1997

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1leftarrow.pngVoce principale: Juventus Football Club.

Juventus Football Club
Stagione 1996-1997
Allenatore Italia Marcello Lippi
Presidente Italia Vittorio Caissotti di Chiusano
Serie A 1º posto
Coppa Italia Quarti di finale
Champions League Finale
Supercoppa UEFA Vincitore
Coppa Intercontinentale Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Di Livio, Ferrara (32)
Totale: Di Livio (50)
Miglior marcatore Campionato: Del Piero, Padovano, Vieri (8)
Totale: Del Piero (15)
Media spettatori 39 271[1]

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1996-1997.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il fantasista francese Zinédine Zidane, neoacquisto juventino della stagione 1996-1997.

Nell'estate 1996 la Juventus era Campione d'Europa, ma si presentò ai nastri di partenza della stagione con una rosa rinnovata rispetto alla squadra che aveva vinto la UEFA Champions League a maggio nella finale di Roma contro l'Ajax. La campagna acquisti, infatti, vide la partenza del centravanti e capitano Gianluca Vialli (al Chelsea), dell'attaccante e vicecapitano Fabrizio Ravanelli (al Middlesbrough), del centrocampista portoghese Paulo Sousa (al Borussia Dortmund) e dei difensori Massimo Carrera (all'Atalanta) e Pietro Vierchowod (al Milan); arrivarono a Torino l'esperto attaccante croato Alen Bokšić (proveniente dalla Lazio) e i giovani Christian Vieri (dall'Atalanta), Nicola Amoruso (dal Padova), Mark Iuliano (dalla Salernitana), l'uruguayano Paolo Montero (dall'Atalanta) e il centrocampista francese Zinédine Zidane (dal Bordeaux), schierato inizialmente come regista.

Dopo un buon precampionato, in cui spiccò una clamorosa vittoria in amichevole proprio sull'Ajax (6-0), la Juventus iniziò bene la stagione sotto il profilo dei risultati. In campionato i bianconeri mantennero il passo dell'Inter e del Vicenza, sorpresa del torneo, inizialmente in testa. Da segnalare il successo del 20 ottobre al Delle Alpi proprio sull'Inter: 2-0 con gol di Jugovic e Zidane, al primo gol con la sua nuova squadra e autore di una grande prestazione da trequartista, che diventerà il suo ruolo fisso. In Champion's League, da campione in carica, la Juventus ottenne ottimi risultati nel girone: il Manchester United fu battuto due volte per 1-0 (a Torino con gol di Boksic e all'Old Trafford con un rigore di Del Piero, per quella che fu la prima sconfitta dei Red Devils in casa contro squadre italiane, la seconda interna in assoluto in Coppa dei Campioni ed è tutt'ora l'ultima vittoria ufficiale della Juve in Inghilterra), così come il Fenerbahce (1-0 ad Istanbul con gol di Boksic e 2-0 a Torino con reti di Padovano e Amoruso), mentre col Rapid Vienna arrivarono un pareggio (1-1 in Austria, gol di Vieri) e una larga vittoria in casa per 5-0, con doppiette di Boksic e Del Piero e gol di Montero. La Juve vinse il girone con 16 punti, record per la squadra bianconera, poi eguagliato nella stagione 2004/05.

Il 26 novembre 1996 arrivò uno dei momenti più importanti della stagione: la Juventus vinse infatti la Coppa Intercontinentale per la seconda volta nella sua storia, superando gli argentini del River Plate a Tokyo per 1-0 con gol di Alessandro Del Piero all'81'. La squadra bianconera si laureò quindi campione del mondo e Del Piero (che un mese dopo arriverà quarto nella classifica del pallone d'oro 1996) fu eletto miglior giocatore della partita. Dopo questa vittoria, la Juventus prese le redini del campionato grazie ad una serie di vittorie consecutive (da segnalare un 3-2 al Verona Hellas, con gol di Porrini e doppietta di Del Piero, rimontando dallo 0-2) e giunse a Natale con 6 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Nel frattempo i torinesi furono eliminati dalla Coppa Italia ai quarti di finale per mano dell'Inter.

Nel 1997 la Juve rallentò il passo in campionato, consentendo alla Sampdoria e soprattutto al Parma di recuperare terreno, ma mantenendo saldamente la vetta. In pieno inverno, tra gennaio e febbraio, i bianconeri campioni del mondo e d'Europa vinsero anche la Supercoppa UEFA per la seconda volta nella storia del club. La doppia sfida col Paris Saint-Germain, vincitore della Coppa delle Coppe, si risolse in un trionfo: nella finale di andata, al Parco dei Principi di Parigi, la Juventus vinse 6-1 (nel primo tempo doppietta di Padovano e gol di Porrini e Ferrara, nella ripresa sigilli di Lombardo e Amoruso) per quella che resta la più ampia vittoria in trasferta nella storia della Supercoppa Europea; al ritorno, disputato a Palermo, la squadra bianconera vinse 3-1 (con una doppietta di Del Piero ed un gol di Vieri) e si aggiudicò il trofeo. Il 9-2 complessivo è lo scarto più ampio mai registrato nelle finali delle competizioni UEFA.

