Autogol

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In sport di squadra il cui punteggio è realizzato tramite la segnatura di gol (come calcio e hockey), l'autogol (anche "autogoal" o "autorete") è il punto marcato da un atleta nella propria rete a favore della squadra avversaria.

L'espressione "fare autogol" è entrata nel linguaggio comune, indicando gaffe compiute da chi, involontariamente, parla oppure agisce contro il proprio interesse.

L'autogol nel calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel calcio, per lungo tempo, l'autogol era assegnato anche quando la deviazione del difensore era ininfluente e minima: a partire dal 1998, in seguito ad una direttiva della FIFA tesa a premiare l'attaccante, è tale solo quando una deviazione corregge in rete un tiro destinato ad uscire, o comunque non indirizzato verso la porta. Un'autorete non può essere segnata direttamente su calcio piazzato: se ciò accade, l'autorete viene annullata e il gioco riprende con un calcio d'angolo per la squadra avversaria.[1]

Il calciatore con più autoreti in assoluto è il giamaicano Frank Sinclair (25)[2]. La classifica delle autoreti nella Serie A italiana è guidata da Franco Baresi e Riccardo Ferri con otto ciascuno. Ferri è citato nella canzone di Luciano Ligabue A che ora è la fine del mondo? nei versi: «La borsa sale / i maroni no / Ferri batte il record di autogol». In Italia sono famose anche le autoreti di Comunardo Niccolai, che ne realizzò sei[3].

Di seguito, alcuni incontri in cui furono segnate autoreti famose:

La partita con il maggior numero di autogol (oltre che di gol), anche se realizzati volontariamente, è AS Adema - SO de l'Emyrne 149-0, in cui i giocatori del SO de l'Emyrne continuarono ripetutamente a segnare nella propria porta, come forma di protesta per una decisione arbitrale in un incontro precedente.

Nel 1994 un autogol costò la vita al difensore colombiano Andrés Escobar, assassinato al suo rientro in patria dopo aver segnato l'autorete che causò l'eliminazione della nazionale dal campionato mondiale.[6]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tabella riepilogativa sulle riprese di gioco - Regola 8 "L'inizio e la ripresa del gioco" (PDF), aia-figc.it, p. 99.
  2. ^ Primati, omicidi e canzoni Da Zoccola fino a Kaladze, la dura vita degli auto-bomber archiviostorico.corriere.it
  3. ^ Massimo Veronese, Ottant’anni di reti al contrario per i bomber eredi di Zoccola in Il Giornale, 6 ottobre 2009. URL consultato il 31 agosto 2012.
  4. ^ (EN) Southamerican Championship 1955, RSSSF. URL consultato il 31 agosto 2012.
  5. ^ (EN) Fred Palley, Kakha Kaladze, Gary Neville, Andres Escobar and the Top 10 own goals in The Mirror, 9 luglio 2009. URL consultato il 31 agosto 2012.
  6. ^ Marco Regazzoni, Morire per un Autogol: Andrés Escobar in sportvintage.it, 3 maggio 2009. URL consultato il 23 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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