Nei mesi successivi la Juventus mantenne la testa della classifica del campionato e accelerò verso lo scudetto grazie anche alla storica vittoria a San Siro contro il Milan campione d'Italia: 6-1 con doppiette di Jugovic e Vieri e gol di Zidane su rigore e Amoruso. Lo scudetto, il 24° della storia bianconera e il secondo in tre anni, arrivò matematicamente alla penultima giornata, grazie al pareggio di Bergamo contro l'Atalanta per 1-1, con un gol di Iuliano. Al termine del campionato la Juventus aveva 65 punti, due in più del Parma.

In Champions League la Juventus, detentrice del trofeo, eliminò nei quarti di finale i norvegesi del Rosenborg (1-1 a Trondheim con gol di Vieri e 2-0 a Torino con gol di Zidane e Amoruso su rigore) e in semifinale si sbarazzò facilmente dell'Ajax con un 2-1 in Olanda (gol di Amoruso e Vieri, tre giorni dopo il 6-1 di Milano) ed un 4-1 a Torino, con gol di Lombardo, Vieri, Amoruso e Zidane, che segnò dopo una serpentina. La Juventus si presentò alla finale del 28 maggio 1997 a Monaco di Baviera col ruolo di favorita, ma venne sconfitta dal Borussia Dortmund, nelle cui fila giocavano cinque ex bianconeri: 1-3 con gol di tacco di Del Piero.

Nel 1997 la Juventus festeggiò i cento anni della sua fondazione istituzionale: allo scopo di celebrare questa ricorrenza la società e le autorità della città di Torino organizzarono una serie di manifestazioni denominate Juvecentus (1897-1997; Cento anni di Juve). Dal 22 al 27 maggio 1997 venne presentata al Lingotto l'attività editoriale, multimediale e filatelica della società bianconera. In occasione del centenario della Juventus fu programmata la cosiddetta Coppa del Centenario-Trofeo Repubblica di San Marino contro gli inglesi del Newcastle (la Juventus indossò una divisa che ricordava il colore della divisa storica della società), disputata allo Stadio Comunale La Fiorita di Cesena il 3 agosto.[2] A fianco di questa iniziativa venne realizzata la Mostra del Centenario, a illustrare l'origine e l'evoluzione del club, e creato un fanclub con più di 10 000 membri.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1996-1997 fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Sony.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Angelo Peruzzi
2 Italia D Ciro Ferrara
3 Italia D Moreno Torricelli
4 Uruguay D Paolo Montero
5 Italia D Sergio Porrini
6 Portogallo D Dimas Teixeira
7 Italia C Angelo Di Livio
8 Italia C Antonio Conte (capitano)
9 Croazia A Alen Bokšić
10 Italia A Alessandro Del Piero
11 Italia A Michele Padovano
12 Italia P Michelangelo Rampulla
13 Italia D Mark Iuliano
14 Francia C Didier Deschamps
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Bianco (Strisce).png
15 Italia A Christian Vieri
16 Italia A Nicola Amoruso
17 Italia P Davide Falcioni
18 Serbia C Vladimir Jugović
19 Italia C Attilio Lombardo
20 Italia C Alessio Tacchinardi
21 Francia C Zinédine Zidane
22 Italia D Gianluca Pessotto
26 Italia D Raffaele Ametrano[3]
28 Italia C Ivano Trotta
30 Italia C Nicola Cingolani
Italia D Salvatore Aronica
Italia D Massimiliano Notari
Italia C Fabio Barison

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie A 1996-1997.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]


















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]


















Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Italia 1996-1997.

II Turno Eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]


III Turno Eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]



Quarti di Finale[modifica | modifica wikitesto]



Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UEFA Champions League 1996-1997.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]







Quarti di Finale[modifica | modifica wikitesto]



Semifinale[modifica | modifica wikitesto]



Finale[modifica | modifica wikitesto]


Supercoppa europea[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Supercoppa UEFA 1996.


Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa Intercontinentale 1996.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Marcatori (campionato)[modifica | modifica wikitesto]

8 gol

6 gol

5 gol

4 gol

3 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spettatori serie A 1996-97 in Tuttostadi.it, 1º ottobre 2011.
  2. ^ (EN) Andrea Veronese, Juventus FC Centenary Cup 1997 in The Record Sport Soccer Statistics Foundation, 27 settembre 2000. URL consultato il 26 settembre 2008.
  3. ^ Ceduto durante la stagione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]